Differenze tra le versioni di "Cagnotto Franco Giorgio"
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'''Franco Giorgio Cagnotto''' nato a Torino il 2 giugno 1947. Oggi vive a Bolzano con la moglie Carmen Casteiner, cinque volte campionessa italiana dalla piattaforma. E’ un grande tuffatore italiano e insieme a Klaus Dibiasi è stato il miglior atleta italiano di tutti i tempi in questa specialità. | '''Franco Giorgio Cagnotto''' nato a Torino il 2 giugno 1947. Oggi vive a Bolzano con la moglie Carmen Casteiner, cinque volte campionessa italiana dalla piattaforma. E’ un grande tuffatore italiano e insieme a Klaus Dibiasi è stato il miglior atleta italiano di tutti i tempi in questa specialità. | ||
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“I tuffi sono per molti aspetti una disciplina molto particolare, che implica una totale dedizione è un sport fatto di abilità, destrezza e grossa preparazione fisica. La natura, poi, ti deve regalare qualcosa. Non è uno sport per tutti, si devono avere caratteristiche particolari. Non basta però avere talento, occorre allenarsi | ''“I tuffi sono per molti aspetti una disciplina molto particolare, che implica una totale dedizione è un sport fatto di abilità, destrezza e grossa preparazione fisica. La natura, poi, ti deve regalare qualcosa. Non è uno sport per tutti, si devono avere caratteristiche particolari. Non basta però avere talento, occorre allenarsi ”''. | ||
Cagnotto ha dichiarato che gli atleti di origini asiatiche sono più portati per i tuffi, essendo più “snodabili”, agili e flessibili, infatti secondo lui i cinesi negli anni si sono specializzati. Dalla piattaforma hanno tutti tuffatori molto giovani, piccoli e leggeri, che fanno molte ore di palestra per ottenere maggiore scioltezza articolare. Dal trampolino invece sono più adulti e pesanti, lavorano diversamente, anche con pesi. Dopo le Olimpiadi Di Londra 2012 ha deciso che lavorerà ancora un anno come C.T. della nazionale italiana ma collaborerà sempre col mondo dei tuffi e la federazione. | Cagnotto ha dichiarato che gli atleti di origini asiatiche sono più portati per i tuffi, essendo più “snodabili”, agili e flessibili, infatti secondo lui i cinesi negli anni si sono specializzati. Dalla piattaforma hanno tutti tuffatori molto giovani, piccoli e leggeri, che fanno molte ore di palestra per ottenere maggiore scioltezza articolare. Dal trampolino invece sono più adulti e pesanti, lavorano diversamente, anche con pesi. Dopo le Olimpiadi Di Londra 2012 ha deciso che lavorerà ancora un anno come C.T. della nazionale italiana ma collaborerà sempre col mondo dei tuffi e la federazione. | ||
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Versione attuale delle 08:05, 2 giu 2021
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Franco Giorgio Cagnotto nato a Torino il 2 giugno 1947. Oggi vive a Bolzano con la moglie Carmen Casteiner, cinque volte campionessa italiana dalla piattaforma. E’ un grande tuffatore italiano e insieme a Klaus Dibiasi è stato il miglior atleta italiano di tutti i tempi in questa specialità.
Carriera
Nella sua lunga carriera, Giorgio Franco Cagnotto iniziata a livello professionale nel 1964 e conclusasi nel 1981, Giorgio Cagnotto è riuscito a portare la nazionale italiana di tuffi ai massimi livelli. Dopo il suo ritiro dall'agonismo è diventato allenatore della figlia Tania, anche lei tuffatrice. Cagnotto è Commissario Tecnico degli azzurri dal 2000, sotto la sua gestione sono arrivate 6 medaglie ai Mondiali (bronzo per Tania Cagnotto nei 3 mt di Montreal 2005, bronzi per Christopher Sacchin da 1mt e Tania Cagnotto nei 3mt di Melbourne 2007, bronzo per Tania Cagnotto nei 3mt e argento assieme a Francesca Dallapè nei 3mt sincro di Roma 2009, bronzo per Tania Cagnotto da un metro 1mt a Shanghai 2011). 38 il numero delle medaglie conquistate dagli azzurri agli Europei con le ultime vinte a Rostock 2013 con l’oro di Tania Cagnotto e Francesca Dallapè nei 3mt sincro e di Tania Cagnotto da 1mt assieme all’argento della stessa Cagnotto da 3mt. Ripercorrendo la vita di Giorgio Cagnotto si può dire che la sua carriera è iniziata tutta un po’ per gioco, a Torino, quando d’estate si frequentavano le piscine e finita la scuola si andava allo stadio del nuoto dove c’era lo zio, Lino Quattrin, che si tuffava. Era piccolo, circa 17 anni, ha iniziato a fare le prime gare, e ben presto si erano accorti delle qualità tecniche che aveva. Nel corso della sua lunga carriera, iniziata a livello professionale nel 1964 e conclusasi nel 1981, è riuscito a portare la nazionale italiana di tuffi ai massimi livelli. In 17 anni di carriera ha preso parte a ben 5 olimpiadi conquistando nella sua carriera quattro medaglie olimpiche (due argenti nel trampolino 3 mt a Monaco 1972 e Montreal 1976 e due bronzi nella piattaforma a Monaco 1972 e nel trampolino a Mosca 1980), un bronzo nel trampolino 3 mt ai Mondiali di Berlino 1978 e agli Europei vince un oro nel trampolino 3 mt a Barcellona 1970, due argenti (nel trampolino 3 mt a Vienna 1974 e a Jonkoeping 1977) e due bronzi (nel trampolino 3 mt a Utrecht 1966 e nella piattaforma a Barcellona 1970).
Dopo il ritiro
“I tuffi sono per molti aspetti una disciplina molto particolare, che implica una totale dedizione è un sport fatto di abilità, destrezza e grossa preparazione fisica. La natura, poi, ti deve regalare qualcosa. Non è uno sport per tutti, si devono avere caratteristiche particolari. Non basta però avere talento, occorre allenarsi ”. Cagnotto ha dichiarato che gli atleti di origini asiatiche sono più portati per i tuffi, essendo più “snodabili”, agili e flessibili, infatti secondo lui i cinesi negli anni si sono specializzati. Dalla piattaforma hanno tutti tuffatori molto giovani, piccoli e leggeri, che fanno molte ore di palestra per ottenere maggiore scioltezza articolare. Dal trampolino invece sono più adulti e pesanti, lavorano diversamente, anche con pesi. Dopo le Olimpiadi Di Londra 2012 ha deciso che lavorerà ancora un anno come C.T. della nazionale italiana ma collaborerà sempre col mondo dei tuffi e la federazione.
Vedere anche
- Regolamento : Tuffi
- Tuffi - Origini