Tomasson Jon Dahl
IMMAGINI
Tomasson Jon Dahl è stato un attaccante con un ottimo senso del gol, bravo a conquistare gli spazi e a crearli per i compagni, poteva giocare sia come prima punta che come seconda, risultando quindi un attaccante implacabile.
ESORDIO
John Dahl Tomasson (Copenaghen, 29 agosto 1976) è stato un ex calciatore danese, di ruolo attaccante. Esordì con la maglia dell’Heerenveen, squadra dell’Eredivisie (campionato olandese), iniziando a giocare da titolare nel 1995-1996, diventò capocannoniere della squadra, segnando 14 gol in 30 partite di campionato, e nello stesso anno ottenne il titolo di “Miglior talento dell’anno” e nella stagione successiva arrivò a quota 18, riconfermandosi goleador della sua squadra.
NEWCASTLE E FEYENOORD
Nel 1997 fu acquistato dal Newcastle Utd, segnando solo 3 gol in 23 partite disputate, questo non bastò per riconfermarsi giocatore del club, cosi nella stagione 1998-1999 tornò nei Paesi Bassi, nelle file del Feyenoord. Nel club bianco-rosso Tomasson divenne subito una delle colonne portanti, vincendo 1 Campionato Olandese (1998-1999), 1 Supercoppa dei Paesi Bassi (1999) e 1 Coppa Uefa (2001-2002). Tuttavia, le sue prestazioni non bastarono per garantirgli un posto tra le maglie della nazionale danese ai Mondiali del 1998, mentre invece partecipò agli Europei del 2000. In seguito divenne un titolare inamovibile della Nazionale, disputando sia i Mondiali del 2002, sia gli Europei del 2004.
MILAN
Nell’estate del 2002, scaduto il contratto con il Feyenoord, Tomasson viene acquistato a parametro zero dal Milan. Nel 2002/2003 parte come quarto attaccante dietro a Rivaldo, Inzaghi e Shevchenko, ma riesce a convincere Ancelotti con la sua adattabilità, che gli concesse più spazio in mezzo al campo. Grazie alla sua freddezza sottoporta, venne soprannominato “Lo Scorpione Bianco”. Nella stagione 2003/2004, Tomasson segnò 12 gol in campionato, vivendo l’annata migliore in Italia, fra questi gol ce n’è uno di elevata importanza, in un derby che rimarrà nella storia, all’11 minuto su una ribattuta di Toldo, riuscì a segnare dando il via a quella che verrà definita “la rimonta perfetta”. La stracittadina finirà 3-2 per il Milan, e a fine stagione conquistarono il 17esimo scudetto, che portò anche la firma di Tomasson. Nella stagione 2004/2005 decise di lasciare il Milan dopo 36 reti in 115 presenze, portando con se un vasto palmares, 1 Coppa Italia (2002-2003), 1 Campionato Italiano (2003-2004), 1 Supercoppa Italiana (2004), 1 Uefa Champions League (2002-2003), ed 1 Supercoppa Uefa (2003).
GERMANIA, SPAGNA E RITORNO NEI PAESI BASSI
Nell’estate del 2005 si trasferisce allo Stoccarda squadra tedesca che milita in Bundesliga, collezionando 30 presenze e 8 gol in una stagione e mezza. Nel gennaio 2007 lasciò lo Stoccarda, e venne ingaggiato dal Villareal, in prestito con diritto di riscatto fino alla fine della stagione. Nell’estate 2008 ha fatto il proprio ritorno al Feyenoord, squadra con cui aveva militato per 4 stagioni tra 1998 e 2002. Il 7 giugno 2011 annuncia il suo ritiro dal calcio alla soglia dei 35 anni. Il 31 luglio 2011 gioca la sua ultima partita contro il Malaga, come partita di addio al calcio. NAZIONALE Il suo primo esordio con la nazionale fu il 29 marzo del 1997 contro la Croazia. Collezionando 52 gol in 112 presenze, detiene tutt’ora il record di miglior realizzatore della nazionale danese assieme a Poul Nielsen. Da ciò possiamo evincere che è stato un giocatore poco pubblicizzato, ma davvero efficace.
SITOGRAFIA
- WIKIPEDIA, JOHN DAHL TOMASSON
- AGENTIANONIMI.COM