Differenze tra le versioni di "Wagner Ashley"
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La famiglia traslocò ben sette volte durante l'infanzia di ''Ashley Wagner'' a causa della professione paterna infatti, la campionessa iniziò a pattinare all’età di cinque anni ad Eagle River in Alaska e sin da subito mostrò di avere un gran talento, tanto che nella sua prima competizione, vinse una medaglia d’oro. Decise di riuscire a prendere parte ai Giochi Olimpici, quando, nel 1998, Tara Lipinski salì sul gradino più alto del podio alle Olimpiadi di Nagano. Ashley si qualificò per i Campionati nazionali per le categorie giovanili, nella stagione del 2002-2003. Successivamente, salì di livello, passando alla categoria Novice. Nel 2005 si qualificò per i Campionati nazionali, dopo aver vinto l'oro sia alle "Northwest Pacific Regionals" che alle "Pacific Coast Sectionals". Solo più tardi, passò alla categoria Senior sia a livello nazionale che internazionale nella stagione 2007-2008. Proprio a gennaio del 2008, prese parte per la prima volta alla categoria Senior, ai campionati nazionali tenutisi a Saint Paul, in Minnesota e nel programma corto, eseguì una combinazione triplo-lutz-triplo-Rittberger, classificandosi seconda. Successivamente, anche nel programma libero si classificò seconda, eseguendo sette salti tripli, tra cui la combinazione triplo lutz-triplo Rittberger che la portò a vincere la medaglia di bronzo. Con questa vittoria, Ashley potè qualificarsi automaticamente alle nazionali del 2009, dove vinse la medaglia di peltro. Sempre nel 2009, Ashley fu assegnata alla Rostelecom Cup, evento nel quale vinse la medaglia d’argento. Il suo secondo evento Grand Prix della stagione fu invece l’HHK Trophy 2009, dove vinse il bronzo e si qualificò per la finale. Proprio per la finale, la Wagner finì in ultima posizione dopo il programma corto con 54,26 punti. Più tardi, ai campionati del 2010, Ashley vinse per la seconda volta, una medaglia di bronzo. Successivamente ci fu un momento molto importante per la vita della pattinatrice, proprio nell'estate antecedente la stagione 2010-2011. Iniziò a soffrire di violenti spasmi muscolari in tutto il corpo, tanto che la sua allenatrice lo definì come “una delle cose più terrificanti che avesse mai visto”. Solo grazie al dottore Steve Mathews, Ashley potè eseguire una fisioterapia per ridurre il problema che le stava causando lo spostamento di una vertebra. Risolto il problema, la pattinatrice provò il nuovo programma libero circa sei volte prima di competere all’NHK Trophy del 2010, dove si classificò quinta. Successivamente, nella Cup Of Russia del 2010 vinse la medaglia di bronzo. Ai campionati nazionali del 2012, dopo un terzo posto nel programma corto, vinse il suo primo titolo nazionale e ciò grazie al primo posto nel programma libero. Dopo la sua vittoria nazionale, fu convocata per partecipare sia ai campionati dei Quattro Continenti 2012 che ai Mondiali del 2012. Nei primi, si classificò seconda nel programma corto, in cui atterrò su due piedi all'arrivo di un salto che era stato programmato come una combinazione triplo flip-triplo toe-loop, ma eseguì correttamente un triplo rittberger ed un doppio axel. Più tardi si classificò prima nel programma libero, dove inserì sei salti tripli. In conclusione, vinse la medaglia d'oro, superando la campionessa del mondo Mao Asada. Ai Campionati del Mondo del 2012, concluse il programma corto in ottava posizione, dopo un errore nel triplo flip. In seguito, ottenne la terza posizione nel programma libero, eseguendo sette salti tripli. Nel primo evento del Grand Prix 2012, si classificò prima in entrambi i segmenti di gara, vincendo, per la prima volta, in una | La famiglia traslocò ben sette volte durante l'infanzia di ''Ashley Wagner'' a causa della professione paterna infatti, la campionessa iniziò a pattinare all’età di cinque anni ad Eagle River in Alaska e sin da subito mostrò di avere un gran talento, tanto che nella sua prima competizione, vinse una medaglia d’oro. Decise di riuscire a prendere parte ai Giochi Olimpici, quando, nel 1998, Tara Lipinski salì sul gradino più alto del podio alle Olimpiadi di Nagano. Ashley si qualificò per i Campionati nazionali per le categorie giovanili, nella stagione del 2002-2003. Successivamente, salì di livello, passando alla categoria Novice. Nel 2005 si qualificò per i Campionati nazionali, dopo aver vinto l'oro sia alle "Northwest Pacific Regionals" che alle "Pacific Coast Sectionals". Solo più tardi, passò