Differenze tra le versioni di "Nazario De Lima Ronaldo"

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'''Ronaldo Luiz Nazario De Lima''' è nato il 22 settembre del 1976 in un quartiere periferico di Rio de Janeiro chiamato Bento Ribeiro.  
'''Ronaldo Luis Nàzerio De Lima''', conosciuto semplicemente come Ronaldo, nasce a Rio de Janeiro il 22 settembre 1976, è un ex dirigente e calciatore, di ruolo attaccante, due volte campione del mondo con la maglia della nazionale brasiliana e vincitore di un pallone d’ oro nel 1997 e 2002.
===La carriera===
===La carriera nei Club===
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''Nazario De Lima Ronaldo'' era il terzo figlio di Nelio Nazario de Lima e Sonia dos Santos Barata, i quali gli diedero il nome “Ronaldo” in onore del medico che lo fece nascere: Ronaldo Valente. Inizia a giocare a calcio fin dalla più tenera età, inseguendo i miti della nazionale brasiliana di allora, fa i quali spiccava Zico, divenuto per lui, in breve tempo, un vero e proprio idolo e un esempio da imitare. Fattosi le ossa sui campetti di quartiere e avendo consumato le scarpe in partitelle giocate sui marciapiedi della città, Ronaldo accede finalmente ad una vera squadra, anche se di calcetto, il Tennis Club Valqueire. L'allenatore, però, ancora all’oscuro delle potenzialità del ragazzo, lo lascia in panchina e, quel che è ancora più grave, gli assegna il ruolo di portiere. Ma durante gli allenamenti la vena geniale del campione comincia a farsi luce. Impossibile non notare il fascino dei palleggi e delle rapide incursioni palla al piede che egli è in grado di effettuare durante le partitelle innocue fra compagni di squadra, in cui ha la possibilità anche di uscire dalla porta. Ben presto, quindi, comincia ad essere utilizzato anche in attacco, naturalmente con ottimi risultati. Così, tra una partita e l'altra, il suo nome inizia a farsi strada, seppur a livello amatoriale, finchè non viene notato da un osservatore del Social Ramos, una squadra di un’importanza poco più maggiore di quella in cui militava in quel momento. Ma si tratta ancora una volta di giocare in piccoli campi per dilettanti o in tornei "a sette". Anche se è pur vero che Ronaldo ha soli tredici anni, ma il campo "a undici" non è assolutamente troppo grande per lui e lo dimostra presto, quando viene finalmente chiamato dal Sao Cristovao, un club vero e proprio. Qui non delude per niente le aspettative: l'anno successivo, infatti, diventa capocannoniere nel campionato del girone. I procuratori del Brasile under 17 puntano gli occhi sul ragazzo, fiutando in lui un piccolo talento in erba. Ed infatti si assicurano il suo "cartellino" per 7.500 dollari. Insomma, Ronaldo si ritaglia un posto prezioso nella Nazionale giovanile, diventando un protagonista del campionato sudamericano in Colombia. I procuratori lo promuovono e gli concedono una collocazione migliore: al prezzo di 50.000 dollari, viene trasferito al Cruzeiro di Belo Horizonte. Nel dicembre del ’93, a soli diciassette anni Ronaldo realizza il suo Grande Sogno: viene convocato dalla nazionale maggiore, la leggendaria Selecao verdeoro. Il calcio inizia a diventare la sua professione, fa andare in fibrillazione il Brasile e, in un batter d'occhi si ritrova tutti gli occhi della nazione puntati su di lui. <BR \>
Soprannominato “ O Fenomeno “, ''Ronaldo Luis Nàzerio De Lima'' è considerato da molti come il migliore attaccante nella sua epoca,  nonché uno dei migliori giocatori di tutti i tempi. Inizia la sua carriera nel Cruzerio, squadra del suo paese natale. Arriva in Europa con la maglia del PSV Eindhoven nel 1994, già durante la sua militanza nella squadra olandese mette in mostra le sue ottime doti calcistiche collezionando 54 gol in 57 partite. Nel 1996 ,non ancora ventenne, per 20 milioni di dollari firma un contratto con la maglia del Barcellona, è in questa squadra che vince il suo primo trofeo internazionale, La Coppe Delle Coppe 1996-1997, realizzando il rigore decisivo dell’ 1-0 contro il Paris Sant Germain. Dopo il periodo in maglia catalana, solo dopo un anno, precisamente nel 1997 fu acquistato dall’ Inter pagando la clausola rescissoria di 48 miliardi di lire, più un ulteriore indennizzo pari a circa 3 miliardi di lire stabilito dalla FIFA, che rese il suo acquisto il più costoso della storia del calcio. Esordì in Serie A il 31 agosto contro il Brescia partita vinta 2-1 dalla sua nuova squadra. Segnerà