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'''Giulia Leni''', una delle tre gemelle Leni nate il 4 maggio 1995 a Siena, da papà Fulvio e mamma Alessia, è un’ex della ginnastica artistica italiana.
'''Giulia Leni''', una delle tre gemelle Leni nate il 4 maggio 1995 a Siena, da papà Fulvio e mamma Alessia, è un’ex della ginnastica artistica italiana.
===La carriera===
===La carriera===
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===Bibliografia===
===Bibliografia===
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- “Alla fine è rimasto solo un sogno”<BR \>
“Alla fine è rimasto solo un sogno",
Autore: Giulia Leni. Edizione: Visiva<BR \>
Autore: Giulia Leni. Edizione: Visiva<BR \>
===Sitografia===
===Sitografia===
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- “Giulia Leni FanPage” : https://it-it.facebook.com/giulialeni.official<BR \>
- “Giulia Leni FanPage” : https://it-it.facebook.com/giulialeni.official<BR \>
- “Giulia Leni Wikipedia” : http://it.wikipedia.org/wiki/Giulia_Leni
- “Giulia Leni Wikipedia” : http://it.wikipedia.org/wiki/Giulia_Leni

Versione attuale delle 19:28, 27 ott 2017

IMMAGINI

Giulia Leni, una delle tre gemelle Leni nate il 4 maggio 1995 a Siena, da papà Fulvio e mamma Alessia, è un’ex della ginnastica artistica italiana.

