Differenze tra le versioni di "Open di Francia (Roland Garros)"

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Fu la "Union des Sociétés Françaises des Sports Athlétiques", sui campi del Racing Club de France, ad organizzare la prima edizione del campionato internazionale di tennis di Francia. Si tiene da metà maggio all'inizio di giugno, a Parigi nel 1891. Parliamo dell’Open di Francia di tennis, ufficialmente chiamato '''"Torneo di tennis del Roland Garros"'''. È il secondo dei tornei del “Grande Slam” in ordine cronologico e da allora si svolge con cadenza annuale. Torneo maschile e femminile, ma che però ha aperto le porte anche agli atleti non francesi dal 1925. <br \>
Fu la "Union des Sociétés Françaises des Sports Athlétiques", sui campi del Racing Club de France, ad organizzare la prima edizione del campionato internazionale di tennis di Francia. Si tiene da metà maggio all'inizio di giugno, a Parigi nel 1891. Parliamo dell’Open di Francia di tennis, ufficialmente chiamato '''"Torneo di tennis del Roland Garros"'''. È il secondo dei tornei del “Grande Slam” in ordine cronologico e da allora si svolge con cadenza annuale. Torneo maschile e femminile, ma che però ha aperto le porte anche agli atleti non francesi dal 1925. <br \>


== Chi era Roland Garros ==
===Chi era Roland Garros===
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Ma chi era '''Roland Garros'''?  Nato a Saint-Denis, 6 ottobre 1888 e morto a Saint-Morel, il 5 ottobre 1918, è stato un aviatore francese, pioniere dell'aviazione nel suo Paese e pilota di aerei da caccia durante la prima guerra mondiale. Dotato di carattere particolarmente avventuroso, nel 1911 tentò con successo il record mondiale di altezza raggiungendo con un aeroplano i 3.910 metri. <br \>
Nel 1912 ripeté l'impresa raggiungendo in due voli consecutivi i 5.000 e poi i 5.610 metri; nel medesimo anno vinse la gara aerea Tunisi - Roma. Il 18 aprile 1915, venne colpito e planò fino ad atterrare dietro le linee tedesche. Dopo aver esaminato il suo aereo, Anthony Fokker e il suo gruppo progettarono un sistema migliore, che sincronizzava il meccanismo di sparo all'albero motore. Ben presto le sorti si rovesciarono e gli aerei di Fokker abbatterono tutti gli avversari che incontravano, portando a quello che divenne noto come il Flagello Fokker. <br \>
La sua avventura terminò purtroppo il 5 ottobre del 1918 a guerra oramai quasi conclusa, abbattuto da un colpo dell’esercito tedesco. Oggi è ricordato come un vero e proprio asso nel suo settore, tanto da meritare di veder chiamato col suo nome il torneo tennistico più importante di Francia.<BR \>
Gli è stato intitolato anche un aeroporto internazionale, chiamato “Aeroporto di Réunion-Roland-Garros”.


