1912 - L'inventore delle moderne Olimpiadi partecipava a ...

Da Wikisport.

di

Elio Trifari

"riportiamo il seguente articolo:"

L'inventore delle moderne Olimpiadi partecipava a concorsi di letteratura creati da lui stesso, vincendoli anche. Peccato che usasse dei falsi nomi, come G. Hohrod e M. Eschbach

De Coubertin ha mai rubato un oro?
Il barone de Coubertin non si è soltanto appropriato dell'idea di ripristinare i Giochi, mutuandola da altri, per trasformarla in un progetto vincente, né si è limitato a inventare la maratona, creando tuttavia la prova atletica più famosa dell'Olimpiade moderna; ha anche spesso barato al suo stesso gioco, come nel caso dei concorsi d'arte, da lui proposti già nel 1906 e poi introdotti a Stoccolma 1912, riservati a prodotti d'ingegno che spaziavano dalla letteratura alle arti grafiche, e andati avanti per 40 anni.
La giuria del premio di letteratura di Stoccolma decide di assegnare l'oro a un poemetto di 9 versi, in tedesco e francese, intitolato Ode allo sport. Gli autori sono due "tedeschi", G. Hohrod e M. Eschbach. Peccato che, come scoperto 80 anni dopo, il primo fosse lo pseudonimo con il quale de Coubertin aveva pubblicato un romanzo nel 1888 e il cognome del secondo sia tratto dal villaggio accanto al quale era nata la moglie del barone, Marie Rothan. Dopo aver ricevuto l'oro, de Coubertin confessa di essere l'autore: ringrazia la giuria, ma non restituirà mai la medaglia.


dal sito:

https://www.gazzetta.it/Speciali/Olimpiadi/Primo_Piano/2008/08/06/trifari.shtml