la sua prima rete in maglia nerazzurra solo nella seconda giornata di campionato contro il Bologna. I suoi 25 gol (record da esordiente in Italia) non bastarono per vincere il titolo di capocannoniere né all’ Inter di vincere il campionato. Vinse comunque la Coppa UEFA, unico trofeo della sua carriera milanese, andando in gol contro la Lazio in finale (terminata 3-0). Nel dicembre 1997 vince il suo primo pallone d’oro, l’annata seguente riceve la fascia di capitano, destando scalpore all’ interno dello spogliatoio della squadra. Nella stagione 1999-2000 fu vittima di due gravi infortuni, che limitarono i suoi contributi in squadra. Il primo fu nel 1999 quando si lesionò il tendine rotuleo del ginocchio destro, il quale dava già tormento nella stagione precedente. Dopo un intervento, tornò in campo nel 2000, precisamente nella finale di Coppa Italia in cui il ginocchio cedette di nuovo, a solo 6 minuti dall’ ingresso in campo, e il tendine si ruppe completamente. La sua riabilitazione era prevista nell’ arco di mesi e il rientro in campo stimato intorno gli inizi del 2001, però grazie alla sua ottima forma fisica e capacità di recupero ritorno a giocare prima del previsto, precisamente ne 9 dicembre del 2000Nonostante il suo contributo in merito di gol, l’ Inter mancò il tricolore a causa della sconfitta inferta dalla Lazio, esattamente a 4 anni dal trionfo continentale. A seguito del suo rapporto ostile nei confronti del tecnico nerazzurro, nel 31 agosto del 2002, durante le ultime ore di calciomercato, Ronaldo diventò un giocatore del Real Madrid, acquisto da 45 milioni di Euro. Con i campioni d’ Europa di allora, a dicembre si aggiudicò la Coppa Internazionale . Al termine del 2002 vinse il suo secondo Pallone D’Oro. La sua esperienza con le “merengues” aggiungere al proprio palmarès  un titolo spagnolo, alla cui conquista contribuì con 23 reti, e portò il suo bilancio a 104 realizzazioni in 177 partite. Il 30 gennaio 2007 Ronaldo approdò il Milan. Il suo acquisto segnò una svolta nella stagione della squadra milanese: con i suoi 7 gol in 14 partite ha dato un contributo alla squadra per raggiungere il quarto posto in campionato, posizione necessaria per partecipare ai preliminari di Champions League che poi i rossoneri poterono saltare poiché avevano vinto la massima competizione europea lo stesso anno ad Atene contro il Liverpool. Nella stagione successiva, “O Fenomeno”  fu vittima di molti infortuni, tra cui una rottura al tendine rotuleo del ginocchio sinistro. il 30 giugno 2008 scade il suo contratto con la società rossonera ed è rimasto per la prima volta in carriera senza contratto. Dopo la scadenza del contratto con il Milan continua il suo programma di recupero presso il centro di allenamento del Flamengo. Solo nel 2008 annunciarono il suo ritorno in campo, previsto per il 2009, con il Corinthias. Durante il suo periodo nella sua nuova squadra, Ronaldo aggiunge al suo palmarès un campionato paulista e una coppa di Brasile nel 2009. Il 26 luglio si infortunò alla mano sinistra nella partita contro il Palmeiras. Fu operato a causa della rottura del 3° e metacarpo e al contempo si opera per una liposuzione. Tornò in campo il 20 settembre del 2009, terminò la stagione con 12 reti in 20 partite. Al termine della stagione annuncia il suo rinnovo di contratto fino al 2011, alla cui scadenza sarebbe diventato ambasciatore del Corinthias. Nella sua ultima stagione indosserà la fascia da capitano a causa del ritiro dell’ ex capitano William. Il 14 febbraio 2010, con 10 mesi di anticipo rispetto ai suoi programmi, annuncia il suo ritiro dal calcio giocato. Il suo ritiro è dovuto dai suoi numerosi problemi fisici che condizionavano il suo rendimento, tra cui l’ ipotiroidismo, malattia diagnosticata durante il suo periodo in maglia rossonera e che non poté curare poiché i farmaci per la cura di questa malattia erano considerati come sostanze dopanti. La partita successiva, prima del calcio d’ inizio Ronaldo ha ricevuto una targa commemorativa dal presidente, i suoi ex compagni di squadra sono scesi in campo indossando una maglietta usata apposta per l’ occasione; avente una numerazione particolare (tutte le maglie avevano numeri che contenevano il 9, maglia storica del fenomeno). Mentre i tifosi lo omaggiarono con una bandiera raffigurante Ronaldo con la scritta “ Fenomeno do Brasil e do Mundo” (Fenomeno del Brasile e del Mondo), portata in cielo da palloncini.