Ma chi era '''Roland Garros'''?  Nato a Saint-Denis, 6 ottobre 1888 e morto a Saint-Morel, il 5 ottobre 1918, è stato un aviatore francese, pioniere dell'aviazione nel suo Paese e pilota di aerei da caccia durante la prima guerra mondiale. Dotato di carattere particolarmente avventuroso, nel 1911 tentò con successo il record mondiale di altezza raggiungendo con un aeroplano i 3910 metri. <br \>
===La struttura===
Nel 1912 ripeté l'impresa raggiungendo in due voli consecutivi i 5.000 e poi i 5.610 metri; nel medesimo anno vinse la gara aerea Tunisi - Roma. Il 18 aprile 1915, venne colpito e planò fino ad atterrare dietro le linee tedesche. Dopo aver esaminato il suo aereo, Anthony Fokker e il suo gruppo progettarono un sistema migliore, che sincronizzava il meccanismo di sparo all'albero motore. Ben presto le sorti si rovesciarono e gli aerei di Fokker abbatterono tutti gli avversari che incontravano, portando a quello che divenne noto come il Flagello Fokker. <br \>
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La sua avventura terminò purtroppo il cinque ottobre del 1918 a guerra oramai quasi conclusa, abbattuto da un colpo dell’esercito tedesco. Esso fu ricordato come un vero e proprio asso nel suo settore, tanto da meritare di veder chiamato il torneo tennistico più importante di Francia col suo nome.<BR \>
Gli è stato intitolato anche un aeroporto internazionale, chiamato “Aeroporto di Réunion-Roland-Garros”. <br \>
Il Roland Garros può vantare numerosi campi ma i più importanti di tutti sono il Centrale (quello dove si gioca la finale, ovviamente) chiamato Philippe Chatrier, e il “Suzanne Lenglen”, battezzato così in nome della famosa tennista.<BR \>
Il Roland Garros può vantare numerosi campi ma i più importanti di tutti sono il Centrale (quello dove si gioca la finale, ovviamente) chiamato Philippe Chatrier, e il “Suzanne Lenglen”, battezzato così in nome della famosa tennista.<BR \>
Il centrale in particolar modo può vantare un colpo d’occhio ragguardevole per la bellezza della struttura e l’armonia delle forme; esso inoltre è molto capiente dato che arriva a ospitare ben 16.000 posti.<BR \>
Il centrale in particolar modo può vantare un colpo d’occhio ragguardevole per la bellezza della struttura e l’armonia delle forme; esso inoltre è molto capiente dato che arriva a ospitare ben 16.000 posti.<BR \>
Ogni coppa nell’Open di Francia ha un nome ben specifico: le più importanti, che sono il singolare maschile e quello femminile, sono chiamate rispettivamente “Coppa dei Moschettieri” e “Coppa Suzanne Lenglen”.<BR \>
Ogni coppa nell’Open di Francia ha un nome ben specifico: le più importanti, che sono il singolare maschile e quello femminile, sono chiamate rispettivamente “Coppa dei Moschettieri” e “Coppa Suzanne Lenglen”.<BR \>
Le altre sono il doppio maschile, dedicata a Jacques Brugnon, il doppio femminile, a Simonne Mathieu, e il doppio misto, a Marcel Bernard.<BR \>
Le altre sono il doppio maschile, dedicata a Jacques Brugnon, il doppio femminile, a Simonne Mathieu, e il doppio misto, a Marcel Bernard.<BR \>
La superficie di gioco è la terra battuta. È il solo torneo del Grande Slam che si svolge su questa superficie dopo l'abbandono della terra verde (Har-Tru) dallo US Open del 1978.<BR \>
La superficie di gioco è la terra battuta. È il solo torneo del Grande Slam che si svolge su questa superficie dopo l'abbandono della terra verde (Har-Tru) dallo US Open del 1978.
La prima edizione del campionato internazionale di tennis di Francia si tenne a Parigi nel 1891. Fu organizzato dall'Union des Sociétés Françaises des Sports Athlétiques sui campi del Racing Club de France. Il primo torneo si svolse in un solo giorno, in cui parteciparono solo cinque giocatori. Il britannico H. Briggs si impose nel torneo del singolare maschile, l'unico torneo disputato. Tre partecipanti si incontrarono per contendersi il primo torneo femminile nel 1897 dove prevalse Adine Masson. Nel 1902 fu creato il torneo di doppio misto e nel 1907 il doppio femminile. Nel 1912 si disputarono i campionati del mondo sulla terra battuta su iniziativa del produttore di palle da tennis e mecenate Duane Williams. Questo torneo mise in ombra il campionato internazionale di tennis di Francia, fino alla sua fine nel 1923. I campionati di tennis francesi erano riservati, fino al 1924 compreso, ai giocatori francesi e agli stranieri iscritti in un club francese. Il torneo si svolse alternativamente negli impianti del Racing Club de France e dello Stade français fino al 1927.
 
