Andrei Alessandro

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IMMAGINI

Alessandro Andrei (Firenze 3 gennaio 1959) è un ex atleta italiano ed è stato uno dei più grandi esponenti italiani del getto del peso.

Caratteristiche fisiche


  • Altezza 191 cm
  • Peso 118 kg

Carriera


Alessandro Andrei iniziò la sua carriera nell’ASSI Giglio Rosso Firenze nel 1975 allenato da Roberto Piga. Il suo primo successo avvenne nel 1977 con la vittoria del titolo nazionale juniores del getto del peso. In quell’anno esordì anche a livello internazionale ai campionati europei juniores a Donec’k, dove arrivò nono con la misura di 16,29 m. In seguito iniziò con due allenamenti al giorno: uno al campo sportivo ed uno in palestra, per un totale di 6 ore quotidiane così da riuscire subito ad imporsi non solo a livello nazionale ma anche internazionale. Prese parte ai campionati Europei indoor a Grenoble nel 1981 dove arrivò quarto con una distanza di 19,34 metri. L’anno seguente arrivò in finale sia agli Europei indoor a Milano che concluse in quinta posizione, che agli europei di Atene. Ma solamente nel 1983 riuscì a conquistare una medaglia nelle competizioni internazionali, durante i giochi del mediterraneo di Casablanca dove giunse all’argento. Partecipò anche ai mondiali a Helsinki, concludendo al quinto posto con un lancio di oltre venti metri.
Il 1984 per Alessandro Andrei è un anno molto importante poiché fu l’anno della sua consacrazione a livello internazionale. Durante l’anno incrementò moderatamente le sue prestazioni superando anche i 21 metri. Conquistò il bronzo a Gotemborg agli europei al coperto con una misura di 21,11 metri. Nella stessa stagione migliorò il suo record portandolo a 21,50 metri. Ad agosto prese parte anche alle Olimpiadi di Los Angeles 1984 come uno dei favoriti, grazie anche al boicottaggio di alcuni grandi atleti come: Ulf Timmermann e Udo Beyer. Passò rapidamente la qualificazione insieme al connazionale Marco Montelatici. Andrei si scontrò con i giganti statunitensi dando vita ad entusiasmante gara, e riuscì a conquistare l’oro grazie alla sua misura di 21,26 metri. Questo titolo fu il primo per l’Italia in quella specialità e il primo per lui. In seguito superò anche i 22 metri a Viareggio il 26 agosto 1986. Lo stesso anno agli europei di Stoccarda partecipò come uno dei favoriti ma non riuscì a lanciare oltre i 20,76 metri concludendo quarto a un centimetro dal bronzo del tedesco Udo Bayer. Anche il 1987 fu un anno ricco di successi per Andrei, il 28 febbraio incrementò il suo primato a 21,54 metri, che ancora oggi è il record nazionale al coperto. Nella stessa stazione all’aperto il 12 agosto a Viareggio disputò la sua più grande gara: riuscì a superare il record mondiale di Udo Bayer di 22,72 metri arrivando a 22,91 metri. Questo suo record durò fino al 22 maggio 1988 quando il tedesco Ulf Timmerman raggiunse la misura di 23,06 metri, divenendo il primo uomo a superare i 23 metri. Durante l’anno partecipò ai mondiale di Roma aggiudicandosi l’argento con 21,88 metri dietro Werner Gunthor che lanciò 22,23 metri. Nel 1988 le sue prestazioni calarono non riuscendo più ad arrivare ai 21 metri e decise di rinunciare a gare indoor e outdoor, ma partecipò alle Olimpiadi di Seul concludendo in settima posizione con 20,36 metri, lontano più di un metro e mezzo dal podio. Da qui iniziç il suo declino, nel 1989 arrivò settimo ai mondiali indoor di Budapest, tornò però a vincere il titolo nazionale all’aperto e raggiunse il terzo posto in Coppa Europa . L’anno successivo ebbe un ulteriore calo e decise di rinunciare anche agli Europei di spalato, ma riuscì a conquistare due titoli italiani. Nel 1991 prese parte ai mondiali di Siviglia concludendo quattordicesimo con una misura che non arrivava neanche ai 19 metri. Nella stagione all’aperto trionfò ai giochi del Mediterraneo con la misura di 19,38 metri, in seguito ai mondiali di Tokyo concluse soltanto undicesimo. L’anno seguente tornò a superare i 20 metri, e partecipò alle Olimpiadi di Barcellona, non avendo successo però. Agli inizi degli anni ’90 i test anti-doping migliorarono, e atleti giganti come Udo Bayer e Ulf Timmermann si ritirarono, mentre Andrei nonostante avesse superato i 30 anni di età e il suo calo nei risultati continuò a gareggiare. Nel 1993 si aggiudicò il secondo argento ai Giochi del Mediterraneo. Da qui in poi altri italiani più giovani presero il dominio dello scenario italiano nella relativa specialità. Nel 1995 partecipò ai suoi ultimi mondiali di Gotenborg, dove non giunse neanche in finale. Nel 1997 invece, fece la sua ultima presenza in nazionale ai Giochi del Mediterraneo di Bari riuscendo a conquistare addirittura l’oro. Dopo il 1997 continuò a gareggiare ma amatorialmente stabilendo il record over 40 con 19,07 metri, e raggiunta l’età di 45 anni decise di ritirarsi.

Palmares


Alessandro Andrei ha riportato risultati in carriera come: un oro ai giochi olimpici di Los Angeles 1984, un argento ai mondiali di Roma 1987, un bronzo agli europei al coperto nel 1984 ed inoltre è stato tre volte primatista mondiale nello stesso meeting di atletica leggera a Viareggio il 12 agosto 1984.

Medagliere


  • Giochi olimpici, 1 oro
  • Mondiali, 1 argento
  • Europei indoor, 1 bronzo
  • Giochi del Mediterraneo, 2 ori e 2 argenti
  • Universiadi ,1 argento

Dopo il ritiro


Finita la carriera Alessandro Andrei rimase nel corpo militare della polizia di stato, ed ora vive a Firenze sposato con l’ex-pesista discobola Agnese Maffeis.

Vedere anche


Sitografia


  • wikipedia
  • treccani
  • noodls