Durante la sua presenza in Olanda, il campione inizia a denunciare una serie di problemi al ginocchio. Dopo una serie di controlli, gli viene riscontrata un'apofisite tibiale che lo costringe ad un riposo forzato che sarà la causa di forti disagi e di un notevole rallentamento della sua carriera. Ad esempio, nel 1996, ci furono le Olimpiadi di Atlanta, ed il giocatore rischiava di perderle proprio per colpa del ginocchio. Si sottopone, quindi, a pesanti sedute di fisioterapia con quello che diventerà il suo terapista di fiducia: il dott. Petrone. Ripresosi dai dolori, decide di affrontare con coraggio le Olimpiadi, che comunque gli permettono, grazie alle sue prestazioni, di essere ingaggiato dal Barcellona. Tuttavia a quel tempo anche l'Inter si era già interessato al "Fenomeno", ma poi la società aveva desistito a causa del costo eccessivo dell'ingaggio. La cessione al Barcellona, in realtà, avvenne col consenso entusiasta di Ronaldo anche perché dopo essere tornato nella sua squadra per affrontare la Coppa d'Olanda, ricevette lo "sfregio" dal suo allenatore di esser lasciato in panchina. Si aggiudica così il titolo di capocannoniere nel campionato spagnolo, vince la Coppa delle Coppe e, attende un meritato aumento dell'ingaggio che gli fu promesso in tempi non sospetti. Ciò non avviene e nel 25 Luglio del 1997, con il numero dieci, Ronaldo approda finalmente all'Inter. Ed è proprio a Milano che i tifosi gli affibbiano l’appellativo de " Il Fenomeno". Segnò il suo primo gol in maglia nerazzurra nella seconda giornata di campionato contro il Bologna, partita che fu vinta dall'Inter per 4-2. Nella stagione  1997-1998 l'Inter si posizionò al secondo posto in campionato, ma vinse la Coppa UEFA battendo la Lazio a Parigi, con Ronaldo autore del terzo gol definitivo del 3-0. In quella stagione Ronaldo vinse il suo primo Pallone d'oro e segnò 25 gol in 32 partite di campionato, che non furono sufficienti a vincere la classifica marcatori. Nello specifico, realizzò 16 reti nelle 17 partite del girone di ritorno, senza però riuscire ad eguagliare il bomber tedesco.<BR \>
===La Nazionale===
In seguito, all'Inter sbarca un nuovo allenatore: Marcello Lippi, con in quale si crea fin da subito della ruggine. Basti ricordare, in effetti, che nel debutto in campionato Ronaldo è lasciato in panchina, con gran sconcerto di tifosi e appassionati. Ma il peggio arriva il 21 novembre del 1999 durante Inter – Lecce, quando avviene la rottura del suo tendine rotuleo. Impiegò un intervento chirurgico e quasi sei mesi per riprendersi dall’infortunio. Tornò a giocare  il 12 aprile del 2000 a Roma, durante la finale d'andata della Coppa Italia contro la Lazio ma, malauguratamente, appena dopo sei minuti dall'ingresso in campo il suo ginocchio lo tradì e si ruppe nuovamente, però questa volta del tutto. Il giorno dopo, Ronaldo è sottoposto ad una seconda operazione per ricostruire il tendine. Visto che il danno si rivelò più grave di quanto previsto, si temé per la sua carriera. Dopo altri due anni di sofferenze, terapie, false riprese e partenze, alla fine del 2001, il Fenomeno calza di nuovo i tacchetti e torna sul campo da calcio, con grande gioia dei tifosi interisti. Ma non è tutto oro quello che luccica. I residui dell'infortunio, in fatti, erano evidenti, tanto da costringere l'allenatore Héctor Cúper ad impiegarlo, inizialmente, con molta cautela. Solo verso la fine del campionato, di cui vi era l’inter al vertice seguita subito dopo dalla Roma e Juventus, tornò ad essere utilizzato in pianta stabile, rivelandosi spesso decisivo.