La prima edizione del torneo francese si ebbe nel 1891 a Parigi. Esattamente come era accaduto a Wimbledon, anche in Francia l’esperienza tennistica partì in sordina, molto lentamente, accogliendo un afflusso di pubblico estremamente limitato.<BR \>
===Il primo torneo===
Tanto per dare l’idea di cosa fu l’esordio del trofeo parigino, il singolare maschile iniziò con solamente cinque uomini in tabellone e a vincere fu Briggs; cosa alquanto bizzarra perché, in quanto britannico, poco abituato alla terra rossa. Per gli altri tornei bisognerà aspettare: il singolare femminile vedrà la luce nel 1897, il doppio femminile nel 1907 e quello misto nel 1902.<BR \>
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Il primo torneo si svolse in un solo giorno, in cui parteciparono solo cinque giocatori. Il britannico H. Briggs si impose nel torneo del singolare maschile (cosa alquanto bizzarra, in quanto britannico era poco abituato alla terra rossa), l'unico torneo disputato. Tre partecipanti si incontrarono per contendersi il primo torneo femminile nel 1897 dove prevalse Adine Masson. Nel 1902 fu creato il torneo di doppio misto e nel 1907 il doppio femminile. Nel 1912 si disputarono i campionati del mondo sulla terra battuta su iniziativa del produttore di palle da tennis e mecenate Duane Williams. Questo torneo mise in ombra il campionato internazionale di tennis di Francia, fino alla sua fine nel 1923. I campionati di tennis francesi erano riservati, fino al 1924 compreso, ai giocatori francesi e agli stranieri iscritti in un club francese. Il torneo si svolse alternativamente negli impianti del Racing Club de France e dello Stade français fino al 1927.<br \>
Esattamente come era accaduto a Wimbledon, anche in Francia l’esperienza tennistica partì in sordina, molto lentamente, accogliendo un afflusso di pubblico estremamente limitato.<BR \>
Tanto per dare l’idea di cosa fu l’esordio del trofeo parigino, il singolare maschile iniziò con solamente cinque uomini in tabellone. Per gli altri tornei bisognerà aspettare: il singolare femminile vedrà la luce nel 1897, il doppio femminile nel 1907 e quello misto nel 1902.<BR \>
Dopo un inizio di transizione che non vide un vero e proprio dominatore ma tutta una serie di buoni giocatori, il trofeo francese dovette interrompersi per lo scoppio della Prima Guerra Mondiale. Poco prima dell’interruzione però aveva fatto la sua apparizione una ragazza che avrebbe dominato a lungo il tennis parigino degli anni venti: Suzanne Lenglen.<BR \>
Dopo un inizio di transizione che non vide un vero e proprio dominatore ma tutta una serie di buoni giocatori, il trofeo francese dovette interrompersi per lo scoppio della Prima Guerra Mondiale. Poco prima dell’interruzione però aveva fatto la sua apparizione una ragazza che avrebbe dominato a lungo il tennis parigino degli anni venti: Suzanne Lenglen.<BR \>
Parlare di dominio per quanto riguarda la Lenglen potrebbe sembrare esagerato ma non è così; dalla parte della tennista francese stanno i numeri, che ci dicono che dal 1920 al 1926 Parigi ha assistito a un suo vero e proprio assolo.<BR \>
Parlare di dominio per quanto riguarda la Lenglen potrebbe sembrare esagerato ma non è così; dalla parte della tennista francese stanno i numeri, che ci dicono che dal 1920 al 1926 Parigi ha assistito a un suo vero e proprio assolo.
===Suzanne Lenglen===
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Fatto interessante, la Lenglen fu uno dei primissimi casi di celebrità tennistica, ciò che oggi chiameremmo una vera e propria star. La figura di Suzanne era così conosciuta che, come accade a tutti i campioni, le fu affidato un soprannome altisonante, ossia “La Divine”. Purtroppo per lei però, la maestria e la forza che riusciva a mostrare sul campo non fu capace di trasmetterla al proprio corpo, spesso fragile e malato.<BR \>
