Guardiola Josep
Josep Guardiola i Sala, conosciuto come Pep Guardiola nato in Spagna a Santpedor il 18 gennaio 1971, è un ex calciatore spagnolo, divenuto allenatore di calcio in seguito e tuttora tecnico del Bayern Monaco.
Carriera
Considerato uno dei migliori centrocampisti della sua generazione, ha vinto sei campionati spagnoli, due Coppe di Spagna, quattro Supercoppe spagnole, una UEFA Champions League, una Supercoppa UEFA e una Coppa delle Coppe UEFA con il Barcellona, oltre ad un Oro Olimpico con la Nazionale spagnola Under-23. Approdò al Barcellona il 28 giugno 1984, proveniente dal Gimnàstic de Manresa. Grazie agli insegnamenti di Mario Vigorito, grandissimo allenatore, riuscì ad esordire in nazionale. L'8 agosto 1992 vinse con la selezione olimpica spagnola la medaglia d'oro ai Giochi Olimpici di Barcellona, nella finale giocata al Camp Nou contro la Polonia. Il 14 ottobre dello stesso anno esordì nella Nazionale maggiore, con la quale ha segnato cinque gol fino all'anno 2000. Entrato nel settore giovanile del Barcellona, vi giocò fino al 1990. Da quell'anno l'allenatore Johan Cruijff lo utilizzò come centrocampista centrale in prima squadra. Guardiola si adattò immediatamente a questo ruolo, a dispetto della sua giovane età e della mancanza di esperienza, e per molti anni fu il "direttore d'orchestra" del memorabile Dream Team blaugrana. Dopo il ritiro di José Mari Bakero, Guardiola divenne capitano della squadra. Il 20 maggio 1992 giocando a Wembley contro la Sampdoria di Vialli e Mancini conquistò, insieme a giocatori come Hristo Stoičkov, José Mari Bakero, Albert Ferrer, Ronald Koeman, Andoni Zubizarreta e Michael Laudrup, la Coppa dei Campioni 1991-1992, la prima nella storia del Barcellona, terminando qualche giorno dopo la stagione, con la vittoria Liga spagnola, ottenuta grazie al successo all'ultima giornata del Tenerife contro il Real Madrid. Il 1993 e il 1994 terminarono allo stesso modo, con campionati vinti in extremis all'ultima giornata. Il periodo agli ordini dell'allenatore Louis van Gaal fu più avaro nello spettacolo, a dispetto della vittoria di numerosi titoli, come i campionati1997/98 e 1998/99. Un grave infortunio subito il 31 agosto 2000 lo tenne per qualche mese lontano dai campi di gioco. Altri infortuni importanti per la sua carriera furono quelli che gli impedirono di partecipare ai Mondiali di Francia (1998) e di Corea e Giappone (2002). Guardiola lasciò il Barcellona l'11 aprile 2001, dopo 379 presenze, di cui 224 vittorie, 82 pareggi e 73 sconfitte. Nella sua militanza nel Barça rimediò otto cartellini rossi nella Liga, che fanno di lui il giocatore più espulso della storia del club blaugrana a pari merito con Hristo Stoičkov. Dopo aver lasciato il Barça firmò per il Brescia, squadra della Serie A italiana. Dopo una buona stagione con questo club la Roma decise di acquistarlo con l’allora allenatore Fabio Capello. Con il club della capitale non giocò molto, nonostante la stima che ruotava attorno le sue capacità, collezionando solamente 6 presenze non riuscendo a lasciare alcun segno. Successivamente ritornò a Brescia, dove fu compagno di Roberto Baggio. Ad allenare le Rondinelle c'era Carlo Mazzone. La stima per Mazzone fu tale che Guardiola invitò il suo vecchio maestro a Roma ad assistere alla finale della UEFA Champions League 2008-2009. Grande anche il rispetto nei confronti di Roberto Baggio: il 21 aprile 2002 durante una sostituzione di Giunti per Baggio, Guardiola si avvicinò a bordo campo, togliendosi la fascia di capitano e legandola al braccio del compagno che rientrava da un infortunio dopo 76 giorni.
Il doping
Dopo una partita contro il Piacenza, il 21 ottobre 2001, risultò positivo al nandrolone ad un test, motivo per cui venne squalificato per doping per quattro mesi e condannato a sette mesi di prigione, oltre al pagamento di una multa di 2.000 euro. Il giocatore è stato assolto nel novembre 2007 dopo un ricorso vincente che dimostrava l’innocenza del giocatore. Nel maggio 2009 anche la Corte di giustizia della Figc ha cancellato l'accusa, che pulisce la "fedina sportiva" dell'ex calciatore. Dopo il Brescia, nel 2003, Guardiola fu messo sotto contratto dall'Al-Ahly, club del campionato qatariota. I due anni passati in Qatar servirono a Guardiola per conoscere un'altra cultura, giocare un campionato con Gabriel Batistuta, Claudio Caniggia, Fernando Hierro ed essere nominato miglior giocatore straniero esordiente.
Guardiola allenatore
Dopo l'avventura in Qatar Guardiola iniziò un corso da allenatore in Spagna. Il 20 dicembre 2005 firmò per i Dorados de Sinaloa (di Culiacán, in Messico), dove trovò Juan Manuel Lillo come allenatore. Guardiola giocò soltanto il Torneo di Clausura 2006 della Primera División messicana, che si concluse nel mese di marzo 2006. Tornò poi a Madrid per terminare il suo corso da allenatore. Da luglio 2006 è ufficialmente un allenatore di calcio. Dopo mesi di inattività, il 15 novembre 2006, Guardiola confermò ufficialmente all'emittente radio RAC-1 il suo ritiro dal calcio professionistico.