Differenze tra le versioni di "Paralimpiadi invernali"
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I ''Giochi Paralimpici invernali'' hanno debuttato nel 1976 a Ornskoldsvik (Svezia), con 250 atleti di 14 nazioni; da allora si è passati a 350 atleti di 18 nazioni a Geilo (Norvegia) 1980; 350 atleti di 22 nazioni e 397 atleti di 22 nazioni a Innsbruck (Austria) 1984 e 1988. <br \> | I ''Giochi Paralimpici invernali'' hanno debuttato nel 1976 a Ornskoldsvik (Svezia), con 250 atleti di 14 nazioni; da allora si è passati a 350 atleti di 18 nazioni a Geilo (Norvegia) 1980; 350 atleti di 22 nazioni e 397 atleti di 22 nazioni a Innsbruck (Austria) 1984 e 1988. <br \> | ||
397 atleti di 24 nazioni a Tignes-Albertville (Francia) 1992; 1000 atleti di 31 nazioni a Lillehammer (Norvegia) 1994; 571 atleti di 32 nazioni a Nagano (Giappone) 1998; 416 atleti di 36 nazioni a Salt Lake City (USA) 2002; 486 atleti di 39 nazioni a Torino 2006; 505 atleti di 44 nazioni a Vancouver (Canada) 2010; 1650 atleti di 47 nazioni a Sochi 2014. <br \> | 397 atleti di 24 nazioni a Tignes-Albertville (Francia) 1992; 1000 atleti di 31 nazioni a Lillehammer (Norvegia) 1994; 571 atleti di 32 nazioni a Nagano (Giappone) 1998; 416 atleti di 36 nazioni a Salt Lake City (USA) 2002; 486 atleti di 39 nazioni a Torino 2006; 505 atleti di 44 nazioni a Vancouver (Canada) 2010; 1650 atleti di 47 nazioni a Sochi 2014. <br \> | ||
Le discipline invernali a Vancouver sono state 5: sci alpino, sci nordico, curling, hockey su slitta sul ghiaccio, biathlon e a Sochi si è aggiunta quella dello snowboard. La legge 189/15 luglio 2003 ‘Norme per la promozione della pratica dello sport da parte delle persone disabili’ ha designato la Federazione Italiana Sport Disabili come Comitato Italiano Paralimpico (CIP).<br \> | Le discipline invernali a Vancouver sono state 5: sci alpino, sci nordico, curling, hockey su slitta sul ghiaccio, biathlon e a Sochi si è aggiunta quella dello snowboard. <br \> | ||
La legge italiana 189/15 luglio 2003 ‘Norme per la promozione della pratica dello sport da parte delle persone disabili’ ha designato la Federazione Italiana Sport Disabili come Comitato Italiano Paralimpico (CIP).<br \> | |||
Versione delle 01:56, 5 feb 2017
I Giochi Paralimpici invernali hanno debuttato nel 1976 a Ornskoldsvik (Svezia), con 250 atleti di 14 nazioni; da allora si è passati a 350 atleti di 18 nazioni a Geilo (Norvegia) 1980; 350 atleti di 22 nazioni e 397 atleti di 22 nazioni a Innsbruck (Austria) 1984 e 1988.
397 atleti di 24 nazioni a Tignes-Albertville (Francia) 1992; 1000 atleti di 31 nazioni a Lillehammer (Norvegia) 1994; 571 atleti di 32 nazioni a Nagano (Giappone) 1998; 416 atleti di 36 nazioni a Salt Lake City (USA) 2002; 486 atleti di 39 nazioni a Torino 2006; 505 atleti di 44 nazioni a Vancouver (Canada) 2010; 1650 atleti di 47 nazioni a Sochi 2014.
Le discipline invernali a Vancouver sono state 5: sci alpino, sci nordico, curling, hockey su slitta sul ghiaccio, biathlon e a Sochi si è aggiunta quella dello snowboard.
La legge italiana 189/15 luglio 2003 ‘Norme per la promozione della pratica dello sport da parte delle persone disabili’ ha designato la Federazione Italiana Sport Disabili come Comitato Italiano Paralimpico (CIP).