Fatto interessante, la Lenglen fu uno dei primissimi casi di celebrità tennistica, ciò che oggi chiameremmo una vera e propria star. La figura di Suzanne era così conosciuta che, come accade a tutti i campioni, le fu affidato un soprannome altisonante, ossia “La Divine”. Purtroppo per lei però, la maestria e la forza che riusciva a mostrare sul campo non fu capace di trasmetterla al proprio corpo, spesso fragile e malato.<BR \>
Ebbe da sempre una salute molto cagionevole e basti pensare che in più occasioni la sua carriera fu rallentata da attacchi d’asma, pertosse e addirittura ittero, che le fece saltare molti tornei. Tornei che, conoscendo la sua forza, avrebbe potuto vincere agevolmente.
Ebbe da sempre una salute molto cagionevole e basti pensare che in più occasioni la sua carriera fu rallentata da attacchi d’asma, pertosse e addirittura ittero, che le fece saltare molti tornei. Tornei che, conoscendo la sua forza, avrebbe potuto vincere agevolmente.
Nel giugno del 1938, a soli trentanove anni, le venne diagnosticata una forma di leucemia e tre settimane dopo, il quattro luglio 1938, morì di anemia perniciosa. Alla sua memoria è dedicato un campo del Roland Garros.<BR \>
Nel giugno del 1938, a soli trentanove anni, le venne diagnosticata una forma di leucemia e tre settimane dopo, il quattro luglio 1938, morì di anemia perniciosa. Alla sua memoria è dedicato un campo del Roland Garros.
=== La storia ===
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Il torneo di Parigi, come tutto il resto del mondo, dovette interrompersi a causa della Seconda Guerra Mondiale. Il regime collaborazionista di Vichy requisì i campi, utilizzandoli come prigione per gli oppositori politici; nessuno, nemmeno il più pessimista, avrebbe mai immaginato che il Roland Garros potesse ospitare uno scenario del genere. Il torneo riprese ufficialmente nel 1946 e ci volle un decennio prima che la situazione si ristabilizzasse definitivamente.<BR \>
Il torneo di Parigi, come tutto il resto del mondo, dovette interrompersi a causa della Seconda Guerra Mondiale. Il regime collaborazionista di Vichy requisì i campi, utilizzandoli come prigione per gli oppositori politici; nessuno, nemmeno il più pessimista, avrebbe mai immaginato che il Roland Garros potesse ospitare uno scenario del genere. Il torneo riprese ufficialmente nel 1946 e ci volle un decennio prima che la situazione si ristabilizzasse definitivamente.<BR \>
Nel 1959 un tennista italiano, Nicola Pietrangeli, riuscì a far sorridere una nazione intera, aggiudicandosi l’Open di Francia. Era la prima volta che un italiano vinceva un grande Slam e quando l’anno dopo Pietrangeli trionfò nuovamente, la gioia in Italia fu incontenibile.<BR \>
Nel 1959 un tennista italiano, Nicola Pietrangeli, riuscì a far sorridere una nazione intera, aggiudicandosi l’Open di Francia. Era la prima volta che un italiano vinceva un grande Slam e quando l’anno dopo Pietrangeli trionfò nuovamente, la gioia in Italia fu incontenibile.<BR \>
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Ciò che invece infiammò eccome i francesi fu la dura rivalità in campo femminile fra Chris Evert e Martina Navrátilová, durata molti anni. Stando ai trofei vinti in Francia, sul campo Philippe Chatrier, prevale nettamente Chris Evert per sette a due.
Ciò che invece infiammò eccome i francesi fu la dura rivalità in campo femminile fra Chris Evert e Martina Navrátilová, durata molti anni. Stando ai trofei vinti in Francia, sul campo Philippe Chatrier, prevale nettamente Chris Evert per sette a due.
Per di più, la statunitense dominò la rivale di origini cecoslovacche per ben tre finali, nel 1975, nel 1984 e nel 1985, segno di una sua innegabile superiorità sulla terra rossa.
Per di più, la statunitense dominò la rivale di origini cecoslovacche per ben tre finali, nel 1975, nel 1984 e nel 1985, segno di una sua innegabile superiorità sulla terra rossa.
===Superficie di gioco===
===Superficie di gioco===
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Versione attuale delle 12:19, 12 apr 2017

