Differenze tra le versioni di "Lendl Ivan"
| Riga 5: | Riga 5: | ||
---- | ---- | ||
'''Il tennis''' è uno sport che vede opposti due giocatori (uno contro uno, incontro singolare) o quattro (due contro due, incontro di doppio) in un campo diviso in due metà da una rete alta circa un metro dal terreno. I giocatori utilizzano una racchetta, come se fosse il prolungamento del braccio, al fine di colpire una palla. Erroneamente si può pensare che il tennis sia uno sport “collettivo”, infatti nel doppio i due compagni non hanno la possibilità di scambiarsi la pallina tra loro come può succedere nella pallavolo, nel basket, nel calcio; di conseguenza si tende a classificare questo sport come “individuale” ma si commetterebbe un altro sbaglio visto che esistono incontri sia uno contro uno che due contro due. In conclusione il tennis viene considerato uno sport “individuale collettivo” poiché il risultato dell’incontro non dipende solo dalla collaborazione dei due atleti (nel caso del doppio) ma dalla preparazione fisica e psicologica del singolo atleta. | '''Il tennis''' è uno sport che vede opposti due giocatori (uno contro uno, incontro singolare) o quattro (due contro due, incontro di doppio) in un campo diviso in due metà da una rete alta circa un metro dal terreno. I giocatori utilizzano una racchetta, come se fosse il prolungamento del braccio, al fine di colpire una palla. Erroneamente si può pensare che il tennis sia uno sport “collettivo”, infatti nel doppio i due compagni non hanno la possibilità di scambiarsi la pallina tra loro come può succedere nella pallavolo, nel basket, nel calcio; di conseguenza si tende a classificare questo sport come “individuale” ma si commetterebbe un altro sbaglio visto che esistono incontri sia uno contro uno che due contro due. In conclusione il tennis viene considerato uno sport “individuale collettivo” poiché il risultato dell’incontro non dipende solo dalla collaborazione dei due atleti (nel caso del doppio) ma dalla preparazione fisica e psicologica del singolo atleta. | ||
===Lendl | ===Ivan Lendl=== | ||
---- | ---- | ||
Uno dei tennisti più conosciuti e preparati della storia di questo sport è '''Ivan Lendl''', nato ad Ostrava in Repubblica Ceca il 7 marzo del 1960. | Uno dei tennisti più conosciuti e preparati della storia di questo sport è '''Ivan Lendl''', nato ad Ostrava in Repubblica Ceca il 7 marzo del 1960. | ||
Inizia la carriera ''Lendl Ivan'' nel 1976 con i primi tornei juniores dove mostra subito una grande predisposizione per il tennis; nello stesso anno vince il Torneo dell’Avvenire. Nel 1978 diventa il numero uno della classifica juniores internazionale grazie alla vittoria di due titoli slam (Wimbledon ed Open di Francia). Ivan, dopo aver dimostrato il suo valore, esordisce nel circuito di maggiore rilevanza proprio nell’Open di Francia, dove però perde al primo turno. Nel 1980 conquista le prime vittorie ed anche le prime gioie visto che oltre a vincere alcuni tornei riesce a battere in incontri singoli il temuto campione svedese Borg. L’anno seguente è quello della sua consacrazione nel circuito dei professionisti, infatti riesce ad aggiungere vittime illustri al suo palmares (Yannick Noah, Jimmy Connors e John McEnroe), inoltre conquista anche i suoi primi piazzamenti nelle finali e semifinali dei quattro grandi slam. Dal 1983 al 1991 lascia un segno indelebile nella storia del tennis: conquista i suoi primi slam (saranno 10 a fine carriera) e guadagna la prima posizione del ranking mondiale per ben 270 settimane, battendo così il record di Connors. Nel 1992, con l’arrivo di tanti giovani talenti tra cui Pete Sampras, il rendimento dei risultati del tennista ceco comincia a calare notevolmente ma, nei due anni successivi, rimane all’interno del circuito, disputando comunque tutti i tornei più importanti. Nel 1994, con gran sorpresa, raggiunge la finale dell’Open degli Stati Uniti ma nonostante ciò non riesce a spuntarla sul giovane Pete Sampras, che, battendolo in questo match, sancisce la fine di una longeva e gloriosa carriera. Infatti il 21 dicembre dello stesso anno Ivan Lendl annuncia al mondo del tennis il suo ritiro ufficiale. | Inizia la carriera ''Lendl Ivan'' nel 1976 con i primi tornei juniores dove mostra subito una grande predisposizione per il tennis; nello stesso anno vince il Torneo dell’Avvenire. Nel 1978 diventa il numero uno della classifica juniores internazionale grazie alla vittoria di due titoli slam (Wimbledon ed Open di Francia). Ivan, dopo aver dimostrato il suo valore, esordisce nel circuito di maggiore rilevanza proprio nell’Open di Francia, dove però perde al primo turno. Nel 1980 conquista le prime vittorie ed anche le prime gioie visto che oltre a vincere alcuni tornei riesce a battere in incontri singoli il temuto campione svedese Borg. L’anno seguente è quello della sua consacrazione nel circuito dei professionisti, infatti riesce ad aggiungere vittime illustri al suo palmares (Yannick Noah, Jimmy Connors e John McEnroe), inoltre conquista anche i suoi primi piazzamenti nelle finali e semifinali dei quattro grandi slam. Dal 1983 al 1991 lascia un segno indelebile nella storia del tennis: conquista i suoi primi slam (saranno 10 a fine carriera) e guadagna la prima posizione del ranking mondiale per ben 270 settimane, battendo così il record di Connors. Nel 1992, con l’arrivo di tanti giovani talenti tra cui Pete Sampras, il rendimento dei risultati del tennista ceco comincia a calare notevolmente ma, nei due anni successivi, rimane all’interno del circuito, disputando comunque tutti i tornei più importanti. Nel 1994, con gran sorpresa, raggiunge la finale dell’Open degli Stati Uniti ma nonostante ciò non riesce a spuntarla sul giovane Pete Sampras, che, battendolo in questo match, sancisce la fine di una longeva e gloriosa carriera. Infatti il 21 dicembre dello stesso anno Ivan Lendl annuncia al mondo del tennis il suo ritiro ufficiale. | ||
