Differenze tra le versioni di "Automobilismo - Origini"
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L’automobilismo è una disciplina sportiva originata nella seconda metà del 1900. Da un punto di vista organizzativo e istituzionale, è uno sport la cui popolarità ha subito una crescita ed una espansione di pari passo con lo sviluppo dell’industria automobilistica. | L’automobilismo è una disciplina sportiva originata nella seconda metà del 1900. Da un punto di vista organizzativo e istituzionale, è uno sport la cui popolarità ha subito una crescita ed una espansione di pari passo con lo sviluppo dell’industria automobilistica. | ||
===ORIGINI STORICHE=== | ===ORIGINI STORICHE=== | ||
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*LA PRIMA COMPETIZIONE <BR/ > | *'''LA PRIMA COMPETIZIONE''' <BR/ > | ||
Il 1769, è l’anno della prima esibizione di un carro semovente a tre ruote progettato e costruito dall’ingegnere francese Joseph Nicolas Cugnot. Fu proprio questa invenzione che dette inizio alla storia della motorizzazione: era la prima volta che un veicolo si muoveva con moto proprio (da qui il nome di auto-mobile). <BR/ > | Il 1769, è l’anno della prima esibizione di un carro semovente a tre ruote progettato e costruito dall’ingegnere francese Joseph Nicolas Cugnot. Fu proprio questa invenzione che dette inizio alla storia della motorizzazione: era la prima volta che un veicolo si muoveva con moto proprio (da qui il nome di auto-mobile). <BR/ > | ||
Ma la prima competizione, si svolse su un percorso prestabilito tra le due contee inglesi di “Ashton-under-Lyne” e “Old Trafford”. Vide competere due veicoli stradali autoalimentati per una distanza di otto miglia alle 4:30 del mattino del 30 agosto 1867. È stata vinta dalla vettura costruita da Isaac Boulton Watt, forse guidata dal figlio di 22 anni, James Watt [1]. L’altro concorrente era probabilmente Mr. Schmidt e guidava una vettura costruita da Daniel Adamson. La competizione ha avuto carattere clandestino: i registri stradali risalenti alla questione non indicano chi fosse alla guida, poiché entrambi i Piloti stavano violando la Legge Locomozione e più nello specifico stavano violando la Legge della Bandiera Rossa, pienamente in vigore allora. <BR/ > | Ma la prima competizione, si svolse su un percorso prestabilito tra le due contee inglesi di “Ashton-under-Lyne” e “Old Trafford”. Vide competere due veicoli stradali autoalimentati per una distanza di otto miglia alle 4:30 del mattino del 30 agosto 1867. È stata vinta dalla vettura costruita da Isaac Boulton Watt, forse guidata dal figlio di 22 anni, James Watt [1]. L’altro concorrente era probabilmente Mr. Schmidt e guidava una vettura costruita da Daniel Adamson. La competizione ha avuto carattere clandestino: i registri stradali risalenti alla questione non indicano chi fosse alla guida, poiché entrambi i Piloti stavano violando la Legge Locomozione e più nello specifico stavano violando la Legge della Bandiera Rossa, pienamente in vigore allora. <BR/ > | ||
Queste “leggi per la locomozione”, furono emanate alla fine del XIX secolo nel Regno Unito e negli Stati Uniti. Nel Regno Unito, furono denominate “Locomotive Acts” (Leggi sulla Locomozione) e sancivano l’uso delle strade da parte delle automobili e regolamentavano il traffico stradale. In particolare, quella del 1865 era nota come il Decreto della Bandiera Rossa (il “Red Flag Act”). Da un punto di vista pratico, in via | Queste “leggi per la locomozione”, furono emanate alla fine del XIX secolo nel Regno Unito e negli Stati Uniti. Nel Regno Unito, furono denominate “Locomotive Acts” (Leggi sulla Locomozione) e sancivano l’uso delle strade da parte delle automobili e regolamentavano il traffico stradale. In particolare, quella del 1865 era nota come il Decreto della Bandiera Rossa (il “Red Flag Act”). Da un punto di vista pratico, in via precauzionale i veicoli semoventi (cioè le prime automobili) erano obbligati a essere preceduti da un pedone che doveva avvertire e informare del passaggio del veicolo ai passanti sventolando una bandiera rossa o portando una lanterna. <BR/ > | ||
