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	<title>Calcio - Origini - Cronologia</title>
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	<subtitle>Cronologia della pagina su questo sito</subtitle>
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		<title>D.masala il 07:32, 7 set 2018</title>
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		<author><name>D.masala</name></author>
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		<title>D.masala il 06:35, 13 lug 2018</title>
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		<author><name>D.masala</name></author>
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		<title>D.masala: /* Le origini del Calcio */</title>
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		<summary type="html">&lt;p&gt;&lt;span dir=&quot;auto&quot;&gt;&lt;span class=&quot;autocomment&quot;&gt;Le origini del Calcio&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
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Era il 1410 e gli atleti correvano dietro una specie di pallone dove per conquistarlo usavano mani e piedi. Per fare “caccia” (il gol), però, il pallone doveva essere calciato. In campo c’erano 54 giocatori (27 per squadra) e 6 arbitri. Sarà però in Inghilterra che verranno redatte le prime regole scritte di un gioco denominato dribbling-game che vedeva affrontarsi due squadre di 11 o 22 giocatori e prevedeva l’uso sia dei piedi che delle mani. Il gioco del Calcio però come lo conosciamo adesso, è nato in Inghilterra il 26 ottobre 1863. Quel giorno, l’elaborazione plurisecolare del gioco venne fissato in atto ufficiale per merito di undici dirigenti di club e scuole londinesi che si riunirono nella Free Mason’s Tavern sulla Great Queen Street, per fondare la prima associazione sportiva di Calcio: la Football Association. Importante è ricordare inoltre che solo nel 1871 al portiere venne concesso di prendere la palla con le mani. Fu poi la volta d’un altro avvenimento importante per la storia del Calcio, ovvero il passaggio al professionismo attraverso la creazione della PFA (Professional Footballer’s Association). Nel 1904 grazie ai rappresentanti di 7 diverse associazioni nazionali, nacque invece a Parigi la FIFA, cioè la più importante lega calcistica ancora esistente al mondo. La FIFA in ogni continente ha diverse appendici che regolano i campionati, ad esempio in Europa troviamo la UEFA. Nel 1985 in Italia invece nacque la FIF che, nel 1909, assunse definitivamente la denominazione di FIGC (Federazione Italiana Giuoco Calcio). Da allora il Calcio è gestito da questa federazione la cui sede si trova a Roma.&amp;lt;BR \&amp;gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;Un millennio dopo in Giappone si fece strada il Kemari, in cui si prevedeva l’uso delle mani e dei piedi. Il gioco era caratterizzato da un pallone di pelle il cui diametro misurava 22 cm; lo spazio di gioco era relativamente piccolo, delimitato agli angoli da quattro diversi tipi di piante. Successivamente altre testimonianze arrivano anche dalla Grecia antica, dove si affermò l’Episkyros, ma la città dove il gioco del Calcio ebbe il massimo fulgore fu la Firenze medicea. Il “Calcio fiorentino”, assai diffuso a quei tempi, dava luogo a incontri ufficiali nelle grandi ricorrenze tra i partiti dei “verdi” e dei “bianchi”, rispettivamente della riva sinistra e destra dell’Arno. Era il 1410 e gli atleti correvano dietro una specie di pallone dove per conquistarlo usavano mani e piedi. Per fare “caccia” (il gol), però, il pallone doveva essere calciato. In campo c’erano 54 giocatori (27 per squadra) e 6 arbitri. Sarà però in Inghilterra che verranno redatte le prime regole scritte di un gioco denominato dribbling-game che vedeva affrontarsi due squadre di 11 o 22 giocatori e prevedeva l’uso sia dei piedi che delle mani. Il gioco del Calcio però come lo conosciamo adesso, è nato in Inghilterra il 26 ottobre 1863. Quel giorno, l’elaborazione plurisecolare del gioco venne fissato in atto ufficiale per merito di undici dirigenti di club e scuole londinesi che si riunirono nella Free Mason’s Tavern sulla Great Queen Street, per fondare la prima associazione sportiva di Calcio: la Football Association. Importante è ricordare inoltre che solo nel 1871 al portiere venne concesso di prendere la palla con le mani. Fu poi la volta d’un altro avvenimento importante per la storia del Calcio, ovvero il passaggio al professionismo attraverso la creazione della PFA (Professional Footballer’s Association). Nel 1904 grazie ai rappresentanti di 7 diverse associazioni nazionali, nacque invece a Parigi la FIFA, cioè la più importante lega calcistica ancora esistente al mondo. La FIFA in ogni continente ha diverse appendici che regolano i campionati, ad esempio in Europa troviamo la UEFA. Nel 1985 in Italia invece nacque la FIF che, nel 1909, assunse definitivamente la denominazione di FIGC (Federazione Italiana Giuoco Calcio). Da allora il Calcio è gestito da questa federazione la cui sede si trova a Roma.&amp;lt;BR \&amp;gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
