Differenze tra le versioni di "Oberburger Norberto"

Da Wikisport.
Jump to navigation Jump to search
(Creata pagina con "’ultima medaglia d’oro del sollevamento pesi conquistata dalla Nazionale Italiana rimane quella di '''Norberto Oberburger''' a Los Angeles 1984. ===La carriera=== ---- ''...")
 
 
(3 versioni intermedie di uno stesso utente non sono mostrate)
Riga 1: Riga 1:
’ultima medaglia d’oro del sollevamento pesi conquistata dalla Nazionale Italiana rimane quella di '''Norberto Oberburger''' a Los Angeles 1984.  
<!--Text box. Latest articles-->
<div style="width: 70%; padding: 20px; border: medium solid #4EA64E; border-radius: 30px 0 30px 0; background: honeydew;">
=[https://www.google.it/imgres?imgurl=http%3A%2F%2Fwww.federpesistica.it%2Fwp-content%2Fuploads%2F2014%2F08%2Fober.jpg&imgrefurl=http%3A%2F%2Fwww.federpesistica.it%2Foberburger-papa-doro-30-anni-fa-quei-110-kg-nella-storia-olimpica-coni-it%2F&docid=Lh4eZaeaOiOswM&tbnid=R_sp2KnY6MQuPM%3A&vet=1&w=741&h=486&bih=636&biw=1366&ved=0ahUKEwidva667I7XAhXkDMAKHUlOAZMQMwgnKAEwAQ&iact=c&ictx=1\ IMMAGINI]=
Ultima medaglia d’oro del sollevamento pesi conquistata dalla Nazionale Italiana rimane quella di '''Norberto Oberburger''' a Los Angeles 1984.  
===La carriera===
===La carriera===
----
----
''Noberto Oberburger'' ha partecipato a circa quattro Olimpiadi: Mosca (decimo) Los Angeles (oro), Seul (Sesto) e Barcellona (decimo) . Nato a Merano l'1 dicembre 1960, residente a Lagundo, alto m. 1.82 per 109 chili, era in forza all'epoca delle due edizioni dei Giochi alla società Olimpic Club Merano, in gara nella categoria fino a 110 chilogrammi . All'epoca atleta a tempo pieno . Norberto ha abbracciato tante culture, tanti modi di essere e di fare, grazie a papà Giuseppe, birraio, con sangue un po' francese , un po' ligure, un po' piemontese ed un nonno pusterese e a mamma Iris, casalinga, di origini mantovane . Un curriculum sportivo ricco di successi coronato con il titolo olimpico di Los Angeles ma anche tante medaglie ai campionati mondiali ed europei. A Los Angeles ha conquistato l'oro in assenza degli atleti dell'Est, rimasti a casa per il boicottaggio dei Paesi socialisti (esclusa la Romania) . A Seul e Barcellona invece il colosso di Lagundo ha dovuto vedersela nuovamente con gli specialisti dell'Est, in particolare sovietici e bulgari , che sono da sempre i suoi avversari più pericolosi . Oberburger è l'atleta che ha dato all'Italia una medaglia d'oro che mancava da 60 anni sollevando 390 chili complessivi . Una medaglia arrivata pochi giorni dopo la nascita della figlia Sabine . La carriera l'ha iniziata quasi per gioco : il quindicenne Norberto si presentò alla palestra dell'Athletic Club accompagnato da un amico, quasi per togliersi una curiosità . E li incontrò Giancarlo Concin tra i promotori del sollevamento pesi in regione. Nel 1979 a Parma ad appena 19 anni conquistò il primo titolo tricolore con un totale di 285 chilogrammi nelle due alzate ( 135+150) .  
''Norberto Oberburger'' ha partecipato a circa quattro Olimpiadi: Mosca (decimo) Los Angeles (oro), Seul (Sesto) e Barcellona (decimo) . Nato a Merano l'1 dicembre 1960, residente a Lagundo, alto m. 1.82 per 109 chili, era in forza all'epoca delle due edizioni dei Giochi alla società Olimpic Club Merano, in gara nella categoria fino a 110 chilogrammi . All'epoca atleta a tempo pieno . Norberto ha abbracciato tante culture, tanti modi di essere e di fare, grazie a papà Giuseppe, birraio, con sangue un po' francese , un po' ligure, un po' piemontese ed un nonno pusterese e a mamma Iris, casalinga, di origini mantovane . Un curriculum sportivo ricco di successi coronato con il titolo olimpico di Los Angeles ma anche tante medaglie ai campionati mondiali ed europei. A Los Angeles ha conquistato l'oro in assenza degli atleti dell'Est, rimasti a casa per il boicottaggio dei Paesi socialisti (esclusa la Romania) . A Seul e Barcellona invece il colosso di Lagundo ha dovuto vedersela nuovamente con gli specialisti dell'Est, in particolare sovietici e bulgari , che sono da sempre i suoi avversari più pericolosi . Oberburger è l'atleta che ha dato all'Italia una medaglia d'oro che mancava da 60 anni sollevando 390 chili complessivi . Una medaglia arrivata pochi giorni dopo la nascita della figlia Sabine . La carriera l'ha iniziata quasi per gioco : il quindicenne Norberto si presentò alla palestra dell'Athletic Club accompagnato da un amico, quasi per togliersi una curiosità . E li incontrò Giancarlo Concin tra i promotori del sollevamento pesi in regione. Nel 1979 a Parma ad appena 19 anni conquistò il primo titolo tricolore con un totale di 285 chilogrammi nelle due alzate ( 135+150) .  
===L'avventura alle Olimpiadi===
===L'avventura alle Olimpiadi===
----
----
A Mosca alla sua prima Olimpiade Oberburger gareggiò nella categoria fino a 90 chili, finì decimo con un totale di 315 chili (147,5+167,5), a Los Angeles come a Seul l'impegno è invece stato nella categoria fino a 110. Passo dopo passo, chilo dopo chilo, il primato personale del campione olimpico di Los Angeles '84 salì a 427.500 , in due alzate alla vigilia di Seul . Finì sesto in ai Giochi '88 e decimo a quelli del '92 a Barcellona . Ora è anche Medaglia d’Onore al Merito Sportivo .
A Mosca alla sua prima Olimpiade Oberburger gareggiò nella categoria fino a 90 chili, finì decimo con un totale di 315 chili (147,5+167,5), a Los Angeles come a Seul l'impegno è invece stato nella categoria fino a 110. Passo dopo passo, chilo dopo chilo, il primato personale del campione olimpico di Los Angeles '84 salì a 427.500 , in due alzate alla vigilia di Seul . Finì sesto in ai Giochi '88 e decimo a quelli del '92 a Barcellona . Ora è anche Medaglia d’Onore al Merito Sportivo .

