Differenze tra le versioni di "De Assis Moreira Ronaldo"

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Il brasiliano '''Ronaldo de Assis Moreira''', più noto come Ronaldinho, è uno dei calciatoripiù importanti e conosciuti del panorama mondiale.
===La vita===
----
''Moreira Ronaldo de Assis'' nasce il 21 marzo 1980 a Porto Alegre (Brasile), nel suo continente è conosciuto come Ronaldinho Gaúcho, mentre in Europa semplicemente come Ronaldinho. Il vezzeggiativo ("piccolo Ronaldo") in origine intendeva fare distinzione tra lui e l'altro asso brasiliano Ronaldo, di pochi anni più vecchio. Ronaldinho perse il padre all’età di otto anni a causa di un infarto e così assunse un ruolo di grande importanza nella sua vita il fratello maggiore Roberto de Assis che in seguito diventò suo procuratore.
Inizia a giocare a beach soccer giovanissimo e più tardi passa ai campi in erba. Quando durante una partita con la squadra della scuola, all’ età di 13 anni, segna 23 gol i media si accorgono delle potenzialità del fenomeno. La sua reputazione di calciatore cresce grazie ai suoi numerosi gol e alla dimostrazione di tecnica che porta il Brasile alla vittoria del campionato mondiale under-17 che si svolge in Egitto nel 1996-97.
===La carriera===
----
La carriera professionistica inizia nella squadra brasiliana del Grêmio, quando alla guida c'è Luiz Felipe Scolari, futuro CT della nazionale brasiliana. Ronaldinho esordisce nella coppa Libertadores nel 1998. Solo un anno più tardi approda in nazionale. Esordisce con la maglia della nazionale maggiore il 26 giugno 1999 in una partita di Coppa America, segnando il gol vittoria contro il Venezuela. Quell’anno quella coppa il Brasile la vinse.<BR \>
Nel 2001 sono numerosi i club europei che vogliono portar via al Gremio il loro campione. Le squadre inglesi sembrano le più interessate e quelle più disposte a investire alte cifre. Nonostante ciò la corsa al talento verdeoro se l’aggiudica il Paris Saint-Germain. Nel 2002 Ronaldinho è tra i protagonisti del mondiale in Corea e Giappone con un gol nel quarto di finale che parte da oltre 35 metri e che stende l'Inghilterra. Il Brasile trionfò nella competizione in finale contro la Germania (2-0) per la quinta volta nella sua storia. Dopo il mondiale il valore di Ronaldinho a livello internazionale sale maggiormente. Nel 2003, dopo aver cercato di accaparrarsi l’ inglese David Beckham, acquistato invece dal Real Madrid, il Barcellona punta e ottiene l'ingaggio dell'asso brasiliano. Al suo primo anno con il Barcellona Ronaldinho finisce secondo nella Liga spagnola (2003-2004). Solo un incidente di percorso poiché vincerà il torneo l'anno seguente insieme ai suoi compagni blaugrana, grazie anche all’enorme mole di talento presente nella rosa. Nel 2004 fu eletto FIFA World Player, riconoscimento assegnato dalla FIFA al miglior calciatore del mondo secondo i voti dei commissari tecnici e dei capitani delle Nazionali di calcio iscritte alla Federazione calcistica mondiale. Premio vinto anche l’anno successivo abbinato al celebre pallone d’oro. A questi premi si deve aggiungere un’altra Liga ed una Champions League di Parigi contro l’Arsenal. Nel giugno 2005 Ronaldinho guida il Brasile alla conquista della "Confederations Cup FIFA", dove viene anche proclamato "Man of the Match" nella finale vinta 4 a 1 sull'Argentina. Una giornata storica è il 19 novembre 2005 quando Ronaldinho firma due incredibili gol del 3-0 che il Barcellona rifila agli storici rivali del Real Madrid, al Santiago Bernabeu a Madrid. Dopo il suo secondo gol (quello del 3-0), lo stadio, dove siedono numerosi tifosi del Real Madrid concede a Ronaldinho una standing ovation. L'evento è rarissimo e solo Maradona, quando giocava nel Barcellona, ebbe l'onore di riceverlo prima di lui. Ronaldinho è stato