<BR \> Nell'ultima partita di campionato, il 5 maggio 2002 allo Stadio Olimpico di Roma, l'Inter perse 4-2 con la Lazio e si vide sorpassata in classifica sia dalla Juventus, che vinse lo scudetto, che dalla Roma. Celebre l’immagine di Ronaldo che si coprì il volto in preda ad una crisi di pianto per lo scudetto sfuggito all'ultimo: quella fu l'ultima sua apparizione in nerazzurro. Deciderà poi, infatti, di abbandonare la squadra milanese, a cui deve tanto, per accettare un ingaggio dal Real Madrid, suscitando un gran polverone mediatico e la delusione di tantissimi tifosi.<BR \>
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Le due società raggiunsero l'accordo per il trasferimento in Spagna del giocatore, stipulando 45 milioni di euro, 35 in contanti pagabili in cinque anni più altri 10 da versare a dicembre 2002 se l'Inter (come effettivamente avvenne) non avesse scelto in cambio un giocatore del Real<BR \>
Ronaldo esordì nella nazionale maggiore il 23 marzo del 1994 contro l Argentina , mentre segnò il suo primo gol contro l’ Islanda. Fu tra i 22 convocati per il campionato del mondo USA 1994, ma non scese mai in campo. Il Brasile vinse il mondiale in finale contro l’ Italia, e ronaldo divenne campione del mondo, a soli 17 anni. Partecipò al torneo olimpico del 1996 ad Atlanta, dove la nazionale brasiliana vinse il bronzo. Durante la competizione aveva sulla maglia il nome “Ronaldinho” per distinguersi dal compagno Ronaldo Guiaro. Nel 1997 vinse una Copa America e una Confederetion Cup. Guidò il Brasile campione del mondo nel mondiale del 1998 giocato in Francia, raggiungendo la finale contro la squadra di casa. La notte prima Ronaldo accusa delle convulsioni, inizialmente fu escluso dall’ 11 titolare, ma poi fu reintegrato poco prima dell’inizio  della partita. La Francia batté il Brasile 3-0 e vinse la coppa del mondo, mentre il mistero sul malore del “Fenomeno” divenne un caso mondiale. Nel 1999 vinse un'altra Copa America.
Con la squadra, campionessa in carica della Champions League e della Supercoppa europea, nel dicembre 2002 vinse la Coppa Intercontinentale. I successi realizzati con il nuovo club e il titolo mondiale conquistato con la Nazionale brasiliana, gli permisero di ricevere il secondo pallone d’oro della sua carriera, nel dicembre 2002. Nella stagione corrente vinse il campionato spagnolo, mentre all'inizio di quella successiva, Ronaldo conquistò la Supercoppa nazionale. In quattro stagioni e mezzo al Real Madrid Ronaldo può vantare 177 partite ufficiali con 104 gol realizzati e il secondo titolo di Pichichi nel 2004.<BR \>
Dopo due anni e mezzo, a causa dei suoi infortuni, Ronaldo tornò in campo con la nazionale poco prima dell’ inizio del mondiale del 2002 in  corea del sud. Ronaldo vinse la classifica marcatori del torneo con 8 reti e fu la stessa squadra ad arrivare in finale mondiale per 3 volte consecutive. Finale vinte poi per 2-0 contro la Germania, con doppietta proprio del fenomeno. Partecipò anche al mondiale del 2006, 4° della sua carriera, dove segnò 3 gol nelle 5 partite disputate dal Brasile eliminato dalla Francia ai quarti di finale per 1-0. Dopo la manifestazione la nazionale verdeoro  subì un ricambio generazionale e giocatori come Roberto Carlos, Cafù e lo stesso Ronaldo si ritirarono dalla nazionale.  
