Differenze tra le versioni di "Fraser Dawn Lorraine"
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'''Dawn Lorraine Fraser''' nasce in Australia,Balmain,il 4 settembre 1937.<br \> | '''Dawn Lorraine Fraser''' nasce in Australia,Balmain,il 4 settembre 1937.<br \> | ||
La sua era una famiglia umile e numerosa,otto fratelli di cui lei era la più piccola.Ex nuotatrice scopre il suo talento nel nuoto grazie al suo allenatore di Sydney,Harry Gallagher,che la porterà a stabilire un record mondiale. In questo sport ci sono quattro stili principali,ovvero: stile libero del quale le gare olimpioniche sono 50,100,200,400,800 m per le donne e 1500 per gli uomini,rana invece 100 m e 200 m, dorso 200 m e 400 m,infine a farfalla 100 m e 200 m. La sua specialità era il crawl,riuscì a stabilire ben 15 record mondiali di cui 11 solo nei 100 m stile,non fu più battuta su questa distanza in tutta la sua carriera. Esordì all’età di 19 anni in occasione dei giochi olimpici di Melbourne nel 1956,in cui vinse l’oro nei 100 m stile,episodio che la rese famosa soprattutto per aver concluso la gara con un tempo di 1’04”3 battendo il record precedente.<br \> | La sua era una famiglia umile e numerosa,otto fratelli di cui lei era la più piccola. | ||
===La carriera=== | |||
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Ex nuotatrice, ''Fraser Dawn Lorraine'' scopre il suo talento nel nuoto grazie al suo allenatore di Sydney,Harry Gallagher,che la porterà a stabilire un record mondiale. In questo sport ci sono quattro stili principali,ovvero: stile libero del quale le gare olimpioniche sono 50,100,200,400,800 m per le donne e 1500 per gli uomini,rana invece 100 m e 200 m, dorso 200 m e 400 m,infine a farfalla 100 m e 200 m. La sua specialità era il crawl,riuscì a stabilire ben 15 record mondiali di cui 11 solo nei 100 m stile,non fu più battuta su questa distanza in tutta la sua carriera. Esordì all’età di 19 anni in occasione dei giochi olimpici di Melbourne nel 1956,in cui vinse l’oro nei 100 m stile,episodio che la rese famosa soprattutto per aver concluso la gara con un tempo di 1’04”3 battendo il record precedente.<br \> | |||
Da qui iniziò l’ascesa per la velocista che prosegui vincendo per tre volte di seguito la medaglia d’oro sempre nello stesso stile e nel 1962 durante i giochi del Commonwealth svoltisi a Melbourne,fu la prima donna a infrangere il muro del minuto sui 100 m stile libero,nuotando la distanza in 59,9″;impresa che solo Jhonny Weissmuller quarant’anni prima riuscì a compiere. <br \> | Da qui iniziò l’ascesa per la velocista che prosegui vincendo per tre volte di seguito la medaglia d’oro sempre nello stesso stile e nel 1962 durante i giochi del Commonwealth svoltisi a Melbourne,fu la prima donna a infrangere il muro del minuto sui 100 m stile libero,nuotando la distanza in 59,9″;impresa che solo Jhonny Weissmuller quarant’anni prima riuscì a compiere. <br \> | ||
Fraser vinse questa gara anche ai successivi Giochi di Roma e di Tokyo; in seguito fu eguagliata da Krisztina Egersze, nel 1996, nella conquista di uno stesso titolo olimpico in tre edizioni consecutive dei giochi. A 27 anni,età inconsueta allora,Fraser stabilì il quattordicesimo record mondiale scendendo a 58,9” che venne superato solo otto anni dopo dalla quindicenne Shane Gould; in quello stesso anno però dovette affrontare un momento drammatico,la morte di sua madre dovuta ad un incidente automobilistico. Malgrado ciò dopo sette mesi, nell'ottobre 1964, alle Olimpiadi di Tokyo Dawn, detta anche The Dawn ("l'Aurora"), riuscì ancora a dominare tutte le altre velociste nella finale olimpica. Tuttavia si distinse anche per il suo comportamento discutibile,quando nell’ultima olimpiade venne accusata di aver provato a rubare una bandiera dal pennone del palazzo imperiale di Tokyo,in seguito al quale l’ASU (unione australiana di nuoto) decise di squalificarla per 10 anni determinando così la fine della sua carriera da nuotatrice.