Hernández Creus Xavier

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IMMAGINI

Xavier Hernandez Creus è nato il 25 gennaio 1980 a Terrassa, in Spagna. Figlio di un ex giocatore di calcio professionista, Xavi ha dimostrato abilità atletiche impressionanti già in tenera età quindi,all'età di 11 anni, si unisce a La Masia, l'accademia di allenamento del FC Barcellona.

La carriera


Xavier Hernandez Creus dopo un percorso nelle giovanili,durato ben 6 anni, passa nella squadra di riserva del Barcellona, nel quale rimase fino al 18 Agosto del 1998, quando esordisce in prima squadra, nell'andata di Supercoppa Spagnola contro il Miorca dove segnò il suo primo gol con i catalani. Nella stessa stagione il Barcellona vince il campionato e Xavi colleziona 17 gettoni segnando un gol determinante contro il Valladolid. Ben presto riesce a competere per un posto da titolare con centrocampisti più quotati di lui, tra cui Sergi e Josep Guardiola . Sempre più spesso parte titolare e nella stagione 2001-2002 , gioca 14 partite nel percorso fino alle semifinali di UEFA Champions League, in cui il Barcellona viene eliminato dal Real Madrid. Nella stagione 2002-2003, divenuto titolare fisso in squadra, sotto la guida tecnica di tre allenatori alternatisi conclude il campionato al sesto posto, con la conseguente mancata qualificazione alla Champions League e l'esonero dell'allenatore Radomir Antic. In Champions League si fa strada fino ai quarti di finale dove la sua squadra viene eliminata dalla Juventus che va a vincere per 2-1 al Camp Nou. Nella stagione successiva, ancora una volta e nonostante il nuovo allenatore Frank Rijkaard, il Barcellona non vince la Liga. Nell'aprile del 2004, segna uno dei gol più importanti della sua carriera, quello che interrompe il digiuno di vittorie del Barcellona sul Real Madrid in campionato al Bernabèu che durava dal 1998. La formazione catalana giunge, poi, seconda in campionato, alle spalle del Valencia. Ancora una volta Xavi è protagonista in Spagna e in Europa. Salta solo due gare nel campionato 2004-2005 vinto dal Barcellona e segna tre gol, inclusa la rete con cui il Barça batte l'Albacete l'11 dicembre 2004. In Champions League il Barcellona viene eliminato agli ottavi dal Chelsea: nonostante la vittoria per 2-1 al Camp Nou, la squadra di Mourinho si impone per 4-2 a Stamford Bridge. Nel giugno 2005 sigla il prolungamento del suo contratto, portando la scadenza al 2010. Nello stesso anno Xavi ed il Barca iniziano con la vittoria nella Supercoppa di Spagna contro il Betis, ma nel dicembre del 2005 subisce un grave infortunio in allenamento, rompendosi i legamenti del ginocchio destro. Resta fuori per quattro mesi, fino al ritorno in campo avvenuto il 29 aprile 2006, proprio nella partita in cui il Barça può celebrare la vittoria del campionato 2005-2006. Pochi giorni dopo la proclamazione di campione di Spagna,Xavi vince la sua prima Champions League con il Bacellona trionfando a Parigi sull'Arsenal con il risultato di 2-1: Xavi era però rimasto in panchina non essendosi ancora del tutto ristabilito. L'anno calcistico 2006-2007, il Barcellona portò a casa un unico trofeo con la vittoria della Supercoppa contro l'Espanyol. L'anno seguente, per Xavi e i suoi compagni fu un anno disastroso, perchè privo di trofei, cosa che non accadeva dal 2004. Dopo un disastroso anno quindi, con l'arrivo del suo ex compagno di squadra Josep Guardiola, questa volta nelle vesti di allenatore,Xavi e il suo Barcellona, vincono il triplete, con vittoria di Campionato, Coppa Del Re e Champions League,dove Xavi stesso viene nominato migliore in campo. L'anno seguente al triplete, Xavi vince Supercoppa Uefa 2009, Supercoppa di Spagna e Coppa del Mondo per Club riuscendo così a meritarsi il premio di terzo miglior giocatore della Coppa del Mondo per Club nominato dalla FIFA e