Differenze tra le versioni di "Zoff Dino"

Da Wikisport.
Jump to navigation Jump to search
(Creata pagina con "'''Dino Zoff''', è reputato uno dei portieri più abili nella storia del calcio, legò la sua attività calcistica principalmente alla Juventus, squadra in cui militò per...")
 
Riga 1: Riga 1:
'''Dino Zoff''', è reputato uno dei portieri più abili nella storia del calcio, legò la sua attività calcistica
'''Dino Zoff''', è reputato uno dei portieri più abili nella storia del calcio, legò la sua attività calcistica principalmente alla Juventus, squadra in cui militò per undici anni a cavallo degli anni Settanta e Ottanta del secolo passato, vincendo sei campionati di Serie A e una Coppa UEFA, e disputando inoltre due finali di Coppa dei Campioni.<br />
 
L'uomo che è diventato mito in vita, ha alzato la Coppa più bella, e conosciuto per i suoi grandi numeri di. Dino Zoff 642 partite in serie A, 112 in azzurro, a lungo recordman per presenze. Dino Zoff nasce a Mariano del Friuli (in provincia di Gorizia) il 28 febbraio 1942, da famiglia contadina, è stato portiere di calcio, allenatore e dirigente. La lunga storia d'amore tra Zoff e il calcio ha inizio negli anni 50 nella Marianese, la squadra di Mariano del Friuli, dove è nato e cresciuto, ed è proprio da qui che cominciò la sua grande "vita tra i pali" che lo avrebbe riempito di gloria e di record. <br />
principalmente alla Juventus, squadra in cui militò per undici anni a cavallo degli anni  
 
settanta e ottanta, vincendo sei campionati di Serie A e una Coppa UEFA, e disputando inoltre due  
 
finali di Coppa dei Campioni
 
L'uomo che è diventato mito in vita, ha alzato la Coppa più bella, e conosciuto per i suoi grandi  
 
numeri di. Dino Zoff 642 partite in serie A, 112 in azzurro, a lungo recordman per presenze. Dino  
 
Zoff nasce a Mariano del Friuli (in provincia di Gorizia) il 28 febbraio 1942, da famiglia contadina, è  
 
stato portiere di calcio, allenatore e dirigente. La lunga storia d'amore tra Zoff e il calcio ha inizio  
 
negli anni 50 nella Marianese, la squadra di Mariano del Friuli, dove è nato e cresciuto, ed è proprio  
 
da qui che cominciò la sua grande "vita tra i pali" che lo avrebbe riempito di gloria e di record.  
 
All'età di soli diciannove anni entrò a far parte del calcio professionistico con il club dell'Udinese.  
All'età di soli diciannove anni entrò a far parte del calcio professionistico con il club dell'Udinese.  
 
Poi andò alla Mantova, dove restò lì dal 1963 al’67 e successivamente al Napoli fino al 1967. A 30 anni, il coronamento di un sogno: lui, viene ingaggiato dalla Vecchia Signora : squadra di cui lui era tifoso. Quella prima Juve divenne per lui un sogno.  E furono 11 anni incredibili, con sei scudetti, due Coppe Italia, una Coppa Uefa, una sequenza ininterrotta di presenze. Con, alla fine, la delusione più grande: la sconfitta, nella finale di Coppa dei Campioni con l'Amburgo, il 25 maggio 1983 ad Atene. Quel tiro maledetto, da lontano, di Magath, che l'uomo che parava tutto non riesce a sventare. La fine di un sogno. Una settimana dopo, a 41 anni e tre mesi, Dino appende scarpini, e guanti, al chiodo. <br /> 
Poi andò alla Mantova, dove restò lì dal 1963 al’67 e successivamente al Napoli fino al 1967.A 30  
Ma, nel frattempo, quante soddisfazioni, e quanti primati, in Nazionale. Unico italiano ad aver vinto un Europeo (1968) e un Mondiale (1982), Zoff ha difeso per 15 anni, dal 1968 al 1983, la porta azzurra  .E al portiere che detiene il record di imbattibilità, 1.142 minuti dal 20 settembre 1972 al 15 giugno 1974, la Nazionale ha regalato la gioia più bella: la Coppa del mondo alzata l'11 luglio 1982 a Madrid, dopo la finale vinta contro la Germania Ovest.<br />
 
