Differenze tra le versioni di "Bruscolotti Giuseppe"
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''Giuseppe Bruscolotti'' vive a Posillipo. È stato proprietario di un ristorante intitolato come la data del primo scudetto del Napoli, 10 maggio '87, chiuso nel giugno del 2014, è proprietario di un punto scommesse a Fuorigrotta; è infine un apprezzato opinionista. Successivamente riesce a diventare direttore della squadra di calcio del Gladiator (squadra di Santa Maria Capua Vetere nel casertano) ma dopo un po di tempo lascia il suo ruolo. Parlando della sua carriera fu un terzino arcigno e dal fisico possente Giuseppe Bruscolotti era il classico marcatore che "annullava" l'avversario per tutti i 90 minuti, ricorrendo a volte anche a interventi di un certo peso. Fu soprannominato dai tifosi "Palo 'e fierro" (palo di ferro) sottolineandone il fisico massiccio, la forza fisica e per il fatto che era raro vederlo cadere a terra nei contrasti con gli attaccanti avversari e questo dava la sensazione che gli avversari "sbattessero" contro un palo di ferro appunto. Cresce nella Pollese, in seguito si mise in luce giovanissimo con la maglia del Sorrento con cui alla prima stagione da professionista, guidato da Giancarlo Vitali, fu promosso in Serie B vincendo il campionato di terza serie, con la miglior difesa del torneo che subisce in totale solo dodici reti. Nella stagione successiva, 1971-1972, gioca tutte le 38 partite del torneo cadetto senza riuscire a evitare le retrocessione del club. Nel 1972 fu poi ingaggiato dal Napoli,la sua prima presenza avvenne il 24 Settembre 1972 contro la Ternana con il risultato di un 1-0 per la squadra campana. In 16 anni con la maglia azzurra Bruscolotti colleziona il record di 511 presenze con la maglia del Napoli di cui ancora tutt’oggi ne è deterrente. Pian piano riuscì a trovare uno spazio importante nella formazione fino a diventare il capitano e un punto cardine della difesa. Successivamente cedette la fascia a Maradona ma prima di questo bisogna ricordare alcuni dei goal più importanti segnati per la maglia del Napoli,11 per la precisione,i più importanti furono: quello al San Paolo contro i Belgi dell'Anderlecht nella semifinale di andata della Coppa delle Coppe 1976-77, non sufficiente tuttavia per accedere alla finale. non sufficiente tuttavia per accedere alla finale, e quello segnato nella gara di ritorno della vittoriosa finale di Coppa di Lega Italo-Inglese del 1976 vinta dal Napoli contro il Southampton. Con la maglia del Napoli, Bruscolotti ha vinto uno scudetto, due Coppe Italia e una Coppa di Lega Italo-Inglese. Detiene con gli azzurri i record di presenze tra campionato e coppe (511), in Serie A (387) e in Coppa Italia (96). | ''Giuseppe Bruscolotti'' vive a Posillipo. È stato proprietario di un ristorante intitolato come la data del primo scudetto del Napoli, 10 maggio '87, chiuso nel giugno del 2014, è proprietario di un punto scommesse a Fuorigrotta; è infine un apprezzato opinionista. Successivamente riesce a diventare direttore della squadra di calcio del Gladiator (squadra di Santa Maria Capua Vetere nel casertano) ma dopo un po di tempo lascia il suo ruolo. Parlando della sua carriera fu un terzino arcigno e dal fisico possente Giuseppe Bruscolotti era il classico marcatore che "annullava" l'avversario per tutti i 90 minuti, ricorrendo a volte anche a interventi di un certo peso. Fu soprannominato dai tifosi "Palo 'e fierro" (palo di ferro) sottolineandone il fisico massiccio, la forza fisica e per il fatto che era raro vederlo cadere a terra nei contrasti con gli attaccanti avversari e questo dava la sensazione che gli avversari "sbattessero" contro un palo di ferro appunto. Cresce nella Pollese, in seguito si mise in luce giovanissimo con la maglia del Sorrento con cui alla prima stagione da professionista, guidato da Giancarlo Vitali, fu promosso in Serie B vincendo il campionato di terza serie, con la miglior difesa del torneo che subisce in totale solo dodici reti. Nella stagione successiva, 1971-1972, gioca tutte le 38 partite del torneo cadetto senza riuscire a evitare le retrocessione del club. Nel 1972 fu poi ingaggiato dal Napoli,la sua prima presenza avvenne il 24 Settembre 1972 contro la Ternana con il risultato di un 1-0 per la squadra campana. In 16 anni con la maglia azzurra Bruscolotti colleziona il record di 511 presenze con la maglia del Napoli di cui ancora tutt’oggi ne è deterrente. Pian piano riuscì a trovare uno spazio importante