<br \> | Fraser vinse questa gara anche ai successivi Giochi di Roma e di Tokyo; in seguito fu eguagliata da Krisztina Egersze, nel 1996, nella conquista di uno stesso titolo olimpico in tre edizioni consecutive dei giochi. A 27 anni,età inconsueta allora,Fraser stabilì il quattordicesimo record mondiale scendendo a 58,9” che venne superato solo otto anni dopo dalla quindicenne Shane Gould; in quello stesso anno però dovette affrontare un momento drammatico,la morte di sua madre dovuta ad un incidente automobilistico. Malgrado ciò dopo sette mesi, nell'ottobre 1964, alle Olimpiadi di Tokyo Dawn, detta anche The Dawn ("l'Aurora"), riuscì ancora a dominare tutte le altre velociste nella finale olimpica. Tuttavia si distinse anche per il suo comportamento discutibile,quando nell’ultima olimpiade venne accusata di aver provato a rubare una bandiera dal pennone del palazzo imperiale di Tokyo,in seguito al quale l’ASU (unione australiana di nuoto) decise di squalificarla per 10 anni determinando così la fine della sua carriera da nuotatrice.<br \> | ||
Nel cuore dei suoi connazionali l’immagine della campionessa restò intatta,tanto che venne eletta First lady dei giochi olimpici di Sidney del 2000. | Nel cuore dei suoi connazionali l’immagine della campionessa restò intatta,tanto che venne eletta First lady dei giochi olimpici di Sidney del 2000. | ||
Oltre che grande interprete dello sport sul piano delle vittorie conquistate, Fraser è stata anche determinante come stimolo nei tentativi di abbassare i primati del mondo. Nei 100 m stile libero, dopo due record stabiliti quando ancora era in vigore il vecchio regolamento che consentiva i primati in qualsiasi vasca, ha migliorato per otto volte consecutive il primato del mondo, che sotto la sua spinta è passato da 1′02,40″ a 58,90″ (29 febbraio 1964); quattro furono i primati del mondo dei 200 m stile libero, tre dei quali con il nuovo regolamento. Dawn Fraser è stata anche per tre volte finalista olimpica nei 400 m stile libero, conquistando una medaglia d'argento a Melbourne, un quinto posto a Roma e un quarto posto a Tokyo, nonostante la gara fosse obiettivamente poco adatta alle sue caratteristiche di sprinter. | ===Curiosità=== | ||
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Oltre che grande interprete dello sport sul piano delle vittorie conquistate, Fraser è stata anche determinante come stimolo nei tentativi di abbassare i primati del mondo. Nei 100 m stile libero, dopo due record stabiliti quando ancora era in vigore il vecchio regolamento che consentiva i primati in qualsiasi vasca, ha migliorato per otto volte consecutive il primato del mondo, che sotto la sua spinta è passato da 1′02,40″ a 58,90″ (29 febbraio 1964); quattro furono i primati del mondo dei 200 m stile libero, tre dei quali con il nuovo regolamento. Dawn Fraser è stata anche per tre volte finalista olimpica nei 400 m stile libero, conquistando una medaglia d'argento a Melbourne, un quinto posto a Roma e un quarto posto a Tokyo, nonostante la gara fosse obiettivamente poco adatta alle sue caratteristiche di sprinter. | |||
===Onorificenze=== | |||
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È diventata una dei Membri dell'International Swimming Hall of Fame ed è stata Australiana dell'anno nel 1964.<br \> | È diventata una dei Membri dell'International Swimming Hall of Fame ed è stata Australiana dell'anno nel 1964.<br \> | ||
===Le Olimpiadi=== | |||
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== Le Olimpiadi == | * '''Melbourne 1956:''' oro nei 100 m sl e nella staffetta 4x100 m sl, argento nei 400 m sl. | ||
* '''Roma 1960:''' oro nei 100 m sl, argento nelle staffette 4x100 m sl e 4x100 m misti. | |||
* Melbourne 1956: oro nei 100 m sl e nella staffetta 4x100 m sl, argento nei 400 m sl. | * '''Tokyo 1964:''' oro nei 100 m sl e argento nella staffetta 4x100 m sl. | ||
* Roma 1960: oro nei 100 m sl, argento nelle staffette 4x100 m sl e 4x100 m misti. | ===I Giochi dell'Impero e del Commonwealth Britannico=== | ||
* Tokyo 1964: oro nei 100 m sl e argento nella staffetta 4x100 m sl. | ---- | ||
* '''1958 - Cardiff:''' oro nelle 110 yd sl e nella staffetta 4x110 yd sl. | |||
* '''1962 - Perth:''' oro nelle 110 yd e 440 yd sl e nelle staffetta 4x110 yd sl e 4x110 yd misti | |||
== I Giochi dell'Impero e del Commonwealth Britannico == | ===Dopo il ritiro=== | ||
