Diamond Michael - Storie incredibili
Diamond Michael costretto a vendere le sue medaglie per pagare i debiti
Alle prese con denunce, processi e spese legali, e figli da mantenere, il fuoriclasse del tiro a volo Michael Diamond, australiano oro olimpico nella fossa ad Atlanta 1996 e nei Giochi di casa di Sydney 2000, si ritrova al punto da dover vendere i suoi "gioielli".
È proprio il caso di dirlo: “dalle stelle alle stalle”! Spesso purtroppo le strade che anche grandi campioni nello sport prendono sono davvero inaspettate e ci si ritrova lontanissimi da quei tempi d’oro in cui si è osannati e ammirati.
Diamond deve onorare un debito di 200mila dollari australiani, circa 132mila euro, dopo le battaglie legali sostenute nei processi a suo carico per guida in stato di ebbrezza e perché nel bagagliaio della sua auto erano state trovate dalla polizia un fucile da caccia e 150 munizioni di cui non aveva denunciato il possesso. In precedenza Diamond era stato denunciato anche dopo una furiosa lite con il fratello durante la quale i due erano venuti alle mani. Nel 2003 aveva invece avuto problemi dopo un'altra lite con l'ex fidanzata e un collega uscito dalla colluttazione con un timpano perforato. Le ultime vicende legali gli erano costate l'esclusione dalla squadra olimpica australiana per Rio 2016, che avrebbe dovuto essere la sua settima partecipazione ai Giochi.
"Non ho alternativa e ho deciso di mettere all’asta le medaglie vinte alle Olimpiadi e i cinque ori e i tre argenti conquistati ai Giochi del Commonwealth".
Ecco cosa è disposto a fare il campione per sostenere le ingenti spese legali!
Non si può certo dire che sia vittima delle ingiustizie dello Stato, ma c’è di buono che ha imparato dai suoi errori e sta cercando di risalire la china, pian piano, cominciando proprio dalla vendita dei suoi beni preziosi per poter ricominciare, magari, proprio dalle prossime Olimpiadi di Tokyo del 2020.
Ha dichiarato Diamond in un intervista: "Non riesco più a mantenermi e sono disperato, perché non so come pagare l'affitto e le rette della scuola dei miei figli». Così ha deciso di vendere tutti i suoi cimeli, ori olimpici compresi".