Differenze tra le versioni di "Aldo José"

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'''José Aldo da Silva De Montreròso Oliveira Júnior''', meglio conosciuto come José Aldo, nato a Manaus, il 9 settembre 1986, è un lottatore di arti marziali miste brasiliano, la sua specialità sono senza dubbio i calci con i quali mise a segno molti KO che gli permisero di difendere il titolo di campione. Combatte nella divisione dei pesi piuma per la promozione statunitense UFC, nel corso della sua carriera, dal 2010 al 2015, ha collezionato nove difese del titolo prima di essere stato sconfitto da Conor McGregor. <BR \>
È stato premiato Fighter of the Year ai Fighters Only World MMA Awards nel 2010. Nel 2009 ha inoltre vinto il premio di lottatore dell'anno. Nel 2010 venne segnalato come il miglior lottatore del mondo under 25. <BR \>
Nasce da una famiglia di modestissime origini, inizialmente si avvicina al mondo del calcio, trovando però delle barriere inizia con la pratica della capoeira per migliorare la sua autodifesa, lasciandola per il jiu jitsu brasiliano arte nella quale raggiungerà la cintura nera. Grazie a Pedro Rizzo, si avvicina alle MMA da qui la scalata verso la cintura, prima WEC e poi UFC. <BR \>
Inizia la sua carriera debuttando a diciassette anni nelle arti marziali miste da professionista nel 2004 contro un altro debuttante Màrio Bigola, che sconfigge per KO in soli 18 secondi. Riesce ad aprirsi una strada davvero prosperosa aggiudicandosi molti incontri. In seguito combatte due incontri in Inghilterra dove supera Phil Harris e Mickey Young. <BR \>
Il 25 novembre 2005 arriva la sua prima sconfitta in carriera contro il rispettato Luciano Azevedo. <BR \>
Dopo la sconfitta Aldo parla di come sia cresciuto grazie a quest’ ultima dicendo” La mia prima e unica sconfitta, con Luciano Azevedo, mi insegnò davvero molto. Sono migliorato fortemente a seguito di quell’insuccesso, poiché ho capito di dover interpretare l’allenamento delle MMA come una cosa unica, migliorando di pari passo tutti gli aspetti senza tralasciarne alcuno, credo che lo stato mentale sia importante in ogni sport e nel nostro è davvero fondamentale. Non meno importante della preparazione fisica e tecnica. Quando ci si allena per un combattimento bisogna mantenere la propria mente sana, così come facciamo per il corpo. Bisogna essere concentrati e mantenere la testa a posto”.
== WEC ==
Aldo fa il suo debutto alla WEC il 1º luglio 2008 presso l'Arco Arena a Sacramento, contro Alexandre Franca Nogueira che sconfigge al WEC 34. Dopo un'altra vittoria contro Cub Swanson al WEC 41, affronta e supera Mike Brown in un match con in palio il WEC Featherweight Championship per KO al secondo round. In seguito alla vittoria e alla conquista del titolo viene nominato fighter dell'anno dalla MMA Live. Successivamente, il 24 aprile 2010, Aldo affronta l'ex detentore della cintura Urijah Faber al WEC 48. Josè vince per decisione unanime (49-45, 49-45, 50-45) dopo aver mandato Faber al tappeto diverse volte tramite calci: si trattò della prima vittoria professionistica di Aldo per decisione dei giudici. La seguente difesa del titolo arriva contro Manvel Gamburyan al WEC 51 che Aldo manda KO dopo un minuto e 32 secondi del secondo round. Aldo inizia a manifestare spesso l'idea di poter salire nella categoria di peso successiva (pesi leggeri). l'UFC offre ad Aldo la possibilità di lottare contro Kenny Florian, lottatore dell'UFC per il titolo di pesi leggeri. Aldo e il suo team però rifiutano la proposta, decidendo di rimanere nella categoria dei pesi piuma.
== UFC ==
Il 28 ottobre 2010, la World Extreme Cagefighting viene fusa con l'Ultimate Fighting Championship. Come previsto dall'accordo, tutti i fighter della WEC vengono trasferiti nel roster UFC. Aldo viene dichiarato l'inaugurale UFC campione peso piuma, ricevendo la prima cintura dei pesi piuma della storia sabato 20 novembre 2010. La prima difesa avviene contro Mark Hominick il 30 aprile 2011 all'UFC 129, dove sconfigge il canadese per decisione unanime vincendo anche il premio Fight of the Night. La seconda difesa favorevole la disputa contro Kenny Florian l'8 ottobre 2011 all'UFC 136, dove vince per decisione unanime. Il 14 gennaio 2012 nell’edizione 142 di UFC il campione dovette difendere il titolo con l’imbattuto (11-0) Chad Mendes, nell'incontro, disputato in casa a Rio de Janeiro, Aldo inflisse la prima sconfitta in carriera a Mendes con una spettacolare ginocchiata seguita da una serie di pugni quando mancava solo un secondo alla fine del primo round. <BR \>
