Differenze tra le versioni di "Oriali Gabriele"
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'''Gabriele Oriali''',detto Lele, nacque il 25 novembre del 1962 a Como. | '''Gabriele Oriali''', detto Lele, nacque il 25 novembre del 1962 a Como. | ||
Inizialmente garzone in un negozio di barbiere,intraprese la carriera di calciatore cominciando a giocare a pallone come terzino destro. | Inizialmente garzone in un negozio di barbiere,intraprese la carriera di calciatore cominciando a giocare a pallone come terzino destro. | ||
===La carriera=== | ===La carriera=== | ||
Versione delle 20:57, 19 mar 2017
Gabriele Oriali, detto Lele, nacque il 25 novembre del 1962 a Como. Inizialmente garzone in un negozio di barbiere,intraprese la carriera di calciatore cominciando a giocare a pallone come terzino destro.
La carriera
All'età di tredici anni Oriali Gabriele diventa interista: non nel senso che inizia a tifare per i nerazzurri, ma proprio perché la società milanese F.C. Inter lo acquista.
Divenuto un abile mediano, debutta in prima squadra già nella stagione 1970/1971.
Per tutti gli anni Settanta è uno dei titolari fissi dell'Inter, vincendo due scudetti, oltre a due Coppe Italia.
Successivamente Gianni Brera gli affibbia il soprannome Piper, perché schizza rapido, in giro per tutto il campo.
Nel 1982 Gabriele Oriali è tra gli azzurri che permettono all'Italia di diventare campione del mondo nel torneo di Spagna '82.
L'anno successivo Oriali si trasferisce dall'Inter alla Fiorentina, per poi concludere la sua carriera da calciatore. Terminata quest'ultima, inizia a lavorare come dirigente: dapprima è direttore generale della Solbiatese,contribuendo alla promozione della squadra lombarda in C2.
A partire dal 1994, è direttore sportivo del Bologna.
In Emilia Gabriele Oriali ottiene due importanti promozioni.
Nel 1997 riesce a portare in maglia rossoblù Roberto Baggio, mentre l'anno seguente lascia Bologna per accasarsi al Parma.
Da dirigente gialloblù vince una Coppa Uefa,e una Coppa Italia, sconfiggendo la Fiorentina.
Nell'estate del 1999, però, Lele Oriali lascia Parma e torna all'Inter: rimarrà in nerazzurro per ben undici anni, lavorando come intermediario tra la dirigenza e la squadra e come consulente di mercato.
Sempre nello stesso anno (1999) la sua immagine viene osannata dalla canzone "Una vita da mediano", scritta da Luciano Ligabue che,citandolo, sottolinea quanto sia duro e importante il lavoro del centrocampista, in campo come nella vita.
Nel 2001 viene coinvolto, nello scandalo dei passaporti falsi: il 27 giugno la Commissione disciplinare della Lega Calcio emette la sentenza di primo grado che inibisce per un anno Oriali.
Al di là di questo sgradevole episodio, Gabriele Oriali contribuisce all'acquisto di campioni come Ivan Ramiro Cordoba,Christian Vieri, Francesco Toldo,Marco Materazzi, Dejan Stankovic, Walter Samuel, Julio Cesar, Maicon,Luis Figo, Esteban Cambiasso,Zlatan Ibrahimovic, Patrick Vieira,Thiago Motta, Samuel Eto'o, Diego Milito e Wesley Sneijder.
A partire dal 2008, Gabriele Oriali inizia – con José Mourinho come allenatore - a svolgere il ruolo di dirigente accompagnatore, sedendosi non più in tribuna ma in panchina. Nel luglio del 2010, però, lascia l'Inter per divergenze con la dirigenza, dopo aver conquistato cinque scudetti consecutivi tra il 2006 e il 2010, una Champions League, tre Supercoppe Italiane e tre Coppe Italia.
A partire dalla stagione 2011/2012,Gabriele Oriali entra a far parte della squadra di opinionisti di Premium Calcio per il programma "Serie A Live", mentre nella stagione successiva commenta le partite di Europa League sullo stesso canale.
Il 25 agosto del 2014 viene nominato dal presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC),Carlo Tavecchio team manager della Nazionale maggiore, accogliendo l'incarico che fino al 2013 era stato svolto da Gigi Riva.
Soprannome
- Lele