Differenze tra le versioni di "Grosso Fabio"

Da Wikisport.
Jump to navigation Jump to search
 
(3 versioni intermedie di uno stesso utente non sono mostrate)
Riga 2: Riga 2:
<div style="width: 70%; padding: 20px; border: medium solid #4EA64E; border-radius: 30px 0 30px 0; background: honeydew;">
<div style="width: 70%; padding: 20px; border: medium solid #4EA64E; border-radius: 30px 0 30px 0; background: honeydew;">
=[https://www.google.it/imgres?imgurl=http%3A%2F%2Fimages2.gazzettaobjects.it%2Fmethode_image%2F2015%2F02%2F04%2FCalcio%2FFoto%2520Calcio%2520-%2520Trattate%2FWCCOR1_0J1XZ7YF-kUgH-U100757432487xLG-620x349%40Gazzetta-Web_articolo.JPG%3Fv%3D201502041603&imgrefurl=http%3A%2F%2Fwww.gazzetta.it%2FCalcio%2F04-02-2015%2Ffabio-grosso-va-scena-iran-vita-eroe-mondiale-2006-100757432487.shtml&docid=c6WPHi8rWgqImM&tbnid=Gyt2Lr9C1qEF5M%3A&vet=1&w=620&h=349&bih=636&biw=1366&ved=0ahUKEwjq15qDlY_XAhVIyRQKHaRTBREQMwhBKAAwAA&iact=c&ictx=1\ IMMAGINI]=
=[https://www.google.it/imgres?imgurl=http%3A%2F%2Fimages2.gazzettaobjects.it%2Fmethode_image%2F2015%2F02%2F04%2FCalcio%2FFoto%2520Calcio%2520-%2520Trattate%2FWCCOR1_0J1XZ7YF-kUgH-U100757432487xLG-620x349%40Gazzetta-Web_articolo.JPG%3Fv%3D201502041603&imgrefurl=http%3A%2F%2Fwww.gazzetta.it%2FCalcio%2F04-02-2015%2Ffabio-grosso-va-scena-iran-vita-eroe-mondiale-2006-100757432487.shtml&docid=c6WPHi8rWgqImM&tbnid=Gyt2Lr9C1qEF5M%3A&vet=1&w=620&h=349&bih=636&biw=1366&ved=0ahUKEwjq15qDlY_XAhVIyRQKHaRTBREQMwhBKAAwAA&iact=c&ictx=1\ IMMAGINI]=
'''Fabio Grosso'''  (Roma, 29 novembre 1977) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano,di ruolo difensore, allenatore della Primavera della Juventus. Campione del mondo con la Nazionale nel 2006.                                                 Terzino sinistro mancino, all'occorrenza viene schierato come esterno sinistro.
'''Fabio Grosso'''  Fabio Grosso, nato a Roma il 28 novembre 1977, è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, noto per il suo ruolo di terzino sinistro e per il contributo fondamentale alla vittoria della Nazionale italiana nel Mondiale del 2006. Durante la sua carriera, Grosso è stato impiegato come terzino sinistro o esterno sinistro, dimostrando notevoli capacità tecniche e tattiche.
===Carriera===
=== Carriera da Calciatore ===
----
----
La carriera di ''Grosso'' cominciò nel campionato di Eccellenza, con la maglia della Renato Curi.                 
Grosso ha iniziato la sua carriera nel campionato di Eccellenza con la Renato Curi e ha esordito tra i professionisti con il Chieti in Serie C2, segnando 17 reti in 68 partite. Le sue prestazioni con il Chieti gli sono valse l'attenzione del Perugia, che lo ha ingaggiato nel 2001. Con la squadra umbra, ha giocato come esterno di centrocampo nel modulo 3-5-2, esordendo in Serie A e diventando uno dei punti fermi della squadra.
Debuttò tra i professionisti con il Chieti nel campionato di Serie C2, con il quale in tre stagioni realizzò 17 reti in 68 partite, 9 delle quali nella stagione 2000-2001 che sancì la promozione della squadra abruzzese in  serie C1. Grazie alle prestazioni con la maglia della squadra abruzzese, Grosso venne notato dagli osservatori del Perugia e nell'estate del 2001 passa alla squadra allenata da Serse Cosmi, cominciando a giocare stabilmente come esterno di centrocampo nel modulo 3-5-2, disputando tre stagioni in Serie A. Il 30 gennaio 2004 fu ingaggiato dal Palermo militante in Serie B, con il quale conquistò il ritorno in Serie A e l'anno seguente l'accesso alla Coppa UEFA. Restò legato ai rosanero per un altro anno, con un totale di 90 presenze e 2 gol in campionato, 8 presenze in Coppa Italia e 8 presenze in Coppa UEFA. Le prestazioni con il Palermo  gli permisero di ottenere la convocazione per i Mondiali 2006, vinti dagli azzurri. Il 13 luglio 2006 fu ufficializzata la sua cessione all'Inter dove Grosso non trovò la continuità avuta in Sicilia. Nel corso della sua unica stagione in nerazzurro,  vinse la Supercoppa italiana ed il suo primo scudetto. Nell'estate seguente fu ceduto al Lione collezionando in due anni 52 presenze e 2 gol. Il 31 agosto 2009, con un accordo raggiunto nell'ultimo giorno della sessione di calciomercato, Grosso tornò in Italia trasferendosi alla Juventus. Al giocatore fu assegnata la maglia numero 6, che fu, tra gli altri, di Gaetano Scirea. Chiuse la prima stagione alla Juventus con 36 presenze e 2 gol. Nella sua seconda stagione in bianconero raccolse 19 presenze in campionato e 2 in Coppa Italia nonostante era stato messo fuori rosa dalla società per la mancata cessione nel calciomercato estivo. La stagione successiva viene relegato nuovamente ai margini della squadra in quanto non facente più parte dei piani tecnici di Antonio Conte. A fine anno la squadra vince lo scudetto ma il giocatore non partecipa alla cerimonia di premiazione. A fine stagione rimane svincolato e il 5 dicembre 2012 decide di ritirarsi dall'attività agonistica dopo aver collezionato la bellezza di 216 presenze in serie A e 48 presenze nella nazionale italiana in gare ufficiali.                
