Differenze tra le versioni di "Plinio"
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'''Gaio Plinio Secondo''' (''Gaius Plinius Secundus''), conosciuto come Plinio il Vecchio (Como, 23 – Stabiae, 25 agosto 79), è stato uno scrittore, ammiraglio e naturalista romano.<br \> | '''Gaio Plinio Secondo''' (''Gaius Plinius Secundus''), conosciuto come Plinio il Vecchio (Como, 23 – Stabiae, 25 agosto 79), è stato uno scrittore, ammiraglio e naturalista romano.<br \> | ||
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"Le antiche | "Le antiche Olimpiadi" - di Mario Pescante e Piero Mei, Rizzoli ed. - 2003 | ||
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Gaio Plinio Secondo (Gaius Plinius Secundus), conosciuto come Plinio il Vecchio (Como, 23 – Stabiae, 25 agosto 79), è stato uno scrittore, ammiraglio e naturalista romano.
La sua Naturalis historia,che conta 37 volumi, è il suo solo lavoro che si sia conservato.
Quest'opera è stata il testo di riferimento in materia di conoscenze scientifiche e tecniche per tutto il Rinascimento e anche oltre.
In questa opera ha raccontato che a Delfi si svolgevano anche competizioni di pittura, nel V sec a.C. e ne ha citato il vincitore: Timagora di Calcide, che avrebbe sconfitto Paneno, fratello o nipote di Fidia.
Gli storici successivi hanno messo in dubbio la versione di Plinio e hanno creduto che intorno ai Giochi pitici si svolgesse come una grande fiera e che, secondo quanto avviene anche ai nostri giorni, ci fossero momenti estemporanei in cui i ritrattisti si esibivano con i loro cavalletti e i loro disegni.
I Giochi dell'Arte andarono avanti, comunque, ed ebbero particolare importanza nel periodo ellenistico (IV - II sec a. C.), con gli agoni di prosa, poesia e di teatro. Lo raccontano Luciano, Filostrato e Plutarco.
Questi fu anche sacerdote nel santuario di Delfi ed era contrario alla disputa di queste competizioni letterarie o teatrali. Sosteneva che in quelle valutazioni, a differenza di quelle atletiche ove il risultato finale era facilmente individuabile, il giudizio era troppo soggettivo, condizionato da fattori soggettivi e diventava così fonte di aspre contestazioni fra artisti, pubblico e giudici.
Tratto da :
"Le antiche Olimpiadi" - di Mario Pescante e Piero Mei, Rizzoli ed. - 2003