Differenze tra le versioni di "Dawkins Edward"
| Riga 46: | Riga 46: | ||
== DEMISTIFICARE GLI EVENTI == | == DEMISTIFICARE GLI EVENTI == | ||
Keirin - Quello con la moto! La Keirin (giapponese per le 'ruote da corsa') è una gara in cui i piloti corrono per la linea dopo aver completato una serie di giri dietro un singolo pacer di moto (il Derny). Il pacer aumenta gradualmente la velocità con i piloti che gareggiano per la posizione dietro di loro. Tuttavia, i piloti non devono passare il Derny fino a quando non si ritirano dalla pista con due giri e mezzo rimanenti, e i piloti volano fino al traguardo. <br \> | '''Keirin''' - Quello con la moto! La Keirin (giapponese per le 'ruote da corsa') è una gara in cui i piloti corrono per la linea dopo aver completato una serie di giri dietro un singolo pacer di moto (il Derny). Il pacer aumenta gradualmente la velocità con i piloti che gareggiano per la posizione dietro di loro. Tuttavia, i piloti non devono passare il Derny fino a quando non si ritirano dalla pista con due giri e mezzo rimanenti, e i piloti volano fino al traguardo. <br \> | ||
Porsi dietro la moto è una caratteristica fondamentale nel Keirin, quindi aspettatevi di vedere i piloti che cercano di mescolarsi a vicenda fin dall'inizio per ottenere la loro posizione preferita. <br \> | Porsi dietro la moto è una caratteristica fondamentale nel Keirin, quindi aspettatevi di vedere i piloti che cercano di mescolarsi a vicenda fin dall'inizio per ottenere la loro posizione preferita. <br \> | ||
Sprint - Dopo un cronometro di partenza di 200 m per seminare i corridori, la gara si svolge in round individuali in cui vince chi taglia per primo il traguardo, e non in quanto tempo ci arriva. Ciò conferisce allo sprint su pista la sua combinazione unica di manovre tattiche simili agli scacchi e esplosioni di velocità. <br \> | '''Sprint''' - Dopo un cronometro di partenza di 200 m per seminare i corridori, la gara si svolge in round individuali in cui vince chi taglia per primo il traguardo, e non in quanto tempo ci arriva. Ciò conferisce allo sprint su pista la sua combinazione unica di manovre tattiche simili agli scacchi e esplosioni di velocità. <br \> | ||
Man mano che i piloti progrediscono nei round della competizione sprint e diventano più equilibrati in termini di velocità massima, le tattiche giocano un ruolo sempre più importante nel risultato di ogni gara. I piloti pedalano lentamente intorno alla pista nei primi giri, con ciascun concorrente che cerca di sfavorire il proprio avversario in una posizione dalla quale facilmente possono superarlo. <br \> | Man mano che i piloti progrediscono nei round della competizione sprint e diventano più equilibrati in termini di velocità massima, le tattiche giocano un ruolo sempre più importante nel risultato di ogni gara. I piloti pedalano lentamente intorno alla pista nei primi giri, con ciascun concorrente che cerca di sfavorire il proprio avversario in una posizione dalla quale facilmente possono superarlo. <br \> | ||
Team Sprint - Lo sprint a squadre prevede due team iniziare su lati opposti della pista: squadre di tre persone per uomini in sella a tre giri (750 m) e squadre di due persone per donne in sella a due giri (500 m). Dopo il primo giro, il primo pilota si stacca e non gioca più alcun ruolo nella gara. Per gli uomini, dopo il secondo giro si stacca anche il secondo pilota, lasciando un solo pilota a completare la gara per conto del proprio team. <br \> | '''Team Sprint''' - Lo sprint a squadre prevede due team iniziare su lati opposti della pista: squadre di tre persone per uomini in sella a tre giri (750 m) e squadre di due persone per donne in sella a due giri (500 m). Dopo il primo giro, il primo pilota si stacca e non gioca più alcun ruolo nella gara. Per gli uomini, dopo il secondo giro si stacca anche il secondo pilota, lasciando un solo pilota a completare la gara per conto del proprio team. <br \> | ||
