El Guerrouj Hicham

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Hicham El Guerrouj è nato il 14 settembre del 1974 a Berkane, Marocco. Detiene il record dei 1500, di 3’ 26”, e quello dei 2000 metri outdoor, di 4’ 44”, ed oggi, essendosi guadagnato l'appellativo di RE DEL MIGLIO, svolge la professione di commentatore, nonché consulente per svariate emittenti sportive ed associazioni umanitarie. La leggenda vuole che si sia avvicinato alle competizioni per lo spirito di emulazione di un altro grandissimo atleta del Marocco, Said Aouita, vincitore delle Olimpiadi 1984 nei 5000.

Carriera


La sua carriera sportiva è impreziosita da numerosi riconoscimenti per il suo impegno nel sociale; ambasciatore UNICEF ha vinto il titolo di Atleta dell'Anno nel 2001 e 2002 dopo essere rimasto imbattuto per oltre 20 gare. Suo anche il primato per aver vinto questo premio per due anni consecutivi. Sempre nel 2002 è stato nominato assieme a Paula Radcliffe atleta dell'anno dal prestigioso giornale sportivo “Track and Field News”; nel 2003 il titolo forse più ambito: Membro Ufficiale del Comitato degli Atleti IAAF. Hicham El Guerrouj è nato il 14 settembre del 1974 a Berkane, Marocco. Detiene il record dei 1500, di 3’ 26”, e quello dei 2000 metri outdoor, di 4’ 44”, ed oggi, essendosi guadagnato l'appellativo di RE DEL MIGLIO, svolge la professione di commentatore, nonché consulente per svariate emittenti sportive ed associazioni umanitarie. La leggenda vuole che si sia avvicinato alle competizioni per lo spirito di emulazione di un altro grandissimo atleta del Marocco, Said Aouita, vincitore delle Olimpiadi 1984 nei 5000.
La sua carriera sportiva è impreziosita da numerosi riconoscimenti per il suo impegno nel sociale; ambasciatore UNICEF ha vinto il titolo di Atleta dell'Anno nel 2001 e 2002 dopo essere rimasto imbattuto per oltre 20 gare. Suo anche il primato per aver vinto questo premio per due anni consecutivi. Sempre nel 2002 è stato nominato assieme a Paula Radcliffe atleta dell'anno dal prestigioso giornale sportivo “Track and Field News”; nel 2003 il titolo forse più ambito: Membro Ufficiale del Comitato degli Atleti IAAF.
Nel settembre 2004 ha avuto la decorazione del “Cordon de Commandeur” dalle mani del Re del Marocco Mohammed VI. Lo stesso anno è stato vincitore del Prince of Asturias Awards. Oggi riveste il ruolo di membro permanente del Comitato Olimpico Internazionale degli Atleti. La sua prima vittoria internazionale risale al 1992 quando è terzo nei 5000 Juniores ai mondiali di Seoul. Sale alla ribalta della cronaca a metà degli anni ’90, quando i suoi tempi sfiorano costantemente i record dei 1500 e del miglio. A venti anni, nel 1995, è sul gradino intermedio del podio a meno di un secondo da Noureddine Morceli ai Mondiali di Atletica di Goteborg; nel 1996, dopo aver ritoccato il personale nei 1500 con 3’ 29” e 59 centesimi, è ormai considerato dalla stampa il futuro oro olimpico: finalmente un avversario degno del grandissimo algerino Noureddine Morceli, dominatore indiscusso per ben quattro anni.
Tuttavia alle Olimpiadi del '96, il 3 agosto cade a 400 metri dal termine classificandosi dodicesimo e lasciando lo stadio in lacrime. La gara era stata emozionante. Sempre nel gruppo di testa, nelle fasi conclusive aveva scavalcato lo spagnolo Fermin Cacho, oro 1992 alle Olimpiadi di Barcellona, portandosi a ridosso di Morceli; al suono della campanella la caduta per aver inciampato sul piede destro dell'algerino. Morceli riesce nonostante un passo falso a rimanere in gara, non fu cosi per Hicham.
