Cseh László

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László Cseh nato il 3 dicembre 1985 a Hungaray, è un nuotatore ungherese, uno dei più forti e meritevoli atleti degli ultimi 10 anni. Fa parte dell’Egri Uszo Klub e della nazionale ungherese. Detiene numerosi record e altrettante medaglie mondiali. Prima di ogni gara si rade sempre la testa per scaramanzia, il suo idolo è il nuotatore ungherese Tamas Darnyi.

La carriera


László Cseh ha iniziato a nuotare in tenera età, spinto dalla figura paterna, Laszlo Cseh Senior un ottimo dorsista della nazionale ungherese. Laszlo inizia a nuotare a 4 anni e mezzo, grazie all’amico di famiglia Miklos Bacio, primo allenatore della più grande nuotatrice ungherese di tutti i tempi Krisztina Egerszegi. Intorno ai dieci anni inizia a soffrire d’asma, ma viene curato in breve tempo.
Nel 2002 all’età di 17 anni inizia la sua carriera ad alti livelli, partecipando agli Europei in vasca corta, nei 400m misti vince la medaglia di bronzo con 4'08"96, dietro all'italiano Alessio Boggiatto (4'07"44) e al danese Jacob Carstensen (4'08"80). Nel 2004 viene selezionato per la squadra olimpica ungherese per partecipare ai Giochi olimpici di Atene, dove nonostante un infortunio all’osso del piede, riesce a vincere il bronzo nei 400m misti, dietro a Michael Phelps e Erik Vendt, prendendo poi parte anche alla finale dei 200m misti, giungendo quarto, dietro Phelps, Ryan Lochte e per soli 4 centesimi da George Bovell. Dopo susseguono alcuni alti e bassi nella sua carriera.
Nel 2005, a Montréal, ottiene il titolo mondiale nei 400m misti, anche grazie alla mancata presenza in gara di Phelps. In quella gara precede l'italiano Luca Marin e il tunisino Oussama Mellouli. Sempre agli stessi mondiali canadesi, vince, sia la medaglia d’argento nei 200m misti battuto ancora dall'americano, che il bronzo nei 100 m dorso.
Nel 2006 agli Europei di nuoto vince due medaglie d'oro nei 200m e 400m misti, rispettivamente con 1'58"17 e 4'09"86, e una d'argento nei 200m dorso dietro ad Arkadij Vjatčanin.
A Melbourne, nel 2007, durante i Mondiali di nuoto, non riconferma il titolo mondiale vinto due anni prima giungendo quinto, preceduto da Phelps, Lochte, Marin e Mellouli; ottiene però una medaglia di bronzo nei 200m misti sempre dietro a Phelps e Lochte rispettivamente primo e secondo stabilendo il nuovo record nazionale.
Nel 2008, alle olimpiadi di Pechino, giunge secondo in tre gare: 200m e 400m misti e 200m farfalla, preceduto sempre da Phelps che in quell'edizione dei Giochi vince otto medaglie d'oro nella stessa Olimpiade.
A Roma nel 2009 per i Mondiali, vince due medaglie: una d'argento nei 200m misti dietro a Ryan Lochte, che ottiene il record del mondo con 1'54"10 e una di bronzo nei 400m misti, sempre dietro a Lochte e a Tyler Clary vincitore dell'argento.
Agli Europei di Budapest 2010, vince due medaglie d'oro nei 200m e 400m misti, ottenendo anche il record dei campionati europei nei 200m superando solo nell'ultima frazione a stile libero l'austriaco Markus Rogan. Nel 2011 ai Mondiali di Shanghai ottiene un solo bronzo nei 200m misti dietro a Lochte e Phelps, rispettivamente primo e secondo; in quella gara Lochte è anche il primo uomo a battere un record del mondo in vasca lunga, senza il super costume, abolito dalla FINA dopo i mondiali di Roma, dove erano stati battuti 43 record mondiali, proprio grazie a questi costumi che facilitavano molto lo scivolamento degli atleti.
Ai Giochi olimpici di Londra 2012, è fuori dalla finale dei 400m misti giungendo nono per soli sette centesimi da Phelps che si aggiudica l'ultimo posto in finale; riesce a rifarsi nei 200m misti, con un terzo posto, sempre dietro a Phelps e a Lochte.
Ai Campionati Mondiali del 2013 a Barcellona, sembrava che Cseh stesse iniziando a concentrarsi su gare più brevi a favore del 400m misti. Il miglior piazzamento di Cseh a Barcellona è stato un quinto posto nel 200m misti. Cseh è arrivato secondo dietro a Chad le Clos, portando a casa una medaglia d'argento.
Nel 2015 cambia allenatore, tornando con il suo vecchio coach degli anni '90 Plagany Zsolt. Partecipa ai Campionati del Mondo a Kazan, Cseh era in lizza per un titolo mondiale, soprattutto con Phelps fuori dal campo a causa del momentaneo ritiro. Cseh ha impressionato tutti nei 100m delfino, arrivando secondo dietro a Le Clos, il suo tempo è stato il suo primo personale sotto i 51 secondi dal 2012. Non solo, ma ha anche stabilito un nuovo record nazionale. Con un sacco di fiducia alle spalle, Cseh è stato ancora una volta di fronte a Le Clos nella finale dei 200. Ha preso i primi 100 metri fuori forte, ma il suo terzo 50 metri era dominante, dove ha preso il comando da Le Clos. Cseh ha toccato il muro per primo, stabilendo un nuovo record nazionale e vincendo il suo primo titolo mondiale in 10 anni. Alle Olimpiadi di Rio 2016, dopo la delusione di aver perso le medaglie nei 200m farfalla, finalmente è salito sul podio nei 100m. Ma ha dovuto condividere la posizione d'argento con altri due nuotatori, Michael Phelps e Chad le Clos. L'oro era sicuro per Schooling, protagonista per tuta la gara e cresciuto nell'ultimo tratto. Ma Cseh, Phelps e le Clos hanno tutti conquistato l'argento in 51’14 in un podio storico.
Nei Mondiali di Budapest del 2017, Cseh era di fronte al pubblico di casa per il suo ottavo campionato del mondo. Di nuovo si è scontrato con Le Clos nei 200m farfalla, ma questa volta non è stato in grado di batterlo. Le Clos è uscito come un razzo ed era a metà strada davanti a Cseh e al resto del campo. Ma quando Le Clos ha iniziato a mollare Cseh ne ha approfittato e ha iniziato a recuperare. Ha fatto una grande gara ma non era abbastanza. Cseh ha concluso la gara nuotando in 1’53’’72 conquistando l’argento.