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* 1958 - Cardiff: oro nelle 110 yd sl e nella staffetta 4x110 yd sl. | |||
* 1962 - Perth: oro nelle 110 yd e 440 yd sl e nelle staffetta 4x110 yd sl e 4x110 yd misti | |||
Nel 1996 alla cerimonia di apertura dei giochi olimpici di Atlanta Dawn Fraser venne nominata dall’organizzazione olimpica di Atlanta come una delle sette migliori atlete di tutti i tempi e inoltre trasportò la torcia olimpica nello stadio più importante. | Nel 1996 alla cerimonia di apertura dei giochi olimpici di Atlanta Dawn Fraser venne nominata dall’organizzazione olimpica di Atlanta come una delle sette migliori atlete di tutti i tempi e inoltre trasportò la torcia olimpica nello stadio più importante. | ||
Dopo la fine della sua carriera da nuotatrice continuò a contribuire attivamente nello sport e nella vasta comunità,intraprendendo anche una carriera fugace nella politica,divenendo un membro indipendente del New South Wales Parliament.<br \> | Dopo la fine della sua carriera da nuotatrice continuò a contribuire attivamente nello sport e nella vasta comunità,intraprendendo anche una carriera fugace nella politica,divenendo un membro indipendente del New South Wales Parliament.<br \> | ||
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Difatti,dato il suo contributo,ricevette delle onorificenze dai membri dell’ordine dell’Impero Britannico nel 1967 per i servizi allo sport e successivamente nel 1998 dall’ufficiale dell’ordine dell’Australia in riconoscimento del servizio pubblico,in particolare come consulente e dirigente sportivo e per l’aiuto alle persone disabili e il contributo all’ambiente.<br \> | Difatti,dato il suo contributo,ricevette delle onorificenze dai membri dell’ordine dell’Impero Britannico nel 1967 per i servizi allo sport e successivamente nel 1998 dall’ufficiale dell’ordine dell’Australia in riconoscimento del servizio pubblico,in particolare come consulente e dirigente sportivo e per l’aiuto alle persone disabili e il contributo all’ambiente.<br \> | ||
Scrisse anche la sua autobiografia che chiamò “DAWN ONE HELL OF A LIFE”.<br \> | Scrisse anche la sua autobiografia che chiamò “DAWN ONE HELL OF A LIFE”.<br \> | ||
===Tratto da:=== | |||
== Tratto da : == | |||
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* http://www.treccani.it/enciclopedia/dawn-fraser_(Enciclopedia-dello-Sport)/<br \> | * http://www.treccani.it/enciclopedia/dawn-fraser_(Enciclopedia-dello-Sport)/<br \> | ||
* https://it.wikipedia.org/wiki/Dawn_Fraser<br \> | * https://it.wikipedia.org/wiki/Dawn_Fraser<br \> | ||
* http://www.dawnfraser.com.au/profile.htm<br \> | * http://www.dawnfraser.com.au/profile.htm<br \> | ||
* http://www.thefamouspeople.com/profiles/dawn-fraser-1200.php<br \> | * http://www.thefamouspeople.com/profiles/dawn-fraser-1200.php<br \> | ||
Versione delle 21:44, 7 mar 2017
Dawn Lorraine Fraser nasce in Australia,Balmain,il 4 settembre 1937.
La sua era una famiglia umile e numerosa,otto fratelli di cui lei era la più piccola.
La carriera
Ex nuotatrice, Fraser Dawn Lorraine scopre il suo talento nel nuoto grazie al suo allenatore di Sydney,Harry Gallagher,che la porterà a stabilire un record mondiale. In questo sport ci sono quattro stili principali,ovvero: stile libero del quale le gare olimpioniche sono 50,100,200,400,800 m per le donne e 1500 per gli uomini,rana invece 100 m e 200 m, dorso 200 m e 400 m,infine a farfalla 100 m e 200 m. La sua specialità era il crawl,riuscì a stabilire ben 15 record mondiali di cui 11 solo nei 100 m stile,non fu più battuta su questa distanza in tutta la sua carriera. Esordì all’età di 19 anni in occasione dei giochi olimpici di Melbourne nel 1956,in cui vinse l’oro nei 100 m stile,episodio che la rese famosa soprattutto per aver concluso la gara con un tempo di 1’04”3 battendo il record precedente.
Da qui iniziò l’ascesa per la velocista che prosegui vincendo per tre volte di seguito la medaglia d’oro sempre nello stesso stile e nel 1962 durante i giochi del Commonwealth svoltisi a Melbourne,fu la prima donna a infrangere il muro del minuto sui 100 m stile libero,nuotando la distanza in 59,9″;impresa che solo Jhonny Weissmuller quarant’anni prima riuscì a compiere.
