Differenze tra le versioni di "Beghetto Giuseppe"

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'''Beghetto Giuseppe''' è cresciuto nella S.C. Padovani, ottenne fin dalle categorie giovanili risultati su pista, con il titolo italiano esordienti nel 1955 e quello negli allievi nel 1956 e 1957. Dilettante dal 1958, vinse il titolo italiano nel chilometro da fermo, bissato poi nel 1962, prima del passaggio al professionismo. Raccolse risultati anche nella velocità, con il secondo posto mondiale nel 1961 e 1962. La massima soddisfazione a livello di dilettante la raccolse però con il tandem, in cui formò una coppia con Sergio Bianchetto: ai Giochi della XVII Olimpiade di Roma del 1960 colse la medaglia d'oro. Sempre nel tandem fu campione del mondo dilettanti nei due anni successivi, 1961 e 1962. Divenuto professionista nel 1963, continuò nell'attività su pista, arrivando a conquistare tre titoli mondiali (1965, 1966, 1968): fu solo il belga Patrick Sercu, sconfitto in finale nel 1965 e nel 1968, a sconfiggerlo in finale nel 1967 e a toglierli il poker di vittorie. Fra il 1967 e il 1969 conquistò anche tre titoli italiani nella velocità, succedendo anche in questo caso ad Antonio Maspes. Corse anche su strada, con tre vittorie: due tappe al Giro di Sardegna del 1969 e una alla Tirreno-Adriatico del 1971. Partecipò senza molta fortuna al Tour de France 1970. Si ritirò dalle competizioni nel 1972.
'''Beghetto Giuseppe''' è cresciuto nella S.C. Padovani, ottenne fin dalle categorie giovanili risultati su pista, con il titolo italiano esordienti nel 1955 e quello negli allievi nel 1956 e 1957. Dilettante dal 1958, vinse il titolo italiano nel chilometro da fermo, bissato poi nel 1962, prima del passaggio al professionismo. Raccolse risultati anche nella velocità, con il secondo posto mondiale nel 1961 e 1962. La massima soddisfazione a livello di dilettante la raccolse però con il tandem, in cui formò una coppia con Sergio Bianchetto: ai Giochi della XVII Olimpiade di Roma del 1960 colse la medaglia d'oro. Sempre nel tandem fu campione del mondo dilettanti nei due anni successivi, 1961 e 1962. Divenuto professionista nel 1963, continuò nell'attività su pista, arrivando a conquistare tre titoli mondiali (1965, 1966, 1968): fu solo il belga Patrick Sercu, sconfitto in finale nel 1965 e nel 1968, a sconfiggerlo in finale nel 1967 e a toglierli il poker di vittorie. Fra il 1967 e il 1969 conquistò anche tre titoli italiani nella velocità, succedendo anche in questo caso ad Antonio Maspes. Corse anche su strada, con tre vittorie: due tappe al Giro di Sardegna del 1969 e una alla Tirreno-Adriatico del 1971. Partecipò senza molta fortuna al Tour de France 1970. Si ritirò dalle competizioni nel 1972.
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Versione attuale delle 11:45, 25 ott 2017

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Beghetto Giuseppe è cresciuto nella S.C. Padovani, ottenne fin dalle categorie giovanili risultati su pista, con il titolo italiano esordienti nel 1955 e quello negli allievi nel 1956 e 1957. Dilettante dal 1958, vinse il titolo italiano nel chilometro da fermo, bissato poi nel 1962, prima del passaggio al professionismo. Raccolse risultati anche nella velocità, con il secondo posto mondiale nel 1961 e 1962. La massima soddisfazione a livello di dilettante la raccolse però con il tandem, in cui formò una coppia con Sergio Bianchetto: ai Giochi della XVII Olimpiade di Roma del 1960 colse la medaglia d'oro. Sempre nel tandem fu campione del mondo dilettanti nei due anni successivi, 1961 e 1962. Divenuto professionista nel 1963, continuò nell'attività su pista, arrivando a conquistare tre titoli mondiali (1965, 1966, 1968): fu solo il belga Patrick Sercu, sconfitto in finale nel 1965 e nel 1968, a sconfiggerlo in finale nel 1967 e a toglierli il poker di vittorie. Fra il 1967 e il 1969 conquistò anche tre titoli italiani nella velocità, succedendo anche in questo caso ad Antonio Maspes. Corse anche su strada, con tre vittorie: due tappe al Giro di Sardegna del 1969 e una alla Tirreno-Adriatico del 1971. Partecipò senza molta fortuna al Tour de France 1970. Si ritirò dalle competizioni nel 1972.

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