<?xml version="1.0"?>
<feed xmlns="http://www.w3.org/2005/Atom" xml:lang="it">
	<id>http://www.wikisport.eu/index.php?action=history&amp;feed=atom&amp;title=Automobilismo_-_Origini</id>
	<title>Automobilismo - Origini - Cronologia</title>
	<link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.wikisport.eu/index.php?action=history&amp;feed=atom&amp;title=Automobilismo_-_Origini"/>
	<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.wikisport.eu/index.php?title=Automobilismo_-_Origini&amp;action=history"/>
	<updated>2026-05-14T15:45:45Z</updated>
	<subtitle>Cronologia della pagina su questo sito</subtitle>
	<generator>MediaWiki 1.37.1</generator>
	<entry>
		<id>http://www.wikisport.eu/index.php?title=Automobilismo_-_Origini&amp;diff=24155&amp;oldid=prev</id>
		<title>D.masala: /* ORIGINI STORICHE */</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.wikisport.eu/index.php?title=Automobilismo_-_Origini&amp;diff=24155&amp;oldid=prev"/>
		<updated>2021-05-21T10:44:55Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;&lt;span dir=&quot;auto&quot;&gt;&lt;span class=&quot;autocomment&quot;&gt;ORIGINI STORICHE&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;table style=&quot;background-color: #fff; color: #202122;&quot; data-mw=&quot;interface&quot;&gt;
				&lt;col class=&quot;diff-marker&quot; /&gt;
				&lt;col class=&quot;diff-content&quot; /&gt;
				&lt;col class=&quot;diff-marker&quot; /&gt;
				&lt;col class=&quot;diff-content&quot; /&gt;
				&lt;tr class=&quot;diff-title&quot; lang=&quot;it&quot;&gt;
				&lt;td colspan=&quot;2&quot; style=&quot;background-color: #fff; color: #202122; text-align: center;&quot;&gt;← Versione meno recente&lt;/td&gt;
				&lt;td colspan=&quot;2&quot; style=&quot;background-color: #fff; color: #202122; text-align: center;&quot;&gt;Versione delle 12:44, 21 mag 2021&lt;/td&gt;
				&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td colspan=&quot;2&quot; class=&quot;diff-lineno&quot; id=&quot;mw-diff-left-l11&quot;&gt;Riga 11:&lt;/td&gt;
&lt;td colspan=&quot;2&quot; class=&quot;diff-lineno&quot;&gt;Riga 11:&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;Il 1769, è l’anno della prima esibizione di un carro semovente a tre ruote progettato e costruito dall’ingegnere francese Joseph Nicolas Cugnot. Fu proprio questa invenzione che dette inizio alla storia della motorizzazione: era la prima volta che un veicolo si muoveva con moto proprio (da qui il nome di auto-mobile). &amp;lt;BR/ &amp;gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;Il 1769, è l’anno della prima esibizione di un carro semovente a tre ruote progettato e costruito dall’ingegnere francese Joseph Nicolas Cugnot. Fu proprio questa invenzione che dette inizio alla storia della motorizzazione: era la prima volta che un veicolo si muoveva con moto proprio (da qui il nome di auto-mobile). &amp;lt;BR/ &amp;gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;Ma la prima competizione, si svolse su un percorso prestabilito tra le due contee inglesi di “Ashton-under-Lyne” e “Old Trafford”. Vide competere due veicoli stradali autoalimentati per una distanza di otto miglia alle 4:30 del mattino del 30 agosto 1867. È stata vinta dalla vettura costruita da Isaac Boulton Watt, forse guidata dal figlio di 22 anni, James Watt [1]. L’altro concorrente era probabilmente Mr. Schmidt e guidava una vettura costruita da Daniel Adamson. La competizione ha avuto carattere clandestino: i registri stradali risalenti alla questione non indicano chi fosse alla guida, poiché entrambi i Piloti stavano violando la Legge Locomozione e più nello specifico stavano violando la Legge della Bandiera Rossa, pienamente in vigore allora. &amp;lt;BR/ &amp;gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;Ma la prima competizione, si svolse su un percorso prestabilito tra le due contee inglesi di “Ashton-under-Lyne” e “Old Trafford”. Vide competere due veicoli stradali autoalimentati per una distanza di otto miglia alle 4:30 del mattino del 30 agosto 1867. È stata vinta dalla vettura costruita da Isaac Boulton Watt, forse guidata dal figlio di 22 anni, James Watt [1]. L’altro concorrente era probabilmente Mr. Schmidt e guidava una vettura costruita da Daniel Adamson. La competizione ha avuto carattere clandestino: i registri stradali risalenti alla questione non indicano chi fosse alla guida, poiché entrambi i Piloti stavano violando la Legge Locomozione e più nello specifico stavano violando la Legge della Bandiera Rossa, pienamente in vigore allora. &amp;lt;BR/ &amp;gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;−&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #ffe49c; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;Queste “leggi per la locomozione”, furono emanate alla fine del XIX secolo nel Regno Unito e negli Stati Uniti. Nel Regno Unito, furono denominate “Locomotive Acts” (Leggi sulla Locomozione) e sancivano l’uso delle strade da parte delle automobili e regolamentavano il traffico stradale. In particolare, quella del 1865 era nota come il Decreto della Bandiera Rossa (il “Red Flag Act”). Da un punto di vista pratico, in via &lt;del style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt; &lt;/del&gt;precauzionale i veicoli semoventi (cioè le prime automobili) erano obbligati a essere preceduti da un pedone che doveva avvertire e informare del passaggio del veicolo ai passanti &lt;del style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt; &lt;/del&gt;sventolando una bandiera rossa o portando una lanterna. &amp;lt;BR/ &amp;gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;+&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #a3d3ff; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;Queste “leggi per la locomozione”, furono emanate alla fine del XIX secolo nel Regno Unito e negli Stati Uniti. Nel Regno Unito, furono denominate “Locomotive Acts” (Leggi sulla Locomozione) e sancivano l’uso delle strade da parte delle automobili e regolamentavano il traffico stradale. In particolare, quella del 1865 era nota come il Decreto della Bandiera Rossa (il “Red Flag Act”). Da un punto di vista pratico, in via precauzionale i veicoli semoventi (cioè le prime automobili) erano obbligati a essere preceduti da un pedone che doveva avvertire e informare del passaggio del veicolo ai passanti sventolando una bandiera rossa o portando una lanterna. &amp;lt;BR/ &amp;gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;−&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #ffe49c; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;La vettura di James Watt, all’epoca venne sviluppata da una carrozza a vapore rottamata appartenente alla &lt;del style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt; &lt;/del&gt;metropolitana inglese. Questo evento ed i dettagli dei veicoli vennero riportati nella stampa del tempo, nelle riviste “The Engineer” e nel libro “Fletcher”. &amp;lt;BR/ &amp;gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;+&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #a3d3ff; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;La vettura di James Watt, all’epoca venne sviluppata da una carrozza a vapore rottamata appartenente alla metropolitana inglese. Questo evento ed i dettagli dei veicoli vennero riportati nella stampa del tempo, nelle riviste “The Engineer” e nel libro “Fletcher”. &amp;lt;BR/ &amp;gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;La legislatura statunitense dello stato Wisconsin, approvò un atto nel 1875 con cui finanziava i partecipanti della prima gara automobilistica statunitense che si corse il 16 luglio 1878. Il percorso era lungo 200 miglia e partiva dalla cittadina di Green Bay passando per Appleton, Oshkosh, Waupon, Watertown, Fort Atkinson e Janesville , per poi terminare a Madison. Solo due vetture gareggiarono e avevano il nome delle cittadine in cui furono costruite: l'Oshkosh e la Green Bay. Questo è illustrato in dettagliatamente nel libro [2]. &amp;lt;BR/ &amp;gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;La legislatura statunitense dello stato Wisconsin, approvò un atto nel 1875 con cui finanziava i partecipanti della prima gara automobilistica statunitense che si corse il 16 luglio 1878. Il percorso era lungo 200 miglia e partiva dalla cittadina di Green Bay passando per Appleton, Oshkosh, Waupon, Watertown, Fort Atkinson e Janesville , per poi terminare a Madison. Solo due vetture gareggiarono e avevano il nome delle cittadine in cui furono costruite: l'Oshkosh e la Green Bay. Questo è illustrato in dettagliatamente nel libro [2]. &amp;lt;BR/ &amp;gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;−&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #ffe49c; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;* '''INIZI STORICI DELLE COMPETIZIONI MOTORISTICHE''' &amp;lt;BR/ &amp;gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;+&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #a3d3ff; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;*'''INIZI STORICI DELLE COMPETIZIONI MOTORISTICHE''' &amp;lt;BR/ &amp;gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;−&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #ffe49c; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;Nel XIX sec. vennero costruite delle automobili con propulsione a vapore. Nel 1802, lo svizzero Isaac De Rivaz “mise a punto” la prima vettura con motore a combustione interna. Il 1839 fu invece l’anno della prima automobile elettrica introdotta da Aberdeenda Robert Anderson. Nel 1860 il belga Etienne Lenoir fu invece in grado di preparare un modello di veicolo alimentato a gas che venne applicato ad alcuni tricicli denominati Hippomobile. Nel 1864 Innocenzo Manzaretti, introdusse la prima autovettura a vapore moderna in grado di circolare lungo le strade. Nel 1876 Nikolaus August Otto, inventò invece il primo motore a combustione interna a 4 tempi. Nel 1884, Enrico Bernardi realizzava a Verona un prototipo di veicolo con motore a benzina, con tre ruote ed azionato da un motore di piccola potenza. &lt;del style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt; &lt;/del&gt;&amp;lt;BR/ &amp;gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;+&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #a3d3ff; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;Nel XIX sec. vennero costruite delle automobili con propulsione a vapore. Nel 1802, lo svizzero Isaac De Rivaz “mise a punto” la prima vettura con motore a combustione interna. Il 1839 fu invece l’anno della prima automobile elettrica introdotta da Aberdeenda Robert Anderson. Nel 1860 il belga Etienne Lenoir fu invece in grado di preparare un modello di veicolo alimentato a gas che venne applicato ad alcuni tricicli denominati Hippomobile. Nel 1864 Innocenzo Manzaretti, introdusse la prima autovettura a vapore moderna in grado di circolare lungo le strade. Nel 1876 Nikolaus