Nel gennaio 2004 è passato al Palermo, con cui ha conquistato la promozione in Serie A e l'accesso alla Coppa UEFA. Con il club rosanero ha collezionato 90 presenze e 2 gol in campionato, oltre a partecipazioni in Coppa Italia e Coppa UEFA. Le ottime prestazioni gli hanno fruttato la convocazione per il Mondiale 2006, vinto dall'Italia.
===Carriera in Nazionale===
Il 13 luglio 2006 è passato all'Inter, dove ha vinto la Supercoppa Italiana e il suo primo scudetto, anche se non ha trovato la stessa continuità di Palermo. L'anno seguente è stato ceduto al Lione, con cui ha totalizzato 52 presenze e 2 gol in due stagioni. Il 31 agosto 2009 è tornato in Italia, firmando con la Juventus, dove ha indossato la maglia numero 6, in passato appartenuta a Gaetano Scirea. Dopo tre stagioni e 55 presenze in bianconero, Grosso si è svincolato e il 5 dicembre 2012 ha annunciato il ritiro dal calcio giocato.
=== Carriera in Nazionale ===
----
----
Esordisce nella Nazionale, allenata da Giovanni Trapattoni, il 30 aprile 2003, nella partita amichevole Svizzera-Italia finita 1-2. Fu inserito stabilmente nel gruppo degli Azzurri da Marcello Lippi che dopo poche partite lo promosse a terzino sinistro titolare.                  
Grosso ha debuttato con la Nazionale italiana il 30 aprile 2003, in un'amichevole contro la Svizzera. Sotto la guida di Marcello Lippi, è diventato il terzino sinistro titolare e ha giocato un ruolo cruciale nel Mondiale 2006. Durante il torneo, ha segnato il gol decisivo nella semifinale contro la Germania e ha realizzato l'ultimo rigore nella finale contro la Francia, garantendo all'Italia la vittoria del suo quarto titolo mondiale.
===Mondiali 2006===
Nel 2008 ha partecipato agli Europei, dove l'Italia è stata eliminata ai quarti di finale dalla Spagna ai rigori. Successivamente, ha preso parte alla Confederations Cup 2009 e, sebbene sia stato incluso nella lista preliminare per i Mondiali del 2010, è stato escluso dalla rosa finale.
=== Carriera da Allenatore ===
----
----
Grosso fece parte del gruppo dei 23 calciatori italiani vincitori del Mondiale 2006. Inizialmente impiegato come riserva, divenne titolare a cominciare dalla terza partita del torneo, contro la Repubblica Ceca. Al minuto 93 degli ottavi di finale contro l'Australia si procurò un rigore poi realizzato da Francesco Totti, che permise all'Italia di passare il turno. Nella semifinale contro la Germania mise a segno  il gol che sbloccò la partita al 119' minuto dei tempi supplementari, con un sinistro a rientrare all'interno dell'area avversaria, su assist di Pirlo. Il 9 luglio, nella finale di Berlino contro la Francia risoltasi ai rigori, Grosso realizzò il quinto e ultimo tiro della sua squadra, chiudendo la partita sul punteggio di 6-4 dopo i calci di rigore con cui l'Italia conquistò il suo quarto campionato del mondo di calcio a 24 anni di distanza dall'ultimo.
Il 10 dicembre 2012, Grosso ha iniziato il corso di abilitazione per allenatori professionisti a Coverciano e il 5 luglio 2013 ha ottenuto la qualifica UEFA Pro. L'11 luglio è tornato alla Juventus come vice allenatore della Primavera e, nel marzo 2014, è diventato capo allenatore. Dopo un’esperienza come tecnico del Bari in Serie B nel 2017-2018, ha allenato il Verona, ma è stato esonerato nel maggio 2019.
Nel marzo 2021 è subentrato ad Alessandro Nesta sulla panchina del Frosinone, con cui ha concluso la stagione al decimo posto, garantendo la salvezza. Nella stagione successiva ha mancato di poco l’accesso ai play-off, ma nel campionato 2022-2023 ha condotto il Frosinone alla promozione in Serie A e ha vinto la Panchina d'argento come miglior allenatore di Serie B.
Il 16 settembre 2023 è stato nominato allenatore dell'Olympique Lione, ma il 29 ottobre, in seguito a un incidente con i tifosi del Marsiglia, è stato temporaneamente costretto a lasciare la guida tecnica. Dopo sette partite e soli cinque punti conquistati, il 30 novembre 2023 è stato esonerato dal club. Il 3 giugno 2024 è stato nominato tecnico del Sassuolo, appena retrocesso in Serie B.
=== Onorificenze ===
----
• Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana (12 dicembre 2006) per iniziativa del Presidente della Repubblica.
• Collare d'oro al Merito Sportivo (23 ottobre 2006, Roma).