La vettura di James Watt, all’epoca venne sviluppata da una carrozza a vapore rottamata appartenente alla | La vettura di James Watt, all’epoca venne sviluppata da una carrozza a vapore rottamata appartenente alla metropolitana inglese. Questo evento ed i dettagli dei veicoli vennero riportati nella stampa del tempo, nelle riviste “The Engineer” e nel libro “Fletcher”. <BR/ > | ||
La legislatura statunitense dello stato Wisconsin, approvò un atto nel 1875 con cui finanziava i partecipanti della prima gara automobilistica statunitense che si corse il 16 luglio 1878. Il percorso era lungo 200 miglia e partiva dalla cittadina di Green Bay passando per Appleton, Oshkosh, Waupon, Watertown, Fort Atkinson e Janesville , per poi terminare a Madison. Solo due vetture gareggiarono e avevano il nome delle cittadine in cui furono costruite: l'Oshkosh e la Green Bay. Questo è illustrato in dettagliatamente nel libro [2]. <BR/ > | La legislatura statunitense dello stato Wisconsin, approvò un atto nel 1875 con cui finanziava i partecipanti della prima gara automobilistica statunitense che si corse il 16 luglio 1878. Il percorso era lungo 200 miglia e partiva dalla cittadina di Green Bay passando per Appleton, Oshkosh, Waupon, Watertown, Fort Atkinson e Janesville , per poi terminare a Madison. Solo due vetture gareggiarono e avevano il nome delle cittadine in cui furono costruite: l'Oshkosh e la Green Bay. Questo è illustrato in dettagliatamente nel libro [2]. <BR/ > | ||
* INIZI STORICI DELLE COMPETIZIONI MOTORISTICHE <BR/ > | *'''INIZI STORICI DELLE COMPETIZIONI MOTORISTICHE''' <BR/ > | ||
Nel XIX sec. vennero costruite delle automobili con propulsione a vapore. Nel 1802, lo svizzero Isaac De Rivaz “mise a punto” la prima vettura con motore a combustione interna. Il 1839 fu invece l’anno della prima automobile elettrica introdotta da Aberdeenda Robert Anderson. Nel 1860 il belga Etienne Lenoir fu invece in grado di preparare un modello di veicolo alimentato a gas che venne applicato ad alcuni tricicli denominati Hippomobile. Nel 1864 Innocenzo Manzaretti, introdusse la prima autovettura a vapore moderna in grado di circolare lungo le strade. Nel 1876 Nikolaus August Otto, inventò invece il primo motore a combustione interna a 4 tempi. Nel 1884, Enrico Bernardi realizzava a Verona un prototipo di veicolo con motore a benzina, con tre ruote ed azionato da un motore di piccola potenza. | Nel XIX sec. vennero costruite delle automobili con propulsione a vapore. Nel 1802, lo svizzero Isaac De Rivaz “mise a punto” la prima vettura con motore a combustione interna. Il 1839 fu invece l’anno della prima automobile elettrica introdotta da Aberdeenda Robert Anderson. Nel 1860 il belga Etienne Lenoir fu invece in grado di preparare un modello di veicolo alimentato a gas che venne applicato ad alcuni tricicli denominati Hippomobile. Nel 1864 Innocenzo Manzaretti, introdusse la prima autovettura a vapore moderna in grado di circolare lungo le strade. Nel 1876 Nikolaus August Otto, inventò invece il primo motore a combustione interna a 4 tempi. Nel 1884, Enrico Bernardi realizzava a Verona un prototipo di veicolo con motore a benzina, con tre ruote ed azionato da un motore di piccola potenza. <BR/ > | ||