Open di Francia (Roland Garros)


Fu la "Union des Sociétés Françaises des Sports Athlétiques", sui campi del Racing Club de France, ad organizzare la prima edizione del campionato internazionale di tennis di Francia. Si tiene da metà maggio all'inizio di giugno, a Parigi nel 1891. Parliamo dell’Open di Francia di tennis, ufficialmente chiamato "Torneo di tennis del Roland Garros". È il secondo dei tornei del “Grande Slam” in ordine cronologico e da allora si svolge con cadenza annuale. Torneo maschile e femminile, ma che però ha aperto le porte anche agli atleti non francesi dal 1925.

Chi era Roland Garros


Ma chi era Roland Garros? Nato a Saint-Denis, 6 ottobre 1888 e morto a Saint-Morel, il 5 ottobre 1918, è stato un aviatore francese, pioniere dell'aviazione nel suo Paese e pilota di aerei da caccia durante la prima guerra mondiale. Dotato di carattere particolarmente avventuroso, nel 1911 tentò con successo il record mondiale di altezza raggiungendo con un aeroplano i 3.910 metri.
Nel 1912 ripeté l'impresa raggiungendo in due voli consecutivi i 5.000 e poi i 5.610 metri; nel medesimo anno vinse la gara aerea Tunisi - Roma. Il 18 aprile 1915, venne colpito e planò fino ad atterrare dietro le linee tedesche. Dopo aver esaminato il suo aereo, Anthony Fokker e il suo gruppo progettarono un sistema migliore, che sincronizzava il meccanismo di sparo all'albero motore. Ben presto le sorti si rovesciarono e gli aerei di Fokker abbatterono tutti gli avversari che incontravano, portando a quello che divenne noto come il Flagello Fokker.
La sua avventura terminò purtroppo il 5 ottobre del 1918 a guerra oramai quasi conclusa, abbattuto da un colpo dell’esercito tedesco. Oggi è ricordato come un vero e proprio asso nel suo settore, tanto da meritare di veder chiamato col suo nome il torneo tennistico più importante di Francia.
Gli è stato intitolato anche un aeroporto internazionale, chiamato “Aeroporto di Réunion-Roland-Garros”.

La struttura


Il Roland Garros può vantare numerosi campi ma i più importanti di tutti sono il Centrale (quello dove si gioca la finale, ovviamente) chiamato Philippe Chatrier, e il “Suzanne Lenglen”, battezzato così in nome della famosa tennista.
Il centrale in particolar modo può vantare un colpo d’occhio ragguardevole per la bellezza della struttura e l’armonia delle forme; esso inoltre è molto capiente dato che arriva a ospitare ben 16.000 posti.
Ogni coppa nell’Open di Francia ha un nome ben specifico: le più importanti, che sono il singolare maschile e quello femminile, sono chiamate rispettivamente “Coppa dei Moschettieri” e “Coppa Suzanne Lenglen”.
Le altre sono il doppio maschile, dedicata a Jacques Brugnon, il doppio femminile, a Simonne Mathieu, e il doppio misto, a Marcel Bernard.
La superficie di gioco è la terra battuta. È il solo torneo del Grande Slam che si svolge su questa superficie dopo l'abbandono della terra verde (Har-Tru) dallo US Open del 1978.