Inseguimento a squadre - L'inseguimento della squadra vede due team inseguirsi l'un l'altra in pista con l'obiettivo di completare la distanza in tempi più rapidi. Se una squadra raggiunge l'altra, vince automaticamente. Mentre sia gli uomini che le donne hanno quattro corridori, il loro tempo viene registrato quando il terzo pilota taglia il traguardo. <br \> | '''Inseguimento a squadre''' - L'inseguimento della squadra vede due team inseguirsi l'un l'altra in pista con l'obiettivo di completare la distanza in tempi più rapidi. Se una squadra raggiunge l'altra, vince automaticamente. Mentre sia gli uomini che le donne hanno quattro corridori, il loro tempo viene registrato quando il terzo pilota taglia il traguardo. <br \> | ||
Omnium - Meglio descritto come l'eptathlon per il ciclismo, con un singolo pilota che gareggia per due giorni in sei discipline: tre sprint e tre endurance. L'Omnium mette alla prova le abilità di corsa su pista a tutto tondo di ogni concorrente, richiedendo abilità, velocità, resistenza e abilità tattiche per vincere. I piloti ottengono punti in base al loro piazzamento in ogni evento, con meno punti assegnati più alto è il piazzamento. Il pilota con il maggior numero di punti complessivi è il vincitore. <br \> | Omnium - Meglio descritto come l'eptathlon per il ciclismo, con un singolo pilota che gareggia per due giorni in sei discipline: tre sprint e tre endurance. L'Omnium mette alla prova le abilità di corsa su pista a tutto tondo di ogni concorrente, richiedendo abilità, velocità, resistenza e abilità tattiche per vincere. I piloti ottengono punti in base al loro piazzamento in ogni evento, con meno punti assegnati più alto è il piazzamento. Il pilota con il maggior numero di punti complessivi è il vincitore. <br \> | ||
Tutto si riduce all'evento finale, la gara a punti. Molti punti sono in palio durante tutto il corso della gara e i piazzamenti complessivi possono cambiare notevolmente. | Tutto si riduce all'evento finale, la gara a punti. Molti punti sono in palio durante tutto il corso della gara e i piazzamenti complessivi possono cambiare notevolmente. | ||
== LE STELLE DEL CICLISMO == | == LE STELLE DEL CICLISMO == | ||
Versione delle 19:35, 21 mar 2021
IMMAGINI
Edward James Dawkins (detto Eddie) è nato in una piccola cittadina della Nuova Zelanda, Invercargill l’11 Agosto 1989,è alto 1.85m e pesa 93kg.
Crescendo, la sua passione più grande diviene il Ciclismo, nello specifico Ciclismo su Pista, attività sportiva che decide di intraprendere a livello olimpionico.
Grazie alla sua grinta e forza, viene subito notato e diventa per la Nuova Zelanda un formidabile SPRINT (velocista).
Nonostante la sua giovane età, per ben tre volte diventa campione del mondo in specialità.
Nella sua prima esperienza ha partecipato alla SYDNEY YOUTH FESTIVAL 2007 OLYMPIC YOUTH FESTIVAL, nella quale ha vinto:
• la Medaglia d’Oro nella Cronometro Maschile di 1 chilometro.
In seguito ai Giochi del Commonwealth 2010 - DELHI - ha vinto;
• la medaglia d'argento nello Sprint Maschile a Squadre;
• la medaglia di bronzo nella Cronometro Maschile di 1 chilometro;
• si è aggiudicato il 4° posto nello Sprint maschile.
Ha partecipato ai Giochi olimpici del 2012, nei quali ha raggiunto traguardi quali:
• 5° posizione nello sprint maschile a squadre;
• 14° posizione nello sprint maschile.
Queste ultime vittorie, anche se non hanno rispecchiato a pieno i suoi obbiettivi, lo hanno spinto a continuare per la sua strada, senza arrendersi; infatti ha partecipato ai Giochi del Commonwealth 2014, durante i quali ha vinto:
• la medaglia di bronzo nello Sprint Maschile
ha fatto parte del tempo neozelandese nel quale ha vinto:
• la medaglia d'oro nello Sprint a Squadre, con Ethan Mitchell e Sam Webster.
La squadra di “Sprint a Squadre” ha stabilito due record dei Giochi del Commonwealth.
Decide di proseguire il suo percorso ai Giochi Olimpici di Rio 2016, insieme a Sam Webster ed Ethan Mitchell, conquistando:
• la medaglia d'argento nello Sprint a Squadre, ma non è andato oltre il primo round di ripescaggio nello sprint individuale.
Alla fine partecipa ai Giochi del Commonwealth 2018, nei quali Dawkins ha vinto:
• l'oro nello Sprint a Squadre insieme a Ethan Mitchell e Sam Webster.