Le gare automobilistiche iniziarono subito dopo la costruzione delle prime automobili di a carburante. La prima gara fu organizzata il 28 aprile 1887, dal capo redattore della pubblicazione parigina Le Vélocipède, Monsieur Fossier [3]. Il percorso era lungo 2 chilometri (1,2 miglia) dal ponte Neuilly al Bois de Boulogne, in Francia. È stata vinta da Georges Bouton della squadra De Dion-Bouton, su un'auto che aveva costruito con Albert il Conte de Dion. È piuttosto difficile definirla una gara poiché fu l'unico concorrente a presentarsi. [3] <BR/ > | Le gare automobilistiche iniziarono subito dopo la costruzione delle prime automobili di a carburante. La prima gara fu organizzata il 28 aprile 1887, dal capo redattore della pubblicazione parigina Le Vélocipède, Monsieur Fossier [3]. Il percorso era lungo 2 chilometri (1,2 miglia) dal ponte Neuilly al Bois de Boulogne, in Francia. È stata vinta da Georges Bouton della squadra De Dion-Bouton, su un'auto che aveva costruito con Albert il Conte de Dion. È piuttosto difficile definirla una gara poiché fu l'unico concorrente a presentarsi. [3] <BR/ > | ||
Un’altra occasione sportiva da solisti, ebbe luogo nel 1891 quando Auguste Doriot e Louis Rigoulot guidarono il loro “Quadriciclo Tipo 3” marchiato Peugeot, durante la corsa ciclistica Parigi-Brest-Parigi organizzata da Pierre Giffard, proprietario della testata giornalistica “Le Petit Journal”. | Un’altra occasione sportiva da solisti, ebbe luogo nel 1891 quando Auguste Doriot e Louis Rigoulot guidarono il loro “Quadriciclo Tipo 3” marchiato Peugeot, durante la corsa ciclistica Parigi-Brest-Parigi organizzata da Pierre Giffard, proprietario della testata giornalistica “Le Petit Journal”. Quando Auguste Doriot e Louis Rigoulot raggiunsero la cittadina di Brest, il ciclista vincitore Charles Terront era già tornato a Parigi. Per non sfigurare pubblicamente e per dimostrare a tutti l'affidabilità e le prestazioni del “Quadriciclo Tipo 3”, Armand Peugeot (il proprietario dell’omonima casa automobilistica) aveva convinto l'organizzatore della gara ciclistica a utilizzare la sua rete di conoscenze per segnalare le prestazioni del veicolo. A quei tempi la distanza prevista di 1200 km non era mai stata raggiunta da un veicolo a motore. Infatti 1200 km erano circa tre volte il record stabilito da Leon Serpollet da Parigi a Lione. [4] [5] <BR/ > | ||
Quando Auguste Doriot e Louis Rigoulot raggiunsero la cittadina di Brest, il ciclista vincitore Charles Terront era già tornato a Parigi. Per non sfigurare pubblicamente e per dimostrare a tutti l'affidabilità e le prestazioni del “Quadriciclo Tipo 3”, Armand Peugeot (il proprietario dell’omonima casa automobilistica) aveva convinto l'organizzatore della gara ciclistica a utilizzare la sua rete di conoscenze per segnalare le prestazioni del veicolo. A quei tempi la distanza prevista di 1200 km non era mai stata raggiunta da un veicolo a motore. Infatti 1200 km erano circa tre volte il record stabilito da Leon Serpollet da Parigi a Lione. [4] [5] <BR/ > | Nel 1895 nacque l’ACF (Automobile Club de France), mentre nel 1892 Ronald Diesel brevettò un nuovo modello che sarebbe poi diventato il primo motore diesel. Nel 1894 Enrico Bernard realizzò il veicolo con motore a benzina e, per produrlo, nello stesso anno fu fondata la Mari e Giusti: prima fabbrica italiana di automobili. Nel 1895 si tenne la prima corsa ufficiale negli USA, su un percorso di ben 87 Km, tra Chicago ed Evaston mentre la prima auto non “carrozziforme” fu la Mercedes 35 PS del 1901, un auto in grado di raggiungere i 70 Km\h. | ||
