Frigerio Ugo

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Ugo Frigerio,nato a Milano il 16 settembre 1901 è stato un grande atleta italiano. Fu il primo campione della marcia italiana.

La marcia


La marcia è una specialità dell’atletica leggera che fa parte del programma olimpico, essa consiste in una progressione costante ed armonica di passi eseguita in modo tale che l’atleta mantenga il contatto con il terreno almeno con uno dei due arti inferiori senza che si verifichi una perdita di contatto evidente, in pratica non è presente una fase di sospensione a differenza della corsa.

Carriera


Ugo Frigerio in carriera vinse tre ori e un bronzo alle olimpiadi, esordì vincendo in una competizione agonistica nel 1918 a 17 anni, l’anno dopo vinse il titolo italiano sui 10 km di marcia che conservò imbattuto fino al 1924 e rivinse nel 1931. Fu il più grande dei nostri pionieri della marcia, a soli 19 anni ai giochi di Anversa del 1920 si coronò campione olimpiaco. A tutt’oggi nessun altro atleta è riuscito a vincere l’oro olimpiaco in così giovane età.
Nel 1920 e nel 1924 conquistò tutti gli ori olimpiaci in palio per la marcia.
Nel 1925 fu protagonista di una tournee negli Stati Uniti con eccellenti risultati. Nel 1928 ad Amsterdam la marcia fu esclusa dal programma dei giochi e Frigerio decise di abbandonare la gara e rientrò successivamente per partecipare ai giochi di Los Angeles del 1932 dove conquistò il bronzo nel 50 km.
Rivolto alla marcia giovanile in suo onore è stato istituito il TROFEO UGO FRIGERIO.

Curiosità


Nel 1934 l’atleta scrisse un libro autobiografico intitolato “Marciando nel nome d’Italia ” , in questo ricorda momenti incredibili della sua carriera. Rimembra un momento in cui arrivato al traguardo spezzò il filo di lana con il petto e prese dalle mani del suo trainer un fazzoletto tricolore e agitandolo gridò forte “Viva l’Italia”.