Anche nel 2020 si era prefissato l’obiettivo della partecipazione ai giochi Olimpici 2020
STORIA DEL CICLISMO
Il ciclismo fa parte del programma dei Giochi olimpici sin dalla prima edizione, quella di Atene 1896. Il programma, aggiornato all'edizione di Londra 2012, prevede 18 gare di cui 9 maschili e 9 femminili, suddivise in quattro specialità: ciclismo su strada, ciclismo su pista, mountain biking e BMX.
Nell’anno 817 venne introdotta la prima bicicletta come modalità di trasporto in Germania. Nel corso della storia il veicolo diviene non solo utile mezzo di trasporto, ma considerato anche dal punto di vista dilettantistico; infatti nel 1881 ,in seguito al primo grande evento di competizione (Parigi-Brest-Parigi), i velodromi furono costruiti in molte città in Europa, Stati Uniti e Giappone. Nasce così un nuovo sport, il ciclismo!
Nel 1896 Il ciclismo è stato incluso nei primi giochi olimpici moderni e da allora è presente nei Giochi Olimpici Estivi.
Nel 2012 le donne hanno partecipato per la prima volta ai Giochi Olimpici di Londra nello stesso programma completo di eventi maschili.
CICLISMO SU PISTA
Ci sono cinque eventi medaglia sia per gli uomini sia per le donne:
Sprint
1. Team Sprint - le squadre con i tempi più veloci nei turni preliminari (manche) si qualificano fino all'eliminazione delle gare di match (prime vittorie sulla linea) per le semifinali, portando a una finale per oro e argento e un ride-off per il bronzo.
2. Sprint individuale - le qualifiche sono a giro volante di 200 metri con i 18 più veloci che avanzano verso una serie di round knock-out che portano ai quarti di finale, alle semifinali e alla finale. Questi ultimi round sono cavalcati su una base migliore di tre.
3. Keirin - manche, ripescaggio e gare del secondo turno che portano alla finale della medaglia d'oro.
Resistenza
4. Team Pursuit - la qualificazione è a cronometro, con le squadre più veloci che si qualificano per i round di eliminazione a eliminazione diretta fino a una finale per oro e argento e una cavalcata per il bronzo. È cavalcato per oltre 4000 m con squadre di quattro piloti.
5. Omnium - coinvolgendo sei discipline, con i punti da ciascuno aggiunti insieme. Primo giorno - scratch race (gara a grappolo con vincitore il primo over the line), inseguimento individuale (4000m per gli uomini e 3000m per le donne – tutti a cronometro) e gara di eliminazione (sprint ogni due giri con ultimo pilota eliminato fino agli ultimi due piloti). Secondo giorno - cronometro (1000m per gli uomini e 500m per le donne), giro volante (cronometro un giro) e fine con la gara a punti (punti ogni 10 giri con 20 punti di vantaggio per aver lambire il campo).
DEMISTIFICARE GLI EVENTI
Keirin - Quello con la moto! La Keirin (giapponese per le 'ruote da corsa') è una gara in cui i piloti corrono per la linea dopo aver completato una serie di giri dietro un singolo pacer di moto (il Derny). Il pacer aumenta gradualmente la velocità con i piloti che gareggiano per la posizione dietro di loro. Tuttavia, i piloti non devono passare il Derny fino a quando non si ritirano dalla pista con due giri e mezzo rimanenti, e i piloti volano fino al traguardo.
Porsi dietro la moto è una caratteristica fondamentale nel Keirin, quindi aspettatevi di vedere i piloti che cercano di mescolarsi a vicenda fin dall'inizio per ottenere la loro posizione preferita.
Sprint - Dopo un cronometro di partenza di 200 m per seminare i corridori, la gara si svolge in round individuali in cui vince chi taglia per primo il traguardo, e non in quanto tempo ci arriva. Ciò conferisce allo sprint su pista la sua combinazione unica di manovre tattiche simili agli scacchi e esplosioni di velocità.
Man mano che i piloti progrediscono nei round della competizione sprint e diventano più equilibrati in termini di velocità massima, le tattiche giocano un ruolo sempre più importante nel risultato di ogni gara. I piloti pedalano lentamente intorno alla pista nei primi giri, con ciascun concorrente che cerca di sfavorire il proprio avversario in una posizione dalla quale facilmente possono superarlo.
