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	<title>Balotelli Mario - Cronologia</title>
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	<subtitle>Cronologia della pagina su questo sito</subtitle>
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		<title>D.masala: Creata pagina con &quot;&lt;!--Text box. Latest articles--&gt; &lt;div style=&quot;width: 70%; padding: 20px; border: medium solid #4EA64E; border-radius: 30px 0 30px 0; background: honeydew;&quot;&gt; =[https://www.google.com/imgres?imgurl=https%3A%2F%2Fupload.wikimedia.org%2Fwikipedia%2Fcommons%2Ff%2Ff9%2FMario_Balotelli_Euro_2012_vs_England_02.JPG&amp;tbnid=Wv2Owhrmr31gpM&amp;vet=12ahUKEwjy1MikqPD9AhUamicCHdQnDNwQMygAegUIARC8AQ..i&amp;imgrefurl=https%3A%2F%2Fit.wikipedia.org%2Fwiki%2FMario_Balotelli&amp;docid=IOrFbp0uIYVYLM&amp;w=40...&quot;</title>
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		<updated>2023-03-22T19:55:14Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Creata pagina con &amp;quot;&amp;lt;!--Text box. Latest articles--&amp;gt; &amp;lt;div style=&amp;quot;width: 70%; padding: 20px; border: medium solid #4EA64E; border-radius: 30px 0 30px 0; background: honeydew;&amp;quot;&amp;gt; =[https://www.google.com/imgres?imgurl=https%3A%2F%2Fupload.wikimedia.org%2Fwikipedia%2Fcommons%2Ff%2Ff9%2FMario_Balotelli_Euro_2012_vs_England_02.JPG&amp;amp;tbnid=Wv2Owhrmr31gpM&amp;amp;vet=12ahUKEwjy1MikqPD9AhUamicCHdQnDNwQMygAegUIARC8AQ..i&amp;amp;imgrefurl=https%3A%2F%2Fit.wikipedia.org%2Fwiki%2FMario_Balotelli&amp;amp;docid=IOrFbp0uIYVYLM&amp;amp;w=40...&amp;quot;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Nuova pagina&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;div&gt;&amp;lt;!--Text box. Latest articles--&amp;gt;&lt;br /&gt;
&amp;lt;div style=&amp;quot;width: 70%; padding: 20px; border: medium solid #4EA64E; border-radius: 30px 0 30px 0; background: honeydew;&amp;quot;&amp;gt;&lt;br /&gt;
=[https://www.google.com/imgres?imgurl=https%3A%2F%2Fupload.wikimedia.org%2Fwikipedia%2Fcommons%2Ff%2Ff9%2FMario_Balotelli_Euro_2012_vs_England_02.JPG&amp;amp;tbnid=Wv2Owhrmr31gpM&amp;amp;vet=12ahUKEwjy1MikqPD9AhUamicCHdQnDNwQMygAegUIARC8AQ..i&amp;amp;imgrefurl=https%3A%2F%2Fit.wikipedia.org%2Fwiki%2FMario_Balotelli&amp;amp;docid=IOrFbp0uIYVYLM&amp;amp;w=404&amp;amp;h=656&amp;amp;q=Balotelli%20Mario&amp;amp;ved=2ahUKEwjy1MikqPD9AhUamicCHdQnDNwQMygAegUIARC8AQ| IMMAGINI]=&lt;br /&gt;
Mario nasce a Palermo il 12 agosto 1990 da genitori ghanesi. Dall'età di quasi due anni vive a Brescia nella famiglia Balotelli, a cui&lt;br /&gt;
viene affidato in seguito alle difficoltà economiche dei genitori naturali. A soli cinque anni Mario inizia la sua attività di calciatore&lt;br /&gt;
vestendo la maglia nella società dell'oratorio parrocchiale di Mompiano (Brescia). Viene aggregato ai ragazzini più grandi grazie alle&lt;br /&gt;
eccezionali doti tecniche. Nel 2001 all’età di 15 anni approda alla Lumezzane dove, grazie a una deroga speciale concessa dalla Lega&lt;br /&gt;
di serie C esordisce nella prima squadra, risultando il più giovane esordiente nella storia della categoria.&lt;br /&gt;
Nell'estate del 2006, grazie alle sue doti tecniche, al suo ottimo dribbling, alle sue doti acrobatiche e una straordinaria visione di&lt;br /&gt;
gioco intorno a Mario Balotelli si scatena una vera e propria asta tra squadre di Serie A e B, tutti lo vogliono. Il Lumezzane Calcio&lt;br /&gt;