Nel 2012 data l’evidente superiorità del campione diventò difficile trovare un degno avversario da parte degli organizzatori, cosi venne scelto come avversario Erik Koch, nel giugno dello stesso anno però Aldo si infortunò e l'incontro per il titolo venne posticipato nell'ottobre 2012 e spostato in Brasile. Successivamente anche Koch s'infortunò e venne sostituito con Frankie Edgar, uno dei più forti campioni dei pesi leggeri UFC appena sceso di categoria; incredibilmente Aldo subì un ulteriore acciacco in settembre, questa volta al piede, e la sfida con Edgar saltò a UFC 153.
Affrontò Frankie Edgar all'evento UFC 156, del 2 febbraio 2013: Aldo si trovò di fronte probabilmente il più forte avversario mai affrontato fino a quel momento, ed ebbe dei problemi con la velocità dello statunitense, ma i colpi portati in piedi dal campione brasiliano furono sufficienti per convincere tutti e tre i giudici della sua vittoria, con un punteggio finale di 49-46, 49-46 e 48-47 che gli valse la quarta difesa del titolo. Durante un controllo al lottatore vennero diagnosticati dei calcoli renali, possibilmente causati dalla disidratazione alla quale si sottopose per tagliare il peso e combattere nei pesi piuma, tant'è che più volte si era parlato di un suo possibile passaggio nella categoria dei pesi leggeri.
Difese il proprio titolo per la sesta volta consecutiva nel febbraio 2014 sconfiggendo Ricardo Lamas per decisione unanime dei giudici di gara che assegnarono 4 round su 5 al brasiliano. <BR \>
La successiva difesa del titolo sarebbe dovuta avvenire in agosto con un rematch contro Chad Mendes, ma ad un mese dall'incontro Aldo s'infortunò e l'intero evento UFC 176 venne cancellato. L'incontro venne quindi spostato il 25 ottobre 2014 all'evento UFC 179: Aldo vs. Mendes: Aldo s'impose ancora una volta sul rivale ma in un incontro equilibrato e terminato ai cartellini dei giudici di gara, i quali assegnarono 4 round su 5 al brasiliano. <BR \>
A luglio del 2015 avrebbe dovuto difendere il titolo contro l'irlandese Conor McGregor. In seguito venne annunciato l'infortunio alle costole da parte del campione durante l'allenamento. Dai raggi X i medici confermarono la contusione di una costola con ulteriore danneggiamento della cartilagine. Il campione in carica era solito allenarsi senza protezione per intraprendere l’allenamento nel modo più reale possibile, ritenendo che le protezione fossero per i deboli. Nonostante Aldo decise di voler partecipare all'evento, la UFC annunciò la sua sostituzione con Chad Mendes che affrontò l'irlandese in un match valido per il titolo ad interim. <BR \>
L'incontro con McGregor, nel frattempo divenuto campione ad interim in UFC, venne ufficializzato per il main event di UFC 194, in programma per il 12 dicembre 2015. All'inizio dell'incontro, McGregor prese il controllo del centro dell'ottagono e quando Aldo raggiunse l'arco d'azione dell'irlandese, quest'ultimo tentò di colpirlo con un diretto sinistro per mantenere le distanze; successivamente il brasiliano muovendosi in avanti tentò una combinazione di pugni ma McGregor nell'indietreggiare lo colpì con un diretto sinistro sul mento mandandolo KO a soli 13 secondi dall'inizio del match. Questa fu la prima sconfitta di Aldo dopo 10 anni di vittorie. <BR \>
Il 31 marzo 2016 viene annunciato un nuovo match fra Jose Aldo e Frankie Edgar, valido per il titolo ad interim dei pesi piuma, Aldo vinse l'incontro per decisione unanime. <BR \>
Il 23 novembre 2016 gli viene riassegnato d'ufficio il titolo indiscusso di categoria data l'inattività di McGregor, diventato nel frattempo campione dei pesi leggeri. <BR \>
Il 3 giugno 2017 si tiene l’incontro valido per l’unificazione del titolo contro il campione ad interim Max Holloway nell’evento di UFC 212: aldo viene sconfitto per KO tecnico da parte del campione ed entrambi gli atleti vengono premiati con il riconoscimento fight of the night. Il rematch tra i due si tiene il 2 dicembre a UFC 218, ma Aldo viene di nuovo sconfitto per TKO al terzo round. <BR \>
Torna alla vittoria nel 2018, imponendosi il 28 luglio su Jeremy Stephens per KO tecnico, per poi bissare il successo il 2 febbraio 2019 con la vittoria sempre per TKO contro il connazionale Renato Moicano; entrambe le vittorie vennero giudicate Performance of the Night.
Dopo queste vittorie il brasiliano viene però sconfitto in due incontri: il primo contro Alexande volkanovski l’11 maggio 2019 per decisione unanime a UFC 237; mentre il 14 dicembre 2019 aldo debuttava nei pesi gallo contro Marlon Moraes perdendo per decisione non unanime.
==Sitografia==
*www.wikipedia.org
*www.mmamania.it