Trofeo conquistato a 40 anni suonati, altro primato, di una carriera inimitabile.  Zoff esordì in  il nazionale il20 aprile 1968a 26 anni, nella partita I (2-0) disputata a Napoli. Venne convocato per  
anni, il coronamento di un sogno: lui, viene ingaggiato dalla Vecchia Signora : squadra di cui lui era  
l'Europeo 1968 in Italia che vinse giocando da titolare. In seguito cominciò un periodo di alternanza con Enrico Albertosi che gli venne preferito come portiere titolare al ma perso in finale, dove  
 
Zoff era il secondo e non disputò nessuna gara. Dal 1972 infine Zoff divenne il titolare indiscusso fino alla conclusione della sua carriera. Così disputò il Mondiale 1974, dove l'Italia fu eliminata al
tifoso .Quella prima Juve divenne per lui un sogno.  E furono 11anni incredibili, con sei scudetti,  
  primo turno. Nel 1977, dopo l'addio di Giacinto Facchetti, Zoff divenne il capitano della Nazionale.<br />
 
Dopo aver disputato il Mondiale 1978 e l'Europeo 1980, conclusi entrambi al quarto posto, la sua ultima grande manifestazione con la maglia della Nazionale fu il Mondiale 1982, vinto all'età di 40  
due Coppe Italia, una Coppa Uefa, una sequenza ininterrotta di presenze. Con, alla fine, la  
anni. Dopo la vittoria in finale contro la Germania Ovest (3-1), l'11 luglio 1982 a Madrid, fu Zoff a ricevere ed alzare il trofeo della Coppa del Mondo. Infine il 29 maggio 1983, a 41 anni, Zoff disputò
 
la sua ultima partita in Nazionale, Svezia –Italia  (2-0) a Goteborg, che coincise anche con la sua ultima partita ufficiale. Successivamente oltre ad aver intrapreso la carriera da calciatore prese la  
delusione più grande: la sconfitta, nella finale di Coppa dei Campioni con l'Amburgo, il 25 maggio  
strada dell'allenatore e dirigente. Appena conclusa la carriera Zoff fu chiamato a guidare la nazionale olimpica di calcio a Seoul nel 1988, e proprio qui riuscì a strappare un meritato quarto  
 
posto.<br />
1983 ad Atene. Quel tiro maledetto, da lontano, di Magath, che l'uomo che parava tutto non  
Nell'anno successivo venne ingaggiato come allenatore della Juventus, dove per due anni non fece grandi risultati, riuscendo solamente a classificare la squadra al 4° posto in campionato.<br />
 
Nella stagione successiva invece ottenne notevoli risultati riuscendo a vincere ben due coppe Italia e una coppa UEFA. Dopo aver trascorso alcuni anni a Torino, Dino Zoff nella stagione seguente  
riesce a sventare. La fine di un sogno. Una settimana dopo, a 41 anni e tre mesi, Dino appende  
venne ingaggiato dalla Lazio, dove trascorse alcuni anni riuscendo solamente a ottenere alcune qualificazioni europee. Al termine della sua carriera da allenatore allenò di nuovo la nazionale in
 
vista degli europei ed infine la fiorentina nella stagione 2004-2005.<br />
scarpini, e guanti, al chiodo.   Ma, nel frattempo, quante soddisfazioni, e quanti primati, in  
In oltre il 2 ottobre 2003 ha ricevuto la laurea Honoris causa in Scienze Motorie, presso l'università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale.<br />
 
