Cristofori Pierpaolo

Da Wikisport.

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Pierpaolo Cristofori, nato a Roma il 4 Gennaio 1956, è un ex pentatleta italiano.
Atleta delle Fiamme Oro, inizia l’attività giovanissimo al Centro CONI di Roma mettendosi da subito in luce dimostrando una particolare predisposizione atletica per la corsa ed il nuoto.

Anni 70:La Nazionale e le prime vittorie


Nel 1973 alla sola età di 17 anni Cristofori Pierpaolo, è già in nazionale, dove vanta trentasette presenze in totale. Nel 1974 partecipa ai Mondiali di Mosca, dove conquista la sesta posizione con la squadra. Un anno più tardi doppia vittoria, conquistando sia il titolo italiano e quello europeo, mentre nel ’76 a Montreal è ancora sesto con la squadra e venticinquesimo nella prova individuale alle Olimpiadi. Partecipa anche ai Mondiali del ’77 ed a quelli del ’79 senza però raggiungere dei piazzamenti di rilievo. Quindi prende parte alle Olimpiadi di Mosca dove chiude al diciassettesimo posto.

Anni 80:Vittorie e Olimpiade di Los Angeles


Nell 1982 a Roma ritorna a vincere, è medaglia di bronzo a squadre ai campionati del mondo e mentre chiude nella ventiduesima posizione nell’individuale. Pierpaolo partecipa ai Mondiali dell’83, conclude la gara terzo nell’ individuale al Meeting Internazionale di Roma e vince la prova a squadre al Meeting Internazionale di Catania un anno dopo. Nello stesso anno è oro olimpico a Los Angeles.
Il 29 luglio, in occasione dei giochi di Los Angeles 1984, nella località di Coto de Caza iniziava l’avventura olimpica del pentathlon moderno. Indubbiamente, la nazionale italiana si presentava come favorita sia per la gara a squadre che per quella individuale; negli anni precedenti furono numerose le medaglie vinte in occasione dei mondiali da Daniele Masala, Carlo Massullo, Robero Petroni e Pierpaolo Cristofori. Il boicottaggio delle olimpiadi da parte dei paesi dell’ovest in occasione di Mosca 1980 aveva privato gli atleti della possibilità di gareggiare (solo Cristofori aveva potuto parteciparvi perché non appartenente a nessun gruppo militare), per questo era immensa la voglia di rifarsi dell’occasione persa. Occasione resa ancora più golosa dal boicottaggio attuale degli atleti dell’est e, soprattutto, dall’ottima condizione di forma che gli atleti azzurri stavano attraversando.
La squadra scelta dal Ct Mauro Tirinnanzi fu composta da Daniele Masala, Carlo Massullo e Pierpaolo Cristofori, la riserva fu Roberto Petroni. Questi conquistano il titolo olimpico passando per l’oro di Daniele Masala, lo splendido bronzo di Carlo Massullo e la continuità proprio di Pierpaolo Cristofori, che riuscirà a chiudere la sua prova all’undicesimo posto. Un en-plein che ha pochi precedenti e che riallaccia il pentathlon moderno italiano al podio olimpico calcato a Berlino da Silvano Abba, solo nel lontano 1936. Nell’equitazione gli azzurri sono subito protagonisti. Masala, conquista il primo posto, sopravanzando solo per il tempo Massullo su Razzle Dazzle. Cristofori chiude la prova al diciannovesimo posto. Nella scherma Masala mette a segno 34 “botte”chiudendo al quarto posto. Massullo si piazza al ventisettesimo posto, preceduto da Cristofori. Nella prova di nuoto Masala chiude ottavo, Massullo ventesimo, mentre, Cristofori, si classifica ventiquattresimo. Nell’ultima giornata di gare si parte con il tiro. Il più bravo è l’americano Michael Storm che ne piazza 198, secondi, ad un colpo, il francese Four e Massullo, Masala è decimo, Cristofori, con un’ultima non proprio fortunata, è trentaquattresimo.
La campestre di 4000 metri è quella decisiva. Masala farà la corsa sullo svedese Rasmuson, gestendo la gara e regalando all’Italia, con il contributo di Massullo e Cristofori, un’emozione indimenticabile. Questa giornata sarà difficilmente dimenticabile per l’Italia: un oro e un bronzo individuale più un oro a squadre su quattro medaglie disponibili.

Anni 90-2000


Dopo l'impresa dell 84 lascia quindi l’attività, si laurea in fisica e si trasferisce prima in Svizzera poi negli Stati Uniti per tornare a Roma dove attualmente è dirigente della Olivetti. È stato anche consigliere federale del Pentathlon dal 2000 al 2004. Oggi e' dirigente della wind e timoniere dello scafo sponsorizzato dalla sua azienda. Consegue anche un master in Amministrazione aziendale ed una brillante carriera nel settore informatico.

Vedere anche


Sitografia


-archiviostorico.gazzetta.it
-www.medagliedoro.org
-wikipedia.org

-www.pentathlonmoderno.it