Canottaggio Sedile Fisso - Origini

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Le origini del Canottaggio Sedile Fisso


La nascita della FICSF (Federazione Italiana Canottaggio a Sedile Fisso) è il frutto di Gaetano Rissotto, giornalista pubblicista che può essere considerato il padre della Federazione. Nel 1949 divenne il coordinatore dell'attività dell'ENAL (Ente Nazionale Assistenza Lavoratori), cui facevano capo molte manifestazioni di Sedile Fisso. Nel 1950 si disputarono i primi Campionati Italiani di Mare ad Ancona, mentre nel 1955 ad Amalfi, su idea del Pisano cav. Mirro Claverini, venne istituita la Regata Storica delle Antiche Repubbliche Marinare Italiane. Le imbarcazioni, costruite allo scopo, furono denominate "Galeoni" con 8 vogatori e timoniere. Nel 1986, sotto la presidenza di Cesare Stagnaro, fu progettata e realizzata una nuova imbarcazione in vetroresina: il "Gozo Nazionale" a quattro vogatori con timoniere. Sotto la guida dell'On. Alfredo Biondi, la Federazione ottenne dal CONI il riconoscimento di disciplina associata alla FIC e, nel 1955-96, venne realizzata la prima imbarcazione propedeutica a sedile fisso denominata "Elba". Dal 2002 la FICSF ha stretto una convenzione con il (CIP) Comitato Italiano Paralimpici per aprire la propria attività anche agli atleti diversamente abili.

  • Sport non olimpico individuali collettive maschili e femminili

Vedere anche


Fonti


  • "Lo Sport, tra cultura e agonismo" di Daniele Masala - Soc. Ed. Universo - 2016