Gentile Giuseppe
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Nato a Roma il 4 settembre 1943, Giuseppe Gentile è un ex lunghista e triplista italiano. Atleta di nazionalità italiana, alto 190 cm con un peso di 83 kg.
Ha superato per ben due volte il record mondiale del salto triplo ai Giochi di Città del Messico nel 1968, ma alla fine arrivò terzo, guadagnando una medaglia di bronzo.
La carriera
Giuseppe Gentile è il pronipote del grande filosofo, pedagogista e politico italiano Giovanni Gentile. Decide di diventare un’atleta, grazie alla visione del film “Pelle di rame” che racconta la storia dell’atleta statunitense Jim Thorp. In una gara studentesca per fare punti, improvvisò un salto triplo e a soli 14 anni conosce l’allenatore Gigi Rosati presso il centro tecnico federale dell’Acqua Acetosa. Gentile ha trattato, come atleta, nella specialità del salto in lungo e del salto triplo. Nel 1968 fu campione italiano nella categoria del salto in lungo e negli anni 1965, 1966, 1968, 1970, 1971 nella categoria del salto triplo. Nel 1968 migliorò il record italiano di Arturo Maffei nella specialità del salto in lungo, che durava da 32 anni e dal 1962 al 1972 partecipò a 33 gare con la nazionale azzurra.
Ottenne la medaglia di bronzo quando partecipò ai Giochi della XIX Olimpiade a Città Del Messico nella categoria del salto triplo. Stabilì per due volte il record mondiale 17,10 m in qualificazione e 17,22 m nella gara del giorno dopo, entrambi i salti con vento nullo. Gentile fu il secondo atleta a superare i 17 m, dopo Józef Szmidt con 17,03 m nel 1960.
Tornato a Roma, iniziò l’allenamento per presentarsi all’Olimpiade di Monaco di Baviera del 1972 sempre per la categoria del salto triplo, nel medesimo tempo si sposa e si laurea in giurisprudenza. Sospende gli allenamenti a causa di un infortunio, ma viene esposto al mondo della pubblicità realizzando un servizio fotografico per la rivista “Oggi” per promuovere la nuova spider Fiat Dino. Dopo aver partecipato alla compagna pubblicitaria, conosce il regista Pier Paolo Pasolini, che lo assume per recitare all’interno del film Medea nel ruolo di Giasone con Maria Callas, con una ricompensa di 10 milioni di lire. Partecipando a quell’opera cinematografica. Dichiarò di aver ricevuto altre proposte filmiche, che rifiutò dato che non le valutava di livello culturale interessante come quella di Pasolini.
L’atleta incaricò un artigiano per eseguire un calco della medaglia di bronzo vinta all’Olimpiade di Città del Messico e di realizzarne una copia conforme all’originale, le due medaglie poi furono divise in due e rimontate una con la metà dell'altra e una di esse fu donata all'allenatore Gigi Rosati.
Dopo essersi diplomato al 1° Corso di Maestri dello Sport, ha rivestito ruoli dirigenziali nel CONI (Comitato Olimpico Nazionale Italiano) per molti anni.
I record mondiali di Giuseppe Gentile sono stati nella categoria del santo triplo con 17,10 m il 16 ottobre 1968 e 17,22 m il 17 ottobre 1968, entrambi vinti a Città del Messico. I suoi record nazionali sono otto primati italiani nel salto triplo e un primato italiano di 7,91 m del 1968 ottenuto nella categoria di salto in lungo.