Differenze tra le versioni di "Hayden Nicholas Patrick"

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'''Nicholas Patrick "Nicky" Hayden''' (Owensboro, 30 luglio 1981 – Cesena, 22 maggio 2017) è stato un pilota motociclistico statunitense, campione del mondo della MotoGP nel 2006.
'''Nicholas Patrick "Nicky" Hayden''' (Owensboro, 30 luglio 1981 – Cesena, 22 maggio 2017) è stato un pilota motociclistico statunitense, campione del mondo della MotoGP nel 2006.
===Carriera===
===Carriera===

Versione attuale delle 15:35, 26 ott 2017

IMMAGINI

Nicholas Patrick "Nicky" Hayden (Owensboro, 30 luglio 1981 – Cesena, 22 maggio 2017) è stato un pilota motociclistico statunitense, campione del mondo della MotoGP nel 2006.

Carriera


La passione di Nicky Hayden per le due ruote nasce fin da bambino nei circuiti cross americani. Il debutto a livello internazionale nella classe Supersport avviene nel 1998 sul circuito americano di Laguna Seca con una Suzuki GSX 600R. L’anno successivo è campione dell'AMA Supersport con 5 vittorie in gara. Nel 2000, Nicky Hayden fa il suo esordio nell'AMA Superbike ottenendo un secondo posto nella classifica finale. Nel 2001 riesce a piazzarsi al terzo posto e nel 2002 vince il campionato diventando il più giovane campione della storia del campionato AMA Superbike ottenendo 9 successi. Esordisce in MotoGP nel 2003 con la RC211V del team Repsol Honda, con compagno di squadra Valentino Rossi, ottenendo due terzi posti (Pacifico e Australia) e terminando la stagione al 5º posto con 130 punti. Il 2006 è la sua grande stagione: grazie a nove podi nelle prime undici gare e due vittorie ad Assen e Laguna Seca, mantiene la leadership della classifica iridata per quasi tutta la durata del campionato. Al GP del Portogallo, penultimo gran premio della stagione, viene trascinato fuori pista dal suo compagno di squadra Pedrosa, e Rossi con il secondo posto si porta in testa alla classifica iridata con 8 punti di vantaggio. Ma all'ultimo Gran Premio della stagione Rossi, partito dalla pole position, scivola nel tentativo di rimontare gli avversari mentre Hayden giunge al terzo posto, diventando campione del mondo e rompendo l'imbattibilità dell'italiano nella classe MotoGP, che delle quattro stagioni fin lì disputate le aveva vinte tutte. Dopo il trionfo inizia però la sua parabola discendente, nelle stagioni successive non riesce a ripetersi collezionando solo qualche podio nel 2007 e nel 2008 sempre con la Honda. Nel 2009 passa al team Ducati Marlboro con una Desmosedici GP9, con compagno di squadra Casey Stoner, ottenendo un terzo posto a Indianapolis e il 13º posto finale con 104 punti. Nelle stagioni successive rimane sempre nello stesso team non riuscendo però ad ottenere alcun risultato di prestigio. Nel 2014 e nel 2015 torna alla Honda ma con il team clienti Drive M7 Aspar. La moto non è competitiva ai massimi livelli e come risultato in gara Nicky Hayden non riesce ad andare oltre un ottavo posto. Dopo tredici anni nel motomondiale, per il campionato del 2016 decide di passare al mondiale Superbike a bordo di una Honda CBR1000RR SP del team Honda World Superbike. Il 15 maggio 2016, in occasione di Gara 2 sul Circuito di Sepang ottiene la sua prima vittoria nel Mondiale Superbike. Nel 2017 rinnova sempre il suo contratto con lo stesso team e la stessa moto della stagione precedente.

L’incidente mortale


Il 17 maggio del 2017 Nicky Hayden viene investito mentre si stava allenando in bicicletta nel circondario riminese sulla strada provinciale Riccione-Tavolato, nei pressi di Misano Adriatico. Rimasto gravemente ferito (vasto edema cerebrale diffuso e varie fratture multiple dorsali e ad una gamba), viene trasportato con massima urgenza e ricoverato in prognosi riservata prima nel nosocomio di Rimini e poi in quello di Cesena. Dopo cinque giorni di coma il 22 maggio, l'ospedale Bufalini di Cesena dà l'annuncio della sua morte. Le esequie sono state celebrate il 29 maggio nella cattedrale di Owensboro, città natale del pilota dal vescovo William Francis Medley.

Curiosità


  • Nicky Hayden correva con il numero 69, lo stesso usato dal padre quando era in attività. Dopo la conquista del titolo di campione MotoGP del 2006 ha deciso di gareggiare nella stagione 2007 con il numero 1, tornando ad utilizzare il numero 69 dal 2008.
  • Nicky Hayden aveva due fratelli, uno più piccolo ed uno più grande, rispettivamente Roger Lee Hayden e Tommy Hayden, entrambi piloti professionisti, e due sorelle, una più grande Jenny ed una più piccola Kathleen.
  • Il corpo delpilota è stato sepolto all'interno della cattedrale di Owensboro, sua città natale.

Fonti