Il 30 gennaio 2007 Ronaldo firma per tornare a Milano; ma a volerlo questa volta sono Galliani e Berlusconi, per rinforzare l'attacco del Milan che dopo la partenza  di Shevchenko, oltre a perdere punti in classifica, è calato anche nelle prestazioni. Nel contratto era inclusa una clausola, la quale recitava che, se il Milan avesse ragiunto un posto utile alla qualificazione alla Champions League 2007-2008, avrebbe dovuto versare al Real Madrid un ulteriore corrispettivo di 500.000 € (situazione poi verificatasi). In base al regolamento UEFA poi, che vieta a qualsiasi calciatore di giocare nella stessa stagione sportiva europea con due o più squadre diverse, Ronaldo non ha potuto essere schierato nell'edizione 2006-2007 della Champions League, dato che vi era già stato presente in precedenza col Real Madrid. L'esordio in campionato con il Milan è avvenuto l'11 febbraio 2007, subentrando nel secondo tempo di Milan - Livorno, vinto 2-1. Nella giornata successiva realizza una doppietta contro il Siena, in trasferta, vinta poi per 4-3. Nel derby contro l’Inter, l’11 marzo 2007, ha realizzato il gol temporaneo dell’ 1-0, dato che poi il derby fu perso per 2-1. Complessivamente Ronaldo ha segnato una svolta nella stagione del Milan. Con la realizzazione di 7 gol in 14 presenze, infatti, l’ha guidato verso la quarta posizionenecessaria per qualificarsi alla Champions League tramite i preliminari, che poi i rossoneri hanno potuto saltare grazie alla vittoria della massima manifestazione europea per club ad Atene contro il Liverpool. Nella stagione 2007-2008 è stato vittima di diversi infortuni che lo hanno costretto, sfortunatamente, a rinunciare alla Coppa del mondo per club. Tornato nel gennaio 2008, ha subito un nuovo, grave infortunio il mese successivo, procurandosi la rottura del tendine rotuleo del ginocchio sinistro. È stato operato il giorno seguente ancora a Parigi. Il 29 aprile 2008 è giunta la notizia che Ronaldo è stato trovato in compagnia di tre prostitute transessuali, in un motel di Rio de Janeiro. Dopo questo fatto il Milan avrebbe deciso di non rinnovare il suo contratto per la stagione seguente; stessa sorte avranno i suoi contratti multimilionari con i grandi sponsor. <BR \>
Ronaldo è riuscito a diventare il miglior marcatore delle fasi finali del torneo, in 3 edizioni infatti segnò 15 gol, record poi battuto da Miroslav Klose nel 2014.
Il 9 settembre 2008 Ronaldo torna a giocare in Brasile con il Corinthians e fa il suo esordio in campionato nell’aprile dell’anno successivo. Purtroppo, il 26 Luglio del 2009 si ritrova vittima di un nuovo infortunio; durante la partita contro il Palmeiras si fa male alla mano sinistra riportando una frattura al terzo e quarto metacarpo. Il 29 luglio si fa operare per ridurre la frattura e, nel contempo, si sottopone anche ad un intervento di liposuzione per rimuovere 700 millilitri di grasso. Ritorna in campo nella 25ª giornata del campionato brasiliano, il 20 settembre 2009. Il gol, invece, lo ritrova una settimana dopo, in campionato contro il San Paolo.  
In Nazionale vanta 62 gol in 98 partite, secondo marcatore di sempre della nazionale brasiliana a 15 gol da Pelè.
