XXX estiva - 2012 Londra (GBR)

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2012 Londra (GBR)


Città ospitante Londra, Regno Unito
Nazioni partecipanti 200 (qualificate) 204 (effettive)
Atleti partecipanti 10 500 (stimati)
Competizioni 302 in 26 sport
Cerimonia apertura 27 luglio 2012
Cerimonia chiusura 12 agosto 2012
Aperti da Elisabetta II del Regno Unito
Giuramento atleti Sarah Stevenson
Giuramento giudici Mik Basi
Ultimo tedoforo Callum Airlie, Jordan Duckitt, Desiree Henry,
Katie Kirk, Cameron McRitchie, Aidan Reynolds ed Adelle Tracey
Stadio Stadio Olimpico di Londra

I Giochi della XXX Olimpiade (in inglese Games of the XXX Olympiad) si svolsero a Londra nel Regno Unito, dal 27 luglio al 12 agosto 2012. La capitale britannica divenne così la prima città ad aver ospitato per tre volte un'Olimpiade estiva, dopo l'edizione del 1908 e quella del 1948.
Londra venne scelta come città ospitante il 6 luglio 2005 durante il 117º meeting del CIO a Singapore, sconfiggendo Mosca, New York, Madrid e Parigi dopo quattro turni di votazione. La candidatura fu guidata al successo dall'ex campione olimpico Sebastian Coe. Le Olimpiadi richiesero una ristrutturazione di molte zone di Londra in cui si sarebbero dovuti svolgere i giochi, in particolare verso il tema della sostenibilità. Mentre le considerazioni di bilancio generarono qualche critica, i Giochi si avvalsero di numerosi spazi già esistenti prima della candidatura come: Wembley Stadium, Wembley Arena, All England Lawn Tennis and Croquet Club, Lord's Cricket Ground, The O2 Arena, Earls Court Exhibition Centre, Weymouth and Portland National Sailing Academy, e ExCeL Exhibition Centre. Le Olimpiadi furono il primo evento trasmesso in anteprima mondiale, con la nuova tecnologia televisiva Ultra Alta Definizione dall'Olympic Broadcasting Services (OBS), invece su Sky Italia per la prima volta al mondo alcuni eventi maggiori vennero trasmessi in 3D su Sky 3D.
Quando il 27 aprile del 1908, re Edoardo VII inaugurò il White City Stadium, il primo impianto sportivo costruito appositamente per ospitare le competizioni olimpiche, nessuno dei 60mila presenti avrebbe potuto immaginare che quel gioiello tecnologico, nemmeno 80 anni più tardi, sarebbe stato demolito per lasciare il posto agli studi della BBC. Costò 44mila sterline: una cifra notevole per l’epoca, ma che scomparve di fronte ai circa 11,5 miliardi di sterline (oltre 14 miliardi di euro) che investitori pubblici e privati stanziarono per la costruzione di tutte le odierne strutture olimpiche – 30 impianti, Parco Olimpico, alloggiamenti e servizi vari. Il budget complessivo del 1908 fu pari a 80mila sterline: al netto del cambio, mille volte di meno di quello attuale. O ancora: i Giochi del 1908 furono applauditi per il buon successo di pubblico, ma nulla di paragonabile ai 9 milioni di biglietti già venduti e ai 4 miliardi di telespettatori previsti per l’edizione 2012.
Per i Giochi Olimpici e Paraolimpici del 2012 vennero utilizzate nuove sedi, strutture già esistenti e storiche, nonché strutture temporanee, alcune delle quali in luoghi molto noti come Hyde Park e Horse Guards Parade. Alcuni impianti vennero riutilizzati con le stesse finalità. Altri vennero invece ridimensionati o spostati.
La maggior parte degli spazi che vennero utilizzati si trovavano in tre zone all'interno della Greater London, mentre per alcune discipline furono allestite sedi esterne, come il Weymouth and Portland National Sailing Academy sulla Isle of Portland, nel Dorset, (gare di vela), a circa 200 km a sud-ovest del Parco Olimpico. Le partite di calcio vennero invece giocate presso diversi stadi in tutto il Regno Unito.
I lavori per la realizzazione del Parco iniziarono nel dicembre 2006 quando un palazzetto dello sport a Eton Manor fu demolito. Il villaggio degli atleti a Portland fu completato invece nel settembre 2011.
Tra le numerose opere di riqualificazione dell'area di Stratford, con la creazione di un vero e proprio parco, di palazzetti sportivi e stadi, e di altre infrastrutture, spiccò la ArcelorMittal Orbit: un'imponente torre rossa di acciaio disegnata dal noto artista Anish Kapoor. La torre svettava a 115 metri e ospitava due punti di osservazione. Raffigurante i 5 cerchi olimpici, entrò a far parte della liste delle strutture più alte del Regno Unito.
Un secolo fa, arrivarono nella capitale inglese poco più di 2000 atleti dilettanti, di cui sole 37 donne, in rappresentanza di 22 nazioni. L’edizione del 1948, entusiastica quanto austera, vide raddoppiarsi il numero degli atleti e quasi triplicarsi quello delle federazioni in gara. Nel 2012 sfilarono a Londra oltre 10,500 atleti, di cui quasi la metà donne – per la prima volta, gli USA vennero rappresentati da più donne che uomini (269 contro 261) – provenienti da 205 nazioni diverse.
Il programma previde 26 sport olimpici per un totale di 39 discipline. Quello dei Giochi Paralimpici invece 20 sport e 21 discipline. Al momento della candidatura, Londra propose 28 sport, al pari delle precedenti Olimpiadi di Pechino, il CIO rimosse però il baseball e il softball due giorni dopo aver selezionato Londra come città organizzatrice. In seguito a questa decisione, si votò per la sostituzione con altre discipline, tra cui: karate, squash, golf, pattinaggio a rotelle e rugby a 7. Karate e squash furono i due finalisti, ma non ricevettero voti sufficienti per raggiungere la maggioranza richiesta dei due terzi. Il CIO quindi diede l'approvazione per il golf e il rugby a 7 a partire dalle Olimpiadi del 2016.
Il comitato esecutivo del CIO si riunì il 13 agosto 2009 e approvò inoltre l'aggiunta del pugilato femminile al programma.
L'International Boxing Federation propose inoltre che le 40 atlete competessero in cinque categorie di peso diverse.