Le medaglie


László Cseh è uno dei migliori nuotatori in ambito europeo. Ha vinto 23 medaglie ai Campionati europei di nuoto e 25 agli Europei in vasca corta, di cui 33 d'oro. Campione mondiale sui 400m misti nel 2005 e sui 200 farfalla nel 2015. Nel 2014 risulta essere il miglior nuotatore a livello europeo nel medagliere individuale con 12 ori, davanti al russo Aleksandr Popov (10) e l'olandese Pieter van den Hoogenband (8).
Ai Campionati del Mondo 2015 a Kazan, è diventato il primo nuotatore di sesso maschile a vincere una medaglia in sette edizioni dei campionati del mondo. Ha poi esteso il suo record a otto vincendo l'argento nei 200m farfalla ai Mondiali del 2017 a Budapest, in Ungheria. Ha anche fatto storia ai Campionati del Mondo 2015 diventando il primo nuotatore maschile a conquistare medaglie in tutte e tre le distanze in una singola edizione dei campionati (50-100-200 farfalla). Ma il suo più grande successo è stato vincere tre medaglie d'argento ai Giochi olimpici del 2008 a Pechino (200 farfalla 200-400 misti).
Vincitore per due volte del titolo di nuotatore europeo dell'anno, nel 2005 e nel 2006, Nel 2013 detiene un totale di 11 record nazionali, di cui 9 individuali. Nel 2008 ha ricevuto la Croce di cavaliere dell'Ordine al merito della Repubblica di Ungheria. Il più grande atleta europeo degli ultimi dieci anni e forse anche uno dei migliori al mondo, se non fosse stato per Michael Phelps. Il suo obiettivo è quello di partecipare ancora una volta alle Olimpiadi di Tokyo 2020 all’età di 35 anni.

Sitografia