Il 22 Febbraio del 2010 Ronaldo annuncia il prolungamento del contratto con il Corinthians fino al 2011. Successivamente, dopo tanti giorni tenuto lontano dal campo da diversi infortuni e da una forma fisica scadente, per il sovrappeso accumulato durante l'inattività, Ronaldo torna a disputare una partita ufficiale il 29 agosto 2010 contro il Vitória e; in quella successiva, torna al gol su rigore contro l'Atlético Paranaense.<BR \>
===Soprannome===
Nella stagione seguente, inoltre, diventa capitano del Corinthians.
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* ''"O Fenomeno"''
===Dopo il ritiro===
===Dopo il ritiro===
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Il 14 febbraio 2011, a 34 anni e con ben 10 mesi di anticipo rispetto a quanto programmato, Ronaldo ha annuncia il suo ritiro dal calcio giocato a causa dei numerosi problemi fisici che ne condizionavano il rendimento, tra cui anche l'aumento di peso dovuto all'ipotiroidismo, una malattia che gli fu diagnosticata durante il suo periodo al Milan, ma che non ha potuto curare al meglio in quanto i farmaci utilizzati per trattarla sono visti come dopanti.<BR \>
Dopo essersi ritirato dal calcio, Ronaldo nel 2011 ha fondato, insieme a Mark Buaiz, una società di sport marketing che si occupa della gestione dell’ immagine di calciatori e sportivi brasiliani. Nel 2011 entra a far parte dell’ amministrazione del Comitato Organizzatore Locale Brasiliano, in occasione del mondiale del 2014. Il 12 dicembre del 2014 acquista il 10% Fort Lauderdale Strikers, club militante nella North American Soccer League, diventandone un socio di minoranza. Il 15 gennaio 2015, nel corso di una conferenza stampa, ha dichiarato di escludere un futuro da allenatore e di avere l'intenzione di fondare un'accademia giovanile negli Stati Uniti.
In vita sua è stato sposato ben 3 volte, e dai rispettivi matrimoni sono nati i suoi tre figli: il primogenito Ronald, che attualmente gioca  nel Canillas, squadra gemellata con il Real Madrid, e le due femminucce  Maria Sofia e Maria Alice. Ronaldo è stato un attaccante completo, abile con entrambi i piedi, forte fisicamente, rapidissimo e prolifico sotto porta. Il suo ampio repertorio tecnico comprendeva: finte, dribbling e doppi passi. Ad oggi è considerato uno dei migliori giocatori della storia del calcio.
===Fonti===
===Fonti===
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*https://it.wikipedia.org/wiki/Ronaldo<BR \>
*Wikipedia
*http://www.calciatori-online.com/ronaldo/biografia-news-ronaldo.php<BR \>
*Traccani.it
*http://biografieonline.it/biografia.htm?BioID=284&biografia=Ronaldo
*Calciatori-online.com

Versione attuale delle 15:01, 19 dic 2017

IMMAGINI

Ronaldo Luis Nàzerio De Lima, conosciuto semplicemente come Ronaldo, nasce a Rio de Janeiro il 22 settembre 1976, è un ex dirigente e calciatore, di ruolo attaccante, due volte campione del mondo con la maglia della nazionale brasiliana e vincitore di un pallone d’ oro nel 1997 e 2002.