chiude la trattativa con la Fiorentina. Nel frattempo Mario ottiene un provino di cinque giorni allo stadio Camp Nou di Barcellona.&lt;br /&gt;
Mario segna 8 gol e vive emozioni indimenticabili: i dirigenti catalani rimangono sbalorditi.&lt;br /&gt;
Purtroppo a causa di problemi giuridici l'affido tramite Tribunale dei Minori di Brescia alla famiglia Balotelli tarda a trasformarsi in&lt;br /&gt;
adozione nonostante sia nato in Italia e vi abbia sempre vissuto, non ha ancora la cittadinanza italiana, cosa che causa vari problemi&lt;br /&gt;
per le squadre estere interessate al giocatore e per le partecipazioni ai tornei oltre confine. Per ottenere la cittadinanza si dovrà&lt;br /&gt;
attendere la maggiore età.&lt;br /&gt;
Intanto nelle trattative si inserisce l’Inter di Moratti e il 31 agosto 2006 Balotelli passa ufficialmente alla F.C. INTERNAZIONALE. Gioca&lt;br /&gt;
con la squadra degli Allievi Nazionali e ne diventa perno insostituibile. Segna gol a raffica, la sua media è di 19 gol in 20 partite.&lt;br /&gt;
Dopo soli quattro mesi passa alla categoria Primavera. Nonostante la sua giovanissima età lascia un segno indelebile: 8 gol in 11&lt;br /&gt;
partite. Segna al 90° minuto nella finale Scudetto di Bressanone, contro la Sampdoria, permettendo all'Inter di aggiudicarsi lo&lt;br /&gt;
scudetto Primavera.&lt;br /&gt;
Il 16 dicembre all’età di 17 anni Mario esordisce in prima squadra nel finale della partita di campionato contro il Cagliari, entrando a&lt;br /&gt;
2 minuti dalla fine. Arriva così l’esordio da titolare in Coppa Italia. Il 19 dicembre 2007, a Reggio Calabria, Mario gioca novanta&lt;br /&gt;
minuti contro la Reggina e firma una doppietta , la partita finisce 1-4 , valida per l'andata degli ottavi di finale di coppa Italia. Il 30&lt;br /&gt;
gennaio 2008, nella sfida di ritorno dei quarti di finale di Coppa Italia contro la Juventus, Balotelli firma un'altra doppietta,&lt;br /&gt;
consentendo all'Inter di vincere 2-3 a Torino e di passare il turno . Il 6 aprile, contro l'Atalanta, segna il suo primo gol in Serie A.&lt;br /&gt;
Nelle restanti partite di campionato Balotelli gioca spesso da titolare e realizza altre 2 reti, vincendo il suo primo scudetto con la&lt;br /&gt;
maglia nerazzurra e laureandosi capocannoniere della Coppa Italia (persa in finale contro la Roma). Diventa un beniamino dei tifosi,&lt;br /&gt;
che per lui intonano il coro &amp;quot;Se saltelli, segna Balotelli&amp;quot;.&lt;br /&gt;
La stagione successiva vede l'arrivo di José Mourinho come allenatore. Balotelli inizia in maniera positiva: vince da protagonista&lt;br /&gt;
la Supercoppa italiana contro la Roma dopo i calci di rigore (8-7). Partito dalla panchina, realizza il secondo gol dei nerazzurri e uno&lt;br /&gt;
dei rigori. Il 4 novembre 2008 diventa il più giovane marcatore in Champions League della storia dell'Inter, realizzando all'età di 18&lt;br /&gt;
anni e 85 giorni il suo primo gol nelle competizioni UEFA per club, contro l'Anorthōsis, superando il precedente record di 18 anni e&lt;br /&gt;
142 giorni stabilito da Obafemi Martins.&lt;br /&gt;
Il 19 aprile 2009 è vittima di cori dai contenuti razzisti da parte degli ultras della Juventus. Il fatto desta scalpore e porta alla&lt;br /&gt;