Nel 1895 nacque l’ACF (Automobile Club de France), mentre nel 1892 Ronald Diesel brevettò un nuovo modello che sarebbe poi diventato il primo motore diesel. Nel 1894 Enrico Bernard realizzò il veicolo con motore a benzina e, per produrlo, nello stesso anno fu fondata la Mari e Giusti: prima fabbrica italiana di automobili. Nel 1895 si tenne la prima corsa ufficiale negli USA, su un percorso di ben 87 Km, tra Chicago ed Evaston mentre la prima auto non “carrozziforme” fu la Mercedes 35 PS del 1901, un auto in grado di raggiungere i 70 Km\h. | |||
===BIBLIOGRAFIA=== | |||
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1. "Isaac Watt Boulton". www.gracesguide.co.uk. Consultato il 27-01-2021. <BR/ > | 1. "Isaac Watt Boulton". www.gracesguide.co.uk. Consultato il 27-01-2021. <BR/ > | ||
2. "THE GREAT RACE OF 1878". Consultato il 27-01-2021. <BR/ > | 2. "THE GREAT RACE OF 1878". Consultato il 27-01-2021. <BR/ > | ||
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* '''Regolamento :''' [[Automobilismo]] | * '''Regolamento :''' [[Automobilismo]] | ||
Versione attuale delle 11:44, 21 mag 2021
IMMAGINI
Le origini dell'Automobilismo
L’automobilismo è una disciplina sportiva originata nella seconda metà del 1900. Da un punto di vista organizzativo e istituzionale, è uno sport la cui popolarità ha subito una crescita ed una espansione di pari passo con lo sviluppo dell’industria automobilistica.
ORIGINI STORICHE
- LA PRIMA COMPETIZIONE
Il 1769, è l’anno della prima esibizione di un carro semovente a tre ruote progettato e costruito dall’ingegnere francese Joseph Nicolas Cugnot. Fu proprio questa invenzione che dette inizio alla storia della motorizzazione: era la prima volta che un veicolo si muoveva con moto proprio (da qui il nome di auto-mobile).
Ma la prima competizione, si svolse su un percorso prestabilito tra le due contee inglesi di “Ashton-under-Lyne” e “Old Trafford”. Vide competere due veicoli stradali autoalimentati per una distanza di otto miglia alle 4:30 del mattino del 30 agosto 1867. È stata vinta dalla vettura costruita da Isaac Boulton Watt, forse guidata dal figlio di 22 anni, James Watt [1]. L’altro concorrente era probabilmente Mr. Schmidt e guidava una vettura costruita da Daniel Adamson. La competizione ha avuto carattere clandestino: i registri stradali risalenti alla questione non indicano chi fosse alla guida, poiché entrambi i Piloti stavano violando la Legge Locomozione e più nello specifico stavano violando la Legge della Bandiera Rossa, pienamente in vigore allora.
Queste “leggi per la locomozione”, furono emanate alla fine del XIX secolo nel Regno Unito e negli Stati Uniti. Nel Regno Unito, furono denominate “Locomotive Acts” (Leggi sulla Locomozione) e sancivano l’uso delle strade da parte delle automobili e regolamentavano il traffico stradale. In particolare, quella del 1865 era nota come il Decreto della Bandiera Rossa (il “Red Flag Act”). Da un punto di vista pratico, in via precauzionale i veicoli semoventi (cioè le prime automobili) erano obbligati a essere preceduti da un pedone che doveva avvertire e informare del passaggio del veicolo ai passanti sventolando una bandiera rossa o portando una lanterna.
La vettura di James Watt, all’epoca venne sviluppata da una carrozza a vapore rottamata appartenente alla metropolitana inglese. Questo evento ed i dettagli dei veicoli vennero riportati nella stampa del tempo, nelle riviste “The Engineer” e nel libro “Fletcher”.
La legislatura statunitense dello stato Wisconsin, approvò un atto nel 1875 con cui finanziava i partecipanti della prima gara automobilistica statunitense che si corse il 16 luglio 1878. Il percorso era lungo 200 miglia e partiva dalla cittadina di Green Bay passando per Appleton, Oshkosh, Waupon, Watertown, Fort Atkinson e Janesville , per poi terminare a Madison. Solo due vetture gareggiarono e avevano il nome delle cittadine in cui furono costruite: l'Oshkosh e la Green Bay. Questo è illustrato in dettagliatamente nel libro [2].