acquistato dal Milan il 15 luglio 2008. Al Barcellona sono andati 21 milioni di euro più altri bonus. Il brasiliano ha firmato il contratto che lo lega alla società rossonera fino al 30 giugno 2011, scegliendo la maglia numero 80 poiché il 10 era posseduto da Clarence Seedorf. Ha esordito in partite ufficiali con la maglia rossonera il 31 agosto 2008 in Milan-Bologna (1-2), prima giornata del campionato 2008-2009, dove ha fornito l'assist ad Ambrosini per il momentaneo pareggio; mentre ha segnato il primo gol il 28 settembre 2008 nel derby contro l'Inter vinto dal Milan per 1-0 grazie proprio a un suo colpo di testa su assist del connazionale Kaká. Il 19 ottobre 2008 ha realizzato la prima doppietta in maglia rossonera contro la Sampdoria, segnando su calcio di rigore il primo gol e su assist di Kaká il secondo. Anche se decisivo nella prima parte di stagione, da gennaio in poi Ronaldinho ha avuto sempre meno spazio in squadra, tenuto spesso in panchina dall'allenatore Carlo Ancelotti.. Ha concluso la sua prima stagione al Milan con 10 gol in 36 presenze. Nel 2010 è stato premiato dalla rivista World Soccer come miglior giocatore del decennio 2000-2009, precedendo Lionel Messi e Cristiano Ronaldo. Il 17 gennaio 2010 ha realizzato la sua prima tripletta in maglia rossonera, nella partita casalinga vinta 4-0 sul Siena. A fine stagione è risultato, a pari merito con Marco Borriello, il miglior marcatore del Milan con 15 gol e 17 assist di cui 16 nella Serie A 2009-2010, che gli sono valsi il primo posto nella classifica degli assist-man. Dopo una prima parte della stagione 2010-2011 dove è stato poco impiegato dal neo allenatore rossonero Massimiliano Allegri (16 partite e un gol), nei primi giorni del 2011, a 6 mesi dalla scadenza del contratto con la società rossonera, Ronaldinho ha lasciato il ritiro di Dubai per tornare in Brasile e cercare una nuova squadra. In totale con il Milan ha disputato 95 partite ufficiali nelle quali ha segnato 26 gol e realizzato 25 assist.<BR \>
L'11 gennaio 2011 il Flamengo ha ufficializzato l'acquisto di Ronaldinho dal Milan per circa 3 milioni di euro. Il giocatore brasiliano ha firmato un contratto quadriennale con la società di Rio de Janeiro fino al 2014 e ne è stato nominato capitano. Ha esordito con la maglia rubro-negra il 2 febbraio 2011 contro il Nova Iguaçu, partita del Campionato Carioca 2011 vinta 1-0 dal Flamengo. Nella partita successiva del 6 febbraio 2011, vinta per 3-2 in casa del Boavista, ha segnato la sua prima rete con la maglia del Flamengo. Il 27 febbraio seguente ha segnato il gol-partita contro il Boavista (1-0) nella finale della Taça Guanabara, vinta senza subire alcuna sconfitta. Ha concluso la sua prima stagione con il Flamengo con 52 presenze e 21 gol, dei quali 14 messi a segno nel campionato di Série A, risultando in tale competizione il secondo miglior marcatore della propria squadra dopo Deivid (15). Dopo aver disputato il Campionato Carioca 2012 (10 presenze e 4 reti) e le prime due partite del campionato di Série A 2012, il 31 maggio 2012 Ronaldinho ha rescisso il contratto che lo legava al Flamengo facendo causa al club e chiedendo anche un risarcimento di oltre 40 milioni di real (circa 16 milioni di euro) per gli arretrati che gli dovrebbe la società brasiliana. Il 4 giugno 2012 Ronaldinho ha firmato un contratto di sette mesi con l'Atlético Mineiro. Essendo la maglia numero 10 già stata assegnata a Guilherme ha scelto di indossare la numero 49 come omaggio alla madre Dona Miguelina, nata nel 1949 e operata pochi giorni prima per un tumore. Ha esordito con la maglia della squadra brasiliana il 9 giugno 2012 in occasione della partita vinta per 1-0 contro il Palmeiras. Il 23 giugno seguente ha segnato la prima rete con la maglia del Galo nella partita casalinga vinta