La carriera nei Club


Soprannominato “ O Fenomeno “, Ronaldo Luis Nàzerio De Lima è considerato da molti come il migliore attaccante nella sua epoca, nonché uno dei migliori giocatori di tutti i tempi. Inizia la sua carriera nel Cruzerio, squadra del suo paese natale. Arriva in Europa con la maglia del PSV Eindhoven nel 1994, già durante la sua militanza nella squadra olandese mette in mostra le sue ottime doti calcistiche collezionando 54 gol in 57 partite. Nel 1996 ,non ancora ventenne, per 20 milioni di dollari firma un contratto con la maglia del Barcellona, è in questa squadra che vince il suo primo trofeo internazionale, La Coppe Delle Coppe 1996-1997, realizzando il rigore decisivo dell’ 1-0 contro il Paris Sant Germain. Dopo il periodo in maglia catalana, solo dopo un anno, precisamente nel 1997 fu acquistato dall’ Inter pagando la clausola rescissoria di 48 miliardi di lire, più un ulteriore indennizzo pari a circa 3 miliardi di lire stabilito dalla FIFA, che rese il suo acquisto il più costoso della storia del calcio. Esordì in Serie A il 31 agosto contro il Brescia partita vinta 2-1 dalla sua nuova squadra. Segnerà la sua prima rete in maglia nerazzurra solo nella seconda giornata di campionato contro il Bologna. I suoi 25 gol (record da esordiente in Italia) non bastarono per vincere il titolo di capocannoniere né all’ Inter di vincere il campionato. Vinse comunque la Coppa UEFA, unico trofeo della sua carriera milanese, andando in gol contro la Lazio in finale (terminata 3-0). Nel dicembre 1997 vince il suo primo pallone d’oro, l’annata seguente riceve la fascia di capitano, destando scalpore all’ interno dello spogliatoio della squadra. Nella stagione 1999-2000 fu vittima di due gravi infortuni, che limitarono i suoi contributi in squadra. Il primo fu nel 1999 quando si lesionò il tendine rotuleo del ginocchio destro, il quale dava già tormento nella stagione precedente. Dopo un intervento, tornò in campo nel 2000, precisamente nella finale di Coppa Italia in cui il ginocchio cedette di nuovo, a solo 6 minuti dall’ ingresso in campo, e il tendine si ruppe completamente. La sua riabilitazione era prevista nell’ arco di mesi e il rientro in campo stimato intorno gli inizi del 2001, però grazie alla sua ottima forma fisica e capacità di recupero ritorno a giocare prima del previsto, precisamente ne 9 dicembre del 2000. Nonostante il suo contributo in merito di gol, l’ Inter mancò il tricolore a causa della sconfitta inferta dalla Lazio, esattamente a 4 anni dal trionfo continentale. A seguito del suo rapporto ostile nei confronti del tecnico nerazzurro, nel 31 agosto del 2002, durante le ultime ore di calciomercato, Ronaldo diventò un giocatore del Real Madrid, acquisto da 45 milioni di Euro. Con i campioni d’ Europa di allora, a dicembre si aggiudicò la Coppa Internazionale . Al termine del 2002 vinse il suo secondo Pallone D’Oro. La sua esperienza con le “merengues” aggiungere al proprio palmarès un titolo spagnolo, alla cui conquista contribuì con 23 reti, e portò il suo bilancio a 104 realizzazioni in 177 partite. Il 30 gennaio 2007 Ronaldo approdò il Milan. Il suo acquisto segnò una svolta nella stagione della squadra milanese: con i suoi 7 gol in 14 partite ha dato un contributo alla squadra per raggiungere il quarto posto in campionato, posizione necessaria per partecipare ai preliminari di Champions League che poi i rossoneri poterono saltare poiché avevano vinto la massima competizione europea lo stesso anno ad Atene contro il Liverpool. Nella stagione successiva, “O Fenomeno” fu vittima di molti infortuni, tra cui una rottura al tendine rotuleo del ginocchio sinistro. il 30 giugno 2008 scade il suo contratto con la società rossonera ed è rimasto per la prima volta in carriera senza contratto. Dopo la scadenza del contratto con il Milan continua il suo programma di recupero presso il centro di allenamento del Flamengo. Solo nel 2008 annunciarono il suo ritorno in campo, previsto per il 2009, con il Corinthias. Durante il suo periodo nella sua nuova squadra, Ronaldo aggiunge al suo palmarès un campionato paulista e una coppa di Brasile nel 2009. Il 26 luglio si infortunò alla mano sinistra nella partita contro il Palmeiras. Fu operato a causa della rottura del 3° e 4° metacarpo e al contempo si opera per una liposuzione. Tornò in campo il 20 settembre del 2009, terminò la stagione con 12 reti in 20 partite. Al termine della stagione annuncia il suo rinnovo di contratto fino al 2011, alla cui scadenza sarebbe diventato ambasciatore del Corinthias. Nella sua ultima stagione indosserà la fascia da capitano a causa del ritiro dell’ ex capitano William. Il 14 febbraio 2010, con 10 mesi di anticipo rispetto ai suoi programmi, annuncia il suo ritiro dal calcio giocato. Il suo ritiro è dovuto dai suoi numerosi problemi fisici che condizionavano il suo rendimento, tra cui l’ ipotiroidismo, malattia diagnosticata durante il suo periodo in maglia rossonera e che non poté curare poiché i farmaci per la cura di questa malattia erano considerati come sostanze dopanti. La partita successiva, prima del calcio d’ inizio Ronaldo ha ricevuto una targa commemorativa dal presidente, i suoi ex compagni di squadra sono scesi in campo indossando una maglietta usata apposta per l’ occasione; avente una numerazione particolare (tutte le maglie avevano numeri che contenevano il 9, maglia storica del fenomeno). Mentre i tifosi lo omaggiarono con una bandiera raffigurante Ronaldo con la scritta “ Fenomeno do Brasil e do Mundo” (Fenomeno del Brasile e del Mondo), portata in cielo da palloncini.