Versione delle 16:22, 4 mar 2020

IMMAGINI

José Aldo da Silva De Montreròso Oliveira Júnior, meglio conosciuto come José Aldo, nato a Manaus, il 9 settembre 1986, è un lottatore di arti marziali miste brasiliano, la sua specialità sono senza dubbio i calci con i quali mise a segno molti KO che gli permisero di difendere il titolo di campione. Combatte nella divisione dei pesi piuma per la promozione statunitense UFC, nel corso della sua carriera, dal 2010 al 2015, ha collezionato nove difese del titolo prima di essere stato sconfitto da Conor McGregor.
È stato premiato Fighter of the Year ai Fighters Only World MMA Awards nel 2010. Nel 2009 ha inoltre vinto il premio di lottatore dell'anno. Nel 2010 venne segnalato come il miglior lottatore del mondo under 25.
Nasce da una famiglia di modestissime origini, inizialmente si avvicina al mondo del calcio, trovando però delle barriere inizia con la pratica della capoeira per migliorare la sua autodifesa, lasciandola per il jiu jitsu brasiliano arte nella quale raggiungerà la cintura nera. Grazie a Pedro Rizzo, si avvicina alle MMA da qui la scalata verso la cintura, prima WEC e poi UFC.
Inizia la sua carriera debuttando a diciassette anni nelle arti marziali miste da professionista nel 2004 contro un altro debuttante Màrio Bigola, che sconfigge per KO in soli 18 secondi. Riesce ad aprirsi una strada davvero prosperosa aggiudicandosi molti incontri. In seguito combatte due incontri in Inghilterra dove supera Phil Harris e Mickey Young.
Il 25 novembre 2005 arriva la sua prima sconfitta in carriera contro il rispettato Luciano Azevedo.
Dopo la sconfitta Aldo parla di come sia cresciuto grazie a quest’ ultima dicendo” La mia prima e unica sconfitta, con Luciano Azevedo, mi insegnò davvero molto. Sono migliorato fortemente a seguito di quell’insuccesso, poiché ho capito di dover interpretare l’allenamento delle MMA come una cosa unica, migliorando di pari passo tutti gli aspetti senza tralasciarne alcuno, credo che lo stato mentale sia importante in ogni sport e nel nostro è davvero fondamentale. Non meno importante della preparazione fisica e tecnica. Quando ci si allena per un combattimento bisogna mantenere la propria mente sana, così come facciamo per il corpo. Bisogna essere concentrati e mantenere la testa a posto”.