===Dopo il mondiale===
----
c.t. Roberto Donadoni, Grosso fu quindi convocato per gli Europei 2008, l' Italia raggiunse i quarti di finale che la videro giocare contro la Spagna ma usci dalla competizione ai rigori col punteggio di 4-2. In seguito Grosso fu chiamato a far parte della Nazionale anche da Lippi, tornato alla guida della squadra, disputando così la Confederations Cup 2009, dove l'Italia non superò il girone eliminatorio. L'anno seguente fu incluso nella lista preliminare dei 30 giocatori scelti per partecipare al Mondiale, tuttavia il 17 maggio fu depennato assieme all'allora compagno di squadra Antonio Candreva.
===Carriera da Allenatore===
----
Il 10 dicembre 2012 inizia a frequentare a Coverciano il corso di abilitazione per il master di allenatori professionisti Prima Categoria - UEFA Pro, ottenendo la qualifica il 5 luglio 2013. L'11 luglio ritorna alla Juventus, nominato vice allenatore della formazione Primavera, affiancando in panchina Andrea Zanchetta. L'11 marzo 2014 viene nominato capo allenatore, a seguito dell'esonero di Zanchetta.
===Onorificenze===
----
Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana (12 dicembre 2006) su iniziativa del Presidente della Repubblica,
Collare d'oro al Merito Sportivo (23 ottobre 2006 ROMA )
===Vedere anche===
===Vedere anche===
----
----

Versione attuale delle 16:55, 5 nov 2024

IMMAGINI

Fabio Grosso Fabio Grosso, nato a Roma il 28 novembre 1977, è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, noto per il suo ruolo di terzino sinistro e per il contributo fondamentale alla vittoria della Nazionale italiana nel Mondiale del 2006. Durante la sua carriera, Grosso è stato impiegato come terzino sinistro o esterno sinistro, dimostrando notevoli capacità tecniche e tattiche.