alla categoria Senior sia a livello nazionale che internazionale nella stagione 2007-2008. Proprio a gennaio del 2008, prese parte per la prima volta alla categoria Senior, ai campionati nazionali tenutisi a Saint Paul, in Minnesota e nel programma corto, eseguì una combinazione triplo-lutz-triplo-Rittberger, classificandosi seconda. Successivamente, anche nel programma libero si classificò seconda, eseguendo sette salti tripli, tra cui la combinazione triplo lutz-triplo Rittberger che la portò a vincere la medaglia di bronzo. Con questa vittoria, Ashley potè qualificarsi automaticamente alle nazionali del 2009, dove vinse la medaglia di peltro. Sempre nel 2009, Ashley fu assegnata alla Rostelecom Cup, evento nel quale vinse la medaglia d’argento. Il suo secondo evento Grand Prix della stagione fu invece l’HHK Trophy 2009, dove vinse il bronzo e si qualificò per la finale. Proprio per la finale, la Wagner finì in ultima posizione dopo il programma corto con 54,26 punti. Più tardi, ai campionati del 2010, Ashley vinse per la seconda volta, una medaglia di bronzo. Successivamente ci fu un momento molto importante per la vita della pattinatrice, proprio nell'estate antecedente la stagione 2010-2011. Iniziò a soffrire di violenti spasmi muscolari in tutto il corpo, tanto che la sua allenatrice lo definì come “una delle cose più terrificanti che avesse mai visto”. Solo grazie al dottore Steve Mathews, Ashley potè eseguire una fisioterapia per ridurre il problema che le stava causando lo spostamento di una vertebra. Risolto il problema, la pattinatrice provò il nuovo programma libero circa sei volte prima di competere all’NHK Trophy del 2010, dove si classificò quinta. Successivamente, nella Cup Of Russia del 2010 vinse la medaglia di bronzo. Ai campionati nazionali del 2012, dopo un terzo posto nel programma corto, vinse il suo primo titolo nazionale e ciò grazie al primo posto nel programma libero. Dopo la sua vittoria nazionale, fu convocata per partecipare sia ai campionati dei Quattro Continenti 2012 che ai Mondiali del 2012. Nei primi, si classificò seconda nel programma corto, in cui atterrò su due piedi all'arrivo di un salto che era stato programmato come una combinazione triplo flip-triplo toe-loop, ma eseguì correttamente un triplo rittberger ed un doppio axel. Più tardi si classificò prima nel programma libero, dove inserì sei salti tripli. In conclusione, vinse la medaglia d'oro, superando la campionessa del mondo Mao Asada. Ai Campionati del Mondo del 2012, concluse il programma corto in ottava posizione, dopo un errore nel triplo flip. In seguito, ottenne la terza posizione nel programma libero, eseguendo sette salti tripli. Nel primo evento del Grand Prix 2012, si classificò prima in entrambi i segmenti di gara, vincendo, per la prima volta, in una | ||
competizione del Grand Prix e più tardi, dopo aver eseguito sei salti tripli nel programma libero, vinse la medaglia d'oro con 188,37 punti. La seconda tappa del circuito alla quale partecipò, fu il Trophee Eric Bompard 2012 a Parigi, salendo nuovamente sul gradino più alto del podio con 190,63 punti, assicurandosi, in questo modo, la partecipazione definitiva alla finale del Grand Prix. Prese quindi parte alla finale del Grand Prix in Russia, precisamente a Soči. Il 7 dicembre, nel programma corto, ottenne la seconda posizione con 66,44 punti, mente, nel programma libero, la pattinatrice cadde due volte, prima sul triplo salchow e poi su un doppio axel, ma riuscì a completare il programma; nonostante il quarto posto nel secondo segmento di gara, riuscì comunque a concludere la competizione in seconda posizione, con 181,93 punti. Nei campionati statunitensi 2013, si classificò prima nel programma corto e seconda nel libero. Riuscì comunque a vincere per la seconda volta consecutiva il titolo nazionale, superando la seconda classificata Gracie Gold. In questo modo diventò la prima pattinatrice di singolo femminile che aveva vinto consecutivamente il titolo statunitense sin dal 2005. Per quanto rigurda la stagione 2013-2014, fu invitata a partecipare a due eventi del Grand Prix: uno a Skate America 2013 e l’altro al Trophee Eric Bompard 2013. | |||
Versione delle 21:57, 23 mar 2017
Wagner Ashley, nata a Heidelberg il 16 maggio 1991, è una pattinatrice artistica su ghiaccio. Pur essendo nata in Germania, è cittadina statunitense, in quanto concepita da genitori statunitensi. Ha un fratello minore, Austin, anch'egli pattinatore, il quale gareggia in competizioni di livello nazionale.