August Otto, inventò invece il primo motore a combustione interna a 4 tempi. Nel 1884, Enrico Bernardi realizzava a Verona un prototipo di veicolo con motore a benzina, con tre ruote ed azionato da un motore di piccola potenza. &amp;lt;BR/ &amp;gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;Le gare automobilistiche iniziarono subito dopo la costruzione delle prime automobili di a carburante. La prima gara fu organizzata il 28 aprile 1887, dal capo redattore della pubblicazione parigina Le Vélocipède, Monsieur Fossier [3]. Il percorso era lungo 2 chilometri (1,2 miglia) dal ponte Neuilly al Bois de Boulogne, in Francia. È stata vinta da Georges Bouton della squadra De Dion-Bouton, su un'auto che aveva costruito con Albert il Conte de Dion. È piuttosto difficile definirla una gara poiché fu l'unico concorrente a presentarsi. [3] &amp;lt;BR/ &amp;gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;Le gare automobilistiche iniziarono subito dopo la costruzione delle prime automobili di a carburante. La prima gara fu organizzata il 28 aprile 1887, dal capo redattore della pubblicazione parigina Le Vélocipède, Monsieur Fossier [3]. Il percorso era lungo 2 chilometri (1,2 miglia) dal ponte Neuilly al Bois de Boulogne, in Francia. È stata vinta da Georges Bouton della squadra De Dion-Bouton, su un'auto che aveva costruito con Albert il Conte de Dion. È piuttosto difficile definirla una gara poiché fu l'unico concorrente a presentarsi. [3] &amp;lt;BR/ &amp;gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;−&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #ffe49c; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;Un’altra occasione sportiva da solisti, ebbe luogo nel 1891 quando Auguste Doriot e Louis Rigoulot guidarono il loro “Quadriciclo Tipo 3” marchiato Peugeot, durante la corsa ciclistica Parigi-Brest-Parigi organizzata da Pierre Giffard, proprietario della testata giornalistica “Le Petit Journal”.  &lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;+&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #a3d3ff; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;Un’altra occasione sportiva da solisti, ebbe luogo nel 1891 quando Auguste Doriot e Louis Rigoulot guidarono il loro “Quadriciclo Tipo 3” marchiato Peugeot, durante la corsa ciclistica Parigi-Brest-Parigi organizzata da Pierre Giffard, proprietario della testata giornalistica “Le Petit Journal”. Quando Auguste Doriot e Louis Rigoulot raggiunsero la cittadina di Brest, il ciclista vincitore Charles Terront era già tornato a Parigi. Per non sfigurare pubblicamente e per dimostrare a tutti l'affidabilità e le prestazioni del “Quadriciclo Tipo 3”, Armand Peugeot (il proprietario dell’omonima casa automobilistica) aveva convinto l'organizzatore della gara ciclistica a utilizzare la sua rete di conoscenze per segnalare le prestazioni del veicolo. A quei tempi la distanza prevista di 1200 km non era mai stata raggiunta da un veicolo a motore. Infatti 1200 km erano circa tre volte il record stabilito da Leon Serpollet da Parigi a Lione. [4] [5] &amp;lt;BR/ &amp;gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;−&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #ffe49c; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;Quando Auguste Doriot e Louis Rigoulot raggiunsero la cittadina di Brest, il ciclista vincitore Charles Terront era già tornato a Parigi. Per non sfigurare pubblicamente e per dimostrare a tutti l'affidabilità e le prestazioni del “Quadriciclo Tipo 3”, Armand Peugeot (il proprietario dell’omonima casa automobilistica) aveva convinto l'organizzatore della gara ciclistica a utilizzare la sua rete di conoscenze per segnalare le prestazioni del veicolo. A quei tempi la distanza prevista di 1200 km non era mai stata raggiunta da un veicolo a motore. Infatti 1200 km erano circa tre volte il record stabilito da Leon Serpollet da Parigi a Lione. [4] [5] &amp;lt;BR/ &amp;gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;+&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #a3d3ff; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;Nel 1895 nacque l’ACF (Automobile Club de France), mentre nel 1892 Ronald Diesel brevettò un nuovo modello che sarebbe poi diventato il primo motore diesel. Nel 1894 Enrico Bernard realizzò il veicolo con motore a benzina e, per produrlo, nello stesso anno fu fondata la Mari e Giusti: prima fabbrica italiana di automobili. Nel 1895 si tenne la prima corsa ufficiale negli USA, su un percorso di ben 87 Km, tra Chicago ed Evaston mentre la prima auto non “carrozziforme” fu la Mercedes 35 PS del 1901, un auto in grado di raggiungere i 70 Km\h.&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;−&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #ffe49c; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;Nel 1895 nacque l’ACF (Automobile Club de France), mentre nel 1892 Ronald Diesel brevettò un nuovo modello che sarebbe poi diventato il primo motore diesel. Nel 1894 Enrico Bernard realizzò il veicolo con motore a benzina e, per produrlo, nello stesso anno fu fondata la Mari e Giusti: prima fabbrica italiana di automobili. Nel 1895 si tenne la prima corsa ufficiale negli USA, su un percorso di ben 87 Km, tra Chicago ed Evaston mentre la prima auto non “carrozziforme” fu la Mercedes 35 PS del 1901, un auto in grado di raggiungere i 70 Km\h. &lt;del style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;&amp;lt;BR/ &amp;gt;&lt;/del&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;td colspan=&quot;2&quot; class=&quot;diff-side-added&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;−&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #ffe49c; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;&lt;del style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;•	'''Competizioni automobilistiche (uomini e donne compresi in un'unica categoria)''' &amp;lt;BR/ &amp;gt;&lt;/del&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;td colspan=&quot;2&quot; class=&quot;diff-side-added&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;−&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #ffe49c; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;td colspan=&quot;2&quot; class=&quot;diff-side-added&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;br/&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;br/&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;===BIBLIOGRAFIA===&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;===BIBLIOGRAFIA===&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/table&gt;</summary>
		<author><name>D.masala</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>http://www.wikisport.eu/index.php?title=Automobilismo_-_Origini&amp;diff=24154&amp;oldid=prev</id>
		<title>D.masala: /* Le origini dell'Automobilismo */</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.wikisport.eu/index.php?title=Automobilismo_-_Origini&amp;diff=24154&amp;oldid=prev"/>
		<updated>2021-05-21T10:43:41Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;&lt;span dir=&quot;auto&quot;&gt;&lt;span class=&quot;autocomment&quot;&gt;Le origini dell&amp;#039;Automobilismo&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;table style=&quot;background-color: #fff; color: #202122;&quot; data-mw=&quot;interface&quot;&gt;
				&lt;col class=&quot;diff-marker&quot; /&gt;
				&lt;col class=&quot;diff-content&quot; /&gt;
				&lt;col class=&quot;diff-marker&quot; /&gt;
				&lt;col class=&quot;diff-content&quot; /&gt;
				&lt;tr class=&quot;diff-title&quot; lang=&quot;it&quot;&gt;
				&lt;td colspan=&quot;2&quot; style=&quot;background-color: #fff; color: #202122; text-align: center;&quot;&gt;← Versione meno recente&lt;/td&gt;
				&lt;td colspan=&quot;2&quot; style=&quot;background-color: #fff; color: #202122; text-align: center;&quot;&gt;Versione delle 12:43, 21 mag 2021&lt;/td&gt;
				&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td colspan=&quot;2&quot; class=&quot;diff-lineno&quot; id=&quot;mw-diff-left-l5&quot;&gt;Riga 5:&lt;/td&gt;
&lt;td colspan=&quot;2&quot; class=&quot;diff-lineno&quot;&gt;Riga 5:&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;----&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;----&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;L’automobilismo è una disciplina sportiva originata nella seconda metà del 1900. Da un punto di vista organizzativo e istituzionale, è uno sport la cui popolarità ha subito una crescita ed una espansione di pari passo con lo sviluppo dell’industria automobilistica.&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;L’automobilismo è una disciplina sportiva originata nella seconda metà del 1900. Da un punto di vista organizzativo e istituzionale, è uno sport la cui popolarità ha subito una crescita ed una espansione di pari passo con lo sviluppo dell’industria automobilistica.&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td colspan=&quot;2&quot; class=&quot;diff-side-deleted&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;+&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #a3d3ff; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;&lt;ins style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;&lt;/ins&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;===ORIGINI STORICHE===&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;===ORIGINI STORICHE===&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;----&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;----&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/table&gt;</summary>
		<author><name>D.masala</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>http://www.wikisport.eu/index.php?title=Automobilismo_-_Origini&amp;diff=23641&amp;oldid=prev</id>
		<title>D.masala il 12:03, 15 feb 2021</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.wikisport.eu/index.php?title=Automobilismo_-_Origini&amp;diff=23641&amp;oldid=prev"/>
		<updated>2021-02-15T12:03:03Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;&lt;/p&gt;
&lt;table style=&quot;background-color: #fff; color: #202122;&quot; data-mw=&quot;interface&quot;&gt;
				&lt;col class=&quot;diff-marker&quot; /&gt;
				&lt;col class=&quot;diff-content&quot; /&gt;
				&lt;col class=&quot;diff-marker&quot; /&gt;
				&lt;col class=&quot;diff-content&quot; /&gt;
				&lt;tr class=&quot;diff-title&quot; lang=&quot;it&quot;&gt;
				&lt;td colspan=&quot;2&quot; style=&quot;background-color: #fff; color: #202122; text-align: center;&quot;&gt;← Versione meno recente&lt;/td&gt;
				&lt;td colspan=&quot;2&quot; style=&quot;background-color: #fff; color: #202122; text-align: center;&quot;&gt;Versione delle 14:03, 15 feb 2021&lt;/td&gt;
				&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td colspan=&quot;2&quot; class=&quot;diff-lineno&quot; id=&quot;mw-diff-left-l35&quot;&gt;Riga 35:&lt;/td&gt;