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		<author><name>D.masala</name></author>
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		<title>D.masala il 19:58, 22 ott 2017</title>
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		<updated>2017-10-22T19:58:51Z</updated>

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		<author><name>D.masala</name></author>
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		<title>D.masala il 21:48, 15 mag 2017</title>
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Era il 1410 e gli atleti correvano dietro una specie di pallone dove per conquistarlo usavano mani e piedi. Per fare “caccia” (il gol), però, il pallone doveva essere calciato. In campo c’erano 54 giocatori (27 per squadra) e 6 arbitri. Sarà però in Inghilterra che verranno redatte le prime regole scritte di un gioco denominato dribbling-game che vedeva affrontarsi due squadre di 11 o 22 giocatori e prevedeva l’uso sia dei piedi che delle mani. Il gioco del Calcio però come lo conosciamo adesso, è nato in Inghilterra il 26 ottobre 1863. Quel giorno, l’elaborazione plurisecolare del gioco venne fissato in atto ufficiale per merito di undici dirigenti di club e scuole londinesi si riunirono nella Free Mason’s Tavern sulla Great Queen Street, per fondare la prima associazione sportiva di Calcio: la Football Association. Importante è ricordare inoltre che solo nel 1871 al portiere venne concesso di prendere la palla con le mani. Fu poi la volta d’un altro avvenimento importante per la storia del Calcio, ovvero il passaggio al professionismo attraverso la creazione della PFA (Professional Footballer’s Association). Nel 1904 grazie ai rappresentanti di 7 diverse associazioni nazionali, nacque invece a Parigi la FIFA, cioè la più importante lega calcistica ancora esistente al mondo. La FIFA in ogni continente ha diverse appendici che regolano i campionati, ad esempio in Europa troviamo la UEFA. Nel 1985 in Italia invece nacque la FIF che, nel 1909, assunse definitivamente la denominazione di FIGC (Federazione Italiana Giuoco Calcio). Da allora il Calcio è gestito da questa federazione la cui sede si trova a Roma.&amp;lt;BR \&amp;gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;+&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #a3d3ff; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;Un millennio dopo in Giappone si fece strada il Kemari, in cui si prevedeva l’uso delle mani e dei piedi. Il gioco era caratterizzato da un pallone di pelle il cui diametro misurava 22 cm; lo spazio di gioco era relativamente piccolo, delimitato agli angoli da quattro diversi tipi di piante. Successivamente altre testimonianze arrivano anche dalla Grecia antica, dove si affermò l’Episkyros, ma la città dove il gioco del Calcio ebbe il massimo fulgore fu la Firenze medicea. Il “Calcio fiorentino”, assai diffuso a quei tempi, dava luogo a incontri ufficiali nelle grandi ricorrenze tra i partiti dei “verdi” e dei “bianchi”, rispettivamente della riva sinistra e destra dell’Arno. Era il 1410 e gli atleti correvano dietro una specie di pallone dove per conquistarlo usavano mani e piedi. Per fare “caccia” (il gol), però, il pallone doveva essere calciato. In campo c’erano 54 giocatori (27 per squadra) e 6 arbitri. Sarà però in Inghilterra che verranno redatte le prime regole scritte di un gioco denominato dribbling-game che vedeva affrontarsi due squadre di 11 o 22 giocatori e prevedeva l’uso sia dei piedi che delle mani. Il gioco del Calcio però come lo conosciamo adesso, è nato in Inghilterra il 26 ottobre 1863. 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		<author><name>D.masala</name></author>
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		<title>D.masala il 22:41, 16 mar 2017</title>
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		<author><name>D.masala</name></author>