a conquistare il bronzo nella classifica per il pallone d'oro. Lo stesso anno, con la vittoria contro il Valladolid, si proclama per la quinta volta campione di Spagna. Con l'avvio del nuovo campionato (2010/2011) Xavi si avvia verso un nuovo traguardo, che raggiungerà il 5 Gennaio del 2011, arrivando a 550 partite ufficiali con la maglia del Barcellona, superando Migueli che ne deteneva il precedente record. Anche quest'anno fu ricco di trofei per Xavi, che dopo aver messo questo nuovo record, riesce ad aggiudicarsi per la sesta volta il campionato spagnolo e riesce per la terza volta a vincere una Champions League (quarta per il club). Con la vittoria della Supercoppa di Spagna e la Supercoppa UEFA, avvenute entrambi agli inizi del campionato 2011/2012, conquista un'altra meta, quella dei giocatore più titolato nella storia dei blaugrana, con bei 18 titoli superando Guillermo Amor. Divenuto un leader, il 18 Dicembre del 2012, firma il prolungamento del contratto fino al 2016, lo stesso anno calcistico, lo porta alla vittoria del ventunesimo titolo con il Barca, avvenuta il 12 Maggio 2013 con la vittoria dell'ennesimo campionato spagnolo. L'unico problema, fu che in quell'anno, l'età si iniziò a far sentire, infatti durante quella stagione dimostrò alcuni segni di cedimento nelle sue prestazione. L'anno seguente, iniziò con la vincita della sua sesta Supercoppa di Spagna, e il 16 Gennaio del 2014, arrivò a quota 700 presenze con la maglia del Barcellona. L'ultimo anno di Xavi al barcellona, fu anch'esso colmo di trofei, infatti si proclamò per l'ottava volta campione di Spagna, vinse la sua terza Coppa del Re, e nell'ultima partita giocata con la maglia blaugrana, si proclama per la quarta volta campione d'Europa, indossando anche la fascia da capitano. Lascia così il Barcellona dopo 17 stagioni, 767 partite disputate, 85 gol segnati e 25 titoli vinti rimanendo peraltro al momento il calciatore con in assoluto più presenze in Champions League (157), nelle coppe calcistiche europee (173), nel Clásico (42), il blaugrana con il maggior numero di Champions League vinte (4, al pari di Andrea iniesta e Lionel Messi), con più presenze nella Liga (505) e nelle competizioni ufficiali (767). Il 21 maggio 2015 annuncia in una conferenza stampa l'addio al Barcellona, nonostante abbia ancora un anno di contratto e la società gli abbia offerto un rinnovo fino al 2018. Sceglie di giocare per l'Al-Sadd, con il quale firma un contratto biennale con opzione di rinnovo per un terzo anno. Oltre a ricoprire il ruolo di giocatore raggiunge anche l'accordo con la federazione qatariota per fare da ambasciatore in vista dei mondiali del 2022, che si svolgeranno in Qatar, e per studiare da allenatore presso la Aspire Academy. Fa il suo debutto con la nuova maglia il 13 settembre, nella prima giornata di campionato, vincendo 4-0 contro l'Al-Mesaimeer e servendo su calcio di punizione l'assist per il momentaneo 1-0. Il 17 settembre, nella partita successiva pareggiata per 2-2 con l'Umm-Salal, segna il suo primo gol nell'emirato.

Dopo il ritiro

Adesso però xavi, dopo la sua nuova esperienza decide di lasciare il calcio, infatti, il 10 Novembre del 2017, dichiara di lasciare il calcio giocato a fine stagione. Partendo dall'inizio,uno dei più grandi obiettivi ragiunti da Xavi è stato il raggiungimento dell'esordio con la nazionale Spagnola avvenuto il 15 Novembre del 2000. Questo sogno è durato fino al 2014 quando dichiara l'addio della nazionale, avendo collezionato un campionato del mondo in Sud America nel 2010 e due campionati d'Europa nel 2008 e nel 2012. Xavi quindi appartiene a una categoria da proteggere, è il calciatore di tutti. Ogni stadio è il suo stadio, i tifosi lo guardano e vedono un campione trasversale, capace di portarli oltre il concetto di tifo per una sola squadra di club.

Sitografia