&lt;td colspan=&quot;2&quot; class=&quot;diff-lineno&quot;&gt;Riga 35:&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;----&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;----&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;* '''Regolamento :''' [[Automobilismo]]&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;* '''Regolamento :''' [[Automobilismo]]&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;−&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #ffe49c; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;&lt;del style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;&lt;/del&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;td colspan=&quot;2&quot; class=&quot;diff-side-added&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;−&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #ffe49c; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;&lt;del style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;===Fonti===&lt;/del&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;td colspan=&quot;2&quot; class=&quot;diff-side-added&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;−&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #ffe49c; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;&lt;del style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;----&lt;/del&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;td colspan=&quot;2&quot; class=&quot;diff-side-added&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;−&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #ffe49c; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;&lt;del style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;* ''&quot;Lo Sport, tra cultura e agonismo&quot;'' di Daniele Masala - Soc. Ed. Universo - 2016&lt;/del&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;td colspan=&quot;2&quot; class=&quot;diff-side-added&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/table&gt;</summary>
		<author><name>D.masala</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>http://www.wikisport.eu/index.php?title=Automobilismo_-_Origini&amp;diff=23640&amp;oldid=prev</id>
		<title>D.masala il 12:02, 15 feb 2021</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.wikisport.eu/index.php?title=Automobilismo_-_Origini&amp;diff=23640&amp;oldid=prev"/>
		<updated>2021-02-15T12:02:46Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;&lt;/p&gt;
&lt;table style=&quot;background-color: #fff; color: #202122;&quot; data-mw=&quot;interface&quot;&gt;
				&lt;col class=&quot;diff-marker&quot; /&gt;
				&lt;col class=&quot;diff-content&quot; /&gt;
				&lt;col class=&quot;diff-marker&quot; /&gt;
				&lt;col class=&quot;diff-content&quot; /&gt;
				&lt;tr class=&quot;diff-title&quot; lang=&quot;it&quot;&gt;
				&lt;td colspan=&quot;2&quot; style=&quot;background-color: #fff; color: #202122; text-align: center;&quot;&gt;← Versione meno recente&lt;/td&gt;
				&lt;td colspan=&quot;2&quot; style=&quot;background-color: #fff; color: #202122; text-align: center;&quot;&gt;Versione delle 14:02, 15 feb 2021&lt;/td&gt;
				&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td colspan=&quot;2&quot; class=&quot;diff-lineno&quot; id=&quot;mw-diff-left-l19&quot;&gt;Riga 19:&lt;/td&gt;
&lt;td colspan=&quot;2&quot; class=&quot;diff-lineno&quot;&gt;Riga 19:&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;Quando Auguste Doriot e Louis Rigoulot raggiunsero la cittadina di Brest, il ciclista vincitore Charles Terront era già tornato a Parigi. Per non sfigurare pubblicamente e per dimostrare a tutti l'affidabilità e le prestazioni del “Quadriciclo Tipo 3”, Armand Peugeot (il proprietario dell’omonima casa automobilistica) aveva convinto l'organizzatore della gara ciclistica a utilizzare la sua rete di conoscenze per segnalare le prestazioni del veicolo. A quei tempi la distanza prevista di 1200 km non era mai stata raggiunta da un veicolo a motore. Infatti 1200 km erano circa tre volte il record stabilito da Leon Serpollet da Parigi a Lione. [4] [5] &amp;lt;BR/ &amp;gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;Quando Auguste Doriot e Louis Rigoulot raggiunsero la cittadina di Brest, il ciclista vincitore Charles Terront era già tornato a Parigi. Per non sfigurare pubblicamente e per dimostrare a tutti l'affidabilità e le prestazioni del “Quadriciclo Tipo 3”, Armand Peugeot (il proprietario dell’omonima casa automobilistica) aveva convinto l'organizzatore della gara ciclistica a utilizzare la sua rete di conoscenze per segnalare le prestazioni del veicolo. A quei tempi la distanza prevista di 1200 km non era mai stata raggiunta da un veicolo a motore. Infatti 1200 km erano circa tre volte il record stabilito da Leon Serpollet da Parigi a Lione. [4] [5] &amp;lt;BR/ &amp;gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;Nel 1895 nacque l’ACF (Automobile Club de France), mentre nel 1892 Ronald Diesel brevettò un nuovo modello che sarebbe poi diventato il primo motore diesel. Nel 1894 Enrico Bernard realizzò il veicolo con motore a benzina e, per produrlo, nello stesso anno fu fondata la Mari e Giusti: prima fabbrica italiana di automobili. Nel 1895 si tenne la prima corsa ufficiale negli USA, su un percorso di ben 87 Km, tra Chicago ed Evaston mentre la prima auto non “carrozziforme” fu la Mercedes 35 PS del 1901, un auto in grado di raggiungere i 70 Km\h. &amp;lt;BR/ &amp;gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;Nel 1895 nacque l’ACF (Automobile Club de France), mentre nel 1892 Ronald Diesel brevettò un nuovo modello che sarebbe poi diventato il primo motore diesel. Nel 1894 Enrico Bernard realizzò il veicolo con motore a benzina e, per produrlo, nello stesso anno fu fondata la Mari e Giusti: prima fabbrica italiana di automobili. Nel 1895 si tenne la prima corsa ufficiale negli USA, su un percorso di ben 87 Km, tra Chicago ed Evaston mentre la prima auto non “carrozziforme” fu la Mercedes 35 PS del 1901, un auto in grado di raggiungere i 70 Km\h. &amp;lt;BR/ &amp;gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;−&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #ffe49c; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;•	Competizioni automobilistiche (uomini e donne compresi in un'unica categoria) &amp;lt;BR/ &amp;gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;+&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #a3d3ff; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;•	&lt;ins style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;'''&lt;/ins&gt;Competizioni automobilistiche (uomini e donne compresi in un'unica categoria)&lt;ins style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;''' &lt;/ins&gt;&amp;lt;BR/ &amp;gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;br/&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;br/&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;br/&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;br/&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/table&gt;</summary>
		<author><name>D.masala</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>http://www.wikisport.eu/index.php?title=Automobilismo_-_Origini&amp;diff=23639&amp;oldid=prev</id>
		<title>D.masala il 12:02, 15 feb 2021</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.wikisport.eu/index.php?title=Automobilismo_-_Origini&amp;diff=23639&amp;oldid=prev"/>
		<updated>2021-02-15T12:02:19Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;&lt;/p&gt;
&lt;table style=&quot;background-color: #fff; color: #202122;&quot; data-mw=&quot;interface&quot;&gt;
				&lt;col class=&quot;diff-marker&quot; /&gt;
				&lt;col class=&quot;diff-content&quot; /&gt;
				&lt;col class=&quot;diff-marker&quot; /&gt;
				&lt;col class=&quot;diff-content&quot; /&gt;
				&lt;tr class=&quot;diff-title&quot; lang=&quot;it&quot;&gt;
				&lt;td colspan=&quot;2&quot; style=&quot;background-color: #fff; color: #202122; text-align: center;&quot;&gt;← Versione meno recente&lt;/td&gt;
				&lt;td colspan=&quot;2&quot; style=&quot;background-color: #fff; color: #202122; text-align: center;&quot;&gt;Versione delle 14:02, 15 feb 2021&lt;/td&gt;
				&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td colspan=&quot;2&quot; class=&quot;diff-lineno&quot; id=&quot;mw-diff-left-l7&quot;&gt;Riga 7:&lt;/td&gt;
&lt;td colspan=&quot;2&quot; class=&quot;diff-lineno&quot;&gt;Riga 7:&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;===ORIGINI STORICHE===&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;===ORIGINI STORICHE===&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;----&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;----&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;−&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #ffe49c; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;*LA PRIMA COMPETIZIONE &amp;lt;BR/ &amp;gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;+&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #a3d3ff; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;*&lt;ins style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;'''&lt;/ins&gt;LA PRIMA COMPETIZIONE&lt;ins style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;''' &lt;/ins&gt;&amp;lt;BR/ &amp;gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;Il 1769, è l’anno della prima esibizione di un carro semovente a tre ruote progettato e costruito dall’ingegnere francese Joseph Nicolas Cugnot. Fu proprio questa invenzione che dette inizio alla storia della motorizzazione: era la prima volta che un veicolo si muoveva con moto proprio (da qui il nome di auto-mobile). &amp;lt;BR/ &amp;gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;Il 1769, è l’anno della prima esibizione di un carro semovente a tre ruote progettato e costruito dall’ingegnere francese Joseph Nicolas Cugnot. Fu proprio questa invenzione che dette inizio alla storia della motorizzazione: era la prima volta che un veicolo si muoveva con moto proprio (da qui il nome di auto-mobile). &amp;lt;BR/ &amp;gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;Ma la prima competizione, si svolse su un percorso prestabilito tra le due contee inglesi di “Ashton-under-Lyne” e “Old Trafford”. Vide competere due veicoli stradali autoalimentati per una distanza di otto miglia alle 4:30 del mattino del 30 agosto 1867. È stata vinta dalla vettura costruita da Isaac Boulton Watt, forse guidata dal figlio di 22 anni, James Watt [1]. L’altro concorrente era probabilmente Mr. Schmidt e guidava una vettura costruita da Daniel Adamson. La competizione ha avuto carattere clandestino: i registri stradali risalenti alla questione non indicano chi fosse alla guida, poiché entrambi i Piloti stavano violando la Legge Locomozione e più nello specifico stavano violando la Legge della Bandiera Rossa, pienamente in vigore allora. &amp;lt;BR/ &amp;gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;Ma la prima competizione, si svolse su un percorso prestabilito tra le due contee inglesi di “Ashton-under-Lyne” e “Old Trafford”. Vide competere due veicoli stradali autoalimentati per una distanza di otto miglia alle 4:30 del mattino del 30 agosto 1867. È stata vinta dalla vettura costruita da Isaac Boulton Watt, forse guidata dal figlio di 22 anni, James Watt [1]. L’altro concorrente era probabilmente Mr. Schmidt e guidava una vettura costruita da Daniel Adamson. La competizione ha avuto carattere clandestino: i registri stradali risalenti alla questione non indicano chi fosse alla guida, poiché entrambi i Piloti stavano violando la Legge Locomozione e più nello specifico stavano violando la Legge della Bandiera Rossa, pienamente in vigore allora. &amp;lt;BR/ &amp;gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td colspan=&quot;2&quot; class=&quot;diff-lineno&quot; id=&quot;mw-diff-left-l13&quot;&gt;Riga 13:&lt;/td&gt;
