Ruiz Andy

Da Wikisport.

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Andrès Ponce Ruiz Jr. è un pugile statunitense di origini messicane. È stato il primo campione del mondo di pesi massimi messicano prendendo il posto di Anthony Joshua, tuttavia perse i titoli nella rivincita con quest’ultimo sei mesi dopo, il 7 dicembre 2019.

Biografia

Andrès Ponce Ruiz Jr. è nato l’11 settembre 1989 a Imperial Valley in California. Cresciuto a Brawley, durante l’infanzia era un ragazzino paffuto ma iperattivo che amava rompere le cose e mettersi nei guai, al punto che quando aveva 6 anni, suo padre capì che per assicurare la quiete familiare, il piccolo “The Destroyer” (così soprannominato) necessitava di un mezzo per incanalare la sua “energia aggressiva”.
Così Ruiz fu iscritto forzatamente in palestra, e il suo desiderio di diventare un giocatore di baseball venne ignorato. Iniziò a fare karate ma presto perse interesse e passò al pugilato: le prime due settimane furono molto dure, ma grazie all’aiuto e al supporto del padre il ragazzo si convinse che le cose sarebbero andate meglio.
E così avvenne: a 7 anni fece il suo primo incontro amatoriale, in cui si trovò a combattere contro un bambino di 12 anni, poiché non vi erano bambini della sua età che pesassero tanto quanto lui.
Qualche anno più tardi, la lotta contro i bambini più grandi sembrava non bastargli più, al punto che a 10/11 anni espresse la volontà di combattere dei poliziotti. Così Ruiz iniziò a sfogare la sua aggressività anche al di fuori dello sport, finché venne espulso dal liceo a causa della sua condotta. Questo in realtà gli permise di concentrarsi totalmente sulla boxe amatoriale.

Carriera

Ruiz inizia a boxare all’età di 7 anni diventando in breve tempo uno dei migliori pugili in circolazione a livello dilettantistico. Venne allenato dall’ex pugile Fernando Feder che concluse la sua carriera con uno score di 105-5. Oltre a vincere il World Ringside Heavyweight Championship, Ruiz ha rappresentato per due volte il Messico nelle qualificazioni alle Olimpiadi di Pechino, venendo però sconfitto in entrambe da Rober Alonso e Oscar Rivas.
A 20 anni debutta nel pugilato professionistico, battendo alla prima ripresa il connazionale Miguel Ramirez; dopo tre anni passati a scalare il rank nazionale ottiene il match per il WBO Inter-Continental Heavyweight Champioship contro Joe Hanks: Ruiz vince per TKO alla quarta ripresa, diventando così campione.
Il 23 novembre 2013, oltre a difendere il titolo citato, vince il NABF Heavyweight Championschip contro Tor Hamer.
Nel 2016 dopo 4 incontri vinti per difendere i suoi titoli, viene sconfitto il 10 Dicembre contro Joseph Parker ai punti, perdendo così il titolo mondiale WBO. Successivamente migliorò il suo score battendo Devin Vargas , Kevin Johson e Oleksandr Dymytrenko; grazie a questi successi ricevette la possibilità di sfidare il 1° giugno 2019 Anthony Joshua al Madison Square Garden: contro ogni pronostico, Ruiz trionfò alla settima ripresa per TKO, diventando campione del mondo dei pesi massimi IBF, IBO, WBA e WBO.

Sei mesi più tardi,nel Rematch svolto il 7 dicembre 2019 alla Dir’iyya Arena di Dir’iyya, Raid, in Arabia Saudita, Ruiz Jr. venne sconfitto ai punti alla dodicesima ripresa per verdetto unanime, cedendo così le cinture a Joshua. Nella conferenza post-match, il pugile stesso riconosce le sue responsabilità: “Non vorrei dire che i tre mesi di festeggiamenti (dopo la vittoria di questa estate) non abbiano influenzato la mia prestazione, ma in realtà è così. Essere in sovrappeso mi ha trattenuto, cercavo combinazioni con 2-3 colpi, normalmente vado per 3-4. I chili di troppo non mi hanno permesso di esibirmi al meglio. Non ero fluido, non potevo muovermi nel modo in cui volevo muovermi.”