Rugby a 7 - Origini
Le origini del Rugby a 7
Il rugby a 7 nasce nel 1883 a Melrose nello Scottish borders, in Scozia per opera di un macellaio, Ned Haig, giocatore del Melrose durante la festa annuale dello sport in cui era programmato un torneo di rugby. Sembra che una squadra il Kelso, non si presentò, quindi il signor Haig decise di ridurre il numero dei giocatori formulando un "Seven a side" o "Short Rugby". Il gioco restò confinato in Scozia, quasi esclusivamente per le feste di paese, fino a quando nel 1926 a Londra, si organizzò il Middlesex Seven ossia il torneo più rinomato degli anni 50 del'900. Il Rugby a 7 ha debuttato ai Giochi Olimpici di Rio de Janeiro del 2016,andando a sostituire il Rugby a 15 giocato l'ultima volta alle Olimpiadi di Parigi del 1924.
Oggi i migliori giocatori inglesi, francesi o neozelandesi, ma anche figini o americani, vivono solo in funzione del Sevens: per metà stagione si allenano, per l'altra metà girano il mondo (da Las Vegas a Londra, da Città del Capo a Singapore) sulla rotta delle World Series. Riservate a un'elite di sedici nazionali. Le altre (tra cui l'Italia) giocano i circuiti continentali, sperando di avvicinare l'alto livello e, di conseguenza, i prossimi Giochi. ("Corriere dello Sport" 28 luglio 2016)
- Sport di squadra olimpico con tornei e gare maschili e femminili
Vedere anche
- Regolamento : Rugby a 7
Fonti
- "Lo Sport, tra cultura e agonismo" di Daniele Masala - Soc. Ed. Universo - 2016