modifica di una parte del regolamento della FIGC, dando al direttore di gara la possibilità di sospendere una partita qualora si&lt;br /&gt;
verifichino atteggiamenti razzisti da parte del pubblico presente. La stagione si conclude con la conquista dello scudetto da parte&lt;br /&gt;
dell'Inter, alla quale Balotelli contribuisce in modo decisivo, realizzando 8 reti.&lt;br /&gt;
Il 9 dicembre 2009, nell’ultima partita del girone di Champions League contro il Rubin Kazan, decisiva per il passaggio agli ottavi dei&lt;br /&gt;
neroazzurri, segna il gol del definitivo 2-0 con un bolide su punizione da oltre 30 metri. Il 20 aprile 2010, subentra nei minuti finali&lt;br /&gt;
della semifinale di Champions League contro il Barcellona, venendo più volte sgridato dal suo allenatore Mourinho per la troppa&lt;br /&gt;
flemma; al fischio finale Balotelli getta a terra con rabbia la propria maglia. Verrà escluso dalle seguenti partite di campionato, ma&lt;br /&gt;
sarà in campo da titolare a Siena, il 16 maggio 2010, nell'ultima decisiva giornata terminata con la vittoria dell'Inter per 1-0,&lt;br /&gt;
colpendo anche una clamorosa traversa in rovesciata sul punteggio ancora bloccato sullo 0-0. Nella finale di Coppa Italia, tenutasi a&lt;br /&gt;
Roma il 5 maggio 2010, viene colpito con un violento calcio da Francesco Totti: il gesto ha avuto molta risonanza mediatica e persino&lt;br /&gt;
il presidente della Repubblica Napolitano si è espresso sull'accaduto. Il 22 maggio, pur non giocando, festeggia con i compagni la&lt;br /&gt;
vittoria della Champions League grazie al 2-0 contro il Bayern Monaco. Con i nerazzurri vince dunque tutti e tre i trofei disputati&lt;br /&gt;
dalla squadra in stagione.&lt;br /&gt;
Chiude l'esperienza all'Inter dopo 86 partite, 28 gol e 6 trofei (3 campionati, 1 Coppa Italia, 1 Supercoppa italiana e 1 Champions&lt;br /&gt;
League).&lt;br /&gt;
Il 13 agosto2010 vola in Inghilterra per giocare con il Manchester City allenato da Roberto Mancini., con un cartellino costato 29,5&lt;br /&gt;
milioni di euro.&lt;br /&gt;
Segna il primo gol con la maglia del City nella sua prima presenza assoluta, il 19 agosto, dopo essere subentrato contro&lt;br /&gt;
il Timișoara in Europa League. Dopo due mesi di stop per infortunio, il 24 ottobre fa il suo esordio in Premier League nella partita&lt;br /&gt;
persa per 3-0 contro l'Arsenal. Il 7 novembre mette a segno i suoi primi gol in Premier realizzando una doppietta nel 2-0 contro&lt;br /&gt;
il West Bromwich. In Europa League il City viene eliminato agli ottavi di finale dalla Dinamo Kiev, contro la quale Balotelli viene&lt;br /&gt;
espulso nella partita di ritorno, ricevendo 3 giornate di squalifica. Il 14 maggio 2011 vince la FA Cup nella finale disputata&lt;br /&gt;
a Wembley contro lo Stoke City (1-0), dove viene eletto Man of the Match.&lt;br /&gt;
Il 23 ottobre sigla una doppietta nello storico derby vinto per 6-1 contro il Manchester United, esibendo in occasione del primo gol&lt;br /&gt;
una maglietta con la scritta Why always me? in risposta alle polemiche sollevate sul suo conto. Il 13 maggio 2012, nell'ultima&lt;br /&gt;
giornata di campionato, serve l'assist per il terzo gol a opera di Sergio Agüero nella storica vittoria per 3-2 in rimonta da 1-2 nei&lt;br /&gt;
minuti di recupero contro il QPR, che consegna al Manchester City il titolo in Premier League a distanza di 44 anni dall'ultimo trionfo&lt;br /&gt;