Infine nel settembre del 2014 pubblica la sua autobiografia: "dura solo un attimo la gloria" ispirato al calcio e tutti i suoi grandi campioni. <br />
Nazionale. Unico italiano ad aver vinto un Europeo (1968) e un Mondiale (1982), Zoff ha difeso per  
 
15 anni, dal 1968 al 1983, la porta azzurra  .E al portiere che detiene il record di imbattibilità, 1.142  
 
minuti dal 20 settembre 1972 al 15 giugno 1974, la Nazionale ha regalato la gioia più bella: la  
 
Coppa del mondo alzata l'11 luglio 1982 a Madrid, dopo la finale vinta contro la Germania Ovest.  
 
Trofeo conquistato a 40 anni suonati, altro primato, di una carriera inimitabile.  Zoff esordì in  il  
 
nazionale il20 aprile 1968a 26 anni, nella partita I (2-0) disputata a Napoli. Venne convocato per  
 
l'Europeo 1968 in Italia che vinse giocando da titolare. In seguito cominciò un periodo di  
 
alternanza con Enrico Albertosi che gli venne preferito come portiere titolare al ma perso in finale, dove  
 
Zoff era il secondo e non disputò nessuna gara. Dal 1972 infine Zoff divenne il titolare indiscusso  
 
fino alla conclusione della sua carriera. Così disputò il Mondiale 1974, dove l'Italia fu eliminata al
 
  primo turno. Nel 1977, dopo l'addio di Giacinto Facchetti, Zoff divenne il capitano della Nazionale.  
 
Dopo aver disputato il Mondiale 1978 e l'Europeo 1980, conclusi entrambi al quarto posto, la sua
 
ultima grande manifestazione con la maglia della Nazionale fu il Mondiale 1982, vinto all'età di 40  
 
anni. Dopo la vittoria in finale contro la Germania Ovest (3-1), l'11 luglio 1982 a Madrid, fu Zoff a  
 
ricevere ed alzare il trofeo della Coppa del Mondo. Infine il 29 maggio 1983, a 41 anni, Zoff disputò  
 
la sua ultima partita in Nazionale, Svezia –Italia  (2-0) a Goteborg, che coincise anche con la sua  
 
ultima partita ufficiale. Successivamente oltre ad aver intrapreso la carriera da calciatore prese la  
 
strada dell'allenatore e dirigente. Appena conclusa la carriera Zoff fu chiamato a guidare la  
 
nazionale olimpica di calcio a Seoul nel 1988, e proprio qui riuscì a strappare un meritato quarto  
 
posto. Nell'anno successivo venne ingaggiato come allenatore della Juventus, dove per due anni  
 
non fece grandi risultati, riuscendo solamente a classificare la squadra al 4posto in campionato.  
 
Nella stagione successiva invece ottenne notevoli risultati riuscendo a vincere ben due coppe Italia  
 
e una coppa UEFA. Dopo aver trascorso alcuni anni a Torino, Dino Zoff nella stagione seguente  
 
venne ingaggiato dalla Lazio, dove trascorse alcuni anni riuscendo solamente a ottenere alcune  
 
qualificazioni europee. Al termine della sua carriera da allenatore allenò di nuovo la nazionale in
vista degli europei ed infine la fiorentina nella stagione 2004-2005.
 
In oltre il 2ottobre 2003 ha ricevuto la laurea Honoris causa in Scienze Motorie, presso l'università degli studi di cassino e del Lazio meridionale
 
Infine nel settembre del 2014 pubblica la sua autobiografia: "dura solo un attimo la gloria" ispirato al calcio e tutti i suoi grandi campioni
 
Dino Zoff dovrebbe essere di esempio per tutti i calciatori e per tutti gli sportivi ,non solo per le sue vittorie ma anche per la sua passione per lo sport.  
Dino Zoff dovrebbe essere di esempio per tutti i calciatori e per tutti gli sportivi ,non solo per le sue vittorie ma anche per la sua passione per lo sport.  
----