Fraser vinse questa gara anche ai successivi Giochi di Roma e di Tokyo; in seguito fu eguagliata da Krisztina Egersze, nel 1996, nella conquista di uno stesso titolo olimpico in tre edizioni consecutive dei giochi. A 27 anni,età inconsueta allora,Fraser stabilì il quattordicesimo record mondiale scendendo a 58,9” che venne superato solo otto anni dopo dalla quindicenne Shane Gould; in quello stesso anno però dovette affrontare un momento drammatico,la morte di sua madre dovuta ad un incidente automobilistico. Malgrado ciò dopo sette mesi, nell'ottobre 1964, alle Olimpiadi di Tokyo Dawn, detta anche The Dawn ("l'Aurora"), riuscì ancora a dominare tutte le altre velociste nella finale olimpica. Tuttavia si distinse anche per il suo comportamento discutibile,quando nell’ultima olimpiade venne accusata di aver provato a rubare una bandiera dal pennone del palazzo imperiale di Tokyo,in seguito al quale l’ASU (unione australiana di nuoto) decise di squalificarla per 10 anni determinando così la fine della sua carriera da nuotatrice.
Nel cuore dei suoi connazionali l’immagine della campionessa restò intatta,tanto che venne eletta First lady dei giochi olimpici di Sidney del 2000.
Curiosità
Oltre che grande interprete dello sport sul piano delle vittorie conquistate, Fraser è stata anche determinante come stimolo nei tentativi di abbassare i primati del mondo. Nei 100 m stile libero, dopo due record stabiliti quando ancora era in vigore il vecchio regolamento che consentiva i primati in qualsiasi vasca, ha migliorato per otto volte consecutive il primato del mondo, che sotto la sua spinta è passato da 1′02,40″ a 58,90″ (29 febbraio 1964); quattro furono i primati del mondo dei 200 m stile libero, tre dei quali con il nuovo regolamento. Dawn Fraser è stata anche per tre volte finalista olimpica nei 400 m stile libero, conquistando una medaglia d'argento a Melbourne, un quinto posto a Roma e un quarto posto a Tokyo, nonostante la gara fosse obiettivamente poco adatta alle sue caratteristiche di sprinter.
Onorificenze
È diventata una dei Membri dell'International Swimming Hall of Fame ed è stata Australiana dell'anno nel 1964.
Le Olimpiadi
- Melbourne 1956: oro nei 100 m sl e nella staffetta 4x100 m sl, argento nei 400 m sl.
- Roma 1960: oro nei 100 m sl, argento nelle staffette 4x100 m sl e 4x100 m misti.
- Tokyo 1964: oro nei 100 m sl e argento nella staffetta 4x100 m sl.
I Giochi dell'Impero e del Commonwealth Britannico
- 1958 - Cardiff: oro nelle 110 yd sl e nella staffetta 4x110 yd sl.
- 1962 - Perth: oro nelle 110 yd e 440 yd sl e nelle staffetta 4x110 yd sl e 4x110 yd misti
Dopo il ritiro
Nel 1996 alla cerimonia di apertura dei giochi olimpici di Atlanta Dawn Fraser venne nominata dall’organizzazione olimpica di Atlanta come una delle sette migliori atlete di tutti i tempi e inoltre trasportò la torcia olimpica nello stadio più importante.
Dopo la fine della sua carriera da nuotatrice continuò a contribuire attivamente nello sport e nella vasta comunità,intraprendendo anche una carriera fugace nella politica,divenendo un membro indipendente del New South Wales Parliament.
Partecipò nella comunità come benefattrice del Cerebral Palsy Sports Association,the Wheelchair Sports Association di Victoria e del Ladies Professional Golf Association. Fu un membro fondatrice del Laureus Sports Academy,della fondazione Sport for Good e vice presidente del World Association of Olympic Winners,mentre continuava a sostenere gli sporting clubs da una parte all’altra del paese. Inoltre fu un membro del NSW Sports Advisory Board e direttrice del Wests Tigers Football Club, Balmain Leagues Club e Balmain Football Club.
Difatti,dato il suo contributo,ricevette delle onorificenze dai membri dell’ordine dell’Impero Britannico nel 1967 per i servizi allo sport e successivamente nel 1998 dall’ufficiale dell’ordine dell’Australia in riconoscimento del servizio pubblico,in particolare come consulente e dirigente sportivo e per l’aiuto alle persone disabili e il contributo all’ambiente.
Scrisse anche la sua autobiografia che chiamò “DAWN ONE HELL OF A LIFE”.