2005 - Hernandez omicida malato

Da Wikisport.

Aaron Hernandez (Bristol, 6 novembre 1989 – Lancaster, 19 aprile 2017) è stato un giocatore di football americano statunitense che ha militato nel ruolo di tight end per i New England Patriots della National Football League (NFL).

I primi anni di vita


Aaron Hernandez veniva dal nulla. Figlio di emigranti, Dennis, portoricano e Terry Sanvalentino, (di lontane origini italiane) visse fin da piccolo a Bristol, nel Connecticut e, come tanti atleti della NFL, crebbe alla dura scuola della strada.
Il padre Dennis era bravo negli sport ma eccelleva soprattutto negli scontri, si faceva chiamare "The King", il re, e non certo per il suo fare aristocratico.
Ebbe guai giudiziari, inevitabilmente. Ma poi, si racconta che Dennis cambiò quando divenne padre. Mise la testa (e i pugni) a posto e ad Aaron cercò di insegnare da subito che bisognava impegnarsi a fondo nella vita per eccellere e uscire fuori dalle sabbie mobili della precarietà, indicandogli proprio la strada dello sport.
Hernandez lo ascoltava e lo seguiva. Il resto venne da sé: un talento fisico naturale, i primi risultati, un talento innato. Ma quando compì 16 anni quel punto di riferimento venne a mancare. Un banale intervento chirurgico, forse un errore del medico, complicazioni serie e Dennis morì. Deve essere stato in quel momento - ha ragionato sua madre tempo fa - che Aaron si è definitivamente perso. Che in lui qualcosa si è rotto, frantumato, lasciando spazio a un mostro che cresceva, in silenzio, abilmente nascosto, pronto a saltar fuori quando, invece, tutto sembrava andare per il meglio.

La carriera


Dopo avere giocato al college a football all'Università della Florida, Hernandez fu scelto nel draft NFL 2010 dai New England Patriots durante il quarto giro (113º assoluto). Hernandez iniziò la stagione 2010 come il più giovane giocatore nei roster attivi di tutte le squadre NFL. Nella settimana 2, contro i New York Jets, ricevette 6 passaggi per 101 yard, rendendolo il più giovane giocatore dal 1960 a ricevere 100 yard in una singola partita. Hernandez ed il compagno di squadra Rob Gronkowski furono i primi tight end nella storia della NFL a segnare almeno 5 touchdowns in stagioni consecutive per la stessa squadra; entrambi si classificarono tra i primi 20 ricevitori come numero di prese. Il 27 agosto 2012, poco prima dell'inizio della stagione regolare, il giocatore firmò un prolungamento quinquennale coi Patriots del valore di 37,5 milioni di dollari totali. Con la sesta vittoria consecutiva, nella settimana 13 i Patriots si assicurarono l'undicesimo titolo di division dal 2001 battendo i Dolphins, col tight end che ricevette 97 yard. Nel Monday Night Football successivo Aaron contribuì alla vittoria contro gli Houston Texans, la squadra col miglior record della lega, segnando 2 touchdown e ricevendo 58 yard. A fine anno fu classificato al numero 77 nella classifica dei migliori cento giocatori della stagione.Il 26 giugno 2013, Hernandez fu svincolato in seguito all'arresto nell'ambito di un'indagine per omicidio.

Hernandez omicida malato


Nel 2015, Hernandez venne condannato all’ergastolo (senza possibilità di parola) per l’omicidio commesso due anni prima di Odin Llyod, un giocatore di football semi professionista e fidanzato di sua cognata. Le prove, i video, le testimonianze, lo costrinsero a testimoniare e la NFL lo mollò, come i suoi Patriots, sconcertati e inorriditi di avere condiviso campo e spogliatoi con un mostro travestito da campione. Inoltre mentre si trovava già in prigione, subì un processo per duplice omicidio per la morte di De Abreu e Furtado. Un assassinio premeditato, se è vero che li aveva seguiti dopo che le vittime avevano lasciato un night club, però per mancanza di prove venne assolto da questa accusa. Cinque giorni più tardi Hernandez si è suicidato nella sua cella, poche ore prima che i Patriots fossero ricevuti alla Casa Bianca per celebrare l’ultimo trionfo nel Super Bowl. Si è impiccato appendendosi alle sbarre della finestra della sua branda.

I risvolti dopo la morte


Aaron Hernandez era affetto da Cte (Chronic Traumatic Encephalopathy), una malattia neurodegenerativa, in uno stadio già avanzato che attraverso degli esami del tessuto del cervello, potrebbero spiegare i suoi comportamenti criminosi che lo avrebbero confinato in carcere.
Era stata proprio la ricercatrice di Boston, Ann McKee con le sue scoperte (dei 111 cervelli di ex campioni del football esaminati, 110 avevano i segni della Cte) a dare il via a una class-action contro la NFL di numerosi ex giocatori che aveva portato nel 2016 al risarcimento di un miliardo di dollari. Ora anche l'avvocato di Hernandez a nome della figlia di quattro anni, Avielle, ha intentato una causa contro la NFL.

Statistiche


Ricezioni 175
Yard su ricezione 1.956
Touchdown su ricezione 18

Fonti