nel massimo campionato inglese.&lt;br /&gt;
Il 29 ottobre 2012 viene inserito nella lista dei ventitré candidati del Pallone d'oro FIFA&lt;br /&gt;
Il 31 gennaio 2013, viene acquistato da una nuova squadra: torna a Milano ma questa volta vestirà la maglia rossonera del Milan per&lt;br /&gt;
20 milioni di euro, più altri 3 di bonus.&lt;br /&gt;
Il 3 febbraio seguente, fa il suo esordio contro l'Udinese; nel corso della partita Balotelli realizza la doppietta che vale la vittoria del&lt;br /&gt;
Milan per 2-1&lt;br /&gt;
Le sue prestazioni in campionato permettono al Milan di concludere la stagione al terzo posto (piazzamento utile per la&lt;br /&gt;
qualificazione ai preliminari della Champions League 2013-2014) alle spalle di Napoli e Juventus. Balotelli chiude la stagione con 12&lt;br /&gt;
reti in 13 presenze.&lt;br /&gt;
Il 22 settembre 2013, durante la partita di campionato Milan-Napoli (1-2), sbaglia il primo rigore della sua carriera professionistica,&lt;br /&gt;
dopo averne realizzati 21 su 21 tra club e Nazionale. La stagione 2013-2014 si rivela negativa per il Milan, che si classifica all'ottavo&lt;br /&gt;
posto. Balotelli realizza tuttavia 14 gol in 30 presenze in Serie A e un totale di 18 gol stagionali, ottenendo il suo primato di reti in&lt;br /&gt;
una stagione&lt;br /&gt;
Il 25 agosto 2014 viene acquistato per 16 milioni di sterline dal Liverpool, Esordisce il 31 agosto seguente giocando titolare&lt;br /&gt;
nell'attacco dei Reds a fianco a Daniel Sturridge contro il Tottenham (0-3). Il 16 settembre successivo sigla il suo primo gol con il&lt;br /&gt;
Liverpool durante la prima partita della fase a gironi di Champions League contro il Ludogorec, stabilendo anche un record: è infatti&lt;br /&gt;
il primo calciatore italiano ad andare a segno nella massima competizione europea con quattro squadre diverse: Inter, Manchester&lt;br /&gt;
City, Milan e Liverpool. Il 10 febbraio 2015 segna il suo primo e unico gol in campionato in Liverpool-Tottenham 3-2.&lt;br /&gt;
A circa un anno esatto dal suo passaggio al Liverpool, il 27 agosto 2015 ritorna in prestito al Milan fino al 30 giugno 2016. La sua&lt;br /&gt;
annata è influenzata da una pubalgia, risolta con un intervento chirurgico, che lo costringe a restare fermo da ottobre a gennaio&lt;br /&gt;
2016. Chiude la stagione con 23 presenze totali e 3 gol, di cui 2 realizzati in Coppa Italia contro l'Alessandria. A fine stagione non&lt;br /&gt;
viene riscattato dal Milan, facendo quindi ritorno al Liverpool.&lt;br /&gt;
Mario purtroppo come tutti i grandi artisti è genio e sregolatezza. E’ spesso sotto gli occhi della cronaca sia per i suoi&lt;br /&gt;
comportamenti ribelli in campo e sia per le serate non proprio consone a un calciatore. Questo suo modo di essere condiziona non&lt;br /&gt;
poco la sua carriera. Difatti il 31 agosto 2016 viene acquistato a titolo definitivo dal Nizza, a costo zero, firmando un contratto di&lt;br /&gt;
durata annuale. Per la prima volta nella sua carriera (Nazionale esclusa) indossa un numero di maglia diverso dal 45: il 9. Esordisce&lt;br /&gt;
l'11 settembre realizzando due reti nella vittoria per 3-2 contro l'Olympique Marsiglia. Il 21 dicembre, nella sfida esterna di&lt;br /&gt;
campionato ancora contro il Bordeaux, si rende protagonista per via di un'espulsione diretta rimediata nei minuti finali, per reazione&lt;br /&gt;
