Tomac John

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John Tomac è nato in Michigan, a Owosso, il 3 novembre 1967.



La vita


A sette anni inizia la sua esperienza sui campi di gara con la BMX. Le sue doti atletiche e tecniche emergono sin da subito conquistando diversi titoli nello stato natale e a soli sedici anni vince il campionato nazionale di BMX Cruiser che gli apre le porte alla carriera professionistica. Quella del 1985, è la sua ultima stagione nella BMX professionistica.


La carriera agonistica


Nel 1986 si trasferisce in California per studiare e scopre una nuova disciplina emergente: la mountain bike. Sin da subito, la disciplina folgorò l’atleta e lo portò a diventare una vera e propria leggenda; fa il suo ingresso sui campi di gara di mountain bike come pro rider con il marchio Mongoose, utilizzato anche con la BMX. In questo periodo, Tomac cambia la sua preparazione atletica adattandola alle esigenze della nuova disciplina e inizia ad allenarsi anche in bicicletta da corsa; così comincia a gareggiare in mountain bike e BMX. Nel 1987 abbandona definitivamente la BMX dedicandosi principalmente alla mountain bike e a qualche gara in BDC. Tomac comincia subito ad ottenere buoni risultati con vittorie di livello nazionale tanto che il marchio Mongoose gli dedica una bicicletta. Nel 1988, fa INCETTA di titoli nel circuito americano di mountain bike vincendo nel Cross Country e nel Dual Slalom; nella stessa stagione vince anche in BDC il National Criterium Championship. Nel 1989 vince ancora la overall del circuito combinato norra vincendo in ben tre discipline: Cross Country, Downhill e Dual Slalom. Gareggia molto anche in Europa dove conquista la leadership nel Cross Country nel campionato europeo e tedesco. Il 1990 fu un anno importante per il passaggio nel team YETI, per la mountain bike e l’ingaggio nel team professionistico 7-eleven per correre su strada. Per metà stagione si trasferisce in Belgio per gareggiare nel Giro delle Fiandre, nel Giro d’Italia e nella Paris-Roubaix. Per il terzo anno consecutivo vince il norra. Nel 1990, Tomac partecipa alla prima UCI World Championship piazzandosi 6° nel XC e 4° nel DH correndo con una bicicletta particolare ricordata ancora oggi. Nel 1991 lascia YETI e corre con il marchio Raleigh con il quale disputa una stagione indimenticabile che lo vede vincere la medaglia d’oro nel Cross Country ai gloriosi campionati del mondo del Ciocco in Italia e la medaglia d’argento nel DH correndo sempre con la stessa bicicletta. Vince anche due gare di coppa del mondo di XC aggiudicandosi l’overall della coppa del mondo. Vince anche l’overall della coppa del mondo nel Cross Country dove vince due tappe e il norra di Downhill. Nel 1992 si dedica esclusivamente alla mountain bike in cui nel Cross Country vince ancora due gare di coppa del mondo e perdendo il 1° posto nella generale a causa di una caduta provocata da uno spettatore. Nel 1993 gareggia nella 1° edizione della UCI World Cup di Downhill dove si piazza in 2° posizione; stessa sorte per la Wolrd Cup Cross Country dove ottiene il 2° posto. Questa è l’ultima stagione in cui l’atleta sale sul podio di livello internazionale ma continuando a vincere negli States con ancora un titolo norra XC e due DH fino al 1997. Cambia team, passando alla Giant Answer Manitov, con il quale vince la medaglia d’argento ai mondiali di Chateau-D’oex, ma nel 1998 cambia nuovamente team e fonda insieme a Doug Bradbury, la Tomac Bicycles, marchio di biciclette con il quale correrà fino al 2000 quando annuncia il suo ritiro ma effettivo solo nel 2005 dopo aver vinto per due anni consecutivi la famosissima Kamikaze Downhill Race in California.

Tomac ha segnato un’intera epoca delle corse in bicicletta, il suo nome è principalmente legato alla mountain bike, ma il suo spirito agonistico lo ha portato ad essere protagonista nel mondo della bici a 360° e gli è valso un posto nella Hall of Fame della mountain bike. La sua tecnica e la sua velocità, unite alla sua grande polivalenza, lo hanno portato ad eccellere in quattro discipline diverse contemporaneamente vivendo sempre in sella per quasi vent’anni.