Differenze tra le versioni di "Boninsegna Roberto"
(Pagina svuotata) |
|||
| Riga 1: | Riga 1: | ||
<!--Text box. Latest articles--> | |||
<div style="width: 70%; padding: 20px; border: medium solid #4EA64E; border-radius: 30px 0 30px 0; background: honeydew;"> | |||
'''Roberto Boninsegna''' (Mantova, 13 novembre 1943) è un dirigente sportivo, allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo attaccante. | |||
È stato vice-campione mondiale nel 1970 con la nazionale italiana. | |||
===La carriera=== | |||
---- | |||
''Roberto Boninsegna'' era un attaccante di sfondamento, a tratti egoista in campo. Molto dotato in acrobazia e nel gioco aereo, rimangono nella memoria i suoi duelli col difensore Francesco Morini, dapprima rivale e poi compagno di squadra. Secondo un parere di Gianni Brera, Boninsegna è stato, nei primi anni 1970, il più forte centravanti del mondo insieme al connazionale Gigi Riva. | |||
È noto col soprannome di Bonimba, termine coniato dallo stesso Brera durante i trascorsi dell'attaccante a Cagliari; il particolare nomigliolo nacque dalla crasi tra Boninsegna e Bagonghi – quest'ultimo, un desueto pseudonimo riferito ai nani da circo – e, secondo Brera, esprimeva al meglio il fatto che, pur non vantando una grande statura fisica, Boninsegna riusciva agilmente a saltare più in alto dei suoi marcatori. | |||
===Sitografia=== | |||
---- | |||
*https://it.m.wikipedia.org/wiki/Roberto_Boninsegna | |||
Versione delle 20:46, 29 mar 2017
Roberto Boninsegna (Mantova, 13 novembre 1943) è un dirigente sportivo, allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo attaccante. È stato vice-campione mondiale nel 1970 con la nazionale italiana.
La carriera
Roberto Boninsegna era un attaccante di sfondamento, a tratti egoista in campo. Molto dotato in acrobazia e nel gioco aereo, rimangono nella memoria i suoi duelli col difensore Francesco Morini, dapprima rivale e poi compagno di squadra. Secondo un parere di Gianni Brera, Boninsegna è stato, nei primi anni 1970, il più forte centravanti del mondo insieme al connazionale Gigi Riva. È noto col soprannome di Bonimba, termine coniato dallo stesso Brera durante i trascorsi dell'attaccante a Cagliari; il particolare nomigliolo nacque dalla crasi tra Boninsegna e Bagonghi – quest'ultimo, un desueto pseudonimo riferito ai nani da circo – e, secondo Brera, esprimeva al meglio il fatto che, pur non vantando una grande statura fisica, Boninsegna riusciva agilmente a saltare più in alto dei suoi marcatori.