Differenze tra le versioni di "Deriglazova Inna"

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'''Inna Vasilevna Deriglazova''' nasce a Kurčatov in Russia il 10 Marzo del 1990, è una schermitrice di nazionalità russa specializzata nel fioretto. Iniziò con questo sport all’età di otto anni, ma incominciò ad allenarsi all’età di 10 anni, nella sua città natale. Lei racconta come mai ha scelto la scherma.  Un allenatore di scherma andò nella sua scuola per invitare gli alunni a dedicarsi a questo sport. Inna Deriglazova accompagnò una compagna di classe ad un primo allenamento, spinta solamente dalla curiosità. Aveva pensato di andare ad un paio di allenamenti per poi abbandonare, ma da allora non lasciò più la scherma. <BR />
Nel 2006 vinse la medaglia di bronzo ai campionati mondiali cadetti a Taebaek, seguita un anno più tardi dalla medaglia d’oro nelle gare individuali e a squadre ai campionati mondiali cadetti a Novi Sad. Lo stesso anno vinse la medaglia di bronzo ai campionati mondiali giovanili a Praga. Diventò campionessa del mondo juniores ad Amsterdam nel 2008. La sua carriera sportiva ebbe una breve pausa per la nascita di sua figlia Diana. Durante la gravidanza continuò ad allenarsi e soltanto una settimana prima del parto sospese gli allenamenti. Ritornò sulla pedana due settimane più tardi. Due mesi dopo la nascita della figlia, conquistò la medaglia d’argento ai campionati nazionali russi. Un anno dopo nel 2010 vinse la medaglia d’oro a squadre e individuale ai campionati mondiali giovanili di Baku. Lo stesso anno, entrò a far parte della squadra nazionale senior e conquistò la medaglia di bronzo a squadre ed individuale ai campionati europei. <BR />
Deriglazova salì sul suo primo podio di Coppa del Mondo nel 2011 con una medaglia d’argento a Tauberbischofsheim. Al suo debutto olimpico a Londra nel 2012 la squadra nazionale russa si scontrò nella finale con la squadra italiana della pluricampionessa olimpica Valentina Vezzali. Deriglazova aprì la gara contro la Vezzali e venne sconfitta 2 a 5. Le compagne di squadra non riuscirono a fermare le italiane, le atlete russe conquistarono la medaglia d’argento. La delusione dell’esperienza olimpica la portò ad impegnarsi più duramente negli allenamenti sotto la direzione tecnica di Stefano Cerioni, già allenatore della squadra italiana. Durante la stagione 2012-2013 vinse il suo primo titolo di coppa del mondo a Budapest, seguita da altre tre vittorie a San Pietroburgo, Tauberbischofsheim e Seul. La Deriglazova tornò a conquistare una medaglia d’oro alle universiadi del 2013 a Kazan. Ai campionati del mondo a Budapest fu sconfitta da Arianna Errigo nella semifinale vincendo la medaglia di bronzo, ma concluse la sua stagione come numero 2 al mondo dietro Arianna Errigo. Nel gennaio 2014 portò la torcia olimpica a Kursk mentre la staffetta si faceva strada attraverso la Federazione Russa in vista dei Giochi Olimpici invernali 2014 a Sochi.  Negli anni successivi la sua carriera agonistica si sviluppò sempre ad altissimi livelli scontrandosi spesso sulle pedane mondiali con le fortissime fiorettiste italiane. Finalmente nel 2016 a Rio De Janeiro conquistò la sua prima medaglia d’oro olimpica individuale contro l’italiana Elisa Di Francisca. Per i risultati sportivi ottenuti la Federazione Russa le ha conferito premi ed onorificenze.
===Sitografia===
• Wikipedia <BR />
• International Fencing Federation

Versione delle 19:57, 26 giu 2020

IMMAGINI

Inna Vasilevna Deriglazova nasce a Kurčatov in Russia il 10 Marzo del 1990, è una schermitrice di nazionalità russa specializzata nel fioretto. Iniziò con questo sport all’età di otto anni, ma incominciò ad allenarsi all’età di 10 anni, nella sua città natale. Lei racconta come mai ha scelto la scherma. Un allenatore di scherma andò nella sua scuola per invitare gli alunni a dedicarsi a questo sport. Inna Deriglazova accompagnò una compagna di classe ad un primo allenamento, spinta solamente dalla curiosità. Aveva pensato di andare ad un paio di allenamenti per poi abbandonare, ma da allora non lasciò più la scherma.
Nel 2006 vinse la medaglia di bronzo ai campionati mondiali cadetti a Taebaek, seguita un anno più tardi dalla medaglia d’oro nelle gare individuali e a squadre ai campionati mondiali cadetti a Novi Sad. Lo stesso anno vinse la medaglia di bronzo ai campionati mondiali giovanili a Praga. Diventò campionessa del mondo juniores ad Amsterdam nel 2008. La sua carriera sportiva ebbe una breve pausa per la nascita di sua figlia Diana. Durante la gravidanza continuò ad allenarsi e soltanto una settimana prima del parto sospese gli allenamenti. Ritornò sulla pedana due settimane più tardi. Due mesi dopo la nascita della figlia, conquistò la medaglia d’argento ai campionati nazionali russi. Un anno dopo nel 2010 vinse la medaglia d’oro a squadre e individuale ai campionati mondiali giovanili di Baku. Lo stesso anno, entrò a far parte della squadra nazionale senior e conquistò la medaglia di bronzo a squadre ed individuale ai campionati europei.
Deriglazova salì sul suo primo podio di Coppa del Mondo nel 2011 con una medaglia d’argento a Tauberbischofsheim. Al suo debutto olimpico a Londra nel 2012 la squadra nazionale russa si scontrò nella finale con la squadra italiana della pluricampionessa olimpica Valentina Vezzali. Deriglazova aprì la gara contro la Vezzali e venne sconfitta 2 a 5. Le compagne di squadra non riuscirono a fermare le italiane, le atlete russe conquistarono la medaglia d’argento. La delusione dell’esperienza olimpica la portò ad impegnarsi più duramente negli allenamenti sotto la direzione tecnica di Stefano Cerioni, già allenatore della squadra italiana. Durante la stagione 2012-2013 vinse il suo primo titolo di coppa del mondo a Budapest, seguita da altre tre vittorie a San Pietroburgo, Tauberbischofsheim e Seul. La Deriglazova tornò a conquistare una medaglia d’oro alle universiadi del 2013 a Kazan. Ai campionati del mondo a Budapest fu sconfitta da Arianna Errigo nella semifinale vincendo la medaglia di bronzo, ma concluse la sua stagione come numero 2 al mondo dietro Arianna Errigo. Nel gennaio 2014 portò la torcia olimpica a Kursk mentre la staffetta si faceva strada attraverso la Federazione Russa in vista dei Giochi Olimpici invernali 2014 a Sochi. Negli anni successivi la sua carriera agonistica si sviluppò sempre ad altissimi livelli scontrandosi spesso sulle pedane mondiali con le fortissime fiorettiste italiane. Finalmente nel 2016 a Rio De Janeiro conquistò la sua prima medaglia d’oro olimpica individuale contro l’italiana Elisa Di Francisca. Per i risultati sportivi ottenuti la Federazione Russa le ha conferito premi ed onorificenze.

Sitografia

• Wikipedia
• International Fencing Federation