per 5-1 contro il Náutico, realizzando il terzo gol della squadra di Belo Horizonte. Durante la stagione, conclusa dell'Atlético Mineiro col secondo posto in campionato che è valso l'accesso diretto alla Coppa Libertadores 2013, Ronaldinho ha segnato 9 gol e realizzato 13 assist, che gli sono valsi il primo posto nella classifica degli assist-man del Brasileirão. Poco prima della fine del campionato ha rinnovato il contratto con la squadra mineira, in scadenza alla fine del 2012, per un ulteriore anno. Al termine della stagione ha ricevuto anche la Bola de Ouro come miglior giocatore del campionato brasiliano. Nell 2013 è tornato a indossare la maglia numero 10 e ha iniziato la stagione vincendo il Campionato Mineiro grazie al successo nella doppia finale contro il Cruzeiro (vittoria per 3-1 all'andata e sconfitta per 2-1 nel ritorno con Ronaldinho autore, su rigore, del gol dell'Atlético Mineiro). Il 24 luglio 2013 ha vinto la Coppa Libertadores grazie al successo ottenuto ai rigori contro l'Olimpia dopo che la gara di andata era finata 2-0 per la squadra di Asunción e quella di ritorno, dopo i tempi regolamentari e supplementari, 2-0 per quella di Belo Horizonte; è il primo titolo di campione continentale per l'Atlético Mineiro. Ronaldinho nel corso della competizione ha realizzato 4 gol e e 8 assist, che gli sono valsi il primo posto nella classifica degli assist-man. Grazie a questa vittoria, è diventato il primo calciatore in assoluto a vincere nel corso della sua carriera il Mondiale, la Coppa America, il Pallone d'oro, la UEFA Champions League e la Coppa Libertadores. Alla fine di settembre del 2013 si è infortunato riportando una lesione di terzo grado all'adduttore della coscia sinistra. È riuscito a rientrare per l'ultima partita di campionato contro il Vitória, nella quale ha segnato una doppietta, ed è quindi stato convocato per la Coppa del mondo per club 2013 in Marocco. Nella prima partita dell'Atlético Mineiro nella manifestazione la semifinale contro il Raja Casablanca, Ronaldinho ha segnato su punizione il gol del momentaneo 1-1 che però non è bastato per qualificarsi per la finale contro il Bayern Monaco poiché la partita finirà 3-1. Nonostante ciò riuscì a vincere la finale per il terzo e quarto posto contro il Guangzhou Evergrande; Grazie alle reti segnate nel Mondiale per club è diventato il primo giocatore ad aver segnato in questa competizione con due squadre diverse (Barcellona e Atlético Mineiro) appartenenti a due continenti diversi. Il 31 dicembre 2013 è stato nominato calciatore sudamericano dell'anno dalla rivista uruguaiana El País, diventando il primo giocatore in assoluto a vincere i due premi di El País (calciatore europeo dell'anno nel 2004, 2005, 2006) e calciatore sudamericano dell'anno 2013. Il 9 gennaio 2014 ha rinnovato per un anno il suo contratto con l'Atlético Mineiro, scaduto il precedente 31 dicembre. Il 24 luglio 2014 ha vinto la Recopa Sudamericana grazie al doppio successo ottenuto dall'Atlético Mineiro ai danni del Lanús (0-1 all'andata e 4-3, dopo i tempi supplementari, al ritorno). La partita di ritorno contro il Lanús risulterà essere l'ultima di Ronaldinho con la maglia dell'Atletico Mineiro in quanto il 30 luglio la società annuncia di aver rescisso consensualmente il contratto con il giocatore. Il 5 settembre 2014 viene annunciato il suo ingaggio da parte del Querétaro, squadra militante nella Primera División messicana, con cui firma un accordo biennale. Al suo arrivo, il brasiliano è bersagliato dal razzismo da parte di un politico locale, e all'esordio contro il Tigres UANL, incontro di Coppa del Messico, sbaglia un calcio di rigore e il club perde 0-1. Il 22 settembre seguente, realizza la sua prima marcatura in campionato, siglando su rigore il parziale 1-0 contro il Chivas (4-1).