eccessiva a un contatto con il giocatore avversario Igor Lewczuk. In campionato realizza 15 reti in 23 presenze, contribuendo al 3º&lt;br /&gt;
posto del Nizza, che si qualifica per i play-off di Champions League.&lt;br /&gt;
La stagione successiva realizza 18 reti in campionato e 26 gol stagionali, ottenendo il suo record di gol in una stagione. Il Nizza&lt;br /&gt;
tuttavia si classifica solamente all'ottavo posto in campionato, non qualificandosi per le coppe europee.&lt;br /&gt;
Rimasto al Nizza anche nella stagione 2018-2019, trova poco spazio con il nuovo allenatore Patrick Vieira (con cui ha anche avuto&lt;br /&gt;
dei problemi), già suo compagno di squadra all'Inter e al Manchester City.&lt;br /&gt;
Il 23 gennaio 2019, dopo aver risolto il contratto con il Nizza, si trasferisce all'Olympique Marsiglia fino al termine della stagione. Il&lt;br /&gt;
25 gennaio, alla sua prima presenza, mette a segno la sua prima rete con la nuova maglia, nella partita casalinga persa per 1-2&lt;br /&gt;
contro il Lilla. Realizza 8 gol in 15 presenze e alla fine della stagione si svincola dalla squadra marsigliese.&lt;br /&gt;
Il 18 agosto 2019 Balotelli si accasa al Brescia, squadra neo-promossa in Serie A. , fa il suo debutto ufficiale il 24 settembre nella&lt;br /&gt;
partita casalinga contro la Juventus, persa per 1-2, giocando titolare tutta la gara. Realizza la prima rete con le Rondinelle nella&lt;br /&gt;
sconfitta esterna per 1-2 contro il Napoli. Nei mesi successivi realizza altri quattro gol ma il suo contributo alla squadra, relegata nei&lt;br /&gt;
bassifondi della classifica per tutto il campionato, non è all'altezza delle aspettative tanto che nel mese di giugno il Brescia notifica al&lt;br /&gt;
giocatore il recesso dal contratto, mentre nel mese di luglio Balotelli chiede la risoluzione dello stesso per inadempienza economica.&lt;br /&gt;
Alla fine del 2020, dopo un periodo da svincolato, Balotelli cambia nuovamente casacca e si trasferisce al Monza. Squadra&lt;br /&gt;
ambiziosa che punta alla Serie A. Fa il suo esordio il 30 dicembre 2020, nel match casalingo vinto per 3-0 contro la Salernitana,&lt;br /&gt;
contribuendo al successo dei lombardi e andando subito in gol. L'obiettivo della promozione in Serie A sfuma però ai play-off e al&lt;br /&gt;
termine della stagione, dopo aver segnato 6 gol in 14 incontri, non rinnova l'accordo con i lombardi, restando svincolato.&lt;br /&gt;
Il 7 luglio 2021 passa ai turchi neo-promossi dell'Adana Demirspor, firmando un contratto triennale. Va a segno 5 volte nelle prime&lt;br /&gt;
10 partite con la maglia dei turchi. Al termine del primo anno in Turchia registra 33 presenze e 19 reti.&lt;br /&gt;
Il 31 agosto 2022 viene acquistato dagli svizzeri del Sion, con cui sottoscrive un contratto biennale.&lt;br /&gt;
Nazionale&lt;br /&gt;
Convocato da Cesare Prandelli, esordisce in nazionale il 10 agosto 2010, Realizza il suo primo gol in nazionale l'11 novembre 2011,&lt;br /&gt;
nella partita amichevole Polonia-Italia (0-2) disputata a Breslavia.&lt;br /&gt;
Viene convocato per l'Europeo 2012, dove veste la maglia numero nove. Il 14 giugno 2012, durante la seconda gara del girone&lt;br /&gt;
contro la Croazia (1-1), è oggetto di cori razzisti da parte dei tifosi croati.. Nella terza giornata del girone eliminatorio va a segno in&lt;br /&gt;