Una curiosità legata a questa edizione dei Giochi fu la torcia Olimpica che venne progettata dal duo di designer londinese Edward Barber e Jay Osgerby. La torcia era di forma triangolare, a simboleggiare le tre edizioni dei Giochi olimpici estivi ospitate dalla capitale britannica (1908, 1948 e ovviamente 2012). Il corpo dell'oggetto presentava 8 000 fori, per celebrare gli altrettanti tedofori che avrebbero condotto la torcia da Atene a Londra. A causa di questa particolarità e, data anche la sua forma, l'oggetto fu accostato ad una grattugia e ad un cono gelato. La presenza dei fori, unita alla composizione interamente in alluminio, consentì alla torcia di raggiungere solamente gli 800 grammi di peso.
Nell'aprile 2012 vinse il premio di Design dell'anno assegnato dal Design Museum di Londra che ne aveva sottolineato la semplicità, la capacità di catturare lo spirito di Londra come città olimpica e la dimostrazione di come si potesse celebrare idee tradizionali in chiave moderna. Il 10 maggio successivo, con la classica cerimonia ad Olimpia, la torcia venne accesa e subito consegnata al primo tedoforo, il nuotatore greco Spyridon Gianniotis. Dopo aver attraversato varie città greche per una settimana, durante una cerimonia tenutasi allo Stadio Panathinaiko venne consegnata dal presidente del comitato olimpico greco Spyros Capralos alla principessa reale Anna, affiancata per l'occasione da David Beckham, dal presidente del Comitato organizzatore dei Giochi Sebastian Coe, dal sindaco di Londra Boris Johnson e dal ministro dello sport britannico Hugh Robertson, diventando ufficialmente di competenza del LOCOG. La sera successiva la torcia toccò il suolo britannico alla RNAS Culdrose, una base militare situata nelle vicinanze di Helston, in Cornovaglia, nella quale si tenne un'altra cerimonia alla presenza del vice-primo ministro Nick Clegg. Il 19 maggio fu trasferita al capo di Land's End cominciando il viaggio in terra britannica che toccò 1.019 tra città, paesi e villaggi per un totale di più di 8.000 miglia. Il 27 luglio terminò la corsa a Londra.Come 4 anni prima, a Pechino, anche ai Giochi Olimpici di Londra 2012, l’Italia riuscì a conquistare 8 medaglie d’oro.
La tradizione della scherma fu sempre una garanzia e portò 3 ori anche a Londra 2012, tutti dal fioretto. Daniele Molmenti ripeté l’impresa di Pierpaolo Ferrazzi a Barcellona 1992, vincendo nella canoa slalom 20 anni dopo. Ci fu poi il tiro con l’arco, dove la squadra azzurra regalò una grande emozione, il tiro a segno con Niccolò Campriani, primo a vincere nella carabina, il tiro a volo con Jessica Rossi e il taekwondo con Carlo Molfetta, primo a salire sul gradino più alto del podio in questa disciplina.

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Fonti