Bacosi Diana

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Diana Bacosi nasce a Città delle Pieve (PG) il 13 luglio 1983 da Stanislao Bacosi e da Tiziana Pinzi, cresce a Cetona. Grazie alla passione del padre per la caccia, si avvicina al mondo delle armi e del tiro impugnando il suo primo fucile a 14 anni. Arruolatasi nell'Esercito Italiano il 18 aprile 2005, è giunta alle Olimpiadi di Rio de Janeiro con il grado di caporal maggiore scelto; è allenata da Andrea Benelli. Il 13 febbraio 2009 è venuto alla luce il suo primo maschietto, che è stato chiamato Mattia mente nel 2011, più precisamente il 10 settembre, convolò a nozze con Vincent.

PALMARES

● Nel 2004 fece la sua comparsa sulla scena mondiale delle gare della ISSF durante l’Europeo che si svolse a Nicosia, dove si piazzò alla 16esima posizione.
● Nel 2005 partecipò alla Coppa del Mondo di Americana, in Brasile e raggiunse il secondo gradino del podio sparando 92 piattelli.
● Nel 2007 partecipò agli europei a Granada (SPA) classificandosi al primo posto a squadre.
● Nel 2008 partecipò agli europei a Nicosia ottenendo il secondo posto a squadre.
● Nel 2013 partecipò agli europei a Shul e ai Mondiali a Lima classificandosi al primo posto a squadre in entrambe le competizioni, sesta nella *classifica individuale ai Mondiali dove le venne riconosciuto il Record Mondiale 215/225
● Nel 2014 partecipò agli Europei a Sarlospuszta dove arrivò seconda e ai Mondiali a Granada (SPA) dove arrivo quindicesima nella classifica individuale
● Nel 2015 partecipò ai Mondiali a Lonato arrivando al secondo posto a squadre.
● Nel 2016 partecipò alle olimpiadi a Rio de Janeiro ottenendo l’oro.
● Nel 2018 partecipò agli Europei a Leobersdorf ottenendo il secondo posto nella categoria skeet a squadre miste e il terzo posto nella categoria skeet a squadre.
● Nel 2019 partecipò ai Mondiali a Lonato dove vinse l’oro nella categoria skeet.

ONORIFICENZE

Le venne conferito Il collare d'oro al merito sportivo, massima tra le onorificenze del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, nel 2016 e nel 2019. Nel 2011 brillò d’argento nel deserto di Tucson e ricevette l’onorificenza della Stella d’Oro al Valore Atletico. Il collare d'oro al merito sportivo può essere concesso una sola volta nel corso della carriera sportiva. Chi viene insignito del collare d'oro non può ricevere onorificenze di grado inferiore. Nel caso un atleta, dirigente o società dovessero meritare per la seconda volta il collare d'oro viene conferito il diploma d'onore, costituito da una targa su cui è riprodotto il collare d'oro.

Campionati Italiani Skeet

Dagli ori olimpici ai Campionati Italiani di Skeet, nell’anno che sarebbe dovuto essere quello di Tokyo 2020, il passo non è poi così lungo per Diana Bacosi e il suo collega Gabriele Rossetti che ad Arezzo si sono cuciti sui gilet i titoli tricolore della specialità più articolata del tiro a volo. La shooter umbra sbriciolando nella finalissima 54 dei 60 piattelli a disposizione ha preceduto la sua compagna abituale di nazionale Chiara Cainero, seconda con lo score di 51/60, e Chiara di Marziantonio, che ha chiuso in terza posizione a quota 40/50, mentre l’atleta toscano nel contest maschile ha ingaggiato un lungo duello con Luigi Lodde, conclusosi a suo favore per 57/60 a 56/60, prima di poter alzare le braccia al cielo su un podio che è stato completato, in terza piazza, da Giancarlo Tazza (46/50).
La Bacosi, al termine della gara, ha dichiarato alla FIVAT “Posso fare meglio. E’ stata una stagione anomala, abbiamo tutti sparato molto meno degli altri anni e i punteggi un po’ ne risentono. I campi di Laterina sono bellissimi, il Direttore Tecnico (Andrea Benelli, ndr) è contento, ma ci ha già avvisati che dovremo lavorare molto sulle finali. Sappiamo che l’Olimpiade si farà, speriamo non a porte chiuse, ma l’obiettivo comunque c’è e da gennaio lavoreremo con determinazione per ottenere il massimo. Io devo difendere la mia medaglia, l’Italia il primato. Qui non si molla nulla”.

Sitografia:

1. www.oasport.it 2. www.wikipedia.it

3. www.esercito.difesa.it