La Nazionale


Ronaldo esordì nella nazionale maggiore il 23 marzo del 1994 contro l Argentina , mentre segnò il suo primo gol contro l’ Islanda. Fu tra i 22 convocati per il campionato del mondo USA 1994, ma non scese mai in campo. Il Brasile vinse il mondiale in finale contro l’ Italia, e ronaldo divenne campione del mondo, a soli 17 anni. Partecipò al torneo olimpico del 1996 ad Atlanta, dove la nazionale brasiliana vinse il bronzo. Durante la competizione aveva sulla maglia il nome “Ronaldinho” per distinguersi dal compagno Ronaldo Guiaro. Nel 1997 vinse una Copa America e una Confederetion Cup. Guidò il Brasile campione del mondo nel mondiale del 1998 giocato in Francia, raggiungendo la finale contro la squadra di casa. La notte prima Ronaldo accusa delle convulsioni, inizialmente fu escluso dall’ 11 titolare, ma poi fu reintegrato poco prima dell’inizio della partita. La Francia batté il Brasile 3-0 e vinse la coppa del mondo, mentre il mistero sul malore del “Fenomeno” divenne un caso mondiale. Nel 1999 vinse un'altra Copa America. Dopo due anni e mezzo, a causa dei suoi infortuni, Ronaldo tornò in campo con la nazionale poco prima dell’ inizio del mondiale del 2002 in corea del sud. Ronaldo vinse la classifica marcatori del torneo con 8 reti e fu la stessa squadra ad arrivare in finale mondiale per 3 volte consecutive. Finale vinte poi per 2-0 contro la Germania, con doppietta proprio del fenomeno. Partecipò anche al mondiale del 2006, 4° della sua carriera, dove segnò 3 gol nelle 5 partite disputate dal Brasile eliminato dalla Francia ai quarti di finale per 1-0. Dopo la manifestazione la nazionale verdeoro subì un ricambio generazionale e giocatori come Roberto Carlos, Cafù e lo stesso Ronaldo si ritirarono dalla nazionale. Ronaldo è riuscito a diventare il miglior marcatore delle fasi finali del torneo, in 3 edizioni infatti segnò 15 gol, record poi battuto da Miroslav Klose nel 2014. In Nazionale vanta 62 gol in 98 partite, secondo marcatore di sempre della nazionale brasiliana a 15 gol da Pelè.

Soprannome


  • "O Fenomeno"

Dopo il ritiro


Dopo essersi ritirato dal calcio, Ronaldo nel 2011 ha fondato, insieme a Mark Buaiz, una società di sport marketing che si occupa della gestione dell’ immagine di calciatori e sportivi brasiliani. Nel 2011 entra a far parte dell’ amministrazione del Comitato Organizzatore Locale Brasiliano, in occasione del mondiale del 2014. Il 12 dicembre del 2014 acquista il 10% Fort Lauderdale Strikers, club militante nella North American Soccer League, diventandone un socio di minoranza. Il 15 gennaio 2015, nel corso di una conferenza stampa, ha dichiarato di escludere un futuro da allenatore e di avere l'intenzione di fondare un'accademia giovanile negli Stati Uniti.

Fonti


  • Wikipedia
  • Traccani.it
  • Calciatori-online.com