La carriera


Giulia Leni inizia a praticare la ginnastica artistica all’età di sette anni insieme alle sue due sorelle: Alice e Margherita presso la società sportiva Mens Sana 1871 di Siena.
Inizialmente Giulia non aveva nessuna intenzione di avvicinarsi a questa disciplina perché la riteneva molto tecnica e impegnativa ma bastò una sola lezione per capire quanto fosse portata per quello sport, infatti venne subito inserita nella sezione agonistica, seguita dall’allenatrice Beatrice Vannoni (ex ginnasta italiana e tecnico federale nazionale) che con gli anni diventerà per Giulia una seconda mamma e amica.
Giulia come tutte le ginnaste praticanti dovrà lasciare la scuola pubblica per iniziare i corsi da privatista in modo tale da diminuire le ore di studio e potersi concentrare per lo più sugli allenamenti quotidiani. E inoltre vivrà per lunghi periodi, specialmente quelli prima degli appuntamenti sportivi, lontana da casa.
Beatrice si accorse da subito del talento della ragazza tanto da inserirla già nel 2005 fra le partecipanti dei Campionati Nazionali Allieve, in cui si classificò 8ª nel concorso generale e l’anno seguente si piazzò al 6° posto.
Quando la Mens Sana iniziò a collaborare con la Brixia (società bresciana di ginnastica artistica), Giulia venne seguita anche da un allenatore di fama internazionale, Enrico Casella, che grazie alla sua esperienza contribuì al successo di Giulia e della sua squadra composta da Marta e Irene alla vittoria dei campionati di Serie C del 2007, fecero una gara pulita e senza errori che gli permise di portare a casa la medaglia d’oro.
Nel 2008 Giulia diventa junior e affronta, come prestito alla Biancoverde Imola , il campionato italiano di Serie A1 facendosi notare soprattutto a parallele e corpo libero, i suoi attrezzi di punta.
L’anno seguente, gareggiò in Serie A per la Brixia e per questo tutte le settimane prima della gara andò ad allenarsi a Brescia. Si classificarono prime e per la Brixia fu il 10° scudetto di Serie A, per Giulia il primo.
Durante quest’anno Giulia esordì agli Assoluti, classificandosi quattordicesima ma comunque soddisfatta di aver concluso la gara senza errori. Dopo gli assoluti, Giulia si cimentò in svariati test nei quali riuscì a dare il meglio di se, fino a conquistare la qualifica per la sua prima gara in nazionale che si tenne in Germania. Era in squadra con Andrea Foti, Chiara Gandolfi , Giorgia Campana e Carlotta Ferlito. Fu un incontro internazionale con Italia , Svizzera , Francia , Germania e Spergau. L’Italia riuscì a vincere la medaglia d’oro a squadre e Giulia si piazzò all’ottavo posto nel concorso generale.
Nell’estate del 2009 partecipò alle Gymnasiadi a Doha, dove vinse la medaglia d’argento a squadre.
Durante l’anno in corso, Giulia decise di allenarsi a Milano nel centro Tecnico Federale di Ginnastica Artistica (ora Accademia di Ginnastica “Guglielmetti”), un centro che ospita ginnaste e ginnasti di alto livello provenienti da tutta Italia.
Qui rimase per due anni. Partecipò anche al docu-reality “Ginnaste Vite Parallele” girato in quel periodo e in onda su MTV (serie che racconta le vicende delle ginnaste che si allenano nel Centro Tecnico Federale).
Nel 2010 Giulia fu convocata al Trofeo Città di Jesolo , dove vinse la medaglia d’argento a squadre, fece un ottima gara e si distinse soprattutto nel corpo libero. Subito dopo venne a conoscenza di far parte delle ginnaste convocate agli Europei Juniores di Birmingham, questo sarà per Giulia il primo europeo della sua carriera. L’Italia si affermò in terza posizione, preceduta da Russia e Romania. Proprio in questa gara Giulia riuscì per la prima volta a qualificarsi nella finale individuale a parallele asimmetriche, fece un esercizio pulito ma a causa di un errore si qualificò settima.
Durante un allenamento, a Maggio, si ruppe un braccio e fu costretta a tonare a casa, a Siena, per la riabilitazione. L’anno seguente lasciò Milano e tornò ad allenarsi a Brescia (nella società Brixia).
Nel 2012 Giulia entrò a far parte della categoria Senior e nel 2012 gareggiò nella prima tappa di Campionato A1 a Bari, La Brixia Brescia si qualificò al 1° posto. Individualmente Giulia gareggiò nel corpo libero, parallele asimmetriche e volteggio. Conquistò la medaglia di bronzo nel volteggio e nelle parallele asimmetriche. Per la seconda tappa di Campionato A1 svoltasi a Firenze il 24 marzo, la Brixia Brescia arrivò al secondo posto. Il 21 aprile Giulia concorse nella finale del Campionato di Serie A1, in cui la Brixia si classificò nuovamente in seconda posizione.
Il 16 giugno nei Campionati Assoluti di Catania, gareggiò solo alle parallele a causa di un problema muscolare. Con una buona prestazione vinse la medaglia di bronzo di specialità.
Nonostante i successi e le svariate medaglie, il sogno di Giulia rimane quello di essere inclusa fra le cinque convocate per i Giochi Olimpici di Londra 2012, la delusione, quella dell’esclusione dall’otto olimpico sembra sufficiente per annunciare il suo ritiro dalla carriera agonistica ( 25 Settembre 2012).
A meno di un mese dal suo ritiro, insoddisfatta dalle prospettive della routine quotidiana nella sua Siena, Giulia si dà una seconda possibilità e torna ad allenarsi alla Brixia Brescia.
Il 9 febbraio partecipò alla prima tappa di Serie A1, ad Ancona: la Brixia si posizionò al secondo posto nella classifica a squadre, individualmente si misurò solo in due attrezzi, svolgendo un buon esercizio al volteggio ma cadde durante l'esercizio al corpo libero.
Il 25 Maggio 2013 gareggia ai Campionati Assoluti di Ancona, conquistò tre medaglie di bronzo nel volteggio, corpo libero e parallele asimmetriche. Successivamente venne convocata per partecipare ai XVII Giochi del Mediterraneo a Mersin questa fu la sua prima gara ufficiale a livello nazionale. La squadra Italiana vinse l’oro seguita dalla Francia.
Il 24 giugno nella finale di specialità conquistò un’inaspettata medaglia di bronzo al volteggio che la spedì sul primo podio internazionale della carriera.

Dopo il ritiro


Terminati gli Assoluti, Giulia Leni annunciò il suo definito ritiro per avvicinarsi alla carriera universitaria e tentare l’ingresso nella facoltà di medicina, altro suo grande sogno dopo la ginnastica artistica.

Bibliografia


“Alla fine è rimasto solo un sogno", Autore: Giulia Leni. Edizione: Visiva

Sitografia


- “Giulia Leni FanPage” : https://it-it.facebook.com/giulialeni.official
- “Giulia Leni Wikipedia” : http://it.wikipedia.org/wiki/Giulia_Leni