La carriera
La famiglia traslocò ben sette volte durante l'infanzia di Ashley Wagner a causa della professione paterna infatti, la campionessa iniziò a pattinare all’età di cinque anni ad Eagle River in Alaska e sin da subito mostrò di avere un gran talento, tanto che nella sua prima competizione, vinse una medaglia d’oro. Decise di riuscire a prendere parte ai Giochi Olimpici, quando, nel 1998, Tara Lipinski salì sul gradino più alto del podio alle Olimpiadi di Nagano. Ashley si qualificò per i Campionati nazionali per le categorie giovanili, nella stagione del 2002-2003. Successivamente, salì di livello, passando alla categoria Novice. Nel 2005 si qualificò per i Campionati nazionali, dopo aver vinto l'oro sia alle "Northwest Pacific Regionals" che alle "Pacific Coast Sectionals". Solo più tardi, passò alla categoria Senior sia a livello nazionale che internazionale nella stagione 2007-2008. Proprio a gennaio del 2008, prese parte per la prima volta alla categoria Senior, ai campionati nazionali tenutisi a Saint Paul, in Minnesota e nel programma corto, eseguì una combinazione triplo-lutz-triplo-Rittberger, classificandosi seconda. Successivamente, anche nel programma libero si classificò seconda, eseguendo sette salti tripli, tra cui la combinazione triplo lutz-triplo Rittberger che la portò a vincere la medaglia di bronzo. Con questa vittoria, Ashley potè qualificarsi automaticamente alle nazionali del 2009, dove vinse la medaglia di peltro. Sempre nel 2009, Ashley fu assegnata alla Rostelecom Cup, evento nel quale vinse la medaglia d’argento. Il suo secondo evento Grand Prix della stagione fu invece l’HHK Trophy 2009, dove vinse il bronzo e si qualificò per la finale. Proprio per la finale, la Wagner finì in ultima posizione dopo il programma corto con 54,26 punti. Più tardi, ai campionati del 2010, Ashley vinse per la seconda volta, una medaglia di bronzo. Successivamente ci fu un momento molto importante per la vita della pattinatrice, proprio nell'estate antecedente la stagione 2010-2011. Iniziò a soffrire di violenti spasmi muscolari in tutto il corpo, tanto che la sua allenatrice lo definì come “una delle cose più terrificanti che avesse mai visto”. Solo grazie al dottore Steve Mathews, Ashley potè eseguire una fisioterapia per ridurre il problema che le stava causando lo spostamento di una vertebra. Risolto il problema, la pattinatrice provò il nuovo programma libero circa sei volte prima di competere all’NHK Trophy del 2010, dove si classificò quinta. Successivamente, nella Cup Of Russia del 2010 vinse la medaglia di bronzo. Ai campionati nazionali del 2012, dopo un terzo posto nel programma corto, vinse il suo primo titolo nazionale e ciò grazie al primo posto nel programma libero. Dopo la sua vittoria nazionale, fu convocata per partecipare sia ai campionati dei Quattro Continenti 2012 che ai Mondiali del 2012. Nei primi, si classificò seconda nel programma corto, in cui atterrò su due piedi all'arrivo di un salto che era stato programmato come una combinazione triplo flip-triplo toe-loop, ma eseguì correttamente un triplo rittberger ed un doppio axel. Più tardi si classificò prima nel programma libero, dove inserì sei salti tripli. In conclusione, vinse la medaglia d'oro, superando la campionessa del mondo Mao Asada. Ai Campionati del Mondo del 2012, concluse il programma corto in ottava posizione, dopo un errore nel triplo flip. In seguito, ottenne la terza posizione nel programma libero, eseguendo sette salti tripli. Nel primo evento del Grand Prix 2012, si classificò prima in entrambi i segmenti di gara, vincendo, per la prima volta, in una competizione del Grand Prix e più tardi, dopo aver eseguito sei salti tripli nel programma libero, vinse la medaglia d'oro con 188,37 punti. La seconda tappa del circuito alla quale partecipò, fu il Trophee Eric Bompard 2012 a Parigi, salendo nuovamente sul gradino più alto del podio con 190,63 punti, assicurandosi, in questo modo, la partecipazione definitiva alla finale del Grand Prix. Prese quindi parte alla finale del Grand Prix in Russia, precisamente a Soči. Il 7 dicembre, nel programma corto, ottenne la seconda posizione con 66,44 punti, mente, nel programma libero, la pattinatrice cadde due volte, prima sul triplo salchow e poi su un doppio axel, ma riuscì a completare il programma; nonostante il quarto posto nel secondo segmento di gara, riuscì comunque a concludere la competizione in seconda posizione, con 181,93 punti. Nei campionati statunitensi 2013, si classificò prima nel programma corto e seconda nel libero. Riuscì comunque a vincere per la seconda volta consecutiva il titolo nazionale, superando la seconda classificata Gracie Gold. In questo modo diventò la prima pattinatrice di singolo femminile che aveva vinto consecutivamente il titolo statunitense sin dal 2005. Per quanto rigurda la stagione 2013-2014, fu invitata a partecipare a due eventi del Grand Prix: uno a Skate America 2013 e l’altro al Trophee Eric Bompard 2013.