Versione attuale delle 18:52, 26 ott 2017

IMMAGINI

Ultima medaglia d’oro del sollevamento pesi conquistata dalla Nazionale Italiana rimane quella di Norberto Oberburger a Los Angeles 1984.

La carriera


Norberto Oberburger ha partecipato a circa quattro Olimpiadi: Mosca (decimo) Los Angeles (oro), Seul (Sesto) e Barcellona (decimo) . Nato a Merano l'1 dicembre 1960, residente a Lagundo, alto m. 1.82 per 109 chili, era in forza all'epoca delle due edizioni dei Giochi alla società Olimpic Club Merano, in gara nella categoria fino a 110 chilogrammi . All'epoca atleta a tempo pieno . Norberto ha abbracciato tante culture, tanti modi di essere e di fare, grazie a papà Giuseppe, birraio, con sangue un po' francese , un po' ligure, un po' piemontese ed un nonno pusterese e a mamma Iris, casalinga, di origini mantovane . Un curriculum sportivo ricco di successi coronato con il titolo olimpico di Los Angeles ma anche tante medaglie ai campionati mondiali ed europei. A Los Angeles ha conquistato l'oro in assenza degli atleti dell'Est, rimasti a casa per il boicottaggio dei Paesi socialisti (esclusa la Romania) . A Seul e Barcellona invece il colosso di Lagundo ha dovuto vedersela nuovamente con gli specialisti dell'Est, in particolare sovietici e bulgari , che sono da sempre i suoi avversari più pericolosi . Oberburger è l'atleta che ha dato all'Italia una medaglia d'oro che mancava da 60 anni sollevando 390 chili complessivi . Una medaglia arrivata pochi giorni dopo la nascita della figlia Sabine . La carriera l'ha iniziata quasi per gioco : il quindicenne Norberto si presentò alla palestra dell'Athletic Club accompagnato da un amico, quasi per togliersi una curiosità . E li incontrò Giancarlo Concin tra i promotori del sollevamento pesi in regione. Nel 1979 a Parma ad appena 19 anni conquistò il primo titolo tricolore con un totale di 285 chilogrammi nelle due alzate ( 135+150) .

L'avventura alle Olimpiadi


A Mosca alla sua prima Olimpiade Oberburger gareggiò nella categoria fino a 90 chili, finì decimo con un totale di 315 chili (147,5+167,5), a Los Angeles come a Seul l'impegno è invece stato nella categoria fino a 110. Passo dopo passo, chilo dopo chilo, il primato personale del campione olimpico di Los Angeles '84 salì a 427.500 , in due alzate alla vigilia di Seul . Finì sesto in ai Giochi '88 e decimo a quelli del '92 a Barcellona . Ora è anche Medaglia d’Onore al Merito Sportivo .