nella formazione fino a diventare il capitano e un punto cardine della difesa. Successivamente cedette la fascia a Maradona ma prima di questo bisogna ricordare alcuni dei goal più importanti segnati per la maglia del Napoli,11 per la precisione,i più importanti furono: quello al San Paolo contro i Belgi dell'Anderlecht nella semifinale di andata della Coppa delle Coppe 1976-77, non sufficiente tuttavia per accedere alla finale. non sufficiente tuttavia per accedere alla finale, e quello segnato nella gara di ritorno della vittoriosa finale di Coppa di Lega Italo-Inglese del 1976 vinta dal Napoli contro il Southampton. Con la maglia del Napoli, Bruscolotti ha vinto uno scudetto, due Coppe Italia e una Coppa di Lega Italo-Inglese. Detiene con gli azzurri i record di presenze tra campionato e coppe (511), in Serie A (387) e in Coppa Italia (96). | ||
===Soprannome=== | |||
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*''"Palo el fiero"'' | |||
===Sitografia=== | ===Sitografia=== | ||
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*https://it.m.wikipedia.org/wiki/Giuseppe_Bruscolotti | *https://it.m.wikipedia.org/wiki/Giuseppe_Bruscolotti | ||
Versione delle 20:36, 1 dic 2017
IMMAGINI
Giuseppe Bruscolotti nasce a Sassano il 1°giugno 1950, è un ex calciatore, di ruolo terzino destro. Con 511 partite giocate tra campionato e coppe, è il primatista di presenze in tutte le competizioni con la maglia del Napoli (di cui 387 in Serie A, 96 nelle coppe nazionali e 28 nelle coppe europee). Nel 1985, forte della grande amicizia con Diego Armando Maradona e della causa sociale dell'ambiente napoletano fonda insieme al campione argentino la "Scuola Calcio Maradona-Bruscolotti" sita a San Sebastiano al Vesuvio. Successivamente è diventata solo "Scuola Calcio Bruscolotti" di cui è presidente e istruttore tecnico.
La carriera
Giuseppe Bruscolotti vive a Posillipo. È stato proprietario di un ristorante intitolato come la data del primo scudetto del Napoli, 10 maggio '87, chiuso nel giugno del 2014, è proprietario di un punto scommesse a Fuorigrotta; è infine un apprezzato opinionista. Successivamente riesce a diventare direttore della squadra di calcio del Gladiator (squadra di Santa Maria Capua Vetere nel casertano) ma dopo un po di tempo lascia il suo ruolo. Parlando della sua carriera fu un terzino arcigno e dal fisico possente Giuseppe Bruscolotti era il classico marcatore che "annullava" l'avversario per tutti i 90 minuti, ricorrendo a volte anche a interventi di un certo peso. Fu soprannominato dai tifosi "Palo 'e fierro" (palo di ferro) sottolineandone il fisico massiccio, la forza fisica e per il fatto che era raro vederlo cadere a terra nei contrasti con gli attaccanti avversari e questo dava la sensazione che gli avversari "sbattessero" contro un palo di ferro appunto. Cresce nella Pollese, in seguito si mise in luce giovanissimo con la maglia del Sorrento con cui alla prima stagione da professionista, guidato da Giancarlo Vitali, fu promosso in Serie B vincendo il campionato di terza serie, con la miglior difesa del torneo che subisce in totale solo dodici reti. Nella stagione successiva, 1971-1972, gioca tutte le 38 partite del torneo cadetto senza riuscire a evitare le retrocessione del club. Nel 1972 fu poi ingaggiato dal Napoli,la sua prima presenza avvenne il 24 Settembre 1972 contro la Ternana con il risultato di un 1-0 per la squadra campana. In 16 anni con la maglia azzurra Bruscolotti colleziona il record di 511 presenze con la maglia del Napoli di cui ancora tutt’oggi ne è deterrente. Pian piano riuscì a trovare uno spazio importante nella formazione fino a diventare il capitano e un punto cardine della difesa. Successivamente cedette la fascia a Maradona ma prima di questo bisogna ricordare alcuni dei goal più importanti segnati per la maglia del Napoli,11 per la precisione,i più importanti furono: quello al San Paolo contro i Belgi dell'Anderlecht nella semifinale di andata della Coppa delle Coppe 1976-77, non sufficiente tuttavia per accedere alla finale. non sufficiente tuttavia per accedere alla finale, e quello segnato nella gara di ritorno della vittoriosa finale di Coppa di Lega Italo-Inglese del 1976 vinta dal Napoli contro il Southampton. Con la maglia del Napoli, Bruscolotti ha vinto uno scudetto, due Coppe Italia e una Coppa di Lega Italo-Inglese. Detiene con gli azzurri i record di presenze tra campionato e coppe (511), in Serie A (387) e in Coppa Italia (96).
Soprannome
- "Palo el fiero"