 
'''ALBO VITTORIE'''
 
 
ALBO VITTORIE  
Giovanili
Giovanili
  Udinese
  Udinese
Riga 132: Riga 56:


2005   Fiorentina
2005   Fiorentina
----




Riga 143: Riga 68:
   Giochi del Mediterraneo
   Giochi del Mediterraneo
Oro Italia 1963
Oro Italia 1963
----


 
                                                                             ''''''Competizioni nazionali''''''
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
                                                                             Competizioni nazionali
•                       Campionato italiano: 6
•                       Campionato italiano: 6


Riga 168: Riga 83:
•                       Coppa Uefa :1
•                       Coppa Uefa :1
Juventus: 1976-1977
Juventus: 1976-1977
----




SITO GRAFIA: www.raisport.rai.it    https://it.wikipedia.org/
SITO GRAFIA: www.raisport.rai.it    https://it.wikipedia.org/

Versione delle 23:47, 25 dic 2016

Dino Zoff, è reputato uno dei portieri più abili nella storia del calcio, legò la sua attività calcistica principalmente alla Juventus, squadra in cui militò per undici anni a cavallo degli anni Settanta e Ottanta del secolo passato, vincendo sei campionati di Serie A e una Coppa UEFA, e disputando inoltre due finali di Coppa dei Campioni.
L'uomo che è diventato mito in vita, ha alzato la Coppa più bella, e conosciuto per i suoi grandi numeri di. Dino Zoff 642 partite in serie A, 112 in azzurro, a lungo recordman per presenze. Dino Zoff nasce a Mariano del Friuli (in provincia di Gorizia) il 28 febbraio 1942, da famiglia contadina, è stato portiere di calcio, allenatore e dirigente. La lunga storia d'amore tra Zoff e il calcio ha inizio negli anni 50 nella Marianese, la squadra di Mariano del Friuli, dove è nato e cresciuto, ed è proprio da qui che cominciò la sua grande "vita tra i pali" che lo avrebbe riempito di gloria e di record.
All'età di soli diciannove anni entrò a far parte del calcio professionistico con il club dell'Udinese. Poi andò alla Mantova, dove restò lì dal 1963 al’67 e successivamente al Napoli fino al 1967. A 30 anni, il coronamento di un sogno: lui, viene ingaggiato dalla Vecchia Signora : squadra di cui lui era tifoso. Quella prima Juve divenne per lui un sogno. E furono 11 anni incredibili, con sei scudetti, due Coppe Italia, una Coppa Uefa, una sequenza ininterrotta di presenze. Con, alla fine, la delusione più grande: la sconfitta, nella finale di Coppa dei Campioni con l'Amburgo, il 25 maggio 1983 ad Atene. Quel tiro maledetto, da lontano, di Magath, che l'uomo che parava tutto non riesce a sventare. La fine di un sogno. Una settimana dopo, a 41 anni e tre mesi, Dino appende scarpini, e guanti, al chiodo.
Ma, nel frattempo, quante soddisfazioni, e quanti primati, in Nazionale. Unico italiano ad aver vinto un Europeo (1968) e un Mondiale (1982), Zoff ha difeso per 15 anni, dal 1968 al 1983, la porta azzurra .E al portiere che detiene il record di imbattibilità, 1.142 minuti dal 20 settembre 1972 al 15 giugno 1974, la Nazionale ha regalato la gioia più bella: la Coppa del mondo alzata l'11 luglio 1982 a Madrid, dopo la finale vinta contro la Germania Ovest.
Trofeo conquistato a 40 anni suonati, altro primato, di una carriera inimitabile. Zoff esordì in il nazionale il20 aprile 1968a 26 anni, nella partita I (2-0) disputata a Napoli. Venne convocato per l'Europeo 1968 in Italia che vinse giocando da titolare. In seguito cominciò un periodo di alternanza con Enrico Albertosi che gli venne preferito come portiere titolare al ma perso in finale, dove Zoff era il secondo e non disputò nessuna gara. Dal 1972 infine Zoff divenne il titolare indiscusso fino alla conclusione della sua carriera. Così disputò il Mondiale 1974, dove l'Italia fu eliminata al

primo turno. Nel 1977, dopo l'addio di Giacinto Facchetti, Zoff divenne il capitano della Nazionale.