===Nazionale===
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Ronaldinho è uno dei pochi giocatori ad aver giocato per tutte le diverse selezioni del Brasile, essendo sceso in campo con l'Under-15, l'Under-17, l'Under-20, l'Under-23/Olimpica e la Nazionale maggiore. Ronaldinho ha disputato la prima gara con le selezioni brasiliane il 7 marzo 1995 nella partita con la Nazionale Under-15 contro la Scozia, persa per 1-0. Ha fatto poi parte della prima selezione Under-17 brasiliana a vincere il Mondiale Under-17 nel 1997 in Egitto. Sulla sua maglia compariva ancora il nome Ronaldo. In quella manifestazione ha realizzato il suo primo gol, sub rigore contro l'Austria (7-0) nel girone eliminatorio. E’ stato eletto "uomo-partita" Nei quarti di finale in cui il Brasile ha sconfitto l'Argentina. In semifinale contro la Germania ha realizzato un altro rigore per il definitivo 4-0, prima di vincere la competizione in finale contro i campioni uscenti del Ghana (2-1). Ronaldinho è stato uno degli 11 giocatori scelti come migliori del torneo e ha vinto anche il Pallone d'argento. Con la Nazionale brasiliana Under-20 nel 1999 ha partecipato al Campionato sudamericano Under-20, concluso al terzo posto, e al Mondiale Under-20 in Nigeria, dove il Brasile è stato eliminato dall'Uruguay nei quarti di finale. Ronaldinho ha realizzato un gol contro lo Zambia (5-1) e due negli ottavi di finale contro la Croazia (4-0). Nel 2000 ha partecipato alle Torneo Pre-Olimpico CONMEBOL, di cui è stato capocannoniere con 9 gol in 7 partite, e alle Olimpiadi di Sydney, giocando 4 gare e segnando un gol, nei quarti di finale contro il Camerun, gol che risulterà inutile dato che il Brasile ha perso 1-2 ed è stato eliminato. Il 7 luglio 2008 è stato convocato da Dunga per le Olimpiadi di Pechino 2008 come fuoriquota. Durante il torneo olimpico ha disputato 6 partite realizzando 2 gol (di cui una su rigore) contro la Nuova Zelanda, indossando la fascia di capitano. Alla fine del torneo ha vinto la medaglia di bronzo, dopo aver perso la semifinale contro l'Argentina per 3-0 e battuto il Belgio, nella finale per il 3º-4º posto, col medesimo punteggio. Ronaldinho ha debuttato in Nazionale maggiore il 26 giugno 1999 contro la Lettonia, partita vinta 3-0. Anno in cui vinse la Coppa America ed è stato finalista della Confederations Cup 1999, vincendone la classifica del cannonieri e venendo eletto miglior giocatore del torneo. Successivamente ha contribuito alla qualificazione di misura della sua Nazionale per la fase finale del Mondiale 2002. Il torneo in Asia è stato molto positivo sotto il profilo personale e di squadra. Ronaldinho è andato in gol contro la Cina e ha messo a segno la rete della vittoria contro l'Inghilterra nei quarti di finale. Ronaldinho viene considerato uno dei maggiori protagonisti alla vittoria del quinto mondiale da parte del Brasile. Come le altre stelle della Nazionale, non è stato impiegato nella Coppa America 2004, ma è puntualmente figurato tra i protagonisti della vittoria dei verde-oro nella Confederations Cup 2005, in cui il Brasile ha sconfitto l'Argentina in finale per 4-1. Nell'estate 2006 partecipa ai Mondiali di Germania: il Brasile verrà eliminato dalla Francia ai quarti di finale per 1-0, con Ronaldinho a secco di gol. Il 24 marzo 2007 ha disputato la prima partita da titolare nel Brasile dal settembre 2006 e ha segnato 2 reti contro il Cile, mettendo fine a un digiuno in Nazionale durato quasi due anni. Nel maggio 2007 ha chiesto alla CT Dunga di non convocarlo per la Coppa America 2007.
