Differenze tra le versioni di "Abbagnale Giuseppe"
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La tradizione della famiglia Abbagnale non si è fermata a Giuseppe e Carmine: anche il fratello Agostino Abbagnale, più giovane, ha scritto pagine straordinarie nel canottaggio, vincendo tre ori olimpici. La famiglia è considerata una vera dinastia dello sport italiano, un unicum per medaglie e longevità ai massimi livelli. | La tradizione della famiglia Abbagnale non si è fermata a Giuseppe e Carmine: anche il fratello Agostino Abbagnale, più giovane, ha scritto pagine straordinarie nel canottaggio, vincendo tre ori olimpici. La famiglia è considerata una vera dinastia dello sport italiano, un unicum per medaglie e longevità ai massimi livelli. | ||
=== Eredità e significato === | === Eredità e significato === | ||
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Giuseppe Abbagnale è molto più di un campione olimpico. È un simbolo di sacrificio, umiltà, disciplina e fratellanza. In lui convivono l’atleta, il patriarca sportivo e il dirigente appassionato. Il suo volto e la sua voce sono ancora oggi punti di riferimento per lo sport azzurro e per tutti coloro che credono nei valori dello sport come scuola di vita. <BR \> | Giuseppe Abbagnale è molto più di un campione olimpico. È un simbolo di sacrificio, umiltà, disciplina e fratellanza. In lui convivono l’atleta, il patriarca sportivo e il dirigente appassionato. Il suo volto e la sua voce sono ancora oggi punti di riferimento per lo sport azzurro e per tutti coloro che credono nei valori dello sport come scuola di vita. <BR \> | ||
=== Citazione celebre === | === Citazione celebre === | ||
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Versione attuale delle 08:43, 26 lug 2025
IMMAGINI
Nome completo: Giuseppe Abbagnale
Nato: 24 luglio 1959, Pompei (Napoli), Italia
Nazionalità: Italiana
Sport: Canottaggio
Specialità: Due con (2+) e Otto con (8+)
Soprannome: Il Leone di Pompei
Gli inizi
Giuseppe Abbagnale nasce a Pompei, in provincia di Napoli, e cresce con una forte passione per lo sport trasmessa dalla famiglia. Inizia giovanissimo a praticare canottaggio alla Canottieri Stabia, club storico di Castellammare di Stabia. Il talento, la dedizione e la potenza fisica sono evidenti fin da subito, e la sua carriera prende slancio negli anni ’70. <BR\> Ben presto coinvolge anche il fratello minore Carmine, con cui forma uno degli equipaggi più vincenti della storia del canottaggio mondiale: i Fratelli Abbagnale, una coppia indissolubile nel “due con”, accompagnati dal fedele timoniere Giuseppe Di Capua.
Carriera agonistica e trionfi
Giuseppe Abbagnale ha dominato la scena internazionale del canottaggio per oltre un decennio, diventando un’icona sportiva in Italia e nel mondo. Tra il 1981 e il 1992, insieme a Carmine e Di Capua, ha scritto alcune delle pagine più gloriose dello sport azzurro.
Giochi Olimpici
• Los Angeles 1984: 🥇 Medaglia d’Oro nel Due con
• Seoul 1988: 🥇 Medaglia d’Oro nel Due con
• Barcellona 1992: 🥈 Medaglia d’Argento nel Due con (superati dagli inglesi Searle)
Campionati del Mondo
• 7 Titoli Mondiali tra il 1981 e il 1991
o (1981, 1982, 1985, 1987, 1989, 1990, 1991)
• Diverse altre medaglie in manifestazioni internazionali
Con il loro stile elegante, ma potente, e con una sintonia fuori dal comune, i Fratelli Abbagnale hanno fatto innamorare l’Italia intera. Le loro vittorie hanno dato lustro al canottaggio italiano e contribuito alla sua popolarità anche tra il grande pubblico.
Riconoscimenti e premi
• Collare d’Oro al Merito Sportivo del CONI
• Ufficiale e poi Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana
• Inserito nella Hall of Fame della Federazione Internazionale di Canottaggio (FISA)
• Più volte premiato come sportivo dell’anno
Dopo il ritiro: una vita per lo sport
Dopo il ritiro dall’attività agonistica, Giuseppe Abbagnale non ha mai lasciato il mondo del canottaggio. Ha intrapreso la carriera da dirigente sportivo e ha ricoperto incarichi di crescente responsabilità.
Nel 2012 è stato eletto Presidente della Federazione Italiana Canottaggio (FIC), ruolo che ricopre tuttora con autorevolezza, promuovendo la crescita del movimento e il rilancio delle infrastrutture e delle attività giovanili.
Sotto la sua guida, l’Italia ha continuato a ottenere importanti successi internazionali e a formare nuove generazioni di atleti di élite.
Una dinastia sportiva
La tradizione della famiglia Abbagnale non si è fermata a Giuseppe e Carmine: anche il fratello Agostino Abbagnale, più giovane, ha scritto pagine straordinarie nel canottaggio, vincendo tre ori olimpici. La famiglia è considerata una vera dinastia dello sport italiano, un unicum per medaglie e longevità ai massimi livelli.
Eredità e significato
Giuseppe Abbagnale è molto più di un campione olimpico. È un simbolo di sacrificio, umiltà, disciplina e fratellanza. In lui convivono l’atleta, il patriarca sportivo e il dirigente appassionato. Il suo volto e la sua voce sono ancora oggi punti di riferimento per lo sport azzurro e per tutti coloro che credono nei valori dello sport come scuola di vita.
Citazione celebre
“Nel canottaggio non vince il più forte: vince chi rema per l’altro, e chi rema insieme.”