===Curiosità=== | ===Curiosità=== | ||
---- | ---- | ||
Versione delle 18:31, 6 mar 2018
IMMAGINI
Il tennis
Il tennis è uno sport che vede opposti due giocatori (uno contro uno, incontro singolare) o quattro (due contro due, incontro di doppio) in un campo diviso in due metà da una rete alta circa un metro dal terreno. I giocatori utilizzano una racchetta, come se fosse il prolungamento del braccio, al fine di colpire una palla. Erroneamente si può pensare che il tennis sia uno sport “collettivo”, infatti nel doppio i due compagni non hanno la possibilità di scambiarsi la pallina tra loro come può succedere nella pallavolo, nel basket, nel calcio; di conseguenza si tende a classificare questo sport come “individuale” ma si commetterebbe un altro sbaglio visto che esistono incontri sia uno contro uno che due contro due. In conclusione il tennis viene considerato uno sport “individuale collettivo” poiché il risultato dell’incontro non dipende solo dalla collaborazione dei due atleti (nel caso del doppio) ma dalla preparazione fisica e psicologica del singolo atleta.
Ivan Lendl
Uno dei tennisti più conosciuti e preparati della storia di questo sport è Ivan Lendl, nato ad Ostrava in Repubblica Ceca il 7 marzo del 1960. Inizia la carriera Lendl Ivan nel 1976 con i primi tornei juniores dove mostra subito una grande predisposizione per il tennis; nello stesso anno vince il Torneo dell’Avvenire. Nel 1978 diventa il numero uno della classifica juniores internazionale grazie alla vittoria di due titoli slam (Wimbledon ed Open di Francia). Ivan, dopo aver dimostrato il suo valore, esordisce nel circuito di maggiore rilevanza proprio nell’Open di Francia, dove però perde al primo turno. Nel 1980 conquista le prime vittorie ed anche le prime gioie visto che oltre a vincere alcuni tornei riesce a battere in incontri singoli il temuto campione svedese Borg. L’anno seguente è quello della sua consacrazione nel circuito dei professionisti, infatti riesce ad aggiungere vittime illustri al suo palmares (Yannick Noah, Jimmy Connors e John McEnroe), inoltre conquista anche i suoi primi piazzamenti nelle finali e semifinali dei quattro grandi slam. Dal 1983 al 1991 lascia un segno indelebile nella storia del tennis: conquista i suoi primi slam (saranno 10 a fine carriera) e guadagna la prima posizione del ranking mondiale per ben 270 settimane, battendo così il record di Connors. Nel 1992, con l’arrivo di tanti giovani talenti tra cui Pete Sampras, il rendimento dei risultati del tennista ceco comincia a calare notevolmente ma, nei due anni successivi, rimane all’interno del circuito, disputando comunque tutti i tornei più importanti. Nel 1994, con gran sorpresa, raggiunge la finale dell’Open degli Stati Uniti ma nonostante ciò non riesce a spuntarla sul giovane Pete Sampras, che, battendolo in questo match, sancisce la fine di una longeva e gloriosa carriera. Infatti il 21 dicembre dello stesso anno Ivan Lendl annuncia al mondo del tennis il suo ritiro ufficiale.
Curiosità
Oltre ad essere stato uno dei tennisti più forti della storia di questo sport, Ivan si è sempre dedicato alla sua famiglia: dopo essersi sposato con Samantha Frankel nel 1989, ha avuto cinque figlie di cui due gemelle.
Il gigante ceco verrà ricordato per sempre per il gioco che imponeva agli avversari: mentre negli anni precedenti al suo esordio il tennis veniva considerato uno sport più di classe e tecnica allo stato puro, giocato principalmente sotto rete, Lendl, iniziatore di uno stile ricco di potenza ed esplosività destinato a cambiare il mondo del tennis, preferiva il gioco da fondocampo. A tal proposito - unico neo della sua carriera - egli non riuscì mai a vincere da professionista il torneo di Wimbledon proprio a causa della sua tecnica scolastica sotto rete e per il rimbalzo poco regolare visto il deterioramento dei campi in erba pura. Terminata la sua carriera viene inserito nella Hall of Fame del tennis nel 2001. Negli anni seguenti si dedica alla sua famiglia ed ai suoi hobby ma non perde mai la passione per il tennis. Nel 2015 torna nel circuito in veste di allenatore, chiamato dal promettente giovane Andy Murray. Grazie al nuovo allenatore Andy vince tornei importanti tra cui Wimbledon. Lo scozzese considera ancora oggi Lendl il migliore allenatore che abbia mai avuto nonostante ora non ricopra più quel ruolo.
Bibliografia e Sitografia
- D. Masala, Lo sport, tra cultura e agonismo, SEU, Roma
- www.atpworldtour.com
- www.gazzetta.it
- www.ivanlendl.net
- www.wikipedia.it