===Soprannome===
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"Ronaldinho"
===Sitografia===
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*http://it.wikipedia.org/wiki/Ronaldinho

Versione attuale delle 22:31, 7 gen 2020

IMMAGINI

Il brasiliano Ronaldo de Assis Moreira, più noto come Ronaldinho, è uno dei calciatoripiù importanti e conosciuti del panorama mondiale.

La vita


Moreira Ronaldo de Assis nasce il 21 marzo 1980 a Porto Alegre (Brasile), nel suo continente è conosciuto come Ronaldinho Gaúcho, mentre in Europa semplicemente come Ronaldinho. Il vezzeggiativo ("piccolo Ronaldo") in origine intendeva fare distinzione tra lui e l'altro asso brasiliano Ronaldo, di pochi anni più vecchio. Ronaldinho perse il padre all’età di otto anni a causa di un infarto e così assunse un ruolo di grande importanza nella sua vita il fratello maggiore Roberto de Assis che in seguito diventò suo procuratore. Inizia a giocare a beach soccer giovanissimo e più tardi passa ai campi in erba. Quando durante una partita con la squadra della scuola, all’ età di 13 anni, segna 23 gol i media si accorgono delle potenzialità del fenomeno. La sua reputazione di calciatore cresce grazie ai suoi numerosi gol e alla dimostrazione di tecnica che porta il Brasile alla vittoria del campionato mondiale under-17 che si svolge in Egitto nel 1996-97.

La carriera


La carriera professionistica inizia nella squadra brasiliana del Grêmio, quando alla guida c'è Luiz Felipe Scolari, futuro CT della nazionale brasiliana. Ronaldinho esordisce nella coppa Libertadores nel 1998. Solo un anno più tardi approda in nazionale. Esordisce con la maglia della nazionale maggiore il 26 giugno 1999 in una partita di Coppa America, segnando il gol vittoria contro il Venezuela. Quell’anno quella coppa il Brasile la vinse.
Nel 2001 sono numerosi i club europei che vogliono portar via al Gremio il loro campione. Le squadre inglesi sembrano le più interessate e quelle più disposte a investire alte cifre. Nonostante ciò la corsa al talento verdeoro se l’aggiudica il Paris Saint-Germain. Nel 2002 Ronaldinho è tra i protagonisti del mondiale in Corea e Giappone con un gol nel quarto di finale che parte da oltre 35 metri e che stende l'Inghilterra. Il Brasile trionfò nella competizione in finale contro la Germania (2-0) per la quinta volta nella sua storia. Dopo il mondiale il valore di Ronaldinho a livello internazionale sale maggiormente. Nel 2003, dopo aver cercato di accaparrarsi l’ inglese David Beckham, acquistato invece dal Real Madrid, il Barcellona punta e ottiene l'ingaggio dell'asso brasiliano. Al suo primo anno con il Barcellona Ronaldinho finisce secondo nella Liga spagnola (2003-2004). Solo un incidente di percorso poiché vincerà il torneo l'anno seguente insieme ai suoi compagni blaugrana, grazie anche all’enorme mole di talento presente nella rosa. Nel 2004 fu eletto FIFA World Player, riconoscimento assegnato dalla FIFA al miglior calciatore del mondo secondo i voti dei commissari tecnici e dei capitani delle Nazionali di calcio iscritte alla Federazione calcistica mondiale. Premio vinto anche l’anno successivo abbinato al celebre pallone d’oro. A questi premi si deve aggiungere un’altra Liga ed una Champions League di Parigi contro l’Arsenal. Nel giugno 2005 Ronaldinho guida il Brasile alla conquista della "Confederations Cup FIFA", dove viene anche proclamato "Man of the Match" nella finale vinta 4 a 1 sull'Argentina. Una giornata storica è il 19 novembre 2005 quando Ronaldinho firma due incredibili gol del 3-0 che il Barcellona rifila agli storici rivali del Real Madrid, al Santiago Bernabeu a Madrid. Dopo il suo secondo gol (quello del 3-0), lo stadio, dove siedono numerosi tifosi del Real Madrid concede a Ronaldinho una standing ovation. L'evento è rarissimo e solo Maradona, quando giocava nel