mezza-rovesciata nella vittoria per 2-0 ai danni dell'Irlanda, vittoria che consegna all'Italia l'accesso ai quarti di finale come seconda&lt;br /&gt;
del girone, dietro alla Spagna. Ai quarti di finale contro l'Inghilterra, vinti per 5-4 ai rigori dopo che i tempi regolamentari e&lt;br /&gt;
supplementari si erano conclusi sullo 0-0, realizza il primo dei rigori azzurri, battendo l'allora compagno al Manchester City Joe&lt;br /&gt;
Hart con un preciso tiro a incrociare. In semifinale segna una doppietta nel primo tempo contro la Germania, che consente alla&lt;br /&gt;
nazionale di qualificarsi per la finale dell'Europeo contro la Spagna, che l'Italia perde per 4-0. Chiude il torneo con 3 gol, che lo fanno&lt;br /&gt;
diventare capocannoniere (primo italiano a riuscirci) Al termine della manifestazione la commissione tecnica dell'UEFA lo inserisce&lt;br /&gt;
nella lista dei migliori giocatori dell'edizione 2012.&lt;br /&gt;
Viene convocato da Prandelli per la Confederations Cup 2013, dove esordisce il 16 giugno 2013 in Italia-Messico segnando, nel corso&lt;br /&gt;
del secondo tempo, la rete del definitivo 2-1 per gli azzurri. Segna anche nella seconda partita, contro il Giappone, su calcio di&lt;br /&gt;
rigore, e confeziona un assist di tacco per il gol di Emanuele Giaccherini nell'ultima partita del girone contro il Brasile. È costretto a&lt;br /&gt;
saltare le successive gare della competizione a causa di una distrazione muscolare al quadricipite della gamba sinistra, riscontrata&lt;br /&gt;
dopo la partita col Brasile.&lt;br /&gt;
Il 10 settembre 2013, allo Juventus Stadium, va a segno contro la Rep. Ceca nella partita valida per le qualificazioni al Mondiale&lt;br /&gt;
2014, siglando su calcio di rigore il gol del definitivo 2-1, risultato che permette all'Italia di raggiungere la qualificazione aritmetica&lt;br /&gt;
alla competizione mondiale in Brasile.&lt;br /&gt;
Il 14 giugno 2014 esordisce nel Mondiale 2014, affrontando l'Inghilterra e realizzando il gol del definitivo 2-1 per gli azzurri. Nelle&lt;br /&gt;
successive due partite, però, contro la Costa Rica e l'Uruguay, non riesce a ripetere quanto fatto in precedenza e viene indicato dalla&lt;br /&gt;
stampa come il calciatore che ha maggiormente deluso nella fallimentare spedizione azzurra, con l'eliminazione al termine della&lt;br /&gt;
fase a gironi.&lt;br /&gt;
Nella gestione del CT Antonio Conte viene convocato unicamente nel novembre 2014, in vista della partita di qualificazione contro&lt;br /&gt;
la Croazia, alla quale non partecipa, lasciando in anticipo il ritiro per un infortunio.&lt;br /&gt;
Il 19 maggio 2018 torna tra i convocati della nazionale, dopo 4 anni di assenza, venendo chiamato dal CT Roberto&lt;br /&gt;
Mancini (allenatore che lo ha lanciato all'Inter e lo ha avuto anche al Manchester City) per le amichevoli da giocare contro Arabia&lt;br /&gt;
Saudita, Francia e Paesi Bassi. Scende in campo contro i sauditi il 28 maggio 2018, e ritrova il gol in occasione della vittoria 2-1.&lt;br /&gt;
Il 24 gennaio 2022, a distanza di oltre tre anni dall'ultima volta, viene convocato da Mancini per uno stage in vista dei playoff per la&lt;br /&gt;
qualificazione al campionato del mondo 2022.&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>D.masala</name></author>
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