WEC

Aldo fa il suo debutto alla WEC il 1º luglio 2008 presso l'Arco Arena a Sacramento, contro Alexandre Franca Nogueira che sconfigge al WEC 34. Dopo un'altra vittoria contro Cub Swanson al WEC 41, affronta e supera Mike Brown in un match con in palio il WEC Featherweight Championship per KO al secondo round. In seguito alla vittoria e alla conquista del titolo viene nominato fighter dell'anno dalla MMA Live. Successivamente, il 24 aprile 2010, Aldo affronta l'ex detentore della cintura Urijah Faber al WEC 48. Josè vince per decisione unanime (49-45, 49-45, 50-45) dopo aver mandato Faber al tappeto diverse volte tramite calci: si trattò della prima vittoria professionistica di Aldo per decisione dei giudici. La seguente difesa del titolo arriva contro Manvel Gamburyan al WEC 51 che Aldo manda KO dopo un minuto e 32 secondi del secondo round. Aldo inizia a manifestare spesso l'idea di poter salire nella categoria di peso successiva (pesi leggeri). l'UFC offre ad Aldo la possibilità di lottare contro Kenny Florian, lottatore dell'UFC per il titolo di pesi leggeri. Aldo e il suo team però rifiutano la proposta, decidendo di rimanere nella categoria dei pesi piuma.

UFC

Il 28 ottobre 2010, la World Extreme Cagefighting viene fusa con l'Ultimate Fighting Championship. Come previsto dall'accordo, tutti i fighter della WEC vengono trasferiti nel roster UFC. Aldo viene dichiarato l'inaugurale UFC campione peso piuma, ricevendo la prima cintura dei pesi piuma della storia sabato 20 novembre 2010. La prima difesa avviene contro Mark Hominick il 30 aprile 2011 all'UFC 129, dove sconfigge il canadese per decisione unanime vincendo anche il premio Fight of the Night. La seconda difesa favorevole la disputa contro Kenny Florian l'8 ottobre 2011 all'UFC 136, dove vince per decisione unanime. Il 14 gennaio 2012 nell’edizione 142 di UFC il campione dovette difendere il titolo con l’imbattuto (11-0) Chad Mendes, nell'incontro, disputato in casa a Rio de Janeiro, Aldo inflisse la prima sconfitta in carriera a Mendes con una spettacolare ginocchiata seguita da una serie di pugni quando mancava solo un secondo alla fine del primo round. 

