Columbo Franco
<<L’arrivo in Germania fu devastante, ma lì compresi che potevo far fortuna nel body building>>, è questa una delle celebri frasi di Francesco Columbu, noto come “Franco”, culturista, attore e sollevatore di pesi italiano, nato il 7 agosto 1941 ad Ollolai.
Carriera
La grande storia di Columbo Franco ha inizio da questo paesino nel cuore della Sardegna, dove trascorreva una vita semplice, fatta di lavoro rurale, feste di paese e sfide di forza tra ragazzi. Sin da giovane Franco iniziò a sviluppare una forza fisica insolita per i ragazzi della sua età, tanto che il proprietario di una palestra del suo paese si accorse di lui e cerca di convincerlo a dedicarsi alla pratica della boxe; così il giovane talento convinto delle sue potenzialità inizia a formare e perfezionare la sua tecnica pugilistica, iniziando anche a partecipare a diversi incontri, vincendone uno dopo l’altro; il problema è che con questo sport Franco guadagnava pochi soldi, essendo poi la sua una famiglia povera, per questo motivo sono proprio i difficili anni ’60 che inducono Franco a lasciare la sua terra e partire per la Germania, più precisamente in direzione di Monaco di Baviera. Già da quel momento la sua intenzione era quella di andare in America perché la prima volta, all’età di 15 anni, che ebbe l’occasione di vedere la tv, stavano trasmettendo un incontro di boxe a New York, da quel momento il suo desiderio era quello di andare li. In Germania si diletta a fare diversi lavori e prima di intraprendere la carriera sul palco come culturista, inizia a praticare e ad avere ottimi risultati nel powerlifting (disciplina sportiva nella quale ogni singolo atleta è impegnato nell’esecuzione di tre esercizi: squat, distensione su panca piana e lo stacco da terra) e nel sollevamento pesi olimpico. La Germania diede a Columbu delle grandi opportunità, che gli permisero di potersi realizzare nello sport a cui era più portato e a stringere amicizia con grandi uomini di quel settore, quale per esempio Arnold Schwarzenegger, un uomo che non solo divenne un suo amico inseparabile ma che lo spinse ad appassionarsi sempre di più al body building. Molti, forse, non avrebbero mai creduto che il giovane Franco sarebbe riuscito a spiccare in questo sport a causa della sua statura di 1.65 metri di altezza e 83 kg di peso, sotto la media degli altri culturisti, ma fu proprio questa particolarità che lo contraddistinse, oltre a un sensazionale sviluppo dorsale; ciò nonostante aveva una forza disumana, tanto che era in grado di eseguire: 340 kg nello stacco da terra(è uno degli esercizi fondamentali per lo sviluppo dei muscoli di schiena, gambe e glutei), 300kg nello squat( è un esercizio per lo sviluppo di muscoli di cosce e glutei) , 238kg nella panca piana( è un esercizio che si focalizza nello sviluppo del muscolo grande pettorale e degli altri muscoli complementari) e 180kg di slancio( specialità del sollevamento pesi). Nella carriera da body builder è poi cresciuto notevolmente di peso, le sue misure infatti erano: per la circonferenza del braccio 47cm, per la circonferenza della cassa toracica 134cm e per la circonferenza della coscia 63cm. In effetti Franco Columbu è sempre stato un po’ diverso dagli altri body builder, spesso la maggior parte di loro, cercavano di avere una parte del corpo più sviluppata, rispetto ad un’altra, in modo da poter spiccare, al contrario Franco credeva che fossero quattro le cose importanti per un’atleta di bodybuilding: in primo luogo, essere sempre se stessi senza forzare il proprio aspetto con smorfie sul volto, con l’idea di poter sembrare più muscolosi; in secondo luogo cosa importante per lui era anche l’aspetto della pelle, cioè bisognava avere sempre una pelle sana e abbronzata naturalmente; il terzo criterio, era la proporzione, ovvero il raggiungimento di tutti i muscoli che si sviluppano armoniosamente, infine il quarto criterio, forse il più importante, era l’allenamento cioè per Franco