Galletti Alessio

Da Wikisport.
Versione del 27 mar 2018 alle 19:16 di D.masala (discussione | contributi) (Creata pagina con "<!--Text box. Latest articles--> <div style="width: 70%; padding: 20px; border: medium solid #4EA64E; border-radius: 30px 0 30px 0; background: honeydew;"> =[https://www.googl...")
(diff) ← Versione meno recente | Versione attuale (diff) | Versione più recente → (diff)
Jump to navigation Jump to search

IMMAGINI

Alessio Galletti (Pisa, 26 marzo 1968 – Oviedo, 15 giugno 2005) è stato un ciclista su strada italiano.

La carriera


Dopo una buona carriera fra i dilettanti, Alessio Galletti (un successo e un secondo posto alla Firenze-Viareggio) passa fra i professionisti nel 1994 con la Lampre-Panaria. Conquista la prima vittoria con l'Amore & Vita-Forzarcore il 14 agosto 1998 a Saint-Genis-Pouilly, nella 3ª tappa del Tour de l'Ain. Si trasferisce poi alla Saeco, dove per cinque stagioni è un elemento del treno di Mario Cipollini.
In tutto coglie 4 vittorie fra i professionisti: oltre a quella già citata conquista anche la terza tappa del Tour Down Under a Victor Harbor, il 18 gennaio 2001, con 3'18" su Graeme Brown, nonché il Gran Premio Fred Mengoni (Castelfidardo, 13 agosto 2003) e la classifica finale della Due Giorni Marchigiana.
Muore in gara il 15 giugno 2005: un arresto cardio-circolatorio lo stronca a 15 km dall'arrivo della Subida al Naranco, in Spagna, e l'immediato trasporto all'ospedale di Oviedo risulta vano[2][4]. Lascia un figlio di nove mesi e la moglie Consuelo in attesa del secondogenito.

L'incidente e la morte


Professionista dal 1994, vinse quattro corse da professionista. Morì durante la Subida al Naranco 2005 a causa di un arresto cardiaco.

Fonte