Differenze tra le versioni di "Boczkó Gábor"
(Creata pagina con "<!--Text box. Latest articles--> <div style="width: 70%; padding: 20px; border: medium solid #4EA64E; border-radius: 30px 0 30px 0; background: honeydew;">") |
|||
| Riga 1: | Riga 1: | ||
<!--Text box. Latest articles--> | <!--Text box. Latest articles--> | ||
<div style="width: 70%; padding: 20px; border: medium solid #4EA64E; border-radius: 30px 0 30px 0; background: honeydew;"> | <div style="width: 70%; padding: 20px; border: medium solid #4EA64E; border-radius: 30px 0 30px 0; background: honeydew;"> | ||
=[https://www.google.com/imgres?imgurl=http%3A%2F%2Fhungarianfreepress.com%2Fwp-content%2Fuploads%2F2017%2F07%2FBoczk%25C3%25B3-G%25C3%25A1bor-e1501523750462.jpg&imgrefurl=https%3A%2F%2Fhungarianfreepress.com%2F2017%2F07%2F31%2Fhungarian-fencing-team-blames-poor-performance-on-migrants-and-colored-people-in-germany%2F&tbnid=7TCcw6NEViSFkM&vet=12ahUKEwi3k9WJ9KTqAhWQq6QKHVBtAL0QMygEegUIARCZAQ..i&docid=Yzp0B2fASyE63M&w=500&h=658&q=Boczk%C3%B3%20G%C3%A1bor&ved=2ahUKEwi3k9WJ9KTqAhWQq6QKHVBtAL0QMygEegUIARCZAQ/ IMMAGINI]= | |||
'''Gábor Boczkó''', nato a Tapolca l’1° aprile del 1977, è uno schermidore ungherese, vincitore di una medaglia d'argento nel 2004 e di bronzo nel 2016 nella scherma ai giochi olimpici. Sua specialità è la spada a squadre. | |||
===Debutto e successi=== | |||
---- | |||
In occasione del suo primo ingresso alle Olimpiadi, “I Giochi della XXVIII Olimpiade”, informalmente noti come Atene 2004, svolti in Grecia, dal 13 al 29 agosto 2004, lo schermidore ungherese ottenne l’argento nella spada a squadre. Successivamente a Rio de Janeiro, chiamate “I Giochi della XXXI Olimpiade” tenutesi nel 2016, riuscì a conquistare un bronzo nella spada a squadre. | |||
===Consacrazione Olimpica e Mondiale=== | |||
---- | |||
La sua consacrazione in campo estero e intercontinentale avvenne nella X edizione del campionato europeo di scherma che si svolse nel 1997 a Danzica, in Polonia, dove vinse il suo primo oro. Altri successi si aggiungono al suo bottino personale; dal 2002 in poi riuscì ad ottenere medaglie importanti sia agli Europei, ai Mondiali e come abbiamo accennato prima anche ai Giochi Olimpici. | |||
===Bilancio finale sulla carriera=== | |||
---- | |||
Gábor Boczkó è un’atleta formidabile, anche per come sono arrivati i suoi successi, la sua umiltà e la voglia di mettersi sempre in discussione gli hanno permesso di superare i propri limiti, diventando un esempio per i giovani schermidori della scuola Ungherese, che come sappiamo è una delle più famose e importanti, fondata da Italo Santelli nel’800”. Anche Paolo Pizzo, schermidore italiano specializzato nella spada a squadra, commentò in un libro “la stoccata vincente”, che Boczkò era la sua bestia nera, poiché con lui sarebbe stato difficile tutto, sia psicologicamente ma anche tecnicamente. Questo per farci capire quanto fosse agile e preparato, soprattutto vedendo il suo importante palmarès. | |||
Versione attuale delle 17:16, 28 giu 2020
IMMAGINI
Gábor Boczkó, nato a Tapolca l’1° aprile del 1977, è uno schermidore ungherese, vincitore di una medaglia d'argento nel 2004 e di bronzo nel 2016 nella scherma ai giochi olimpici. Sua specialità è la spada a squadre.
Debutto e successi
In occasione del suo primo ingresso alle Olimpiadi, “I Giochi della XXVIII Olimpiade”, informalmente noti come Atene 2004, svolti in Grecia, dal 13 al 29 agosto 2004, lo schermidore ungherese ottenne l’argento nella spada a squadre. Successivamente a Rio de Janeiro, chiamate “I Giochi della XXXI Olimpiade” tenutesi nel 2016, riuscì a conquistare un bronzo nella spada a squadre.
Consacrazione Olimpica e Mondiale
La sua consacrazione in campo estero e intercontinentale avvenne nella X edizione del campionato europeo di scherma che si svolse nel 1997 a Danzica, in Polonia, dove vinse il suo primo oro. Altri successi si aggiungono al suo bottino personale; dal 2002 in poi riuscì ad ottenere medaglie importanti sia agli Europei, ai Mondiali e come abbiamo accennato prima anche ai Giochi Olimpici.
Bilancio finale sulla carriera
Gábor Boczkó è un’atleta formidabile, anche per come sono arrivati i suoi successi, la sua umiltà e la voglia di mettersi sempre in discussione gli hanno permesso di superare i propri limiti, diventando un esempio per i giovani schermidori della scuola Ungherese, che come sappiamo è una delle più famose e importanti, fondata da Italo Santelli nel’800”. Anche Paolo Pizzo, schermidore italiano specializzato nella spada a squadra, commentò in un libro “la stoccata vincente”, che Boczkò era la sua bestia nera, poiché con lui sarebbe stato difficile tutto, sia psicologicamente ma anche tecnicamente. Questo per farci capire quanto fosse agile e preparato, soprattutto vedendo il suo importante palmarès.