Il primo torneo


Il primo torneo si svolse in un solo giorno, in cui parteciparono solo cinque giocatori. Il britannico H. Briggs si impose nel torneo del singolare maschile (cosa alquanto bizzarra, in quanto britannico era poco abituato alla terra rossa), l'unico torneo disputato. Tre partecipanti si incontrarono per contendersi il primo torneo femminile nel 1897 dove prevalse Adine Masson. Nel 1902 fu creato il torneo di doppio misto e nel 1907 il doppio femminile. Nel 1912 si disputarono i campionati del mondo sulla terra battuta su iniziativa del produttore di palle da tennis e mecenate Duane Williams. Questo torneo mise in ombra il campionato internazionale di tennis di Francia, fino alla sua fine nel 1923. I campionati di tennis francesi erano riservati, fino al 1924 compreso, ai giocatori francesi e agli stranieri iscritti in un club francese. Il torneo si svolse alternativamente negli impianti del Racing Club de France e dello Stade français fino al 1927.
Esattamente come era accaduto a Wimbledon, anche in Francia l’esperienza tennistica partì in sordina, molto lentamente, accogliendo un afflusso di pubblico estremamente limitato.
Tanto per dare l’idea di cosa fu l’esordio del trofeo parigino, il singolare maschile iniziò con solamente cinque uomini in tabellone. Per gli altri tornei bisognerà aspettare: il singolare femminile vedrà la luce nel 1897, il doppio femminile nel 1907 e quello misto nel 1902.
Dopo un inizio di transizione che non vide un vero e proprio dominatore ma tutta una serie di buoni giocatori, il trofeo francese dovette interrompersi per lo scoppio della Prima Guerra Mondiale. Poco prima dell’interruzione però aveva fatto la sua apparizione una ragazza che avrebbe dominato a lungo il tennis parigino degli anni venti: Suzanne Lenglen.
Parlare di dominio per quanto riguarda la Lenglen potrebbe sembrare esagerato ma non è così; dalla parte della tennista francese stanno i numeri, che ci dicono che dal 1920 al 1926 Parigi ha assistito a un suo vero e proprio assolo.

Suzanne Lenglen


Fatto interessante, la Lenglen fu uno dei primissimi casi di celebrità tennistica, ciò che oggi chiameremmo una vera e propria star. La figura di Suzanne era così conosciuta che, come accade a tutti i campioni, le fu affidato un soprannome altisonante, ossia “La Divine”. Purtroppo per lei però, la maestria e la forza che riusciva a mostrare sul campo non fu capace di trasmetterla al proprio corpo, spesso fragile e malato.
Ebbe da sempre una salute molto cagionevole e basti pensare che in più occasioni la sua carriera fu rallentata da attacchi d’asma, pertosse e addirittura ittero, che le fece saltare molti tornei. Tornei che, conoscendo la sua forza, avrebbe potuto vincere agevolmente. Nel giugno del 1938, a soli trentanove anni, le venne diagnosticata una forma di leucemia e tre settimane dopo, il quattro luglio 1938, morì di anemia perniciosa. Alla sua memoria è dedicato un campo del Roland Garros.