non era necessario allenarsi ossessivamente il più possibile, perché sicuramente questo non era il miglior modo per far accrescere il muscolo, al contrario la cosa migliore da fare è quella di essere sicuri che quando ci si allena si faccia la scelta giusta degli esercizi da eseguire in modo che possano fare effetto sul corpo, senza sprecare tempo nel fare esercizi inutili. Per la sua statura riuscì con il tempo a battere tutti i pregiudizi e iniziò a partecipare a varie competizioni di bodybuilding: nel 1968 si presentò al concorso di Mister Universo dove ottenne il titolo di uomo più muscoloso, l’anno successivo, nel 1969, si diresse in California per poter raggiungere la mecca del culturismo, infatti, divenne campione d’Europa e del mondo. Nel 1970, Franco vinse il titolo di Mister Universo a Belgrado, e si ripete nel 1971 con Campione del mondo, ma fu nel 1975 che divenne il primo e l’unico italiano a conquistare il titolo di Mister Olympia (il massimo che un body builder possa raggiungere), iniziò così un percorso pieno di successi e divenne una prova vivente di come fosse riuscito a fare di sé uno dei più grandi campioni di tutti i tempi e un uomo vincente nella vita, grazie non solo a una spettacolare prestanza fisica ma soprattutto ad un’ inesauribile forza di volontà. La sua potenza e la sua volontà, vennero dimostrate, in particolar modo, quando nel 1977 partecipò all’edizione del World’s Strongest Man in cui durante la prova “Refrigerator”, mentre era in testa, inciampò e si fratturò terribilmente la gamba, ciò lo portò ad abbandonare l’evento terminando comunque in quinta posizione grazie ai punti fin lì conquistati. In seguito per compensare al terribile incidente, ricevette un milione di dollari come indennizzo, inoltre, dovette subire una lunga operazione chirurgica in cui furono dovuti spostare i muscoli della gamba per permettere ai medici di mettere a posto la frattura multipla dell’osso. Nonostante i dottori avessero detto che non sarebbe tornato più a camminare, Columbu riuscì a recuperare dal terribile episodio in soli tre anni e a tornare all’attività agonistica, vincendo nel 1981 il secondo titolo di Mister Olympia, succedendo al sette volte campione Arnold Schwarzenegger. A quel tempo per il titolo di Mister Olympia gli atleti venivano separati in due categorie in relazione al loro peso, considerato quale punto di selezione quello delle 200 libre(90kg), Columbu partecipava nella categoria più leggera (sotto le 200 libre) a differenza del suo amico Arnold che gareggiava in quella più pesante. Il vincitore della competizione veniva scelto fra i vincitori delle due classi in uno scontro finale; l’IFBB decise anni dopo di eliminare tale distinzione di peso. Franco Columbu iniziò ad essere considerato l’uomo più forte del mondo: conquistò vari titoli di powerlifting, segnando anche dei primati mondiali, e si esibiva in pubblico sollevando veicoli mentre qualcuno sostituiva una ruota, oppure con la classica esplosione della borsa d’acqua calda con il solo fiato che aveva nei polmoni, di cui detiene il record.
Curiosità
Tutto lo volevano, spesso appariva in trasmissioni televisive e quando pose fine alla sua carriera di culturista professionista, intraprese la carriera di personal trainer delle Star, allenando ad esempio l’attore Silvester Stallone, in seguito mette da parte la sua carriera sportiva e inizia i suoi studi di medicina, infatti, si è laureato al Cleveland Chiropractic College, diventando un esperto chiropratico molto rispettato soprattutto nel sud della California. La forza di volontà è sempre stata una qualità che ha segnato il suo destino, ciò viene ricordato spesso dal suo amico Arnold con il quale l’amicizia ha raggiunto ben mezzo secolo e a cui piace ricordare come Franco Columbu sia stato l’unico a incarnare perfettamente il sogno americano.
Sitografia
- -www.wikipedia.it
- -www.abcallenamento.it
- -www.taringa.net
- -www.lexnews.fr
- -www.ilgiornaleoff.it