Differenze tra le versioni di "Palma al vincitore"
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''"se tu poni dei grandi pesi sul legno dell'albero della palma ... la palma non cede all'ingiù né si flette'' <br \> | ''"se tu poni dei grandi pesi sul legno dell'albero della palma ... la palma non cede all'ingiù né si flette'' <br \> | ||
''verso l'interno, ma si risolleva contro il peso ..."''<br \> | ''verso l'interno, ma si risolleva contro il peso ..."''<br \> | ||
Pertanto, Plutarco dice che era opportuno che nelle gare la palma fosse il segno della vittoria, dato che la natura del | Pertanto, Plutarco dice che era opportuno che nelle gare la palma fosse il segno della vittoria, dato che la natura del suo legno è tale da non cedere a chi lo preme e cerca di sopraffarlo. | ||
suo legno è tale da non cedere a chi lo preme e cerca di sopraffarlo. | |||
Versione attuale delle 08:39, 31 mar 2017
Il vincitore, oltre a portare la corona, stringe nella mano destra un "ramoscello di palma", altro simbolo di vittoria, di uso antichissimo.
Secondo Pausania, questa usanza risale a Téseo che per primo lo introdusse ai Giochi in onore di Apollo Delio, a Creta.
Svetonio precisa che il vincitore era solito compiere di corsa il giro dell'arena mostrando alta, sopra il capo, la palma, ricevendo così, l'applauso della folla.
Aulo Gello ci offre una plausibile spiegazione di questo uso, affermando di averla desunta da Plutarco e da Aristòtele, per cui la palma divenne simbolo di vittoria:
"se tu poni dei grandi pesi sul legno dell'albero della palma ... la palma non cede all'ingiù né si flette
verso l'interno, ma si risolleva contro il peso ..."
Pertanto, Plutarco dice che era opportuno che nelle gare la palma fosse il segno della vittoria, dato che la natura del suo legno è tale da non cedere a chi lo preme e cerca di sopraffarlo.