Differenze tra le versioni di "Porcellato Francesca"
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'''Francesca Porcellato''' nasce a Castelfranco Veneto il 5 settembre 1970; soprannominata “la rossa volante” gareggia sulla sedia a rotelle perché paraplegica | '''Francesca Porcellato''' nasce a Castelfranco Veneto il 5 settembre 1970; soprannominata “la rossa volante” gareggia sulla sedia a rotelle perché paraplegica da quando, a diciotto mesi, fu investita da un camion; si è avvicinata all’atletica leggera a diciassette anni: «Quando mi hanno dato la prima carrozzina l’unica cosa a cui ho pensato è stata quella di farla andare più veloce che potevo - ha spiegato - ce l'ho fatta». | ||
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Francesca è un’atleta paraolimpica perché all’età di 18 mesi a causa di un incidente stradale è costretta a vivere su una sedia a rotelle, ma senza perdersi d’animo si butta nello sport, collezionando numerose vittorie. | |||
Inizia la sua carriera sportiva nell’atletica leggera dove alle Paralimpiadi di Seul 1988 vince 2 ori nei 100m e nella 4x100 m, sempre a Seul vince 1 argento nei 200m e 2 bronzi rispettivamente nelle categorie 4x200m e 4x400m. Nel 1992 alle Paralimpiadi di Barcellona vince un bronzo nei 400 m. Nei mondiali di Stoke Mandeville del 1997 vince un oro(100m) e un argento (200m), in quelli di Birmingham del 1998 vince 2 argenti (100m e 200m) e infine nei mondiali di Christchurch del 1999 ottiene 2 ori (100m e 200m). Nel 2000 a Sydney ottiene nei 100 m un bronzo olimpico e ad Atene 2004 vince 2 argenti nei 100m e negli 800m e un bronzo nei 400m. Infine nel mondiale di Assen 2006 vince 2 bronzi (100m e 200m) e nel Mondiale di Taipei 2007 ottiene un oro negli 800m. Partecipa inoltre a ben 3 Europei dove riesce a vincere altre 10 medaglie (7 argenti e 3 bronzi). La Porcellato alle Olimpiadi di Pechino 2008 è stata anche portabandiera della squadra italiana. Dopo Atene 2004 si dedica allo sci di fondo paraolimpico, dove alle Olimpiadi Invernali di Vancouver 2010 nella gara di sci di fondo, categoria sprint, vince una storica medaglia d’oro. Il 21 marzo 2010 ha conquistato la medaglia d’oro nella gara di sprint. Infine ha partecipato ai Giochi Paralimpici invernali di Soči 2014. Dopo le esperienze in atletica e sci di fondo, si è concentrata sulla carriera paraciclistica, gareggiando su handbike nella categoria H3. Nel 2015 ai campionati del mondo su strada di Nottwil (prima partecipazione iridata) si è aggiudicata due medaglie d’oro, nella cronometro e nella gara in linea H3; nella stessa stagione ha vinto un oro e due argenti in eventi di Coppa del mondo. Ai Giochi Paralimpici di Rio de Janeiro 2016 ha conquistato 2 medaglie di bronzo mentre ai successivi Giochi di Tokyo 2020 si è aggiudicata una medaglia di argento. | |||
Il 21 marzo 2010 ha conquistato la medaglia | |||
Dopo le esperienze in atletica e sci di fondo, si è concentrata sulla carriera paraciclistica, gareggiando su handbike nella categoria H3. Nel 2015 ai campionati del mondo su strada di Nottwil (prima partecipazione iridata) si è aggiudicata due medaglie | |||
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*[https://it.wikipedia.org/wiki/Francesca_Porcellato Francesca Porcellato Wikipedia] | *[https://it.wikipedia.org/wiki/Francesca_Porcellato Francesca Porcellato Wikipedia] | ||
Versione attuale delle 15:16, 31 ago 2024
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Francesca Porcellato nasce a Castelfranco Veneto il 5 settembre 1970; soprannominata “la rossa volante” gareggia sulla sedia a rotelle perché paraplegica da quando, a diciotto mesi, fu investita da un camion; si è avvicinata all’atletica leggera a diciassette anni: «Quando mi hanno dato la prima carrozzina l’unica cosa a cui ho pensato è stata quella di farla andare più veloce che potevo - ha spiegato - ce l'ho fatta».
Carriera
Francesca è un’atleta paraolimpica perché all’età di 18 mesi a causa di un incidente stradale è costretta a vivere su una sedia a rotelle, ma senza perdersi d’animo si butta nello sport, collezionando numerose vittorie. Inizia la sua carriera sportiva nell’atletica leggera dove alle Paralimpiadi di Seul 1988 vince 2 ori nei 100m e nella 4x100 m, sempre a Seul vince 1 argento nei 200m e 2 bronzi rispettivamente nelle categorie 4x200m e 4x400m. Nel 1992 alle Paralimpiadi di Barcellona vince un bronzo nei 400 m. Nei mondiali di Stoke Mandeville del 1997 vince un oro(100m) e un argento (200m), in quelli di Birmingham del 1998 vince 2 argenti (100m e 200m) e infine nei mondiali di Christchurch del 1999 ottiene 2 ori (100m e 200m). Nel 2000 a Sydney ottiene nei 100 m un bronzo olimpico e ad Atene 2004 vince 2 argenti nei 100m e negli 800m e un bronzo nei 400m. Infine nel mondiale di Assen 2006 vince 2 bronzi (100m e 200m) e nel Mondiale di Taipei 2007 ottiene un oro negli 800m. Partecipa inoltre a ben 3 Europei dove riesce a vincere altre 10 medaglie (7 argenti e 3 bronzi). La Porcellato alle Olimpiadi di Pechino 2008 è stata anche portabandiera della squadra italiana. Dopo Atene 2004 si dedica allo sci di fondo paraolimpico, dove alle Olimpiadi Invernali di Vancouver 2010 nella gara di sci di fondo, categoria sprint, vince una storica medaglia d’oro. Il 21 marzo 2010 ha conquistato la medaglia d’oro nella gara di sprint. Infine ha partecipato ai Giochi Paralimpici invernali di Soči 2014. Dopo le esperienze in atletica e sci di fondo, si è concentrata sulla carriera paraciclistica, gareggiando su handbike nella categoria H3. Nel 2015 ai campionati del mondo su strada di Nottwil (prima partecipazione iridata) si è aggiudicata due medaglie d’oro, nella cronometro e nella gara in linea H3; nella stessa stagione ha vinto un oro e due argenti in eventi di Coppa del mondo. Ai Giochi Paralimpici di Rio de Janeiro 2016 ha conquistato 2 medaglie di bronzo mentre ai successivi Giochi di Tokyo 2020 si è aggiudicata una medaglia di argento.
Soprannome
"La Rossa volante"