Barcellona, ebbe l'onore di riceverlo prima di lui. Ronaldinho è stato acquistato dal Milan il 15 luglio 2008. Al Barcellona sono andati 21 milioni di euro più altri bonus. Il brasiliano ha firmato il contratto che lo lega alla società rossonera fino al 30 giugno 2011, scegliendo la maglia numero 80 poiché il 10 era posseduto da Clarence Seedorf. Ha esordito in partite ufficiali con la maglia rossonera il 31 agosto 2008 in Milan-Bologna (1-2), prima giornata del campionato 2008-2009, dove ha fornito l'assist ad Ambrosini per il momentaneo pareggio; mentre ha segnato il primo gol il 28 settembre 2008 nel derby contro l'Inter vinto dal Milan per 1-0 grazie proprio a un suo colpo di testa su assist del connazionale Kaká. Il 19 ottobre 2008 ha realizzato la prima doppietta in maglia rossonera contro la Sampdoria, segnando su calcio di rigore il primo gol e su assist di Kaká il secondo. Anche se decisivo nella prima parte di stagione, da gennaio in poi Ronaldinho ha avuto sempre meno spazio in squadra, tenuto spesso in panchina dall'allenatore Carlo Ancelotti.. Ha concluso la sua prima stagione al Milan con 10 gol in 36 presenze. Nel 2010 è stato premiato dalla rivista World Soccer come miglior giocatore del decennio 2000-2009, precedendo Lionel Messi e Cristiano Ronaldo. Il 17 gennaio 2010 ha realizzato la sua prima tripletta in maglia rossonera, nella partita casalinga vinta 4-0 sul Siena. A fine stagione è risultato, a pari merito con Marco Borriello, il miglior marcatore del Milan con 15 gol e 17 assist di cui 16 nella Serie A 2009-2010, che gli sono valsi il primo posto nella classifica degli assist-man. Dopo una prima parte della stagione 2010-2011 dove è stato poco impiegato dal neo allenatore rossonero Massimiliano Allegri (16 partite e un gol), nei primi giorni del 2011, a 6 mesi dalla scadenza del contratto con la società rossonera, Ronaldinho ha lasciato il ritiro di Dubai per tornare in Brasile e cercare una nuova squadra. In totale con il Milan ha disputato 95 partite ufficiali nelle quali ha segnato 26 gol e realizzato 25 assist.
L'11 gennaio 2011 il Flamengo ha ufficializzato l'acquisto di Ronaldinho dal Milan per circa 3 milioni di euro. Il giocatore brasiliano ha firmato un contratto quadriennale con la società di Rio de Janeiro fino al 2014 e ne è stato nominato capitano. Ha esordito con la maglia rubro-negra il 2 febbraio 2011 contro il Nova Iguaçu, partita del Campionato Carioca 2011 vinta 1-0 dal Flamengo. Nella partita successiva del 6 febbraio 2011, vinta per 3-2 in casa del Boavista, ha segnato la sua prima rete con la maglia del Flamengo. Il 27 febbraio seguente ha segnato il gol-partita contro il Boavista (1-0) nella finale della Taça Guanabara, vinta senza subire alcuna sconfitta. Ha concluso la sua prima stagione con il Flamengo con 52 presenze e 21 gol, dei quali 14 messi a segno nel campionato di Série A, risultando in tale competizione il secondo miglior marcatore della propria squadra dopo Deivid (15). Dopo aver disputato il Campionato Carioca 2012 (10 presenze e 4 reti) e le prime due partite del campionato di Série A 2012, il 31 maggio 2012 Ronaldinho ha rescisso il contratto che lo legava al Flamengo facendo causa al club e chiedendo anche un risarcimento di oltre 40 milioni di real (circa 16 milioni di euro) per gli arretrati che gli dovrebbe la società brasiliana. Il 4 giugno 2012 Ronaldinho ha firmato un contratto di sette mesi con l'Atlético Mineiro. Essendo la maglia numero 10 già stata assegnata a Guilherme ha scelto di indossare la numero 49 come omaggio alla madre Dona Miguelina, nata nel 1949 e operata pochi giorni prima per un tumore. Ha esordito con la maglia della squadra brasiliana il 9 giugno 2012 in occasione della partita vinta per 1-0 contro il Palmeiras. Il 23 giugno seguente ha segnato la prima rete con la maglia del Galo