Carriera da Calciatore


Grosso ha iniziato la sua carriera nel campionato di Eccellenza con la Renato Curi e ha esordito tra i professionisti con il Chieti in Serie C2, segnando 17 reti in 68 partite. Le sue prestazioni con il Chieti gli sono valse l'attenzione del Perugia, che lo ha ingaggiato nel 2001. Con la squadra umbra, ha giocato come esterno di centrocampo nel modulo 3-5-2, esordendo in Serie A e diventando uno dei punti fermi della squadra. Nel gennaio 2004 è passato al Palermo, con cui ha conquistato la promozione in Serie A e l'accesso alla Coppa UEFA. Con il club rosanero ha collezionato 90 presenze e 2 gol in campionato, oltre a partecipazioni in Coppa Italia e Coppa UEFA. Le ottime prestazioni gli hanno fruttato la convocazione per il Mondiale 2006, vinto dall'Italia. Il 13 luglio 2006 è passato all'Inter, dove ha vinto la Supercoppa Italiana e il suo primo scudetto, anche se non ha trovato la stessa continuità di Palermo. L'anno seguente è stato ceduto al Lione, con cui ha totalizzato 52 presenze e 2 gol in due stagioni. Il 31 agosto 2009 è tornato in Italia, firmando con la Juventus, dove ha indossato la maglia numero 6, in passato appartenuta a Gaetano Scirea. Dopo tre stagioni e 55 presenze in bianconero, Grosso si è svincolato e il 5 dicembre 2012 ha annunciato il ritiro dal calcio giocato.

Carriera in Nazionale


Grosso ha debuttato con la Nazionale italiana il 30 aprile 2003, in un'amichevole contro la Svizzera. Sotto la guida di Marcello Lippi, è diventato il terzino sinistro titolare e ha giocato un ruolo cruciale nel Mondiale 2006. Durante il torneo, ha segnato il gol decisivo nella semifinale contro la Germania e ha realizzato l'ultimo rigore nella finale contro la Francia, garantendo all'Italia la vittoria del suo quarto titolo mondiale. Nel 2008 ha partecipato agli Europei, dove l'Italia è stata eliminata ai quarti di finale dalla Spagna ai rigori. Successivamente, ha preso parte alla Confederations Cup 2009 e, sebbene sia stato incluso nella lista preliminare per i Mondiali del 2010, è stato escluso dalla rosa finale.

Carriera da Allenatore


Il 10 dicembre 2012, Grosso ha iniziato il corso di abilitazione per allenatori professionisti a Coverciano e il 5 luglio 2013 ha ottenuto la qualifica UEFA Pro. L'11 luglio è tornato alla Juventus come vice allenatore della Primavera e, nel marzo 2014, è diventato capo allenatore. Dopo un’esperienza come tecnico del Bari in Serie B nel 2017-2018, ha allenato il Verona, ma è stato esonerato nel maggio 2019. Nel marzo 2021 è subentrato ad Alessandro Nesta sulla panchina del Frosinone, con cui ha concluso la stagione al decimo posto, garantendo la salvezza. Nella stagione successiva ha mancato di poco l’accesso ai play-off, ma nel campionato 2022-2023 ha condotto il Frosinone alla promozione in Serie A e ha vinto la Panchina d'argento come miglior allenatore di Serie B. Il 16 settembre 2023 è stato nominato allenatore dell'Olympique Lione, ma il 29 ottobre, in seguito a un incidente con i tifosi del Marsiglia, è stato temporaneamente costretto a lasciare la guida tecnica. Dopo sette partite e soli cinque punti conquistati, il 30 novembre 2023 è stato esonerato dal club. Il 3 giugno 2024 è stato nominato tecnico del Sassuolo, appena retrocesso in Serie B.

Onorificenze


• Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana (12 dicembre 2006) per iniziativa del Presidente della Repubblica. • Collare d'oro al Merito Sportivo (23 ottobre 2006, Roma).

Vedere anche


Sitografia


  • wikipedia
  • transfermarkt