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		<title>D.masala: /* Le origini del Calcio */</title>
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		<updated>2017-03-15T18:51:04Z</updated>

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		<author><name>D.masala</name></author>
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		<title>D.masala il 21:09, 2 mar 2017</title>
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		<updated>2017-03-02T21:09:20Z</updated>

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Era il 1410 e gli atleti correvano dietro una specie di pallone dove per conquistarlo usavano mani e piedi. Per fare “caccia” (il gol), però, il pallone doveva essere calciato. In campo c’erano 54 giocatori (27 per squadra) e 6 arbitri. Sarà però in Inghilterra che verranno redatte le prime regole scritte di un gioco denominato dribbling-game che vedeva affrontarsi due squadre di 11 o 22 giocatori e prevedeva l’uso sia dei piedi che delle mani. Il gioco del Calcio però come lo conosciamo adesso, è nato in Inghilterra il 26 ottobre 1863. Quel giorno, l’elaborazione plurisecolare del gioco venne fissato in atto ufficiale per merito di undici dirigenti di club e scuole londinesi si riunirono nella Free Mason’s Tavern sulla Great Queen Street, per fondare la prima associazione sportiva di Calcio: la Football Association. Importante è ricordare inoltre che solo nel 1871 al portiere venne concesso di prendere la palla con le mani. Fu poi la volta d’un altro avvenimento importante per la storia del Calcio, ovvero il passaggio al professionismo attraverso la creazione della PFA (Professional Footballer’s Association). Nel 1904 grazie ai rappresentanti di 7 diverse associazioni nazionali, nacque invece a Parigi la FIFA, cioè la più importante lega calcistica ancora esistente al mondo. La FIFA in ogni continente ha diverse appendici che regolano i campionati, ad esempio in Europa troviamo la UEFA. Nel 1985 in Italia invece nacque la FIF che, nel 1909, assunse definitivamente la denominazione di FIGC (Federazione Italiana Giuoco Calcio). Da allora il Calcio è gestito da questa federazione la cui sede si trova a Roma.&amp;lt;BR \&amp;gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;Un millennio dopo in Giappone si fece strada il Kemari, in cui si prevedeva l’uso delle mani e dei piedi. Il gioco era caratterizzato da un pallone di pelle il cui diametro misurava 22 cm; lo spazio di gioco era relativamente piccolo, delimitato agli angoli da quattro diversi tipi di piante. Successivamente altre testimonianze arrivano anche dalla Grecia antica, dove si affermò l’Episkyros, ma la città dove il gioco del Calcio ebbe il massimo fulgore fu la Firenze medicea. Il “Calcio fiorentino”, assai diffuso a quei tempi, dava luogo a incontri ufficiali nelle grandi ricorrenze tra i partiti dei “verdi” e dei “bianchi”, rispettivamente della riva sinistra e destra dell’Arno. Era il 1410 e gli atleti correvano dietro una specie di pallone dove per conquistarlo usavano mani e piedi. Per fare “caccia” (il gol), però, il pallone doveva essere calciato. In campo c’erano 54 giocatori (27 per squadra) e 6 arbitri. Sarà però in Inghilterra che verranno redatte le prime regole scritte di un gioco denominato dribbling-game che vedeva affrontarsi due squadre di 11 o 22 giocatori e prevedeva l’uso sia dei piedi che delle mani. Il gioco del Calcio però come lo conosciamo adesso, è nato in Inghilterra il 26 ottobre 1863. Quel giorno, l’elaborazione plurisecolare del gioco venne fissato in atto ufficiale per merito di undici dirigenti di club e scuole londinesi si riunirono nella Free Mason’s Tavern sulla Great Queen Street, per fondare la prima associazione sportiva di Calcio: la Football Association. Importante è ricordare inoltre che solo nel 1871 al portiere venne concesso di prendere la palla con le mani. Fu poi la volta d’un altro avvenimento importante per la storia del Calcio, ovvero il passaggio al professionismo attraverso la creazione della PFA (Professional Footballer’s Association). Nel 1904 grazie ai rappresentanti di 7 diverse associazioni nazionali, nacque invece a Parigi la FIFA, cioè la più importante lega calcistica ancora esistente al mondo. La FIFA in ogni continente ha diverse appendici che regolano i campionati, ad esempio in Europa troviamo la UEFA. Nel 1985 in Italia invece nacque la FIF che, nel 1909, assunse definitivamente la denominazione di FIGC (Federazione Italiana Giuoco Calcio). Da allora il Calcio è gestito da questa federazione la cui sede si trova a Roma.&amp;lt;BR \&amp;gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