Solamente un mese dopo, nel settembre '96, El Guerrouj è il primo atleta a battere Morceli nei 1500 da ben quattro anni, quando i due si trovano a Milano per il finale del Grand Prix IAAF. Negli anni successivi entrerà nella storia per essere l'unico atleta del mezzofondo prolungato a vincere quattro titoli mondiali consecutivi: nel 1997, 1999, 2001 e 2003.
In un meeting a Roma nel '98 batte finalmente il record di Morceli nei 1500 di 3’ 27” e 37 centesimi con il suo nuovo tempo di 3’ 26” e 00 centesimi; nel luglio 1999 a Roma, sigla il nuovo record nel miglio, a svantaggio sempre di Morceli, con 3’ 43” e 13 centesimi, eclissando nella stessa gara Noah Ngeny, Kenya, che ferma il cronometro a 3’ 43” e 40 centesimi.
Nella medesima stagione fa suo anche il record dei 2000m a Berlino con 4’ 44” e 79 centesimi abbassando il record precedente, ancora una volta di Morceli, di ben 3 secondi. Corre anche i 3000 più veloci in 7’ 23” e 09 centesimi a Brussels. Per pochissimo manca il nuovo record dei 1500 a Brussels nel 2001, con un tempo di 3’ 26” e 12 centesimi, ma ritocca il personale nei 5000 ad Ostrava nel 2003, con 12’ 50” e 24 centesimi. Alle Olimpiadi di Sidney nel 2000, caricato dal peso del pronostico che lo vuole vincitore indiscusso, è battuto nei 1500 da Noah Ngeny, ironia della sorte, proprio l'atleta che gli fece da lepre quando Guerrouji siglò il record nei 1500 a Roma nel '98 e successivamente quello dei 1000 nel ‘99.
Nonostante la sconfitta di Sydney riesce a difendere il titolo mondiale nel 2001 e nel 2003, e vince tre titoli IAAF consecutivi (2001, 2002, 2003). Diventa l'unico rappresentante del mezzofondo a conquistare il jackpot di 50 chilogrammi d'oro (2000,2002) e di un milione di dollari (1998, 1999, 2003).
Alle Olimpiadi di Atene nel 2004 è oro nei 1500 e 5000. Nella finale dei 1500, il 24 agosto, corre in 3’ 34” e 18 centesimi (gli ultimi 800 in 1’ e 46”) battendo Bernard Lagat, il bronzo di Sydney 2000, il kenyano che nel 2004 corse il primato stagionale interrompendo la serie di sette vittorie consecutive del campione marocchino.
Quattro giorni dopo, 28 agosto, si scontra con il vincitore dei 10000 Kenenisa Bekele nella finale dei 5000: con una tattica di attesa lascia il comando all'etiope per bruciarlo nel rettilineo con il tempo di 13’ 14” e 39 centesimi, relegando il giovanissimo Kenenisa al secondo posto e Bernard Lagat al terzo, impedendo al secondo la famosa double riuscita solamente Mirtus Yifter alle Olimpiadi di Mosca nel 1980. Così, dopo 80 anni, un altro atleta vinceva durante le medesime Olimpiadi la prova dei 1500 e dei 5000, dopo Paavo Nurmi nel 1924.

Dopo il ritiro


Nonostante l'oro olimpico, dopo aver sbaragliato la concorrenza, probabilmente alla soglia dei trent’anni e la consapevolezza di non aver più nulla da dimostrare, dopo otto anni di indiscusso dominio ai vertici mondiali dell'atletica, Hicham El Guerrouj comunica il suo ritiro: dopo le Olimpiadi non parteciperà più ad eventi internazionali, guarderà i mondiali 2005 di Helsinki dalle tribune dove, per la cronaca, cederà lo scettro dei 1500 a Rashid Ramzi Bahrain. Il 22 maggio 2006 comunica ufficialmente il suo ritiro.

Soprannome


"Il Re del Miglio"