&lt;td colspan=&quot;2&quot; class=&quot;diff-lineno&quot;&gt;Riga 13:&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;La vettura di James Watt, all’epoca venne sviluppata da una carrozza a vapore rottamata appartenente alla  metropolitana inglese. Questo evento ed i dettagli dei veicoli vennero riportati nella stampa del tempo, nelle riviste “The Engineer” e nel libro “Fletcher”. &amp;lt;BR/ &amp;gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;La vettura di James Watt, all’epoca venne sviluppata da una carrozza a vapore rottamata appartenente alla  metropolitana inglese. Questo evento ed i dettagli dei veicoli vennero riportati nella stampa del tempo, nelle riviste “The Engineer” e nel libro “Fletcher”. &amp;lt;BR/ &amp;gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;La legislatura statunitense dello stato Wisconsin, approvò un atto nel 1875 con cui finanziava i partecipanti della prima gara automobilistica statunitense che si corse il 16 luglio 1878. Il percorso era lungo 200 miglia e partiva dalla cittadina di Green Bay passando per Appleton, Oshkosh, Waupon, Watertown, Fort Atkinson e Janesville , per poi terminare a Madison. Solo due vetture gareggiarono e avevano il nome delle cittadine in cui furono costruite: l'Oshkosh e la Green Bay. Questo è illustrato in dettagliatamente nel libro [2]. &amp;lt;BR/ &amp;gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;La legislatura statunitense dello stato Wisconsin, approvò un atto nel 1875 con cui finanziava i partecipanti della prima gara automobilistica statunitense che si corse il 16 luglio 1878. Il percorso era lungo 200 miglia e partiva dalla cittadina di Green Bay passando per Appleton, Oshkosh, Waupon, Watertown, Fort Atkinson e Janesville , per poi terminare a Madison. Solo due vetture gareggiarono e avevano il nome delle cittadine in cui furono costruite: l'Oshkosh e la Green Bay. Questo è illustrato in dettagliatamente nel libro [2]. &amp;lt;BR/ &amp;gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;−&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #ffe49c; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;* INIZI STORICI DELLE COMPETIZIONI MOTORISTICHE &amp;lt;BR/ &amp;gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;+&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #a3d3ff; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;* &lt;ins style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;'''&lt;/ins&gt;INIZI STORICI DELLE COMPETIZIONI MOTORISTICHE&lt;ins style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;''' &lt;/ins&gt;&amp;lt;BR/ &amp;gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;Nel XIX sec. vennero costruite delle automobili con propulsione a vapore. Nel 1802, lo svizzero Isaac De Rivaz “mise a punto” la prima vettura con motore a combustione interna. Il 1839 fu invece l’anno della prima automobile elettrica introdotta da Aberdeenda Robert Anderson. Nel 1860 il belga Etienne Lenoir fu invece in grado di preparare un modello di veicolo alimentato a gas che venne applicato ad alcuni tricicli denominati Hippomobile. Nel 1864 Innocenzo Manzaretti, introdusse la prima autovettura a vapore moderna in grado di circolare lungo le strade. Nel 1876 Nikolaus August Otto, inventò invece il primo motore a combustione interna a 4 tempi. Nel 1884, Enrico Bernardi realizzava a Verona un prototipo di veicolo con motore a benzina, con tre ruote ed azionato da un motore di piccola potenza.  &amp;lt;BR/ &amp;gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;Nel XIX sec. vennero costruite delle automobili con propulsione a vapore. Nel 1802, lo svizzero Isaac De Rivaz “mise a punto” la prima vettura con motore a combustione interna. Il 1839 fu invece l’anno della prima automobile elettrica introdotta da Aberdeenda Robert Anderson. Nel 1860 il belga Etienne Lenoir fu invece in grado di preparare un modello di veicolo alimentato a gas che venne applicato ad alcuni tricicli denominati Hippomobile. Nel 1864 Innocenzo Manzaretti, introdusse la prima autovettura a vapore moderna in grado di circolare lungo le strade. Nel 1876 Nikolaus August Otto, inventò invece il primo motore a combustione interna a 4 tempi. Nel 1884, Enrico Bernardi realizzava a Verona un prototipo di veicolo con motore a benzina, con tre ruote ed azionato da un motore di piccola potenza.  &amp;lt;BR/ &amp;gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;Le gare automobilistiche iniziarono subito dopo la costruzione delle prime automobili di a carburante. La prima gara fu organizzata il 28 aprile 1887, dal capo redattore della pubblicazione parigina Le Vélocipède, Monsieur Fossier [3]. Il percorso era lungo 2 chilometri (1,2 miglia) dal ponte Neuilly al Bois de Boulogne, in Francia. È stata vinta da Georges Bouton della squadra De Dion-Bouton, su un'auto che aveva costruito con Albert il Conte de Dion. È piuttosto difficile definirla una gara poiché fu l'unico concorrente a presentarsi. [3] &amp;lt;BR/ &amp;gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;Le gare automobilistiche iniziarono subito dopo la costruzione delle prime automobili di a carburante. La prima gara fu organizzata il 28 aprile 1887, dal capo redattore della pubblicazione parigina Le Vélocipède, Monsieur Fossier [3]. Il percorso era lungo 2 chilometri (1,2 miglia) dal ponte Neuilly al Bois de Boulogne, in Francia. È stata vinta da Georges Bouton della squadra De Dion-Bouton, su un'auto che aveva costruito con Albert il Conte de Dion. È piuttosto difficile definirla una gara poiché fu l'unico concorrente a presentarsi. [3] &amp;lt;BR/ &amp;gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td colspan=&quot;2&quot; class=&quot;diff-lineno&quot; id=&quot;mw-diff-left-l22&quot;&gt;Riga 22:&lt;/td&gt;
&lt;td colspan=&quot;2&quot; class=&quot;diff-lineno&quot;&gt;Riga 22:&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;br/&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;br/&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;br/&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;br/&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;−&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #ffe49c; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;BIBLIOGRAFIA&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;+&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #a3d3ff; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;&lt;ins style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;===&lt;/ins&gt;BIBLIOGRAFIA&lt;ins style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;===&lt;/ins&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td colspan=&quot;2&quot; class=&quot;diff-side-deleted&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;+&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #a3d3ff; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;&lt;ins style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;----&lt;/ins&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;1.	&amp;quot;Isaac Watt Boulton&amp;quot;. www.gracesguide.co.uk. Consultato il 27-01-2021. &amp;lt;BR/ &amp;gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;1.	&amp;quot;Isaac Watt Boulton&amp;quot;. www.gracesguide.co.uk. Consultato il 27-01-2021. &amp;lt;BR/ &amp;gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;2.	&amp;quot;THE GREAT RACE OF 1878&amp;quot;. Consultato il 27-01-2021. &amp;lt;BR/ &amp;gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;2.	&amp;quot;THE GREAT RACE OF 1878&amp;quot;. Consultato il 27-01-2021. &amp;lt;BR/ &amp;gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/table&gt;</summary>
		<author><name>D.masala</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>http://www.wikisport.eu/index.php?title=Automobilismo_-_Origini&amp;diff=23638&amp;oldid=prev</id>
		<title>D.masala: /* Le origini dell'Automobilismo */</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.wikisport.eu/index.php?title=Automobilismo_-_Origini&amp;diff=23638&amp;oldid=prev"/>
		<updated>2021-02-15T12:01:30Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;&lt;span dir=&quot;auto&quot;&gt;&lt;span class=&quot;autocomment&quot;&gt;Le origini dell&amp;#039;Automobilismo&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;table style=&quot;background-color: #fff; color: #202122;&quot; data-mw=&quot;interface&quot;&gt;
				&lt;col class=&quot;diff-marker&quot; /&gt;
				&lt;col class=&quot;diff-content&quot; /&gt;
				&lt;col class=&quot;diff-marker&quot; /&gt;
				&lt;col class=&quot;diff-content&quot; /&gt;
				&lt;tr class=&quot;diff-title&quot; lang=&quot;it&quot;&gt;
				&lt;td colspan=&quot;2&quot; style=&quot;background-color: #fff; color: #202122; text-align: center;&quot;&gt;← Versione meno recente&lt;/td&gt;
				&lt;td colspan=&quot;2&quot; style=&quot;background-color: #fff; color: #202122; text-align: center;&quot;&gt;Versione delle 14:01, 15 feb 2021&lt;/td&gt;
				&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td colspan=&quot;2&quot; class=&quot;diff-lineno&quot; id=&quot;mw-diff-left-l4&quot;&gt;Riga 4:&lt;/td&gt;