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		<author><name>D.masala</name></author>
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		<title>D.masala: Creata pagina con &quot;&lt;!--Text box. Latest articles--&gt; &lt;div style=&quot;width: 70%; padding: 20px; border: medium solid blue; border-radius: 30px 0 30px 0; background: lightcyan;&quot;&gt; ===Le origini del Cal...&quot;</title>
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		<updated>2017-03-02T21:06:57Z</updated>

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===Le origini del Calcio===&lt;br /&gt;
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'''Il Calcio''' ha origini antichissime, risalenti addirittura al XXV sec. a.C.  quando l’imperatore cinese Xeng Ti obbligava gli uomini del suo esercito a praticare, come addestramento militare, il Tshu-Chu ovvero un gioco che prevedeva l’uso di una palla riempita probabilmente, di crini annodati di donne e piume. Proprio il termine chu significa palla. &amp;lt;BR \&amp;gt;&lt;br /&gt;
Un millennio dopo in Giappone si fece strada il Kemari, in cui si prevedeva l’uso delle mani e dei piedi. Il gioco era caratterizzato da un pallone di pelle il cui diametro misurava 22 cm; lo spazio di gioco era relativamente piccolo, delimitato agli angoli da quattro diversi tipi di piante. Successivamente altre testimonianze arrivano anche dalla Grecia antica, dove si affermò l’Episkyros, ma la città dove il gioco del Calcio ebbe il massimo fulgore fu la Firenze medicea. Il “Calcio fiorentino”, assai diffuso a quei tempi, dava luogo a incontri ufficiali nelle grandi ricorrenze tra i partiti dei “verdi” e dei “bianchi”, rispettivamente della riva sinistra e destra dell’Arno. Era il 1410 e gli atleti correvano dietro una specie di pallone dove per conquistarlo usavano mani e piedi. Per fare “caccia” (il gol), però, il pallone doveva essere calciato. In campo c’erano 54 giocatori (27 per squadra) e 6 arbitri. Sarà però in Inghilterra che verranno redatte le prime regole scritte di un gioco denominato dribbling-game che vedeva affrontarsi due squadre di 11 o 22 giocatori e prevedeva l’uso sia dei piedi che delle mani. Il gioco del Calcio però come lo conosciamo adesso, è nato in Inghilterra il 26 ottobre 1863. Quel giorno, l’elaborazione plurisecolare del gioco venne fissato in atto ufficiale per merito di undici dirigenti di club e scuole londinesi si riunirono nella Free Mason’s Tavern sulla Great Queen Street, per fondare la prima associazione sportiva di Calcio: la Football Association. Importante è ricordare inoltre che solo nel 1871 al portiere venne concesso di prendere la palla con le mani. Fu poi la volta d’un altro avvenimento importante per la storia del Calcio, ovvero il passaggio al professionismo attraverso la creazione della PFA (Professional Footballer’s Association). Nel 1904 grazie ai rappresentanti di 7 diverse associazioni nazionali, nacque invece a Parigi la FIFA, cioè la più importante lega calcistica ancora esistente al mondo. La FIFA in ogni continente ha diverse appendici che regolano i campionati, ad esempio in Europa troviamo la UEFA. Nel 1985 in Italia invece nacque la FIF che, nel 1909, assunse definitivamente la denominazione di FIGC (Federazione Italiana Giuoco Calcio). Da allora il Calcio è gestito da questa federazione la cui sede si trova a Roma.&amp;lt;BR \&amp;gt;&lt;br /&gt;
Riguardo invece al calcio femminile, a partire dal 1900 soprattutto in Inghilterra, il calcio approdò tra alcune donne che componevano la squadra delle cosiddette “Signore del Kerr”. Molte donne durante la Prima Guerra Mondiale iniziarono a lavorare nelle fabbriche in quanto gli uomini erano impegnati a combattere sul fronte e fu proprio all’interno di queste fabbriche che si formò la suddetta squadra. In Italia il primo gruppo femminile nacque invece nel 1930 a Milano, mentre nel 1950 a Napoli venne fondata l’AICF e nel 1968 la FFIGC, che darà vita al primo campionato nazionale. Nel 1986 anche questa federazione femminile confluì nell’attuale FIGC.&lt;br /&gt;
* Sport olimpico a squadre con gare maschili e femminili&lt;br /&gt;
===Fonti===&lt;br /&gt;
----&lt;br /&gt;
*''&amp;quot;Lo Sport, tra cultura e agonismo&amp;quot;'' di Daniele Masala - Soc. Ed. Universo - 2016&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>D.masala</name></author>
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