Nel 2012 data l’evidente superiorità del campione diventò difficile trovare un degno avversario da parte degli organizzatori, cosi venne scelto come avversario Erik Koch, nel giugno dello stesso anno però Aldo si infortunò e l'incontro per il titolo venne posticipato nell'ottobre 2012 e spostato in Brasile. Successivamente anche Koch s'infortunò e venne sostituito con Frankie Edgar, uno dei più forti campioni dei pesi leggeri UFC appena sceso di categoria; incredibilmente Aldo subì un ulteriore acciacco in settembre, questa volta al piede, e la sfida con Edgar saltò a UFC 153. Affrontò Frankie Edgar all'evento UFC 156, del 2 febbraio 2013: Aldo si trovò di fronte probabilmente il più forte avversario mai affrontato fino a quel momento, ed ebbe dei problemi con la velocità dello statunitense, ma i colpi portati in piedi dal campione brasiliano furono sufficienti per convincere tutti e tre i giudici della sua vittoria, con un punteggio finale di 49-46, 49-46 e 48-47 che gli valse la quarta difesa del titolo. Durante un controllo al lottatore vennero diagnosticati dei calcoli renali, possibilmente causati dalla disidratazione alla quale si sottopose per tagliare il peso e combattere nei pesi piuma, tant'è che più volte si era parlato di un suo possibile passaggio nella categoria dei pesi leggeri. Difese il proprio titolo per la sesta volta consecutiva nel febbraio 2014 sconfiggendo Ricardo Lamas per decisione unanime dei giudici di gara che assegnarono 4 round su 5 al brasiliano.
La successiva difesa del titolo sarebbe dovuta avvenire in agosto con un rematch contro Chad Mendes, ma ad un mese dall'incontro Aldo s'infortunò e l'intero evento UFC 176 venne cancellato. L'incontro venne quindi spostato il 25 ottobre 2014 all'evento UFC 179: Aldo vs. Mendes: Aldo s'impose ancora una volta sul rivale ma in un incontro equilibrato e terminato ai cartellini dei giudici di gara, i quali assegnarono 4 round su 5 al brasiliano.
A luglio del 2015 avrebbe dovuto difendere il titolo contro l'irlandese Conor McGregor. In seguito venne annunciato l'infortunio alle costole da parte del campione durante l'allenamento. Dai raggi X i medici confermarono la contusione di una costola con ulteriore danneggiamento della cartilagine. Il campione in carica era solito allenarsi senza protezione per intraprendere l’allenamento nel modo più reale possibile, ritenendo che le protezione fossero per i deboli. Nonostante Aldo decise di voler partecipare all'evento, la UFC annunciò la sua sostituzione con Chad Mendes che affrontò l'irlandese in un match valido per il titolo ad interim.
L'incontro con McGregor, nel frattempo divenuto campione ad interim in UFC, venne ufficializzato per il main event di UFC 194, in programma per il 12 dicembre 2015. All'inizio dell'incontro, McGregor prese il controllo del centro dell'ottagono e quando Aldo raggiunse l'arco d'azione dell'irlandese, quest'ultimo tentò di colpirlo con un diretto sinistro per mantenere le distanze; successivamente il brasiliano muovendosi in avanti tentò una combinazione di pugni ma McGregor nell'indietreggiare lo colpì con un diretto sinistro sul mento mandandolo KO a soli 13 secondi dall'inizio del match. Questa fu la prima sconfitta di Aldo dopo 10 anni di vittorie.
Il 31 marzo 2016 viene annunciato un nuovo match fra Jose Aldo e Frankie Edgar, valido per il titolo ad interim dei pesi piuma, Aldo vinse l'incontro per decisione unanime.
Il 23 novembre 2016 gli viene riassegnato d'ufficio il titolo indiscusso di categoria data l'inattività di McGregor, diventato nel frattempo campione dei pesi leggeri.
Il 3 giugno 2017 si tiene l’incontro valido per l’unificazione del titolo contro il campione ad interim Max Holloway nell’evento di UFC 212: aldo viene sconfitto per KO tecnico da parte del campione ed entrambi gli atleti vengono premiati con il riconoscimento fight of the night. Il rematch tra i due si tiene il 2 dicembre a UFC 218, ma Aldo viene di nuovo sconfitto per TKO al terzo round.
Torna alla vittoria nel 2018, imponendosi il 28 luglio su Jeremy Stephens per KO tecnico, per poi bissare il successo il 2 febbraio 2019 con la vittoria sempre per TKO contro il connazionale Renato Moicano; entrambe le vittorie vennero giudicate Performance of the Night. Dopo queste vittorie il brasiliano viene però sconfitto in due incontri: il primo contro Alexande volkanovski l’11 maggio 2019 per decisione unanime a UFC 237; mentre il 14 dicembre 2019 aldo debuttava nei pesi gallo contro Marlon Moraes perdendo per decisione non unanime.

Sitografia

  • www.wikipedia.org
  • www.mmamania.it