&lt;td colspan=&quot;2&quot; class=&quot;diff-lineno&quot;&gt;Riga 4:&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;===Le origini dell'Automobilismo===&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;===Le origini dell'Automobilismo===&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;----&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;----&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;−&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #ffe49c; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;&lt;del style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;'''Le origini dell’automobilismo''' risalgono al &lt;/del&gt;1769, &lt;del style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;anno &lt;/del&gt;della prima esibizione di un carro semovente a tre ruote progettato e costruito dall’ingegnere francese Joseph Nicolas Cugnot. Fu proprio questa invenzione che dette inizio alla storia della motorizzazione: era la prima volta che un veicolo si muoveva con moto proprio (da qui il nome di auto-mobile). Nel XIX sec. vennero costruite delle automobili con propulsione a vapore&lt;del style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;, anche se ingegneri e inventori continuarono a lavorare su modelli a trazione muscolare oppure a vela&lt;/del&gt;. Nel 1802, lo svizzero Isaac De Rivaz “mise a punto” la prima vettura con motore a combustione interna. Il 1839 fu invece l’anno della prima automobile elettrica introdotta da Aberdeenda Robert Anderson. Nel 1860 il belga Etienne Lenoir fu invece in grado di preparare un modello alimentato a gas che venne applicato ad alcuni tricicli denominati Hippomobile. Nel 1864 Innocenzo Manzaretti, introdusse la prima autovettura a vapore moderna in grado di circolare lungo le strade. Nel 1876 Nikolaus August Otto, inventò invece il primo motore a combustione interna a 4 tempi. Nel 1884, Enrico Bernardi realizzava a Verona un prototipo di veicolo con motore a benzina, con tre ruote ed azionato da un motore di piccola potenza. Nel 1895 nacque l’ACF (Automobile Club de France), mentre nel 1892 Ronald Diesel brevettò un nuovo modello che sarebbe poi diventato il primo motore diesel. Nel 1894 Enrico Bernard realizzò il veicolo con motore a benzina e, per produrlo, nello stesso anno fu fondata la Mari e Giusti: prima fabbrica italiana di automobili. Nel 1895 si tenne la prima corsa ufficiale negli USA, su un percorso di ben 87 Km, tra Chicago &lt;del style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt; &lt;/del&gt;ed Evaston mentre la prima auto non “carrozziforme” fu la Mercedes 35 PS del 1901, un auto in grado di raggiungere i 70 Km\h.&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;+&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #a3d3ff; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;&lt;ins style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;L’automobilismo è una disciplina sportiva originata nella seconda metà del 1900. Da un punto di vista organizzativo e istituzionale, è uno sport la cui popolarità ha subito una crescita ed una espansione di pari passo con lo sviluppo dell’industria automobilistica.&lt;/ins&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;−&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #ffe49c; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;&lt;del style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;*'''&lt;/del&gt;Competizioni automobilistiche (uomini e donne compresi in un'unica categoria)&lt;del style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;'''&lt;/del&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;+&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #a3d3ff; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;&lt;ins style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;===ORIGINI STORICHE===&lt;/ins&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td colspan=&quot;2&quot; class=&quot;diff-side-deleted&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;+&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #a3d3ff; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;&lt;ins style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;----&lt;/ins&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td colspan=&quot;2&quot; class=&quot;diff-side-deleted&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;+&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #a3d3ff; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;&lt;ins style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;*LA PRIMA COMPETIZIONE &amp;lt;BR/ &amp;gt;&lt;/ins&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td colspan=&quot;2&quot; class=&quot;diff-side-deleted&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;+&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #a3d3ff; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;&lt;ins style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;Il &lt;/ins&gt;1769, &lt;ins style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;è l’anno &lt;/ins&gt;della prima esibizione di un carro semovente a tre ruote progettato e costruito dall’ingegnere francese Joseph Nicolas Cugnot. Fu proprio questa invenzione che dette inizio alla storia della motorizzazione: era la prima volta che un veicolo si muoveva con moto proprio (da qui il nome di auto-mobile)&lt;ins style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;. &amp;lt;BR/ &amp;gt;&lt;/ins&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td colspan=&quot;2&quot; class=&quot;diff-side-deleted&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;+&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #a3d3ff; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;&lt;ins style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;Ma la prima competizione, si svolse su un percorso prestabilito tra le due contee inglesi di “Ashton-under-Lyne” e “Old Trafford”. Vide competere due veicoli stradali autoalimentati per una distanza di otto miglia alle 4:30 del mattino del 30 agosto 1867. È stata vinta dalla vettura costruita da Isaac Boulton Watt, forse guidata dal figlio di 22 anni, James Watt [1]. L’altro concorrente era probabilmente Mr. Schmidt e guidava una vettura costruita da Daniel Adamson. La competizione ha avuto carattere clandestino: i registri stradali risalenti alla questione non indicano chi fosse alla guida, poiché entrambi i Piloti stavano violando la Legge Locomozione e più nello specifico stavano violando la Legge della Bandiera Rossa, pienamente in vigore allora. &amp;lt;BR/ &amp;gt;&lt;/ins&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td colspan=&quot;2&quot; class=&quot;diff-side-deleted&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;+&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #a3d3ff; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;&lt;ins style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;Queste “leggi per la locomozione”, furono emanate alla fine del XIX secolo nel Regno Unito e negli Stati Uniti&lt;/ins&gt;. &lt;ins style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;Nel Regno Unito, furono denominate “Locomotive Acts” (Leggi sulla Locomozione) e sancivano l’uso delle strade da parte delle automobili e regolamentavano il traffico stradale. In particolare, quella del 1865 era nota come il Decreto della Bandiera Rossa (il “Red Flag Act”). Da un punto di vista pratico, in via  precauzionale i veicoli semoventi (cioè le prime automobili) erano obbligati a essere preceduti da un pedone che doveva avvertire e informare del passaggio del veicolo ai passanti  sventolando una bandiera rossa o portando una lanterna. &amp;lt;BR/ &amp;gt;&lt;/ins&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td colspan=&quot;2&quot; class=&quot;diff-side-deleted&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;+&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #a3d3ff; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;&lt;ins style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;La vettura di James Watt, all’epoca venne sviluppata da una carrozza a vapore rottamata appartenente alla  metropolitana inglese. Questo evento ed i dettagli dei veicoli vennero riportati nella stampa del tempo, nelle riviste “The Engineer” e nel libro “Fletcher”. &amp;lt;BR/ &amp;gt;&lt;/ins&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td colspan=&quot;2&quot; class=&quot;diff-side-deleted&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;+&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #a3d3ff; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;&lt;ins style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;La legislatura statunitense dello stato Wisconsin, approvò un atto nel 1875 con cui finanziava i partecipanti della prima gara automobilistica statunitense che si corse il 16 luglio 1878. Il percorso era lungo 200 miglia e partiva dalla cittadina di Green Bay passando per Appleton, Oshkosh, Waupon, Watertown, Fort Atkinson e Janesville , per poi terminare a Madison. Solo due vetture gareggiarono e avevano il nome delle cittadine in cui furono costruite: l'Oshkosh e la Green Bay. Questo è illustrato in dettagliatamente nel libro [2]. &amp;lt;BR/ &amp;gt;&lt;/ins&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td colspan=&quot;2&quot; class=&quot;diff-side-deleted&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;+&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #a3d3ff; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;&lt;ins style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;* INIZI STORICI DELLE COMPETIZIONI MOTORISTICHE &amp;lt;BR/ &amp;gt;&lt;/ins&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td colspan=&quot;2&quot; class=&quot;diff-side-deleted&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;+&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #a3d3ff; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;Nel XIX sec. vennero costruite delle automobili con propulsione a vapore. Nel 1802, lo svizzero Isaac De Rivaz “mise a punto” la prima vettura con motore a combustione interna. Il 1839 fu invece l’anno della prima automobile elettrica introdotta da Aberdeenda Robert Anderson. Nel 1860 il belga Etienne Lenoir fu invece in grado di preparare un modello &lt;ins style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;di veicolo &lt;/ins&gt;alimentato a gas che venne applicato ad alcuni tricicli denominati Hippomobile. Nel 1864 Innocenzo Manzaretti, introdusse la prima autovettura a vapore moderna in grado di circolare lungo le strade. Nel 1876 Nikolaus August Otto, inventò invece il primo motore a combustione interna a 4 tempi. Nel 1884, Enrico Bernardi realizzava a Verona un prototipo di veicolo con motore a benzina, con tre ruote ed azionato da un motore di piccola potenza. &lt;ins style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt; &amp;lt;BR/ &amp;gt;&lt;/ins&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td colspan=&quot;2&quot; class=&quot;diff-side-deleted&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;+&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #a3d3ff; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;&lt;ins style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;Le gare automobilistiche iniziarono subito dopo la costruzione delle prime automobili di a carburante. La prima gara fu organizzata il 28 aprile 1887, dal capo redattore della pubblicazione parigina Le Vélocipède, Monsieur Fossier [3]. Il percorso era lungo 2 chilometri (1,2 miglia) dal ponte Neuilly al Bois de Boulogne, in Francia. È stata vinta da Georges Bouton della squadra De Dion-Bouton, su un'auto che aveva costruito con Albert il Conte de Dion. È piuttosto difficile definirla una gara poiché fu l'unico concorrente a presentarsi. [3] &amp;lt;BR/ &amp;gt;&lt;/ins&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td colspan=&quot;2&quot; class=&quot;diff-side-deleted&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;+&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #a3d3ff; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;&lt;ins style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;Un’altra occasione sportiva da solisti, ebbe luogo nel 1891 quando Auguste Doriot e Louis Rigoulot guidarono il loro “Quadriciclo Tipo 3” marchiato Peugeot, durante la corsa ciclistica Parigi-Brest-Parigi organizzata da Pierre Giffard, proprietario della testata giornalistica “Le Petit Journal”. &lt;/ins&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td colspan=&quot;2&quot; class=&quot;diff-side-deleted&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;+&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #a3d3ff; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;&lt;ins style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;Quando Auguste Doriot e Louis Rigoulot raggiunsero la cittadina di Brest, il ciclista vincitore Charles Terront era già tornato a Parigi. Per non sfigurare pubblicamente e per dimostrare a tutti l'affidabilità e le prestazioni del “Quadriciclo Tipo 3”, Armand Peugeot (il proprietario dell’omonima casa automobilistica) aveva convinto l'organizzatore della gara ciclistica a utilizzare la sua rete di conoscenze per segnalare le prestazioni del veicolo. A quei tempi la distanza prevista di 1200 km non era mai stata raggiunta da un veicolo a motore. Infatti 1200 km erano circa tre volte il record stabilito da Leon Serpollet da Parigi a Lione. [4] [5] &amp;lt;BR/ &amp;gt;&lt;/ins&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td colspan=&quot;2&quot; class=&quot;diff-side-deleted&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;+&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #a3d3ff; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;Nel 1895 nacque l’ACF (Automobile Club de France), mentre nel 1892 Ronald Diesel brevettò un nuovo modello che sarebbe poi diventato il primo motore diesel. Nel 1894 Enrico Bernard realizzò il veicolo con motore a benzina e, per produrlo, nello stesso anno fu fondata la Mari e Giusti: prima fabbrica italiana di automobili. Nel 1895 si tenne la prima corsa ufficiale negli USA, su un percorso di ben 87 Km, tra Chicago ed Evaston mentre la prima auto non “carrozziforme” fu la Mercedes 35 PS del 1901, un auto in grado di raggiungere i 70 Km\h. &lt;ins style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;&amp;lt;BR/ &amp;gt;&lt;/ins&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td colspan=&quot;2&quot; class=&quot;diff-side-deleted&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;+&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #a3d3ff; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;&lt;ins style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;•	&lt;/ins&gt;Competizioni automobilistiche (uomini e donne compresi in un'unica categoria) &lt;ins style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;&amp;lt;BR/ &amp;gt;&lt;/ins&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td colspan=&quot;2&quot; class=&quot;diff-side-deleted&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;+&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #a3d3ff; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td colspan=&quot;2&quot; class=&quot;diff-side-deleted&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;+&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #a3d3ff; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td colspan=&quot;2&quot; class=&quot;diff-side-deleted&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;+&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #a3d3ff; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;&lt;ins style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;BIBLIOGRAFIA&lt;/ins&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td colspan=&quot;2&quot; class=&quot;diff-side-deleted&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;+&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #a3d3ff; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;&lt;ins style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;1.	&amp;quot;Isaac Watt Boulton&amp;quot;. www.gracesguide.co.uk. Consultato il 27-01-2021. &amp;lt;BR/ &amp;gt;&lt;/ins&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td colspan=&quot;2&quot; class=&quot;diff-side-deleted&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;+&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #a3d3ff; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;&lt;ins style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;2.	&amp;quot;THE GREAT RACE OF 1878&amp;quot;. Consultato il 27-01-2021. &amp;lt;BR/ &amp;gt;&lt;/ins&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td colspan=&quot;2&quot; class=&quot;diff-side-deleted&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;+&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #a3d3ff; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;&lt;ins style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;3.	Rémi Paolozzi (28 Maggio 2003) &amp;quot;The cradle of motor sport - Welcome to Who? What? Where? When? Why?” da sito internet  “Forix Autosport, 8W”. &amp;lt;BR/ &amp;gt;&lt;/ins&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td colspan=&quot;2&quot; class=&quot;diff-side-deleted&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;+&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #a3d3ff; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;&lt;ins style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;4.	Peugeot Fan Club. History. 1890 - 1895 From Steam to Petrol 2012-10-28 at the Wayback Machine &amp;lt;BR/ &amp;gt;&lt;/ins&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td colspan=&quot;2&quot; class=&quot;diff-side-deleted&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;+&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #a3d3ff; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;&lt;ins style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;5.	&amp;quot;UCAPUSA. Peugeot Heritage&amp;quot;. Consultato il 04-08-2016. &amp;lt;BR/ &amp;gt;&lt;/ins&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td colspan=&quot;2&quot; class=&quot;diff-side-deleted&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;+&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #a3d3ff; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;&lt;ins style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;6.	“Le Petit Journal”, pubblicato Lunedì 23 Luglio 1894.  &amp;lt;BR/ &amp;gt;&lt;/ins&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td colspan=&quot;2&quot; class=&quot;diff-side-deleted&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;+&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #a3d3ff; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;&lt;ins style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;7.	&amp;quot;Lo Sport, tra cultura e agonismo&amp;quot; di Daniele Masala - Soc. Ed. Universo - 2016 &amp;lt;BR/ &amp;gt;&lt;/ins&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;br/&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;br/&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;===Vedere anche===&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;===Vedere anche===&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/table&gt;</summary>
		<author><name>D.masala</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>http://www.wikisport.eu/index.php?title=Automobilismo_-_Origini&amp;diff=13981&amp;oldid=prev</id>
		<title>D.masala il 16:29, 22 ott 2017</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.wikisport.eu/index.php?title=Automobilismo_-_Origini&amp;diff=13981&amp;oldid=prev"/>
		<updated>2017-10-22T16:29:21Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;&lt;/p&gt;
&lt;table style=&quot;background-color: #fff; color: #202122;&quot; data-mw=&quot;interface&quot;&gt;
				&lt;col class=&quot;diff-marker&quot; /&gt;
				&lt;col class=&quot;diff-content&quot; /&gt;
				&lt;col class=&quot;diff-marker&quot; /&gt;
				&lt;col class=&quot;diff-content&quot; /&gt;
				&lt;tr class=&quot;diff-title&quot; lang=&quot;it&quot;&gt;
				&lt;td colspan=&quot;2&quot; style=&quot;background-color: #fff; color: #202122; text-align: center;&quot;&gt;← Versione meno recente&lt;/td&gt;
				&lt;td colspan=&quot;2&quot; style=&quot;background-color: #fff; color: #202122; text-align: center;&quot;&gt;Versione delle 18:29, 22 ott 2017&lt;/td&gt;
				&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td colspan=&quot;2&quot; class=&quot;diff-lineno&quot; id=&quot;mw-diff-left-l1&quot;&gt;Riga 1:&lt;/td&gt;
&lt;td colspan=&quot;2&quot; class=&quot;diff-lineno&quot;&gt;Riga 1:&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;&amp;lt;!--Text box. Latest articles--&amp;gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;&amp;lt;!--Text box. Latest articles--&amp;gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;&amp;lt;div style=&amp;quot;width: 70%; padding: 20px; border: medium solid blue; border-radius: 30px 0 30px 0; background: lightcyan;&amp;quot;&amp;gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;&amp;lt;div style=&amp;quot;width: 70%; padding: 20px; border: medium solid blue; border-radius: 30px 0 30px 0; background: lightcyan;&amp;quot;&amp;gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td colspan=&quot;2&quot; class=&quot;diff-side-deleted&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;+&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #a3d3ff; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;&lt;ins style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;=[https://it.images.search.yahoo.com/images/view;_ylt=Az_6xdl2xuxZmncAdWxu5olQ;_ylu=X3oDMTIycTU1MGJ1BHNlYwNzcgRzbGsDaW1nBG9pZANiOGMzYzYyNDBlOTU1YTE5YTkwZThkNTg2YzQ1ODFhMwRncG9zAzEEaXQDYmluZw--?.origin=&amp;amp;back=https%3A%2F%2Fit.images.search.yahoo.com%2Fyhs%2Fsearch%3F_adv_prop%3Dimage%26va%3Dautomobilismo%26fr%3Dyhs-lvs-awc%26hsimp%3Dyhs-awc%26hspart%3Dlvs%26tab%3Dorganic%26ri%3D1&amp;amp;w=1600&amp;amp;h=954&amp;amp;imgurl=continentalcircus.files.wordpress.com%2F2011%2F03%2Fv8-supercars.jpg&amp;amp;rurl=https%3A%2F%2Fcontinentalcircus.wordpress.com%2F2011%2F03%2F22%2Fa-australia-e-o-automobilismo%2F&amp;amp;size=191.3KB&amp;amp;name=A+Austr%C3%A1lia+e+o+%3Cb%3Eautomobilismo%3C%2Fb%3E+%7C+Continental+Circus&amp;amp;p=automobilismo&amp;amp;oid=b8c3c6240e955a19a90e8d586c4581a3&amp;amp;fr2=&amp;amp;fr=yhs-lvs-awc&amp;amp;tt=A+Austr%C3%A1lia+e+o+%3Cb%3Eautomobilismo%3C%2Fb%3E+%7C+Continental+Circus&amp;amp;b=0&amp;amp;ni=96&amp;amp;no=1&amp;amp;ts=&amp;amp;tab=organic&amp;amp;sigr=12h798nrg&amp;amp;sigb=147tv5am7&amp;amp;sigi=11u9h3hp7&amp;amp;sigt=11qo7gt2d&amp;amp;sign=11qo7gt2d&amp;amp;.crumb=DxN07C0ca5L&amp;amp;fr=yhs-lvs-awc&amp;amp;hsimp=yhs-awc&amp;amp;hspart=lvs\ IMMAGINI]=&lt;/ins&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;===Le origini dell'Automobilismo===&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;===Le origini dell'Automobilismo===&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;----&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;----&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/table&gt;</summary>