Team Sprint - Lo sprint a squadre prevede due team iniziare su lati opposti della pista: squadre di tre persone per uomini in sella a tre giri (750 m) e squadre di due persone per donne in sella a due giri (500 m). Dopo il primo giro, il primo pilota si stacca e non gioca più alcun ruolo nella gara. Per gli uomini, dopo il secondo giro si stacca anche il secondo pilota, lasciando un solo pilota a completare la gara per conto del proprio team.
Inseguimento a squadre - L'inseguimento della squadra vede due team inseguirsi l'un l'altra in pista con l'obiettivo di completare la distanza in tempi più rapidi. Se una squadra raggiunge l'altra, vince automaticamente. Mentre sia gli uomini che le donne hanno quattro corridori, il loro tempo viene registrato quando il terzo pilota taglia il traguardo.
Omnium - Meglio descritto come l'eptathlon per il ciclismo, con un singolo pilota che gareggia per due giorni in sei discipline: tre sprint e tre endurance. L'Omnium mette alla prova le abilità di corsa su pista a tutto tondo di ogni concorrente, richiedendo abilità, velocità, resistenza e abilità tattiche per vincere. I piloti ottengono punti in base al loro piazzamento in ogni evento, con meno punti assegnati più alto è il piazzamento. Il pilota con il maggior numero di punti complessivi è il vincitore.
Tutto si riduce all'evento finale, la gara a punti. Molti punti sono in palio durante tutto il corso della gara e i piazzamenti complessivi possono cambiare notevolmente.
LE STELLE DEL CICLISMO
Il ciclismo su pista dei Giochi olimpici è stato dominato negli ultimi tempi da artisti del calibro di Wiggins, Sir Chris Hoy e Anna Meares e guidato da programmi fuori dalla Gran Bretagna e dall'Australia.
▫ L'unica medaglia d'oro olimpica della Nuova Zelanda è stata vinta da Sarah Ulmer nell'inseguimento individuale ad Atene nel 2004.
▫ Le medaglie d'argento sono andate a Hayden Roulston nello stesso evento nel 2008.
L'ultimo successo neozelandese è arrivato con i titoli del Campionato del Mondo 2015 vinti da: il team d’inseguimento a squadre maschile – Dylan Kennett, Piet Bulling, Alex Frame, Regan Gough e Marc Ryan in pista; Linda Villumsen con il titolo del Campionato del Mondo a cronometro on the road, a seguito della sua medaglia d'oro nello stesso evento ai Giochi del Commonwealth di Glasgow.
▫ Anche la combinazione sprint a squadre di Ethan Mitchell, Sam Webster e Eddie Dawkins hanno vinto il titolo mondiale nel 2014.
CURIOSITÀ
La rasatura delle gambe ha uno scopo: rende molto più facile eliminare la ghiaia dalle ferite e applicare un unguento, e rende anche il massaggio più facile per il massaggiatore.
Le solide ruote posteriori su pista e le bici da strada riducono la resistenza al vento.
La Francia, con 73 medaglie, è la nazione ciclistica olimpica di maggior successo.
Il miglior ciclista di tutti i tempi ai Giochi Olimpici è il ciclista britannico, Sir Chris Hoy, che ha ottenuto ai Giochi di Londra 2012 sei medaglie d'oro in totale.
In media un ciclista professionista può percorrere circa 40.000 km l’anno. È la stessa distanza che ci vorrebbe per andare da Los Angeles a New York 10 volte.
TERMINOLOGIA DEL CICLISMO
Draft: Per guidare da vicino dietro un concorrente, risparmiando energia usando quel pilota come parabrezza.
Volantino: Un attacco a sorpresa, di solito da parte di un pilota solista.
Peloton: Il gruppo principale di ciclisti, chiamato anche pacchetto, mazzo o campo.
Pole line: La linea più interna sulla superficie del velodromo utilizzata per misurare la lunghezza della pista, chiamata anche linea di misura.
Ripescaggio: Un round (di solito nelle competizioni sprint) in cui i perdenti delle manche precedenti gareggiano l'uno contro l'altro per ottenere il rientro in competizione.
Linea sprinter: Una linea rossa che segna il bordo esterno della corsia del velocista.
Crono: Una gara in cui i piloti partono individualmente e gareggiano contro il tempo.
SITOGRAFIA
- https://it.wikipedia.org/wiki/Edward_Dawkins
- Eddie Dawkins | olympic.org.nz (archive.is)
- Eddie Dawkins | New Zealand Olympic Team