nella partita casalinga vinta per 5-1 contro il Náutico, realizzando il terzo gol della squadra di Belo Horizonte. Durante la stagione, conclusa dell'Atlético Mineiro col secondo posto in campionato che è valso l'accesso diretto alla Coppa Libertadores 2013, Ronaldinho ha segnato 9 gol e realizzato 13 assist, che gli sono valsi il primo posto nella classifica degli assist-man del Brasileirão. Poco prima della fine del campionato ha rinnovato il contratto con la squadra mineira, in scadenza alla fine del 2012, per un ulteriore anno. Al termine della stagione ha ricevuto anche la Bola de Ouro come miglior giocatore del campionato brasiliano. Nell 2013 è tornato a indossare la maglia numero 10 e ha iniziato la stagione vincendo il Campionato Mineiro grazie al successo nella doppia finale contro il Cruzeiro (vittoria per 3-1 all'andata e sconfitta per 2-1 nel ritorno con Ronaldinho autore, su rigore, del gol dell'Atlético Mineiro). Il 24 luglio 2013 ha vinto la Coppa Libertadores grazie al successo ottenuto ai rigori contro l'Olimpia dopo che la gara di andata era finata 2-0 per la squadra di Asunción e quella di ritorno, dopo i tempi regolamentari e supplementari, 2-0 per quella di Belo Horizonte; è il primo titolo di campione continentale per l'Atlético Mineiro. Ronaldinho nel corso della competizione ha realizzato 4 gol e e 8 assist, che gli sono valsi il primo posto nella classifica degli assist-man. Grazie a questa vittoria, è diventato il primo calciatore in assoluto a vincere nel corso della sua carriera il Mondiale, la Coppa America, il Pallone d'oro, la UEFA Champions League e la Coppa Libertadores. Alla fine di settembre del 2013 si è infortunato riportando una lesione di terzo grado all'adduttore della coscia sinistra. È riuscito a rientrare per l'ultima partita di campionato contro il Vitória, nella quale ha segnato una doppietta, ed è quindi stato convocato per la Coppa del mondo per club 2013 in Marocco. Nella prima partita dell'Atlético Mineiro nella manifestazione la semifinale contro il Raja Casablanca, Ronaldinho ha segnato su punizione il gol del momentaneo 1-1 che però non è bastato per qualificarsi per la finale contro il Bayern Monaco poiché la partita finirà 3-1. Nonostante ciò riuscì a vincere la finale per il terzo e quarto posto contro il Guangzhou Evergrande; Grazie alle reti segnate nel Mondiale per club è diventato il primo giocatore ad aver segnato in questa competizione con due squadre diverse (Barcellona e Atlético Mineiro) appartenenti a due continenti diversi. Il 31 dicembre 2013 è stato nominato calciatore sudamericano dell'anno dalla rivista uruguaiana El País, diventando il primo giocatore in assoluto a vincere i due premi di El País (calciatore europeo dell'anno nel 2004, 2005, 2006) e calciatore sudamericano dell'anno 2013. Il 9 gennaio 2014 ha rinnovato per un anno il suo contratto con l'Atlético Mineiro, scaduto il precedente 31 dicembre. Il 24 luglio 2014 ha vinto la Recopa Sudamericana grazie al doppio successo ottenuto dall'Atlético Mineiro ai danni del Lanús (0-1 all'andata e 4-3, dopo i tempi supplementari, al ritorno). La partita di ritorno contro il Lanús risulterà essere l'ultima di Ronaldinho con la maglia dell'Atletico Mineiro in quanto il 30 luglio la società annuncia di aver rescisso consensualmente il contratto con il giocatore. Il 5 settembre 2014 viene annunciato il suo ingaggio da parte del Querétaro, squadra militante nella Primera División messicana, con cui firma un accordo biennale. Al suo arrivo, il brasiliano è bersagliato dal razzismo da parte di un politico locale, e all'esordio contro il Tigres UANL, incontro di Coppa del Messico, sbaglia un calcio di rigore e il club perde 0-1. Il 22 settembre seguente, realizza la sua prima marcatura in campionato, siglando su rigore il parziale 1-0 contro il Chivas (4-1).