		<author><name>D.masala</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>http://www.wikisport.eu/index.php?title=Automobilismo_-_Origini&amp;diff=11513&amp;oldid=prev</id>
		<title>D.masala: /* Le origini dell'Automobilismo */</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.wikisport.eu/index.php?title=Automobilismo_-_Origini&amp;diff=11513&amp;oldid=prev"/>
		<updated>2017-05-15T21:14:18Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;&lt;span dir=&quot;auto&quot;&gt;&lt;span class=&quot;autocomment&quot;&gt;Le origini dell&amp;#039;Automobilismo&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;table style=&quot;background-color: #fff; color: #202122;&quot; data-mw=&quot;interface&quot;&gt;
				&lt;col class=&quot;diff-marker&quot; /&gt;
				&lt;col class=&quot;diff-content&quot; /&gt;
				&lt;col class=&quot;diff-marker&quot; /&gt;
				&lt;col class=&quot;diff-content&quot; /&gt;
				&lt;tr class=&quot;diff-title&quot; lang=&quot;it&quot;&gt;
				&lt;td colspan=&quot;2&quot; style=&quot;background-color: #fff; color: #202122; text-align: center;&quot;&gt;← Versione meno recente&lt;/td&gt;
				&lt;td colspan=&quot;2&quot; style=&quot;background-color: #fff; color: #202122; text-align: center;&quot;&gt;Versione delle 23:14, 15 mag 2017&lt;/td&gt;
				&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td colspan=&quot;2&quot; class=&quot;diff-lineno&quot; id=&quot;mw-diff-left-l3&quot;&gt;Riga 3:&lt;/td&gt;
&lt;td colspan=&quot;2&quot; class=&quot;diff-lineno&quot;&gt;Riga 3:&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;===Le origini dell'Automobilismo===&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;===Le origini dell'Automobilismo===&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;----&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;----&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;−&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #ffe49c; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;'''Le origini dell’automobilismo''' risalgono al 1769, anno della prima esibizione di un carro semovente a tre ruote progettato e costruito dall’ingegnere francese Joseph Nicolas Cugnot. Fu proprio questa invenzione che dette inizio alla storia della motorizzazione: era la prima volta che un veicolo si muoveva con moto proprio (da qui il nome di auto-mobile). Nel XIX sec. vennero costruite delle automobili con propulsione a vapore, anche se ingegneri e inventori continuarono a lavorare su modelli a trazione muscolare oppure a vela. Nel 1802, lo svizzero Isaac De Rivaz “mise a punto” la prima vettura con motore a combustione interna. Il 1839 fu invece l’anno della prima automobile elettrica introdotta &lt;del style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;ad &lt;/del&gt;Aberdeenda Robert Anderson. Nel 1860 il belga Etienne Lenoir fu invece in grado di preparare un modello alimentato a gas che venne applicato ad alcuni tricicli denominati Hippomobile. Nel 1864 Innocenzo Manzaretti, introdusse la prima autovettura a vapore moderna in grado di circolare lungo le strade. Nel 1876 Nikolaus August Otto, inventò invece il primo motore a combustione interna a 4 tempi. Nel 1884, Enrico Bernardi realizzava a Verona un prototipo di veicolo con motore a benzina, con tre ruote ed azionato da un motore di piccola potenza. Nel 1895 nacque l’ACF (Automobile Club de France), mentre nel 1892 Ronald Diesel brevettò un nuovo modello che sarebbe poi diventato il primo motore diesel. Nel 1894 Enrico Bernard realizzò il veicolo con motore a benzina e, per produrlo, nello stesso anno fu fondata la Mari e Giusti: prima fabbrica italiana di automobili. Nel 1895 si tenne la prima corsa ufficiale negli USA, su un percorso di ben 87 Km, tra Chicago  ed Evaston mentre la prima auto non “carrozziforme” fu la Mercedes 35 PS del 1901, un auto in grado di raggiungere i 70 Km\h.&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;+&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #a3d3ff; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;'''Le origini dell’automobilismo''' risalgono al 1769, anno della prima esibizione di un carro semovente a tre ruote progettato e costruito dall’ingegnere francese Joseph Nicolas Cugnot. Fu proprio questa invenzione che dette inizio alla storia della motorizzazione: era la prima volta che un veicolo si muoveva con moto proprio (da qui il nome di auto-mobile). Nel XIX sec. vennero costruite delle automobili con propulsione a vapore, anche se ingegneri e inventori continuarono a lavorare su modelli a trazione muscolare oppure a vela. Nel 1802, lo svizzero Isaac De Rivaz “mise a punto” la prima vettura con motore a combustione interna. Il 1839 fu invece l’anno della prima automobile elettrica introdotta &lt;ins style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;da &lt;/ins&gt;Aberdeenda Robert Anderson. Nel 1860 il belga Etienne Lenoir fu invece in grado di preparare un modello alimentato a gas che venne applicato ad alcuni tricicli denominati Hippomobile. Nel 1864 Innocenzo Manzaretti, introdusse la prima autovettura a vapore moderna in grado di circolare lungo le strade. Nel 1876 Nikolaus August Otto, inventò invece il primo motore a combustione interna a 4 tempi. Nel 1884, Enrico Bernardi realizzava a Verona un prototipo di veicolo con motore a benzina, con tre ruote ed azionato da un motore di piccola potenza. Nel 1895 nacque l’ACF (Automobile Club de France), mentre nel 1892 Ronald Diesel brevettò un nuovo modello che sarebbe poi diventato il primo motore diesel. Nel 1894 Enrico Bernard realizzò il veicolo con motore a benzina e, per produrlo, nello stesso anno fu fondata la Mari e Giusti: prima fabbrica italiana di automobili. Nel 1895 si tenne la prima corsa ufficiale negli USA, su un percorso di ben 87 Km, tra Chicago  ed Evaston mentre la prima auto non “carrozziforme” fu la Mercedes 35 PS del 1901, un auto in grado di raggiungere i 70 Km\h.&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;*'''Competizioni automobilistiche (uomini e donne compresi in un'unica categoria)'''&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;*'''Competizioni automobilistiche (uomini e donne compresi in un'unica categoria)'''&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td colspan=&quot;2&quot; class=&quot;diff-side-deleted&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;+&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #a3d3ff; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;&lt;ins style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;&lt;/ins&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;===Vedere anche===&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;===Vedere anche===&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;----&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;----&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/table&gt;</summary>
		<author><name>D.masala</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>http://www.wikisport.eu/index.php?title=Automobilismo_-_Origini&amp;diff=7415&amp;oldid=prev</id>
		<title>D.masala: /* Le origini dell'Automobilismo */</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.wikisport.eu/index.php?title=Automobilismo_-_Origini&amp;diff=7415&amp;oldid=prev"/>
		<updated>2017-03-15T18:31:03Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;&lt;span dir=&quot;auto&quot;&gt;&lt;span class=&quot;autocomment&quot;&gt;Le origini dell&amp;#039;Automobilismo&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;table style=&quot;background-color: #fff; color: #202122;&quot; data-mw=&quot;interface&quot;&gt;
				&lt;col class=&quot;diff-marker&quot; /&gt;
				&lt;col class=&quot;diff-content&quot; /&gt;
				&lt;col class=&quot;diff-marker&quot; /&gt;
				&lt;col class=&quot;diff-content&quot; /&gt;
				&lt;tr class=&quot;diff-title&quot; lang=&quot;it&quot;&gt;
				&lt;td colspan=&quot;2&quot; style=&quot;background-color: #fff; color: #202122; text-align: center;&quot;&gt;← Versione meno recente&lt;/td&gt;
				&lt;td colspan=&quot;2&quot; style=&quot;background-color: #fff; color: #202122; text-align: center;&quot;&gt;Versione delle 20:31, 15 mar 2017&lt;/td&gt;
				&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td colspan=&quot;2&quot; class=&quot;diff-lineno&quot; id=&quot;mw-diff-left-l5&quot;&gt;Riga 5:&lt;/td&gt;
&lt;td colspan=&quot;2&quot; class=&quot;diff-lineno&quot;&gt;Riga 5:&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;'''Le origini dell’automobilismo''' risalgono al 1769, anno della prima esibizione di un carro semovente a tre ruote progettato e costruito dall’ingegnere francese Joseph Nicolas Cugnot. Fu proprio questa invenzione che dette inizio alla storia della motorizzazione: era la prima volta che un veicolo si muoveva con moto proprio (da qui il nome di auto-mobile). Nel XIX sec. vennero costruite delle automobili con propulsione a vapore, anche se ingegneri e inventori continuarono a lavorare su modelli a trazione muscolare oppure a vela. Nel 1802, lo svizzero Isaac De Rivaz “mise a punto” la prima vettura con motore a combustione interna. Il 1839 fu invece l’anno della prima automobile elettrica introdotta ad Aberdeenda Robert Anderson. Nel 1860 il belga Etienne Lenoir fu invece in grado di preparare un modello alimentato a gas che venne applicato ad alcuni tricicli denominati Hippomobile. Nel 1864 Innocenzo Manzaretti, introdusse la prima autovettura a vapore moderna in grado di circolare lungo le strade. Nel 1876 Nikolaus August Otto, inventò invece il primo motore a combustione interna a 4 tempi. Nel 1884, Enrico Bernardi realizzava a Verona un prototipo di veicolo con motore a benzina, con tre ruote ed azionato da un motore di piccola potenza. Nel 1895 nacque l’ACF (Automobile Club de France), mentre nel 1892 Ronald Diesel brevettò un nuovo modello che sarebbe poi diventato il primo motore diesel. Nel 1894 Enrico Bernard realizzò il veicolo con motore a benzina e, per produrlo, nello stesso anno fu fondata la Mari e Giusti: prima fabbrica italiana di automobili. Nel 1895 si tenne la prima corsa ufficiale negli USA, su un percorso di ben 87 Km, tra Chicago  ed Evaston mentre la prima auto non “carrozziforme” fu la Mercedes 35 PS del 1901, un auto in grado di raggiungere i 70 Km\h.