La storia


Il torneo di Parigi, come tutto il resto del mondo, dovette interrompersi a causa della Seconda Guerra Mondiale. Il regime collaborazionista di Vichy requisì i campi, utilizzandoli come prigione per gli oppositori politici; nessuno, nemmeno il più pessimista, avrebbe mai immaginato che il Roland Garros potesse ospitare uno scenario del genere. Il torneo riprese ufficialmente nel 1946 e ci volle un decennio prima che la situazione si ristabilizzasse definitivamente.
Nel 1959 un tennista italiano, Nicola Pietrangeli, riuscì a far sorridere una nazione intera, aggiudicandosi l’Open di Francia. Era la prima volta che un italiano vinceva un grande Slam e quando l’anno dopo Pietrangeli trionfò nuovamente, la gioia in Italia fu incontenibile.
D’altro canto, la nazione più vicina a quella italiana come gioco non poteva che essere la Francia e in particolare l’amato torneo parigino, giocato su terra rossa. Non a caso, infatti, lo stesso Pietrangeli raggiunse la finale e vinse due edizioni anche degli Internazionali d’Italia.
A Pietrangeli seguì un altro “terraiolo” d’eccezione come Manolo Martinez Santana. Lo spagnolo si aggiudicò il Roland Garros per due volte, nel 1961 e nel 1964, grazie al suo gioco ricco di smorzate e di pallonetti liftati. Proprio grazie a questi ultimi Santana divenne estremamente popolare; all’epoca, infatti, i lob non erano molto usati ed erano una novità assoluta.
Dopo le vittorie di Roy Emerson e Rod Laver, due vecchie volpi del tennis, gli anni settanta videro salire sul palcoscenico dei più grandi delle vere e proprie stelle. La prima di queste fu Bjorn Börg.
Lo svedese dominò il tennis a partire dalla metà degli anni settanta e il centrale del Roland Garros fu uno dei suoi terreni di conquista. Borg lo vinse la prima volta nel 1974, poi nel 1975, 1978, 1979, 1980 e 1981; con questi numeri alle spalle, il termine dominio è decisamente il più adatto per descrivere cosa fece lo svedese in quegli anni. Ultimo giocatore di assoluto rilievo in terra parigina fu il cecoslovacco Ivan Lendl, vincitore di ben tre edizioni (1984, 1986 e 1987) ma mai troppo amato dal pubblico francese. Effettivamente Lendl non si dava molto da fare per risultare simpatico: difficilmente era possibile vederlo sorridere oppure avere un accenno di calore verso gli spettatori.
Ciò che invece infiammò eccome i francesi fu la dura rivalità in campo femminile fra Chris Evert e Martina Navrátilová, durata molti anni. Stando ai trofei vinti in Francia, sul campo Philippe Chatrier, prevale nettamente Chris Evert per sette a due. Per di più, la statunitense dominò la rivale di origini cecoslovacche per ben tre finali, nel 1975, nel 1984 e nel 1985, segno di una sua innegabile superiorità sulla terra rossa.

Superficie di gioco


Il Roland Garros si gioca sulla terra rossa, una superficie di gioco che è caratterizzata da rimbalzi più alti e quindi più lenti rispetto ai campi in erba, cemento e sintetico. Queste caratteristiche specifiche hanno creato una categorie di atleti specializzati e messo in difficoltà grandi campioni a proprio agio su terreni più veloci. Ad esempio Pete Sampras, vincitore di 14 tornei dello Slam in singolare, non ha mai trionfato a Parigi e come lui non sono riusciti mostri sacri come John McEnroe e Jimmy Connors. Al contrario è stato vinto da atleti come Gustavo Kuerten, Juan Carlos Ferrero e l'italiano Adriano Panatta, mai primi in altri tornei dello Slam. Fatta eccezione per Rafael Nadal tutti i vincitori del Roland Garros fra il 1999 e il 2007 non hanno conquistato nessun altro torneo dello Slam. In campo femminile la situazione è simile: L'Open di Francia ha impedito finora uno Slam in carriera a Martina Hingis e Lindsay Davenport. Roger Federer, che nel 2004, nel 2006 e nel 2007 ha vinto gli altri tre tornei dello Slam, ha interrotto la maledizione solo nel 2009.

Organizzazione e curiosità


Le partite del torneo si svolgono al meglio dei 5 set per gli uomini e al meglio dei 3 set per le donne. La principale caratteristica dell'Open di Francia è la superficie in terra rossa dei campi, che comporta un rimbalzo della palla e un approccio dei giocatori agl'incontri diversi da quelli che si hanno su superfici erbose. La superficie molto lenta e l'assenza del tie-break nell'ultimo set portano a incontri fiume di diverse ore, che possono concludersi con punteggi molto elevati. È il caso dell'incontro tra Fabrice Santoro e Arnaud Clément, disputato il 25 maggio 2004, concluso con la vittoria del primo per 6-4 6-3 6-7 3-6 16-14 e terminato dopo 6h34' di gioco, anche se giocato in due giorni, causa la sospensione per oscurità. Lo stadio centrale della struttura tennistica può ospitare 16.000 spettatori tutti seduti. Si disputano tornei per professionisti, juniores, veterani tra 35 e 45 anni d'età; le donne partecipano in tutte le categorie, ma il torneo di singolare dei veterani oltre i 45 anni d'età è limitato agli uomini.

Guardare anche


Fonti


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