Nazionale


Ronaldinho è uno dei pochi giocatori ad aver giocato per tutte le diverse selezioni del Brasile, essendo sceso in campo con l'Under-15, l'Under-17, l'Under-20, l'Under-23/Olimpica e la Nazionale maggiore. Ronaldinho ha disputato la prima gara con le selezioni brasiliane il 7 marzo 1995 nella partita con la Nazionale Under-15 contro la Scozia, persa per 1-0. Ha fatto poi parte della prima selezione Under-17 brasiliana a vincere il Mondiale Under-17 nel 1997 in Egitto. Sulla sua maglia compariva ancora il nome Ronaldo. In quella manifestazione ha realizzato il suo primo gol, sub rigore contro l'Austria (7-0) nel girone eliminatorio. E’ stato eletto "uomo-partita" Nei quarti di finale in cui il Brasile ha sconfitto l'Argentina. In semifinale contro la Germania ha realizzato un altro rigore per il definitivo 4-0, prima di vincere la competizione in finale contro i campioni uscenti del Ghana (2-1). Ronaldinho è stato uno degli 11 giocatori scelti come migliori del torneo e ha vinto anche il Pallone d'argento. Con la Nazionale brasiliana Under-20 nel 1999 ha partecipato al Campionato sudamericano Under-20, concluso al terzo posto, e al Mondiale Under-20 in Nigeria, dove il Brasile è stato eliminato dall'Uruguay nei quarti di finale. Ronaldinho ha realizzato un gol contro lo Zambia (5-1) e due negli ottavi di finale contro la Croazia (4-0). Nel 2000 ha partecipato alle Torneo Pre-Olimpico CONMEBOL, di cui è stato capocannoniere con 9 gol in 7 partite, e alle Olimpiadi di Sydney, giocando 4 gare e segnando un gol, nei quarti di finale contro il Camerun, gol che risulterà inutile dato che il Brasile ha perso 1-2 ed è stato eliminato. Il 7 luglio 2008 è stato convocato da Dunga per le Olimpiadi di Pechino 2008 come fuoriquota. Durante il torneo olimpico ha disputato 6 partite realizzando 2 gol (di cui una su rigore) contro la Nuova Zelanda, indossando la fascia di capitano. Alla fine del torneo ha vinto la medaglia di bronzo, dopo aver perso la semifinale contro l'Argentina per 3-0 e battuto il Belgio, nella finale per il 3º-4º posto, col medesimo punteggio. Ronaldinho ha debuttato in Nazionale maggiore il 26 giugno 1999 contro la Lettonia, partita vinta 3-0. Anno in cui vinse la Coppa America ed è stato finalista della Confederations Cup 1999, vincendone la classifica del cannonieri e venendo eletto miglior giocatore del torneo. Successivamente ha contribuito alla qualificazione di misura della sua Nazionale per la fase finale del Mondiale 2002. Il torneo in Asia è stato molto positivo sotto il profilo personale e di squadra. Ronaldinho è andato in gol contro la Cina e ha messo a segno la rete della vittoria contro l'Inghilterra nei quarti di finale. Ronaldinho viene considerato uno dei maggiori protagonisti alla vittoria del quinto mondiale da parte del Brasile. Come le altre stelle della Nazionale, non è stato impiegato nella Coppa America 2004, ma è puntualmente figurato tra i protagonisti della vittoria dei verde-oro nella Confederations Cup 2005, in cui il Brasile ha sconfitto l'Argentina in finale per 4-1. Nell'estate 2006 partecipa ai Mondiali di Germania: il Brasile verrà eliminato dalla Francia ai quarti di finale per 1-0, con Ronaldinho a secco di gol. Il 24 marzo 2007 ha disputato la prima partita da titolare nel Brasile dal settembre 2006 e ha segnato 2 reti contro il Cile, mettendo fine a un digiuno in Nazionale durato quasi due anni. Nel maggio 2007 ha chiesto alla CT Dunga di non convocarlo per la Coppa America 2007.

Soprannome


"Ronaldinho"

Sitografia