&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;'''Le origini dell’automobilismo''' risalgono al 1769, anno della prima esibizione di un carro semovente a tre ruote progettato e costruito dall’ingegnere francese Joseph Nicolas Cugnot. Fu proprio questa invenzione che dette inizio alla storia della motorizzazione: era la prima volta che un veicolo si muoveva con moto proprio (da qui il nome di auto-mobile). Nel XIX sec. vennero costruite delle automobili con propulsione a vapore, anche se ingegneri e inventori continuarono a lavorare su modelli a trazione muscolare oppure a vela. Nel 1802, lo svizzero Isaac De Rivaz “mise a punto” la prima vettura con motore a combustione interna. Il 1839 fu invece l’anno della prima automobile elettrica introdotta ad Aberdeenda Robert Anderson. Nel 1860 il belga Etienne Lenoir fu invece in grado di preparare un modello alimentato a gas che venne applicato ad alcuni tricicli denominati Hippomobile. Nel 1864 Innocenzo Manzaretti, introdusse la prima autovettura a vapore moderna in grado di circolare lungo le strade. Nel 1876 Nikolaus August Otto, inventò invece il primo motore a combustione interna a 4 tempi. Nel 1884, Enrico Bernardi realizzava a Verona un prototipo di veicolo con motore a benzina, con tre ruote ed azionato da un motore di piccola potenza. Nel 1895 nacque l’ACF (Automobile Club de France), mentre nel 1892 Ronald Diesel brevettò un nuovo modello che sarebbe poi diventato il primo motore diesel. Nel 1894 Enrico Bernard realizzò il veicolo con motore a benzina e, per produrlo, nello stesso anno fu fondata la Mari e Giusti: prima fabbrica italiana di automobili. Nel 1895 si tenne la prima corsa ufficiale negli USA, su un percorso di ben 87 Km, tra Chicago  ed Evaston mentre la prima auto non “carrozziforme” fu la Mercedes 35 PS del 1901, un auto in grado di raggiungere i 70 Km\h.&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;*'''Competizioni automobilistiche (uomini e donne compresi in un'unica categoria)'''&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;*'''Competizioni automobilistiche (uomini e donne compresi in un'unica categoria)'''&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td colspan=&quot;2&quot; class=&quot;diff-side-deleted&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;+&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #a3d3ff; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;&lt;ins style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;===Vedere anche===&lt;/ins&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td colspan=&quot;2&quot; class=&quot;diff-side-deleted&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;+&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #a3d3ff; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;&lt;ins style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;----&lt;/ins&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td colspan=&quot;2&quot; class=&quot;diff-side-deleted&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;+&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #a3d3ff; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;&lt;ins style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;* '''Regolamento :''' [[Automobilismo]]&lt;/ins&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td colspan=&quot;2&quot; class=&quot;diff-side-deleted&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;+&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #a3d3ff; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;&lt;ins style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;&lt;/ins&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;===Fonti===&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;===Fonti===&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;----&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;----&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;* ''&amp;quot;Lo Sport, tra cultura e agonismo&amp;quot;'' di Daniele Masala - Soc. Ed. Universo - 2016&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;* ''&amp;quot;Lo Sport, tra cultura e agonismo&amp;quot;'' di Daniele Masala - Soc. Ed. Universo - 2016&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/table&gt;</summary>
		<author><name>D.masala</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>http://www.wikisport.eu/index.php?title=Automobilismo_-_Origini&amp;diff=7012&amp;oldid=prev</id>
		<title>D.masala il 00:05, 4 mar 2017</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.wikisport.eu/index.php?title=Automobilismo_-_Origini&amp;diff=7012&amp;oldid=prev"/>
		<updated>2017-03-04T00:05:31Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;&lt;/p&gt;
&lt;table style=&quot;background-color: #fff; color: #202122;&quot; data-mw=&quot;interface&quot;&gt;
				&lt;col class=&quot;diff-marker&quot; /&gt;
				&lt;col class=&quot;diff-content&quot; /&gt;
				&lt;col class=&quot;diff-marker&quot; /&gt;
				&lt;col class=&quot;diff-content&quot; /&gt;
				&lt;tr class=&quot;diff-title&quot; lang=&quot;it&quot;&gt;
				&lt;td colspan=&quot;2&quot; style=&quot;background-color: #fff; color: #202122; text-align: center;&quot;&gt;← Versione meno recente&lt;/td&gt;
				&lt;td colspan=&quot;2&quot; style=&quot;background-color: #fff; color: #202122; text-align: center;&quot;&gt;Versione delle 02:05, 4 mar 2017&lt;/td&gt;
				&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td colspan=&quot;2&quot; class=&quot;diff-lineno&quot; id=&quot;mw-diff-left-l3&quot;&gt;Riga 3:&lt;/td&gt;
&lt;td colspan=&quot;2&quot; class=&quot;diff-lineno&quot;&gt;Riga 3:&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;===Le origini dell'Automobilismo===&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;===Le origini dell'Automobilismo===&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;----&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;----&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;−&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #ffe49c; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;'''Le origini dell’automobilismo''' &lt;del style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;possono essere fatte risalire &lt;/del&gt;al 1769, anno della prima esibizione di un carro semovente a tre ruote progettato e costruito dall’ingegnere francese Joseph Nicolas Cugnot. Fu proprio questa invenzione che dette inizio alla storia della motorizzazione: era la prima volta che un veicolo si muoveva con moto proprio (da qui il nome di auto-mobile). Nel XIX sec. vennero costruite delle automobili con propulsione a vapore, anche se ingegneri e inventori continuarono a lavorare su modelli a trazione muscolare oppure a vela. Nel 1802, lo svizzero Isaac De Rivaz “mise a punto” la prima vettura con motore a combustione interna. Il 1839 fu invece l’anno della prima automobile elettrica introdotta ad Aberdeenda Robert Anderson. Nel 1860 il belga Etienne Lenoir fu invece in grado di preparare un modello alimentato a gas che venne applicato ad alcuni tricicli denominati Hippomobile. Nel 1864 Innocenzo Manzaretti, introdusse la prima autovettura a vapore moderna in grado di circolare lungo le strade. Nel 1876 Nikolaus August Otto, inventò invece il primo motore a combustione interna a 4 tempi. Nel 1884, Enrico Bernardi realizzava a Verona un prototipo di veicolo con motore a benzina, con tre ruote ed azionato da un motore di piccola potenza. Nel 1895 nacque l’ACF (Automobile Club de France), mentre nel 1892 Ronald Diesel brevettò un nuovo modello che sarebbe poi diventato il primo motore diesel. Nel 1894 Enrico Bernard realizzò il veicolo con motore a benzina e, per produrlo, nello stesso anno fu fondata la Mari e Giusti: prima fabbrica italiana di automobili. Nel 1895 si tenne la prima corsa ufficiale negli USA, su un percorso di ben 87 Km, tra Chicago  ed Evaston mentre la prima auto non “carrozziforme” fu la Mercedes 35 PS del 1901, un auto in grado di raggiungere i 70 Km\h.&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;+&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #a3d3ff; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;'''Le origini dell’automobilismo''' &lt;ins style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;risalgono &lt;/ins&gt;al 1769, anno della prima esibizione di un carro semovente a tre ruote progettato e costruito dall’ingegnere francese Joseph Nicolas Cugnot. Fu proprio questa invenzione che dette inizio alla storia della motorizzazione: era la prima volta che un veicolo si muoveva con moto proprio (da qui il nome di auto-mobile). Nel XIX sec. vennero costruite delle automobili con propulsione a vapore, anche se ingegneri e inventori continuarono a lavorare su modelli a trazione muscolare oppure a vela. Nel 1802, lo svizzero Isaac De Rivaz “mise a punto” la prima vettura con motore a combustione interna. Il 1839 fu invece l’anno della prima automobile elettrica introdotta ad Aberdeenda Robert Anderson. Nel 1860 il belga Etienne Lenoir fu invece in grado di preparare un modello alimentato a gas che venne applicato ad alcuni tricicli denominati Hippomobile. Nel 1864 Innocenzo Manzaretti, introdusse la prima autovettura a vapore moderna in grado di circolare lungo le strade. Nel 1876 Nikolaus August Otto, inventò invece il primo motore a combustione interna a 4 tempi. Nel 1884, Enrico Bernardi realizzava a Verona un prototipo di veicolo con motore a benzina, con tre ruote ed azionato da un motore di piccola potenza. Nel 1895 nacque l’ACF (Automobile Club de France), mentre nel 1892 Ronald Diesel brevettò un nuovo modello che sarebbe poi diventato il primo motore diesel. Nel 1894 Enrico Bernard realizzò il veicolo con motore a benzina e, per produrlo, nello stesso anno fu fondata la Mari e Giusti: prima fabbrica italiana di automobili. Nel 1895 si tenne la prima corsa ufficiale negli USA, su un percorso di ben 87 Km, tra Chicago  ed Evaston mentre la prima auto non “carrozziforme” fu la Mercedes 35 PS del 1901, un auto in grado di raggiungere i 70 Km\h.&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;*'''Competizioni automobilistiche (uomini e donne compresi in un'unica categoria)'''&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;*'''Competizioni automobilistiche (uomini e donne compresi in un'unica categoria)'''&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;===Fonti===&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;===Fonti===&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;----&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;----&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;* ''&amp;quot;Lo Sport, tra cultura e agonismo&amp;quot;'' di Daniele Masala - Soc. Ed. Universo - 2016&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;* ''&amp;quot;Lo Sport, tra cultura e agonismo&amp;quot;'' di Daniele Masala - Soc. Ed. Universo - 2016&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/table&gt;</summary>
		<author><name>D.masala</name></author>
	</entry>
</feed>