Dopo aver disputato il Mondiale 1978 e l'Europeo 1980, conclusi entrambi al quarto posto, la sua ultima grande manifestazione con la maglia della Nazionale fu il Mondiale 1982, vinto all'età di 40 anni. Dopo la vittoria in finale contro la Germania Ovest (3-1), l'11 luglio 1982 a Madrid, fu Zoff a ricevere ed alzare il trofeo della Coppa del Mondo. Infine il 29 maggio 1983, a 41 anni, Zoff disputò la sua ultima partita in Nazionale, Svezia –Italia (2-0) a Goteborg, che coincise anche con la sua ultima partita ufficiale. Successivamente oltre ad aver intrapreso la carriera da calciatore prese la strada dell'allenatore e dirigente. Appena conclusa la carriera Zoff fu chiamato a guidare la nazionale olimpica di calcio a Seoul nel 1988, e proprio qui riuscì a strappare un meritato quarto posto.
Nell'anno successivo venne ingaggiato come allenatore della Juventus, dove per due anni non fece grandi risultati, riuscendo solamente a classificare la squadra al 4° posto in campionato.
Nella stagione successiva invece ottenne notevoli risultati riuscendo a vincere ben due coppe Italia e una coppa UEFA. Dopo aver trascorso alcuni anni a Torino, Dino Zoff nella stagione seguente venne ingaggiato dalla Lazio, dove trascorse alcuni anni riuscendo solamente a ottenere alcune qualificazioni europee. Al termine della sua carriera da allenatore allenò di nuovo la nazionale in vista degli europei ed infine la fiorentina nella stagione 2004-2005.
In oltre il 2 ottobre 2003 ha ricevuto la laurea Honoris causa in Scienze Motorie, presso l'università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale.
Infine nel settembre del 2014 pubblica la sua autobiografia: "dura solo un attimo la gloria" ispirato al calcio e tutti i suoi grandi campioni.
Dino Zoff dovrebbe essere di esempio per tutti i calciatori e per tutti gli sportivi ,non solo per le sue vittorie ma anche per la sua passione per lo sport.


ALBO VITTORIE Giovanili Udinese Squadre di club1 1961-1963 Udinese 38 (-54) 1963-1967 Mantova 131 (-111) 1967-1972 Napoli 143 (-110) 1972-1983 Juventus 330 (-226) Nazionale 1963 1968-1983 Italia U-21

 Italia

3 (-2) 112 (-84) Carriera da allenatore 1984-1986 Juventus Portieri 1986-1988 Italia olimpica

1988-1990 Juventus

1990-1994 Lazio

1997 Lazio

1998-2000 Italia

2001 Lazio

2005 Fiorentina



 Coppa del mondo (coppa rimet )

Argento Messico 1970

 Mondiali di calcio

Oro Spagna 1982

 Europei di calcio

Oro Italia 1968 Argento Belgio-Olanda 2000

 Giochi del Mediterraneo

Oro Italia 1963


                                                                           'Competizioni nazionali'

• Campionato italiano: 6

• Coppa Italia: 2

Juventus: 1972-1973, 1974-1975, 1976-1977,1977-1978, 1980-1981, 1981-1982


Juventus: 1978-1979, 1982-1983 Competizioni internazionali • Coppa Uefa :1 Juventus: 1976-1977



SITO GRAFIA: www.raisport.rai.it https://it.wikipedia.org/