- INIZI STORICI DELLE COMPETIZIONI MOTORISTICHE
Nel XIX sec. vennero costruite delle automobili con propulsione a vapore. Nel 1802, lo svizzero Isaac De Rivaz “mise a punto” la prima vettura con motore a combustione interna. Il 1839 fu invece l’anno della prima automobile elettrica introdotta da Aberdeenda Robert Anderson. Nel 1860 il belga Etienne Lenoir fu invece in grado di preparare un modello di veicolo alimentato a gas che venne applicato ad alcuni tricicli denominati Hippomobile. Nel 1864 Innocenzo Manzaretti, introdusse la prima autovettura a vapore moderna in grado di circolare lungo le strade. Nel 1876 Nikolaus August Otto, inventò invece il primo motore a combustione interna a 4 tempi. Nel 1884, Enrico Bernardi realizzava a Verona un prototipo di veicolo con motore a benzina, con tre ruote ed azionato da un motore di piccola potenza.
Le gare automobilistiche iniziarono subito dopo la costruzione delle prime automobili di a carburante. La prima gara fu organizzata il 28 aprile 1887, dal capo redattore della pubblicazione parigina Le Vélocipède, Monsieur Fossier [3]. Il percorso era lungo 2 chilometri (1,2 miglia) dal ponte Neuilly al Bois de Boulogne, in Francia. È stata vinta da Georges Bouton della squadra De Dion-Bouton, su un'auto che aveva costruito con Albert il Conte de Dion. È piuttosto difficile definirla una gara poiché fu l'unico concorrente a presentarsi. [3]
Un’altra occasione sportiva da solisti, ebbe luogo nel 1891 quando Auguste Doriot e Louis Rigoulot guidarono il loro “Quadriciclo Tipo 3” marchiato Peugeot, durante la corsa ciclistica Parigi-Brest-Parigi organizzata da Pierre Giffard, proprietario della testata giornalistica “Le Petit Journal”. Quando Auguste Doriot e Louis Rigoulot raggiunsero la cittadina di Brest, il ciclista vincitore Charles Terront era già tornato a Parigi. Per non sfigurare pubblicamente e per dimostrare a tutti l'affidabilità e le prestazioni del “Quadriciclo Tipo 3”, Armand Peugeot (il proprietario dell’omonima casa automobilistica) aveva convinto l'organizzatore della gara ciclistica a utilizzare la sua rete di conoscenze per segnalare le prestazioni del veicolo. A quei tempi la distanza prevista di 1200 km non era mai stata raggiunta da un veicolo a motore. Infatti 1200 km erano circa tre volte il record stabilito da Leon Serpollet da Parigi a Lione. [4] [5]
Nel 1895 nacque l’ACF (Automobile Club de France), mentre nel 1892 Ronald Diesel brevettò un nuovo modello che sarebbe poi diventato il primo motore diesel. Nel 1894 Enrico Bernard realizzò il veicolo con motore a benzina e, per produrlo, nello stesso anno fu fondata la Mari e Giusti: prima fabbrica italiana di automobili. Nel 1895 si tenne la prima corsa ufficiale negli USA, su un percorso di ben 87 Km, tra Chicago ed Evaston mentre la prima auto non “carrozziforme” fu la Mercedes 35 PS del 1901, un auto in grado di raggiungere i 70 Km\h.
BIBLIOGRAFIA
1. "Isaac Watt Boulton". www.gracesguide.co.uk. Consultato il 27-01-2021.
2. "THE GREAT RACE OF 1878". Consultato il 27-01-2021.
3. Rémi Paolozzi (28 Maggio 2003) "The cradle of motor sport - Welcome to Who? What? Where? When? Why?” da sito internet “Forix Autosport, 8W”.
4. Peugeot Fan Club. History. 1890 - 1895 From Steam to Petrol 2012-10-28 at the Wayback Machine
5. "UCAPUSA. Peugeot Heritage". Consultato il 04-08-2016.
6. “Le Petit Journal”, pubblicato Lunedì 23 Luglio 1894.
7. "Lo Sport, tra cultura e agonismo" di Daniele Masala - Soc. Ed. Universo - 2016
Vedere anche
- Regolamento : Automobilismo