Differenze tra le versioni di "Wojtila Karol - aforismi"

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''L'atleta vero è colui che tra le righe del suo impegno, della sua passione, del suo successo ha valori che fanno grande non solo l'atleta, ma l'uomo stesso: la fatica dell'allenamento, la disciplina, l'accettazione del limite, il superare con fiducia gli ostacoli. il non arrendersi nelle difficoltà, il saper vincere senz umiliare l'avversario. il saper perdere senza per questo sentirsi un perdente.'' <br \>
'''1)''' ''"L'atleta vero è colui che tra le righe del suo impegno, della sua passione, del suo successo ha valori che fanno grande non solo l'atleta, ma l'uomo stesso: la fatica dell'allenamento, la disciplina, l'accettazione del limite, il superare con fiducia gli ostacoli, il non arrendersi nelle difficoltà, il saper vincere senza umiliare l'avversario, il saper perdere senza per questo sentirsi un perdente".'' <br \>
(Karol Wojtila - saluto ai maratoneti per Roma 2000)
(Karol Wojtila - saluto ai maratoneti per Roma 2000)
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'''2)''' ''"L'atleta vero è colui che tra le righe del suo impegno, della sua passione,'' <br \>
''del suo successo ha valori che fanno grande non solo un atleta, ma l'uomo stesso".''<br \>
(Karol Wojtila - papa Giovanni Paolo II)
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Versione attuale delle 22:55, 17 feb 2019

1) "L'atleta vero è colui che tra le righe del suo impegno, della sua passione, del suo successo ha valori che fanno grande non solo l'atleta, ma l'uomo stesso: la fatica dell'allenamento, la disciplina, l'accettazione del limite, il superare con fiducia gli ostacoli, il non arrendersi nelle difficoltà, il saper vincere senza umiliare l'avversario, il saper perdere senza per questo sentirsi un perdente".
(Karol Wojtila - saluto ai maratoneti per Roma 2000)


2) "L'atleta vero è colui che tra le righe del suo impegno, della sua passione,
del suo successo ha valori che fanno grande non solo un atleta, ma l'uomo stesso".
(Karol Wojtila - papa Giovanni Paolo II)